un chiarimento

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Riky
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un chiarimento

Messaggio da Riky » gio set 22, 2005 10:44 pm

Sono andata a visitare il sito di mammaria, ovvero ho visto la concretizzazione del progetto di cui aveva parlato tempo fa proprio su questo forum (è ilverdemondodigaia). Bello, davvero una bella cosa, ti faccio i complimenti maria! Bella sia l'idea, sia la sua realizzazione.

Quello che vorrei sapere è questo - e lo faccio senza alcun intento polemico, anzi, voglio chiarirmi io le idee, e vorrei sapere anche che cosa ne pensano gli altri frequentatori del forum. Sotto aloe e sotto Noni (che verrebbe voglia di prendere subito, curano tutto, sono utili a tutto e a tutti...) leggo le seguenti indicazioni

ALOE:
Antinfiammatorio: Infiammazioni croniche, Morbo di Chron, Psoriasi, eczema, Artrite reumatoide, Tendinite, Artrite, Sclerosi multipla.

Cicatrizzante: Ulcera peptica e duodenale.

Disintossicante: Intossicazioni sistemiche, Gotta.

Immunostimolante: Coadiuvante in terapie antitumorali, Immunodeficienza e patologie collegate.


Noni:

Artrite, osteoartrite, artrite reumatoide, artrosi. Insufficienza immunitaria, tumori. Malattie autoimmuni. Diarrea, colon irritabile, intestino irregolare. Infezioni batteriche e virali. Infiammazioni acute e croniche. Acidità ematica. Allergie, asma, intolleranze alimentari. Antiradicalico. Dolori, cefalee, dolori mestruali. Debolezza, convalescenza, affaticamento. Raffreddori, influenze, afosi. Patologie epatiche, cirrosi, epatite, statosi. Insufficienza e debolezza muscolare.


La mia domanda è questa- scusate il modo diretto di porre la domanda (e chiarendo prima ancora di iniziare che se c'è un medico favorevole e interessato alla medicina cosiddetta naturale sono io): al di là della liceità o meno di vantare proprietà terapeutiche di questo tipo su internet per preparati venduti come integratori alimentari, voi trovate che sia giusto farlo?
E un'altra cosa: non trovate un po' sputtanante per la medicina naturale "seria" vedere che viene presentata in questo modo, ovvero come l'acqua di lourdes?

Ripeto ancora: non ho intenti polemici, anzi - vorrei solo scambiare riflessioni e pareri con tutti voi.

Ciao,
Riky

clara
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Messaggio da clara » gio set 22, 2005 11:36 pm

Sull'aloe come antitumorale mi pare si sia espresso in modo chiaro e univoco tutto il mondo scientifico a partire da Veronesi ... non parliamo del resto ...

Piantiamola di dire ca**ate.

Io ti posso dire che compravo qualcosa da un sito inglese:

http://www.naturallythinking.com/

Ho smesso per la pubblicità ad un fantomatico 'essiac tea' anche lui antitumorale e panacea di tutti i mali del pianeta dopo aver mandato mail di protesta.

Basta ca**ate!

E mi permetto di usare questi toni perchè ****esigo**** il rispetto che si deve a persone che hanno visto morire altre persone per malattie non sempre curabili.

Finiamola una volta per tutte con Padre Zago e con i medici che si divertono a perdere i pazienti e talora gli amici più cari per fare piacere alle multinazionali cattive che non dicono che la castagna matta messa in tasca funziona come la vasca di Cocoon (per chi ricorda il film)

Scusa Fabrizio ma su questi temi perdo le staffe !

paracelso
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Messaggio da paracelso » ven set 23, 2005 7:18 am

Carissime

x Riky ben fatto. Come al solito

x Valeria ( ops !!! errore ..mi correggo :x Clara )

condivido la rabbia.
D'altra parte questo è il paese dove hanno addirittura sfruttato l'idea di curare il cancro con la melatonina per fini politici ... sic !!! sic !!! sic !!!

