IL GIUDIZIO DEGLI ALTRI
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sabrinadorsi
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IL GIUDIZIO DEGLI ALTRI
grazie ad antonella: l'articolo "non correre" e' stupendo, divertente e verissimo.
sono nuova del forum ma leggendo i vostri interventi che condivido tutti pienamente mi sono fiondata qui a scrivervi i miei dubbi e le mie riflessioni.
il problema nel crescere i propri figli senza tutti questi inutili ansie ma cercando semmai di insegnare ai figli un po' di educazione e rispetto per il prossimo e' che questa scelta mi sembra sia MOLTO IMPOPOLARE
allora io che ho dei problemi nei confronti del giudizio degli altri... onestamente litigherei con tutti perche mi sento giudicata e trattata come un'hippie (nel senso negativo del termine intendo una scansafatiche).
mi verrebbe voglia di dire a tutte le mamme che mi guardano male perche tengo i bambini nudi in spiaggia e lascio che assaggino la sabbia: guarda che non sono una fricchettona... sono un funzionario rai se e' per quello. Ma questo non mi impedisce di avere un po' di sale in zucca e di capire che i bambini HANNO BISOGNO di scoprire il mondo.
la mia riflessione e': come si puo' scardinare nell'opinione comune l'idea che libertà di scoprire il mondo equivale a maleducazione? i miei figli mangiano la sabbia ma non distruggono il castello di un altro bambino perche rispettano il suo lavoro. e' fatica costruire un castello!
che ne pensate?
ciao
sabrina
sono nuova del forum ma leggendo i vostri interventi che condivido tutti pienamente mi sono fiondata qui a scrivervi i miei dubbi e le mie riflessioni.
il problema nel crescere i propri figli senza tutti questi inutili ansie ma cercando semmai di insegnare ai figli un po' di educazione e rispetto per il prossimo e' che questa scelta mi sembra sia MOLTO IMPOPOLARE
allora io che ho dei problemi nei confronti del giudizio degli altri... onestamente litigherei con tutti perche mi sento giudicata e trattata come un'hippie (nel senso negativo del termine intendo una scansafatiche).
mi verrebbe voglia di dire a tutte le mamme che mi guardano male perche tengo i bambini nudi in spiaggia e lascio che assaggino la sabbia: guarda che non sono una fricchettona... sono un funzionario rai se e' per quello. Ma questo non mi impedisce di avere un po' di sale in zucca e di capire che i bambini HANNO BISOGNO di scoprire il mondo.
la mia riflessione e': come si puo' scardinare nell'opinione comune l'idea che libertà di scoprire il mondo equivale a maleducazione? i miei figli mangiano la sabbia ma non distruggono il castello di un altro bambino perche rispettano il suo lavoro. e' fatica costruire un castello!
che ne pensate?
ciao
sabrina
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andrea grasselli
- Messaggi: 653
- Iscritto il: mar ott 05, 2004 8:02 pm
- Località: lugano
ciao sabrina,
che buffo: sono io a darti il benvenuto qui, che non sono madre e non sono neanche padre. ma coltivo la parte di bambino che c'è in me.
anch'io ho avuto in passato dei problemi nei confronti del giudizio degli altri. ma mi sono accorto che si può superare: è una cosa che va esercitata regolarmente. ora mi curo sempre meno dei giudizi e mi sento sempre più libero.
parallelamente mi esercito a giudicare sempre meno gli altri. questo non vuol dire essere meno critici, anzi. ma io cerco di criticare i comportamenti delle persone e di non giudicare le persone.
io vivo scalzo per sei mesi all'anno, sia nella vita privata che in ufficio. questo fa molto bene alla mia salute e alla mia percezione della realtà ed è benefico anche per sentirmi sicuro di me, libero dal giudizio altrui.
che belle parole hai scritto sui tuoi bimbi che mangiano la sabbia e rispettano gli altri!
