Cosmetici NON TESTATI... ma quali?????????

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Lola
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Messaggio da Lola » gio set 22, 2005 4:38 pm

Daniele ha scritto:Tanto per capire, i furbi chi sarebbero? Quelli tipo "ProgettoGaia"? Secondo me il discorso di impegnarsi a non utilizzare nuovi ingredienti regge, almeno a livello teorico. In fondo che bisogno ci sarebbe di sperimentare sempre nuovi ingredienti? La risposta è che secondo me servono solo ad ingrassare i profitti di chi magari non è furbo ma pensa soltanto ai soldi, visto che molta gente non gliene frega niente del crueltyfree e vuole soltanto il prodotto che costa meno. Secondo me, e dico secondo me, basterebbe non utilizzare più nuovi ingredienti. Con quelli che già ci sono si può fare di tutto. O no? In questo modo la sperimentazione animale (almeno quella cosmetica) si potrebbe fermare dall'oggi al domani.

Ma a me sembra che esistano dei comitati scientifici antivivisezionisti che lavorano proprio sul fronte da te indicato! Poi ci sono anche quelli che liberano gli animali dalle gabbie, e fanno bene... ce ne fossero! Cmq non è per nulla folcloristico, visto che ad un animale liberato da una gabbia vengono risparmiate sofferenze e la vita stessa.
No no, non parlo assolutamente di progettogaia, ci mancherebbe. Come ho detto mille volte e lo ripeto loro sono in assoluta buona fede. Intendo le ditte che sottoscrivono lo standard cruelty free dando garanzie che non possono dare. Mi sento presa in giro.

Hai ragione, la ricerca cosmetica ormai è incentrata quasi solo sui siliconi, e ne possiamo fare tranquillamente a meno. Perchè allora non darsi da fare e farla questa benedetta positive list??? Che ne so, ingredienti presenti sul mercato prima del 1980, e possibilmente a pallino verde. Chi usa ingredienti diversi non ottiene la certificazione. Cosa facilmente controllabile da tutti, basta avere la lista in mano (esiste il biodizionario, si può fare un libretto) o consultarla su internet, confrontare con l'inci, e decidere da soli se il prodotto è cruelty free, e se la ditta predica bene e razzola male si beccherebbe al primo colpo. Al consumatore (e quindi anche a me) manca il dato dell'anno della messa in commercio. Ma chi si occupa di produrre e ha i contatti coi fornitori potrebbe farlo.

Bene, spero che sull'altro fronte approdino a risultati un pochino più veloci... si parla di dieci anni circa per ogni alternativa ai test animali (devo averlo letto su un intervento di Alex81, credo).

Marina Berati
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Messaggio da Marina Berati » ven set 23, 2005 9:24 am

Ripeto, la positive list ce la possiamo scordare, ormai la maggior parte degli ingredienti che esistevano decenni fa non si trovano piu' in commercio!

E poi, non e' che quegli ingredienti non fossero mai stati testati, non era obbligatorio farlo, ma potevano benissimo essere testati lo stesso.
Abbassare le pretese e accontentarsi di un anno successivo (1990 o altro) e' molto piu' realistico.

Poi e' ovvio che il problema dell'autocertificazione si pone sempre e comunque, come in ogni cosa. Per questo si possono scegliere le ditte che hanno deciso di dare piu' garanzie e sottoporsi alla certificazione ICEA, che NON e' autocertificazione ma e' basata su dei controlli esterni.

Ciao,
Marina

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naomi
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Messaggio da naomi » sab set 24, 2005 9:17 am

Ciao a tutti. Sono una nuova iscritta al forum felicissima di aver trovato un sito tanto interessante! A proposito di Bottega Verde, l'altro giorno ho trovato un volantino con sconti su vari prodotti. Ho telefonato alla ditta per sapere se i loro test utilizzavano la sperimentazione animale, mi è stato detto di no. Cercando su internet però ho riscontrato che Bottega Verde non è tra le ditte sicure da questo punto di vista.
Vorrei chiedervi cosa bisogna fare in questo caso: chiedere che mandino una lettera confermando la loro risposta? O chiedere che mandino una lettera o una mail a qualche associazione? O richiamare e chiedere di parlare con un responsabile?
Grazie
naomi

Marina Berati
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Messaggio da Marina Berati » sab set 24, 2005 10:10 pm

Bottega Verde ha gia' dato una risposta, non serve insistere affinche' la diano, la loro risposta e' che non danno garanzie sugli ingredienti comprati dai loro fornitori.