Oltre al fatto che questi rimedi naturali non curano, vorrei ricordare che a volte fanno male.

1° fanno male quando qualcuno rinuncia ad una chemio che da risultati al sessaqntacinque per cento, per farsi curare con del muschio che da risultati al puf per cento.

2° fanno male , perchè le panacee di tuttii mali non esistono e a volte, l'utilizzo incontrollato di rimedio naturale, l'aloe ne è un evidente esempio , ha molte più controindicazioni di quello che la gente può sapere.

Mi spiego... il primo danno è nel non optare per una cura più efficace, il secondo è che spesso questi rimedi " naturali" non rispondono ad un requisito fondamentale: magari non curi nulla, ma per lo meno non nuocere.

Se fossero diffusi certi dati sull'aloe...il Sana sarebbe vuoto.
Ultima modifica di paracelso il ven set 23, 2005 12:09 pm, modificato 1 volta in totale.

Marco Valussi
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Re: un chiarimento

Messaggio da Marco Valussi » ven set 23, 2005 7:28 am

Riky ha scritto:
ALOE:
Antinfiammatorio: Infiammazioni croniche, Morbo di Chron, Psoriasi, eczema, Artrite reumatoide, Tendinite, Artrite, Sclerosi multipla.

Cicatrizzante: Ulcera peptica e duodenale.

Disintossicante: Intossicazioni sistemiche, Gotta.

Immunostimolante: Coadiuvante in terapie antitumorali, Immunodeficienza e patologie collegate.


Noni:

Artrite, osteoartrite, artrite reumatoide, artrosi. Insufficienza immunitaria, tumori. Malattie autoimmuni. Diarrea, colon irritabile, intestino irregolare. Infezioni batteriche e virali. Infiammazioni acute e croniche. Acidità ematica. Allergie, asma, intolleranze alimentari. Antiradicalico. Dolori, cefalee, dolori mestruali. Debolezza, convalescenza, affaticamento. Raffreddori, influenze, afosi. Patologie epatiche, cirrosi, epatite, statosi. Insufficienza e debolezza muscolare.


La mia domanda è questa- scusate il modo diretto di porre la domanda (e chiarendo prima ancora di iniziare che se c'è un medico favorevole e interessato alla medicina cosiddetta naturale sono io): al di là della liceità o meno di vantare proprietà terapeutiche di questo tipo su internet per preparati venduti come integratori alimentari, voi trovate che sia giusto farlo?
E un'altra cosa: non trovate un po' sputtanante per la medicina naturale "seria" vedere che viene presentata in questo modo, ovvero come l'acqua di lourdes?

Ripeto ancora: non ho intenti polemici, anzi - vorrei solo scambiare riflessioni e pareri con tutti voi.

Ciao,
Riky
Cara Ricky,
credo che la mia opinione sull'argomento sia ampiamente conosciuta. Vorrei solo sottolineare che ciò che più mi colpisce è il paragone tra Aloe e Noni; mi spiego: per quanto io mi sia spesso trovato a dover ribattere a chi proponeva Aloe come panacea, è indubbio (e ci sono gli studi a mostrarcelo) che l'Aloe sia una pianta molto interessante non solo per uso esterno. L'attività antinfiammatoria ed il trofismo verso le mucose è indubbio e ci sono dati interessanti su immunomodulazione, ecc. Naturalmente da qui a dire che l'Aloe fa qusto e quello ce ne passa, ma non stiamo parlando di una bufala. Sul Noni invece non esistono praticamente dati seri che non siano quelli tradizionali; si imporrebbe qui una moratoria, si dovrebbe evitare di parlarne come di un rimedio con effetti certi.
Più in generale ogniqualvolta si proponga una pianta e se ne vantino delle proprietà o delle indicazioni, si dovrebero poresentare i dati a supporto, soprattutto quando il rapporto tra dato di ricerca ed indicazione sia complesso: ad esempio, c'è una bella differenza tra il dire che La Vinca è un antitumorale citotossico (dato certo ed incontrovertibile come certi ed incontrovertibili sono gli effetti collaterali di tale pianta, come di tutti i chemioterapici classici) e dire che l'Aloe o la Curcuma sono degli antitumorali, perchè nel primo caso ci sono scarsi dati sperimentali e di clinica, che necessiterebbbero di una ampia discussione, e nel secondo caso l'effetto non è diretto bensì chemiopreventivo, concetto che anch'esso becessita di discussione e chiarimenti.
stop
marco