è fatica costruire un castello: è bello quanto scrivi, è la dimostrazione del rispetto verso i bimbi come persone intere e non persone a metà perché ancora piccoli. abbiamo molto da imparare dai bambini. nonostante non ho figli, sto volentieri coi bimbi e imparo tantissimo.
nella discussione si è parlato anche di nudità: possiamo imparare da loro anche in questo campo, ritornando alla genuinità infantile anche noi.
con simpatia.
andrea
che buffo: sono io a darti il benvenuto qui, che non sono madre e non sono neanche padre. ma coltivo la parte di bambino che c'è in me.
anch'io ho avuto in passato dei problemi nei confronti del giudizio degli altri. ma mi sono accorto che si può superare: è una cosa che va esercitata regolarmente. ora mi curo sempre meno dei giudizi e mi sento sempre più libero.
parallelamente mi esercito a giudicare sempre meno gli altri. questo non vuol dire essere meno critici, anzi. ma io cerco di criticare i comportamenti delle persone e di non giudicare le persone.
io vivo scalzo per sei mesi all'anno, sia nella vita privata che in ufficio. questo fa molto bene alla mia salute e alla mia percezione della realtà ed è benefico anche per sentirmi sicuro di me, libero dal giudizio altrui.
che belle parole hai scritto sui tuoi bimbi che mangiano la sabbia e rispettano gli altri!
è fatica costruire un castello: è bello quanto scrivi, è la dimostrazione del rispetto verso i bimbi come persone intere e non persone a metà perché ancora piccoli. abbiamo molto da imparare dai bambini. nonostante non ho figli, sto volentieri coi bimbi e imparo tantissimo.
nella discussione si è parlato anche di nudità: possiamo imparare da loro anche in questo campo, ritornando alla genuinità infantile anche noi.
con simpatia.
andrea
Ciao Andrea...forse mi sono persa qualcosa. Ma come mai sei interessato ad un forum sull'allattamento? Non che la cosa non mi faccia piacere! Ma trovo curioso che un uomo che non è padre sia così presente nel forum. Metto le mani avanti: la mia è pura curiosità e non voglio assolutamente essere polemica. Amo la libertà e rispetto la libertà degli altri.
manuela
manuela
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Francesca G.
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- Iscritto il: mar ott 05, 2004 3:18 pm
- Località: Bologna
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Cara Sabrina,
mi sembra che il fatto si sentire fortemente il giudizio degli altri non ti impedisca di proseguire per la tua strada. Lo stesso vale per me. Io sono una persona patologicamente timida, dunque quando sento lo sguardo incuriosito, o scandalizzato, o giudicante degli altri su di me vorrei sprofondare. Naturalmente negli anni ho imparato a dominarmi e anche a godere dello stupore altrui verso i miei comportamenti non allineati. Anche a me a volte viene una voglia matta di dire ad alta voce le cose come stanno. Ma penso che basti l'esempio. Se la gente è intelligente capirà il pensiero che sta sotto certi comportamenti; se non lo capisce allora non vale la pena discutere. Comunque, riguardo ai miei figli, certe cose, come il rispetto degli altri e la scoperta del mondo attraverso tutti i cinque sensi, non passeranno mai in secondo piano solo perché gli altri non condividono.
Ciao,
Francesca.
mi sembra che il fatto si sentire fortemente il giudizio degli altri non ti impedisca di proseguire per la tua strada. Lo stesso vale per me. Io sono una persona patologicamente timida, dunque quando sento lo sguardo incuriosito, o scandalizzato, o giudicante degli altri su di me vorrei sprofondare. Naturalmente negli anni ho imparato a dominarmi e anche a godere dello stupore altrui verso i miei comportamenti non allineati. Anche a me a volte viene una voglia matta di dire ad alta voce le cose come stanno. Ma penso che basti l'esempio. Se la gente è intelligente capirà il pensiero che sta sotto certi comportamenti; se non lo capisce allora non vale la pena discutere. Comunque, riguardo ai miei figli, certe cose, come il rispetto degli altri e la scoperta del mondo attraverso tutti i cinque sensi, non passeranno mai in secondo piano solo perché gli altri non condividono.
Ciao,
Francesca.