Ciao,
Marina

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naomi
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Messaggio da naomi » dom set 25, 2005 10:00 am

Grazie, Marina, per la risposta. La mia domanda voleva essere anche in senso generale. Mi è capitato diverse volte di telefonare alle ditte per avere informazioni, quando per esempio affermano di non fare uso di prodotti animali o di non testare su animali può bastare la loro parola al telefono?
ciao
naomi

wide receiver
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Messaggio da wide receiver » dom set 25, 2005 11:20 am

Il mese scorso ho comprato (a un prezzo esagerato in quanto prodotto nel loro laboratorio) uno shampoo in un'erboristeria, chiedendo alla commessa se fosse stato testato su animali, riferendomi esplicitamente sia al prodotto finito, sia ai singoli ingredienti. Lei mi ha assicurato che nè l'uno nè gli altri erano stati sperimentati su animali.
Una volta a casa, ho letto sulla confezione "prodotto finito non testato su animali".
Poi leggo in questo thread che comunque le materie prime devono essere testate. A questo punto forse conviene scegliere il male minore e accontentarsi della purezza etica del prodotto ultimo.
Oppure trovare una ricetta per farseli da soli, con acqua e bicarbonato :)

Lola
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Messaggio da Lola » dom set 25, 2005 1:37 pm

Esatto, la risposta di Marina Berati sull'argomento mi è sembrata molto equilibrata.

In qualsiasi caso una vera sicurezza non si avrà mai - la sperimentazione la impone la legge, ma tu parli col produttore il quale deve venderti il prodotto, e visto che è vero che non sperimenta ti dice che non lo fa; ad una domanda più approfondita ti dà garanzie (che obiettivamente non può dare) anche per il suo produttore; orbene, se le marche cosmetiche sono molte, le ditte che producono materie prime sono di meno, e non credo ce ne siano molte che rimangono sullo stesso tipo di prodotti, per andare avanti vengono prodotte delle novità - che vengono testate. Quindi è estremamente improbabile che io riesca a comprare una materia prima fatta da chi non sperimenta.

Adesso mi faccio un giretto su internet per capire bene com'è fatta questa certificazione ICEA, e se non trovo chiedo qui.

Lola

Marina Berati
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Messaggio da Marina Berati » lun set 26, 2005 11:35 am

naomi ha scritto:Grazie, Marina, per la risposta. La mia domanda voleva essere anche in senso generale. Mi è capitato diverse volte di telefonare alle ditte per avere informazioni, quando per esempio affermano di non fare uso di prodotti animali o di non testare su animali può bastare la loro parola al telefono?
ciao
naomi
No, non puo' bastare la loro parola, perche' il piu' delle volte non hanno idea di quello di cui stanno parlando.
E anche quando sanno di cosa parlano, una dichiarazione scritta e' il minimo.

La questione e' sicuramente complessa, ma basterebbe un po' di buona volonta', perche' non credo sia cosi' difficile farsi assicurare dai produttori degli ingredienti che quella data sostanza e' in commercio da prima di un certo anno. FISSO. Non "piu' di tot anni".
Questo e' quel che si chiede, non altro.

Ciao,
Marina

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dianadog
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Messaggio da dianadog » mer set 28, 2005 12:25 pm

Lola ha scritto:
In qualsiasi caso una vera sicurezza non si avrà mai


La sicurezza si avrà dal momento che si usano prodotti formulati con sole sostanze vegetali e di vecchio tipo. Ti faccio un esempio, questa è una crema di Remediaerbe:
aqua, buxus chinensis, butyrosperum parkii, alchol, olea europea, cera alba, aloe bardensis, cetearyl alcohol, glycerin, hippophae rhamnoides, anthillis vulneraria, cetearyl glucoside, styrax benzoin, ocimum basilicum, salvia scarea,citrus dulcis, canaga odorata, foenicum vulgare, lavanda hybrida, eugenia caryophyllus, cymbopogon martini, limonene, citral, linalol, eugenol, farnesol, benzoato benzile.

Cosa ci potrebbe mai essere da testare qui? Gli unici ingredienti che potrebbero essere stati testati lo sono stati prima del 1991, questo è quello che garantisce la ditta produttrice. Sono molte le ditte che usano solo ingredienti vegetali ( Lavera, Hauschka, Verdesativa, Remediaerbe ecc...). Credo che la soluzione per stare tranquilli sia quella di usare solo prodotti di questo tipo e lasciare perdere quei prodotti, anche bio, nei quali vengono usati ingredienti più sofisitcati ed innovativi.

Marina Berati
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Messaggio da Marina Berati » mer set 28, 2005 12:43 pm

Sicuramente se si usano ingredienti vegetali ilproblema non si pone.
Il fatto e' che non mi risulta esistano prodotti finiti che siano composti solo da ingredienti vegetali.
Se i pochi ingredienti di sintesi usati sono vecchi e viene fissato un anno da non superare, va benissimo, significa di fatto rispettare lo Standard, percio' se queste aziende si autocertificassero (o, volendo, si sottoponessero alla ceritfcazione ICEA), potrebbero essere inlcuse nella Guida ai prodotti non testati e nelle liste che girano sul web, cosi' piu' persone ne sarebbero informate. Perche' queste ditte non si attivano in questo senso?
Poi non mi risulta che Verdesativa dia questa assicurazione sugli ingredienti di sintesi che usa. Perche' non hanno semplicemente compilato l'autocertificazione?
Se hai contatti con loro, sollecitali...