Marco Valussi
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Re: un chiarimento

Messaggio da Marco Valussi » ven set 23, 2005 7:31 am

Riky ha scritto: E un'altra cosa: non trovate un po' sputtanante per la medicina naturale "seria" vedere che viene presentata in questo modo, ovvero come l'acqua di lourdes?
Si! Pensa che bello, mi sento sputtanato ogni santo giorno!
Ho detto una volta che ci vorrebbe maggior assunzione di responsabilità da parte di chi parla di queste cose, soprattutto quando dall'altra parte del cavo ci sono persone che a causa della loro situazione sono più deboli, e plagiabili...
marco

Laura12
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Messaggio da Laura12 » ven set 23, 2005 11:05 am

paracelso ha scritto: Oltre al fatto che questi rimedi naturali non curano, vorrei ricordare che a volte fanno male.

1° fanno male quando qualcuno rinuncia ad una chemio che da risultati al sessaqntacinque per cento, per farsi curare con del muschio che da risultati al puf per cento.
Caro Paracelso no, la tua affermazione sulla chemioterapia equivale a quella che fanno su aloe e noni.
Per la mia esperienza diretta (direttissima) e durata più di tre anni ti posso assicurare che la chemioterapia non ha percentuali così alte di guarigione ma neanche di durata della vita oltre due/tre anni dalla scoperta della malattia.
Per non parlare delle direttive che gli oncologi sono costretti seguire, se al terzo protocollo chemioterapico somministrato sei ancora vivo ma non sei guarito....beh ciao, arrangiati, al più ti stanno a sentire e ti danno qualche palliativo. Anche se tu sai per certo che ci sono altri farmaci da provare, anche se sai per certo che c'è una tecnica chirurgica in sperimentazione a Bari.......lasciamo perdere.
Sono off topic e certamente la chiudo qui, ma la verità è che quando ci capiti altro che uragano Katrina.

Per il resto condivido la perplessità di Riky e il rifiuto allo sp*****to di Marco.

valeria
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Messaggio da valeria » ven set 23, 2005 11:17 am

Pssst, Paracelso...io non ho scritto nulla qui. :-)

Temo che sia una questione di mentalità. Pensiamo ai piccoli disturbi (terreno meno minato!). Chi cura i piccoli disturbi con rimedi "naturali" è spesso una persona che, appunto, li cura...scusate il gioco di parole, intendo che si mette in testa di curare cose che molte altre persone lascerebbero correre. C'è chi si rassegna stoicamente a soffiarsi il naso, e chi si arma di ribes, echinacea, aloe, propoli e quant'altro...spesso usandoli impropriamente. Ma l'importante è far da sè, non parlarne al proprio medico perché magari ci si vergogna della banalità di ciò che si vuole così pervicacemente evitare. Oppure, guardate il caso in cui il medico curante sia una persona d'accordo con i rimedi naturali. Che cosa sentiamo dire spesso? "Mi ascolta". L'importante è che si venga presi sul serio, se poi il raffreddore rimane pazienza.
Insomma ho la sensazione che nella testa di chi usa rimedi fitoterapici (o omeopatici, per l'utente medio spesso non c'è differenza) questi nascano appunto per definizione "antagonisti", e quindi non debbano essere sottoposti alle stesse restrizioni degli altri farmaci, se no, temo, perderebbero gran parte del loro fascino. Come al solito, il mercato dà alla gente quello che vuole. :-/

clara
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Messaggio da clara » ven set 23, 2005 11:36 am

valeria ha scritto:... questi nascano appunto per definizione "antagonisti", e quindi non debbano essere sottoposti alle stesse restrizioni degli altri farmaci, se no, temo, perderebbero gran parte del loro fascino. Come al solito, il mercato dà alla gente quello che vuole. :-/
Piccolo caso personale di molti anni fa ..