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sabrinadorsi
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SUL SUPERARE IL MURO DEL GIUDIZIO DEGLI ALTRI
grazie andrea per queste confortanti parole... considero il tuo messaggioandrea grasselli ha scritto:ciao sabrina,
...anch'io ho avuto in passato dei problemi nei confronti del giudizio degli altri. ma mi sono accorto che si può superare...
il miglior benvenuto che potevo ricevere da questo forum.
molto interessante. avrai sicuramente dovuto affrontare i colleghi che ti dicevano che eri come minino "uno strano" per non parlare di quelli che tutt'ora pensano che sei uno snob e che non ti metti le scarpe perche sono "volgari". (cosi mi ha detto un mio collega quando gli ho detto che non andavo alla mensa rai senza pensare che non ci vado perche' e' velenosa, non volgare, poverino lui mangia li da 30 anni....)andrea grasselli ha scritto: ...io vivo scalzo per sei mesi all'anno, sia nella vita privata che in ufficio. questo fa molto bene alla mia salute e alla mia percezione della realtà ed è benefico anche per sentirmi sicuro di me, libero dal giudizio altrui.
e poi come hai fatto a tenere duro? e ora hai superato l'imbarazzo oppure hai trovato un modo per spiegare ai tuoi colleghi il beneficio che ne trai?
e, per curiosita, che lavoro fai?
ps: ti sarei grata se mi consigliassi un buon articolo da leggere online (se c'e) sui vantaggi dello stare scalzi.
ciao e grazie
sabrina
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sabrinadorsi
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- Iscritto il: mer ago 24, 2005 7:52 am
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UNO SCAMBIO PROFICUO DI IDEE
Ma che bello... grazie Francesca, questo forum e' interamente popolato da persone cosi rassicuranti e generose.. E' il secondo giorno che partecipo ad un forum di promiseland e ho ricevuto gia 2 risposte incoraggianti e piene di disinteressata partecipazione.Francesca G. ha scritto:Cara Sabrina,
mi sembra che il fatto si sentire fortemente il giudizio degli altri non ti impedisca di proseguire per la tua strada...
Sara' strano ma mi stupisco, o forse ho semplicemente trovato il posto giusto dove esprimere le mie idee.
ciao
sabrina
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Rita
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- Località: Piemonte,mamma di Nicolas 5 Giugno 2004
Re: UNO SCAMBIO PROFICUO DI IDEE
Assolutamente si, Sabrina e ti do il mio miglior benvenuto anch'io.sabrinadorsi ha scritto: Sara' strano ma mi stupisco, o forse ho semplicemente trovato il posto giusto dove esprimere le mie idee
Vedrai che qui ti sentirai sempre a tuo agio!
E' un piacere averti fra noi!
Un abbraccio da Rita e Nicolas (15 mesi).
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andrea grasselli
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mi sento bene qui
ciao manuela,manuela ha scritto:Ciao Andrea...forse mi sono persa qualcosa. Ma come mai sei interessato ad un forum sull'allattamento?
comincio dall'inizio: ho conosciuto promiseland tramite il forum sul vivere scalzi (vivo scalzo sei mesi all'anno). mi interesso di tante cose, mi piace avere un approccio il più possibile globale alla vita e delle sue manifestazioni, quindi ho iniziato ad esplorare gli altri forum. ora sono uno dei moderatori del forum sul naturismo (che pratico sempre dove posso) e da pochi giorni faccio parte della redazione.
ciò che mi ha colpito di questo forum è stato l'alto livello degli interventi, ma soprattutto il calore umano che viene trasmesso nei messaggi e il grande rispetto reciproco (che non è evidente trovare né nei forum né nella nostra quotidianità). anche se non sono padre, sto molto volentieri coi bimbi e provo tanta tenerezza e ammirazione per loro. sento che sono essere umani a parte intera, che in realtà sanno già tutto, capiscono tutto (non a livello cervellotico: sono sensibilissimi a livello emotivo) e che si può imparare moltissimo da loro. qui nel forum ho trovato lo spirito di tante mamme che vogliono coltivare questa genuinità dei bimbi, affinché non dimentichino tutto e non si standardizzino in una società fatta di consumi e superficialità. ci sono quindi riflessioni profonde e tanta voglia di vivere e far vivere una vita piena.