Ciao,
Marina

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dianadog
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Messaggio da dianadog » mer set 28, 2005 1:09 pm

Io ho riportato un esempio di prodotto composto da soli ingredienti vegetali e le ditte che ho elencato producono prodotti esclusivamente vegetali. Per quanto riguarda la garanzia riguardo agli ingredienti non testati dopo il 1991 mi riferivo alla Remediaerbe che, insieme a Verdesativa, ha fondato la Co.Co.Nat in collaborazione con Aiab/Icea, questa dovrebbe essere già una garanzia.

http://www.biobank.it/it/ECO-infoarch.a ... =21&id=106

http://remediaerbe.it//cosmesi_vegetale_naturale.php

Marina Berati
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Messaggio da Marina Berati » mer set 28, 2005 1:15 pm

In base a che cosa dici che il prodotto e' somposto da soli vegetali?
A me non risulta che ne esistano.
Ripeto: MOLTO meglio qualcosa di quasi esclusivamente vegetale rispetto a uno quasi esclusivamente chimico, e ci si puo' benissimo fermare anche qui.
Ma dalle ricerche fatte per la compilazione della Guida i prodotti non testati, risulta che di 100% veegtale non esista nulla.

Lo standard AIAB/ICEA che citi tu non ha nulla a che vedere coi test su animali, ma certifica solo che gli ingrdienti veegtali usati siano biologici e altre questioni sulla tossicita', ma non riguarda i test su animali (quello e' LAV/ICEA).

Ciao,
Marina

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dianadog
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Messaggio da dianadog » mer set 28, 2005 1:30 pm

Marina Berati ha scritto:
Lo standard AIAB/ICEA che citi tu non ha nulla a che vedere coi test su animali, ma certifica solo che gli ingrdienti veegtali usati siano biologici e altre questioni sulla tossicita', ma non riguarda i test su animali (quello e' LAV/ICEA).

Ciao,
Marina
Ops, non lo sapevo.
Comunque, io non sono un chimico, ma mi sembra che tra gli ingredienti che ho riportato non ci siano sostanze chimiche ma solo vegetali.

AndreaArgenton
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Messaggio da AndreaArgenton » mer set 28, 2005 1:32 pm

dianadog ha scritto: La sicurezza si avrà dal momento che si usano prodotti formulati con sole sostanze vegetali e di vecchio tipo. Ti faccio un esempio, questa è una crema di Remediaerbe:
aqua, buxus chinensis, butyrosperum parkii, alchol, olea europea, cera alba, aloe bardensis, cetearyl alcohol, glycerin, hippophae rhamnoides, anthillis vulneraria, cetearyl glucoside, styrax benzoin, ocimum basilicum, salvia scarea,citrus dulcis, canaga odorata, foenicum vulgare, lavanda hybrida, eugenia caryophyllus, cymbopogon martini, limonene, citral, linalol, eugenol, farnesol, benzoato benzile.

Cosa ci potrebbe mai essere da testare qui?
Per esempio il benzile benzoato.

Qui trovi la sua scheda di sicurezza:

http://www.saccosrl.it/sicurezza/Merck/101806.pdf

A pagina 3 trovi le informazioni tossicologiche, ottenute con il test LD50 su ratti e conigli. A pagina 4 sono menzionati altri test su pesci (e batteri).

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dianadog
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Messaggio da dianadog » mer set 28, 2005 1:43 pm

AndreaArgenton ha scritto:
dianadog ha scritto: La sicurezza si avrà dal momento che si usano prodotti formulati con sole sostanze vegetali e di vecchio tipo. Ti faccio un esempio, questa è una crema di Remediaerbe:
aqua, buxus chinensis, butyrosperum parkii, alchol, olea europea, cera alba, aloe bardensis, cetearyl alcohol, glycerin, hippophae rhamnoides, anthillis vulneraria, cetearyl glucoside, styrax benzoin, ocimum basilicum, salvia scarea,citrus dulcis, canaga odorata, foenicum vulgare, lavanda hybrida, eugenia caryophyllus, cymbopogon martini, limonene, citral, linalol, eugenol, farnesol, benzoato benzile.

Cosa ci potrebbe mai essere da testare qui?
Per esempio il benzile benzoato.

Qui trovi la sua scheda di sicurezza:

http://www.saccosrl.it/sicurezza/Merck/101806.pdf

A pagina 3 trovi le informazioni tossicologiche, ottenute con il test LD50 su ratti e conigli. A pagina 4 sono menzionati altri test su pesci (e batteri).

Comunque potrebbe essere stato testato prima del 1991?

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