Torno dall'Australia con la mia bella scorta di olio di eucalipto e tea tree.

Un mese dopo sinusite importante.
Che faccio?

Acqua calda e tea tree+ eucalipto
Dosi da fai da te..

La sinusite passa.

Ne parlo con amico medico e la risposta è del tipo: buon per te ma sai cosa ti sei inalata e in che dosi? Sei proprio certa che per una sinusite valesse la pena fare quello che hai fatto? Io non so tutte le sostanze presenti e non potrei mai dire ad un paziente di fare quello che hai fatto tu ... se gli viene una crisi sulla scodella d'acqua calda che faccio? Rincorro gli australiani che producono l'essenza? Se la stessa cosa me la vendono in Farmacia con tanto di bugiardino, casa farmaceutica che ha provato con tanto di test allora le cose cambiano ....

paracelso
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Messaggio da paracelso » ven set 23, 2005 12:04 pm

cara Laura

ovviamente ho sbagliato a generalizzare... ogni caso è diverso ed ogni chemio è diversa, quindi la percentuale scritta era solo indicativa , ma se non ricordo male, parlando dei tumori più diffusi ( seno-prostata-pelle ecc. ecc. ) oggi la percentuale di esiti positivi è vicina se non superiore a quanto ho sparato.

Sugli progressi statistici ( esiti ) delle terapie tradizionali ( chemio e chirurgia ) non ho dubbi.... sono INFINITAMENTE superiori a quelli delle terapie alternative o " naturali".

Se devessi affrontare ( di nuovo ) il problema cancro, per me o per chi mi è caro, non ho dubbi: terapie tradizionali .

Niente fantasie, niente sogni, e soprattutto niente ciarlatani.

Mi dirai che in certi casi ti allungano la vita di solo 2 o 4 anni ; ma dicevamo: ogni caso è diverso.

Quello che conta nel prendere una decisione è l'aspettativa del risultato positivo.
E su questo la statistica è tutta a favore delle terapie tradizionali.

Le terapie alternative sono solo sostenute da dati inventati, ricerche fasulle , tanta speranza di chi ha bisogno e tanto xxxxxx cinismo di chi le vende.

Per le terapie convenzionali, a volte devi trattare con strutture negligenti e poco rispettose delle tue angoscie.. Vero
A volte devi combattere...vero.
Le statistiche degli altri poi non sono di nessun conforto per chi non ce la fa.

Ma quando si deve prendere una decisione, quello che conta sono le probabilità e queste dipendono da dati certi, non da voci su miracoli, madonne che piangonpo sangue, rimedi semplicissimi che però nessuno usa e sui relativi complotti dei medici "cattivoni" che non vogliono far sapere che basterebbe un po' di muschio o melatonia per curare il cancro.

Anch'io sono evidentemente sensibile all'argomento.
Proprio al Sana ho incontrato una persona che si vantava di quanta melatonina avevano venduto nel periodo dello scandaloso affaire Di Bella...ho fatto fatica a trattenermi


Paracelso

Laura12
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Messaggio da Laura12 » ven set 23, 2005 12:26 pm

"Ma quando si deve prendere una decisione, quello che conta sono le probabilità e queste dipendono da dati certi, non da voci su miracoli, madonne che piangonpo sangue, rimedi semplicissimi che però nessuno usa e sui relativi complotti dei medici "cattivoni" che non vogliono far sapere che basterebbe un po' di muschio o melatonia per curare il cancro."