sto imparando molto sulle questioni relative al rapporto madre-figlia/figlio e sento la bellezza di un rapporto vissuto in serenità, con tanto amore e armonia e anche tante difficoltà e sacrifici e notti insonni e parenti che si intromettono senza rispetto nell'educazione dei figli e domande a cui è difficile trovare risposte. prendo maggiormente consapevolezza di questi aspetti della vita. capisco sempre più l'importanza dell'allattamento materno, come momento privilegiato, legame incredibilmente forte e misterioso. non posso sentire ciò che sente una madre allattando, però sono incantato dalla percezione della bellezza del gesto. in un qualche modo lo percepisco anch'io. io purtroppo sono stato allattato pochissimo e mi dispiace. grazie a quanto imparo qui, quando incontro una madre con un bimbo fino a tre anni di età, le chiedo se lo allatta, ponendo la domanda come se la risposta che mi aspetto sia ovviamente affermativa. penso che allattare a lungo i bimbi sia bello anche perché forse possono ricordarlo per tutta la vita, a livello cosciente.
per poter vendere, le multinazionali che detengono i grossi poteri economici fanno scoraggiare l'allattamento materno, così possono guadagnare un sacco di soldi. poi, quando sarebbe il momento di smettere di consumare latte, incoraggiano il consumo di latticini, così ci guadagnano due volte. la terza volta ci guadagnano molto più tardi, quando sorgono tutti i problemi di salute legati al consumo di latticini. un mondo al contrario. ecco, questo forum è bello anche perché permette di prendere maggiormente coscienza di queste problematiche.
può essere dura vivere controcorrente, quindi questo è un luogo privilegiato dove le mamme possono scambiarsi esperienze, incoraggiarsi a vicenda e non sentirsi sole di fronte a tante, troppe, sottili pressioni, che nonostante la sottigliezza sono fortissime e vogliono allontanare genitori e bimbi da una vita il più possibile naturale, spontanea e serena.
ho iniziato a scrivere in questo forum perché ho letto di alcune mamme che si lamentavano di certi comportamenti poco rispettosi dei loro mariti e/o genitori/suoceri. sono convinto che sia già stata fatta parecchia strada nel riconoscere i diritti delle donne, ma ancora tanta ne resta da fare. mi indigno quando vedo tanti soprusi verso le donne, spesso ben mascherati, ma che soprusi restano. coltivo la parte sensibile, forse più femminile, che c'è in me ed entro volentieri in empatia con le donne, non di fronte, in contrapposizione, bensì accanto a loro. ora sono anche in contatto diretto con qualcuna delle mamme che scrive qui.
conosco personalmente antonella sagone e sono affascinato dalla sua pacatezza e profondità d'animo. abbiamo parecchie cose in comune, sia nella ricerca riflessiva che nella vita pratica.
ecco manuela, ti ho spiegato perché mi sento così bene qui.
baci andrea
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andrea grasselli
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benvenuto e scalzi sul lavoro
ciao sabrina,
viviamo in una società che castra molto le aspirazioni di libertà al di fuori dal sistema economico, quindi in realtà siamo liberi solo fino a dove spendiamo soldi. tutto il resto è guardato con sospetto. e sul latte materno non si possono fare soldi…
promiseland è per me un posto privilegiato dove sviluppare idee e incoraggiamenti che ci fanno vivere in modo più genuino, mostrando, come ha scritto pochi giorni fa antonella sagone, che un’altra normalità è possibile.
seguimi qui (ho aperto un nuovo argomento intitolandolo “in risposta a sabrinadorsi”:
viewtopic.php?t=9275
questa sera ti mando diversi articoli di approfondimento per posta elettronica, in formato word, che puoi stampare.
baci andrea
grazie, sei molto gentile.sabrinadorsi ha scritto:grazie andrea per queste confortanti parole... considero il tuo messaggio il miglior benvenuto che potevo ricevere da questo forum.
viviamo in una società che castra molto le aspirazioni di libertà al di fuori dal sistema economico, quindi in realtà siamo liberi solo fino a dove spendiamo soldi. tutto il resto è guardato con sospetto. e sul latte materno non si possono fare soldi…
promiseland è per me un posto privilegiato dove sviluppare idee e incoraggiamenti che ci fanno vivere in modo più genuino, mostrando, come ha scritto pochi giorni fa antonella sagone, che un’altra normalità è possibile.