Quando ho chiesto agli oncologi previsioni sono stati onesti: non sapevano che dire, ogni malato è un caso a sè, risposte estremamente individuali alla terapia, " ma le statistiche?"... risposta "che Dio ce la mandi buona" . L'ho accettato ed apprezzato.
E bada bene, malattia allo stadio inziale e di quelle più diffuse su cui le cure sono "consolidate" da un decennio.

Riguardo la cura Di Bella, qui generalizzi troppo "troppissimo", il farmaco attivo è la somatostina oggi octeotride, più complesso di retinoidi ed altro.
Non fissatevi tutti sulla melatonina che è prevista ma non è quella che cura.

creatus
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Messaggio da creatus » ven set 23, 2005 12:41 pm

ciao laura
scusa, non ho capito di che tumore si sta parlando.
a seconda del tumore, cambia la terapia consigliata e la percentuale di cura.
ad esempio, un tumore relativamente frequente nel giovani e con un'istologia in genere favorevole (istologia= architettura cellulare) é il linfoma di hodgkin, che ha una percentuale di remissione superiore all'80% ai 5 anni, dopo la chemioterapia. in altri tipi di linfomi a volte non si arriva nemmeno al 30%, a seconda del tipo!

ossia, generalizzare le percentuali di cura non si puó, se non si sa esattamente che tumore, che citologia, che stadiamento (si dice cosi in italiano?).

poi, al di lá di tutte le percentuali, non sappiamo mai se abbiamo davanti il 0,02% dove la cura non risulta... vi dico, é orribile dover giocare col non uccidere la speranza del malatto e non dargli false aspettative. é una cosa cosi delicata, e a volte si sbaglia e, col senno di poi, si vorrebbe tornare indietro...

la medicina, tradizionale o no, a volte é uno stress, anche per i medici. ci sono dei giorni in cui mi domando perché non ho scelto una professione piu paccata, meno piena di sofferenza e morte. peró altri giorni mi sento cosi contenta dei risultati, o della sensazione di aver aiutato qualcuno ad andare oltre un momento brutto della vita!

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Riky
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Messaggio da Riky » ven set 23, 2005 1:44 pm

Vi siete tutti "arenati" sul discorso medicina naturale vs medicina "ufficiale", e in particolare sulla terapia dei tumori.
Primo di tutto, esistono molte altre malattie più o meno "importanti" dal punto di vista prognostico e di qualità di vita (p.es, il malato di psoriasi quasi sempre sta benone, ma ha una brutta qualità di vita....).
Voi saltate tra il raffreddore e, in opposto, il cancro...
Io comunque non sono granchè interessata a intavolare una discussione medicine alternative sì o no (tutto è troppo legato alla serietà del terapeuta, in un campo o nell'altro, per essere generalizzabile in un forum di libera discussione - i cialtroni esistono dappertutto. E non dimentichiamo che dalle piante e dalla natura arrivano i primi farmaci e i primi veleni che ha usato l'uomo. Già parlare confondendo fitoterapia e omeopatia è fuorviante. Non mi metto nemmeno a discutere con chi confonde le due branche.
A me interessa sapere se secondo voi è corretto o meno trovare un sito che racconti che un certo estratto in libera vendita a tutti cura dalla sclerosi multipla alla indigestione da cioccolata. Ovvio che è una domanda con una risposta implicita - e vorrei anch'io esprimere la mia rabbia per queste cose. Volevo sapere che cosa ne pensavate voi.
E vorrei anche sottolineare che il mondo della natura non dà solo cose innocue senza effetti collaterali. Anzi, spesso e volentieri ci sono effetti catastrofici.
Allora perchè non c'è una specie di "regolamnentazione etica" nel proporli in un circuito come internet?
Anche perchè il risultato finale è che sostanze efficaci nello svolgere certe loro funzioni (vedi aloe, appunto), vengono circondate da un alone di miracolismo che le rende invise e sospette - e toglie ad alcuni la voglia e il desiderio di approfondirne le proprietà terapeutiche con studi seri (o comunque di approfondirne la conoscenza, documentandosi sugli studi seri che ci sono). Non solo. Rendono ridicoli e/o risibili i terapeuti in senso lato che ricorrono anche all'uso di sostanze naturali con cognizione di causa.

Insomma a me i miracolismi fanno orrore, non solo perchè spesso vanno a colpire il debole, il credulone, l'indifeso, il malato, ma anche, e molto, perchè ridicolizzano e banalizzano anche cose serie.

ciao
riky

barbara3
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Messaggio da barbara3 » ven set 23, 2005 2:02 pm

Cara Riky, è ovvio che questi annunci miracolosi li detesto.
Ma detesto anche le non-avvertenze sull'utilizzo di tanti farmaci, che vengono prescritti alla leggera. Detesto gli annunci miracolistici sulle cremine che levano le rughe in una settimana. Insomma detesto qualunque annuncio miracolistico :D
Che è come dire detestare la pubblicità: esistono pubblicità che non siano miracolistiche?
Sono andata fuori dal seminato credo.
Restando in tema salute: i rimedi cosiddetti naturali andrebbero regolamentati diversamente, si dovrebbe diffondere la consapevolezza che naturale non è uguale a "se ti fa qualcosa ti fa bene, altrimenti non ti fa niente".

Marco Valussi
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Messaggio da Marco Valussi » ven set 23, 2005 2:03 pm

paracelso ha scritto: Oltre al fatto che questi rimedi naturali non curano
Qui forse potresti chiarire, intendi dire che nessun rimedio "naturale" cura o che Aloe e Noni non curano? Lasciando per il momento perdere il termine cura che in oncologia si dovrebbe usare poco preferendo tratta o gestisce, di piante/sostanze vegetali che sono molto utili ne esistono molto, anzi la ricerca negli ultimi hanni ha evidenziato come le piante siano importantissime per la chemioprevenzione. Se invece parlavi di Aloe e Noni, sono d'accordo, o meglio non possiamo dire ancora nulla di preciso.
paracelso ha scritto: vorrei ricordare che a volte fanno male.

1° fanno male quando qualcuno rinuncia ad una chemio che da risultati al sessaqntacinque per cento, per farsi curare con del muschio che da risultati al puf per cento.

2° fanno male , perchè le panacee di tuttii mali non esistono e a volte, l'utilizzo incontrollato di rimedio naturale, l'aloe ne è un evidente esempio , ha molte più controindicazioni di quello che la gente può sapere.
Si, e mi pare che l'accento dovrebbe essere posto sull'informazione, informazione, informazione. Un paziente ed un medico informati potrano parlare meglio, ed il paziente informato potrà prendere le sue decisioni, libero nella sua scelta (più) informata.

marco

paracelso
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Messaggio da paracelso » ven set 23, 2005 2:54 pm

x Marco
ti ringrazio per i chiarimenti; nella foga il senso del mio discorso poteva evidentemente essere frainteso.
Non voglio assolutamente svalutare la fitoterapia, diciamo che l'approssimazione rimedio vegetale allora buono, farmaco tradizionale allora cattivo, mi fa inorridire.
Poi la maggioranza dei principi farmacologici sono derivate da piante ergo......

x Riki

mi risulta che anche i rimedi "naturali", omeopatici ecc. in europa presto dovranno passare al vaglio dei test di efficacia e sicurezza allo stesso modo dei farmaci.
Mi sembra una cosa ottima.

x laura
sospetto che abbiamo opinioni molto diverse sulla cosidetta terapia Di Bella.
Conosco le ipotesi di Folkman su somatostatina ed angiostatina.
Le poche volte che l'ho sentito parlare ho avuto l'impressione che quello era un esempio di come si deve comportare un ricercatore serio quando presenta un protocollo innovativo di cura dei tumori. Ma di Folkman in giro ce ne è pochi....

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