ti rispondo molto molto volentieri, spostando la discussione nel forum sul camminare scalzi, perché qui uscirei troppo di tema.sabrinadorsi ha scritto:molto interessante. avrai sicuramente dovuto affrontare i colleghi che ti dicevano che eri come minino "uno strano" per non parlare di quelli che tutt'ora pensano che sei uno snob e che non ti metti le scarpe perché sono "volgari"…
seguimi qui (ho aperto un nuovo argomento intitolandolo “in risposta a sabrinadorsi”:
viewtopic.php?t=9275
ci sono degli articoli in linea, nei siti http://www.nati-scalzi.org e http://www.barfusspark.info/it/itindex.htmsabrinadorsi ha scritto:ps: ti sarei grata se mi consigliassi un buon articolo da leggere online (se c'e) sui vantaggi dello stare scalzi.
questa sera ti mando diversi articoli di approfondimento per posta elettronica, in formato word, che puoi stampare.
baci andrea
Grazie Andrea per la tua bellissima risposta! Allora tu sorrideresti vedendomi allattare la mia bimba di due anni e mezzo su una panchina del parco mentre una mamma mai vista mi racconta di quanto sia stato triste per lei smettere di allattare? Ultimamente sembra che il mondo non volgia più giudicare la mia scelta e mi appoggi a tutto spiano! Che bello! Benvenuto fra noi! Lo sai che siamo un po' delle streghette? Nel senso più bello del termine!
Benvenuto
manuela
Benvenuto
manuela
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andrea grasselli
- Messaggi: 653
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- Località: lugano
ciao manuela,
grazie per il benvenuto.
se vieni al sana a bologna venerdì, posso sorriderti davvero vedentoti su una panchina ad allattare la tua bimba.
con simpatia.
andrea
prego prego, mi ci sono messo d'impegno.manuela ha scritto:Grazie Andrea per la tua bellissima risposta!
certo! e quando mi capita davvero, sorrido davvero alla mamma e alla bimba o bimbo.manuela ha scritto:Allora tu sorrideresti vedendomi allattare la mia bimba di due anni e mezzo su una panchina del parco...?
immagino sia triste, soprattutto perché è un capitolo bellissimo che si chiude, è un distacco. ma sono convinto che i benefici restino per tutta la vita, sia della mamma e che della figlia o figlio.manuela ha scritto:... mentre una mamma mai vista mi racconta di quanto sia stato triste per lei smettere di allattare
che bello! sai che penso di sapere qual è il segreto? avvicinati, che te lo dico sottovoce, per non non disturbare la tua bimba che ciuccia: quando sei te stessa, centrata in ciò che fai, hai un'aurea ed emani un'energia che lascia incantate le persone sensibili. nel gesto semplice di allattare c'è tutto: il nutrimento, la vita, l'amore.manuela ha scritto:Ultimamente sembra che il mondo non voglia più giudicare la mia scelta e mi appoggi a tutto spiano! Che bello!
lo so, lo so. sai, le persone "normali" sono piuttosto noiose e le tendo ad evitarle. ho l'impressione che trasmettano poca energia. invece voi siete speciali.manuela ha scritto:Benvenuto fra noi! Lo sai che siamo un po' delle streghette? Nel senso più bello del termine! Benvenuto
grazie per il benvenuto.
se vieni al sana a bologna venerdì, posso sorriderti davvero vedentoti su una panchina ad allattare la tua bimba.
con simpatia.
andrea
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cosimamma
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- Iscritto il: gio dic 16, 2004 10:57 am
- Località: Ovunque, ma più spesso Roma e Firenze
...per superare tutte le "difficoltà" e sorridere quando non hai voglia di spiegare la tua cultura "freak" o "snob" basta pensare che siamo pionieri del nostro passato, nel senso che stiamo cercando le nostre radici antiche,arcaiche nell'internet del terzo millennio...Siamo così "avanti" semplicemente perchè non abbiamo paura di guardarci indietro.Quando gli altri ci arriveranno noi saremo lì ad aspettarli, con un sorriso...
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sabrinadorsi
- Messaggi: 30
- Iscritto il: mer ago 24, 2005 7:52 am
- Località: Roma
- Contatta:
Meraviglioso punto di vista, non ci avevo mai pensato. Sono tutti cosi affannati ad inseguire il futuro, il progresso (che poi e' sempre un passo avanti a noi e quindi irraggiungibile veramente, e' cosi frustrante) e pochi si rendono conto che ha molto piu valore vivere un presente migliore attingendo anche dal passato cio' che di buono e' andato perduto...cosimamma ha scritto:.....Siamo così "avanti" semplicemente perchè non abbiamo paura di guardarci indietro.Quando gli altri ci arriveranno noi saremo lì ad aspettarli, con un sorriso...
Vi chiedo: l'esempio prima di tutto... ma cos'altro si puo' fare per aprire la strada senza paura di essere giudicati? E personalmente mi chiedo, perche' mi importa poi cosi tanto di questo giudizio? Succede anche a voi?
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cosimamma
- Messaggi: 271
- Iscritto il: gio dic 16, 2004 10:57 am
- Località: Ovunque, ma più spesso Roma e Firenze
Forse perchè spesso ci è stato detto:non fare questo...chissà che direbbero gli altri!!!Ma gli altri siamo anche noi, che spesso non siamo rispettati nelle nostre scelte di vita!!!Perciò io non me ne curo, perchè vivendo così non faccio male a nessuno...Anzi rispettando certe regole di vita faccio bene alla società tutta, all'ambiente, etc...etc...Magari chi ti critica per allattare i tuoi figli oltre i 6 mesi posteggia sempre nei parcheggi riservati ai diversamente abili e non si preoccupa del danno che fa.....So che è un esempio stupido, ma è solo per farti capire che il giudizio degli altri è ininfluente, visto che non fai niente di sbagliato!So che si viene guardati come marziani, ma non è bello sentirsi cittadini dell'universo intero???Un abbraccio!
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Antonella Sagone
- Messaggi: 1252
- Iscritto il: mar ott 05, 2004 10:13 am
- Località: Roma
Re: IL GIUDIZIO DEGLI ALTRI
sabrinadorsi ha scritto:non sono una fricchettona... sono un funzionario rai se e' per quello

ciao Sabrina, mi hai fatto fare una bella risata!
mi piace molto quello che scrivi e spero che resterai con noi un bel po'.
è vero, a volte ci preoccupiamo tanto del giudizio degli altri... un po' ci siamo cresciute, con il ricatto di essere accettate solo "con la condizionale", ovvero solo finché non compiaciamo le aspettative altrui... specialmente noi donne siamo state abituate ad essere ciò che gli altri si aspettano (anche se in altri campi anche con gli uomini non si scherza).
Sotto altri punti di vista, è umano e naturale desiderare di essere parte di un gruppo, essere accettato e sentire di stare sulla stessa lughezza d'onda di chi ci circonda.
Questo essere sole, controcorrente, "strane" rispetto al mainstream, non è, per molte di noi, una scelta o un qualcosa di cui vantarsi: semplicemente succede, perché il nostro sentire ci impedisce di conformarci (come una parte di noi forse vorrebbe), perché ci stiamo troppo male, troppo a disagio, è troppo lontano da quello che ci sembra giusto... e così volenti o nolenti facciamo la parte delle marziane...
comunque, non ricordo chi tempo fa diceva: uno non si nota, due danno scandalo, tre fanno tendenza... o qualcosa del genere! non sono riuscita a ritovare il messaggio...
insomma, cerchiamo di ritrovarci e di fare alla fine, propro mostrando che "si può", passare il messaggio che un altro approccio "fa tendenza", piuttosto che preoccuparci del fatto che gli altri lo accettino o meno a priori... siamo noi che dobbiamo "essere il cambiamento che vogliamo nel mondo", come diceva gandhi!
Per quanto riguarda Andrea: troppa grazia, troppe belle parole!! :-)))
Antonella