Da qualche mese ho notato che il mio bimbo, di 3 anni, episodocamente durante la notte digrigna i dentini. Cercando informazioni sull'argomento, mi sono decisamente preoccupata, perchè tra i rimedi più frequenti si parla addirittura d'interventi farmacologici.
Premetto che il piccolo è un bimbo sano e molto sereno, che fino ad ora non ha manifestato nessun tipo di disagio psichico o comportamentale, o disturbi alimentari, del sonno ecc. E dato che il bruxismo notturno si rivela solo per qualche minuto a notte ( 2 o 3 volte a settimana) sarei davvero riconoscente se qualcuno potesse darmi qualche consiglio naturale e sano.
richiesta aiuto per bruxismo in età pediatrica
bruxismo in età pediatrica
digrignare i denti può essere un sintomo di tensione o stress, l'arrivo di un fratellino/sorellina, un cambiamento di casa, o altre cause "ambientali" ma anche un bisogno fisiologico di mordere ( i denti sono fatti per questo ) e che la corrente alimentazione sempre più non soddisfa.
Allora prova alimenti che necessitano di mordere come pane secco, carote, altre radici, etc e osserva se la soddisfazione di questo bisogno cambia l'atteggiamento notturno..
maderu
http://www.craniosacrale.it
Allora prova alimenti che necessitano di mordere come pane secco, carote, altre radici, etc e osserva se la soddisfazione di questo bisogno cambia l'atteggiamento notturno..
maderu
http://www.craniosacrale.it
Grazie maderu
Ritengo il tuo consiglio davvero prezioso. Effettivamente non avevo mai riflettuto abbastanza sul fatto che il mio bimbo di tre anni tende a privilegiare alimenti morbidi e fluidi, che non richiedono "faticosi" processi di masticazione.
Infatti, nonostante goda fortunatamente di un'ottima salute psico-fisica, manifesta una certa tendenza alla stitichezza, sicuramente dovuta ad un'alimentazione povera di fibre.
Purtroppo, non mi è sempre facile controllare la sua nutrizione ( mensa scolastica, nonni accondiscendenti, golosi fuori pasto etc.) ma sono convinta che il tuo consiglio può rappresentare una giusta soluzione, anche perchè in vacanza ( dove si è alimentato in maniera "rustica"!) il disturbo notturno non si è manifestato.
Grazie anche per la segnalazione del sito che ho trovato molto interessante
Ritengo il tuo consiglio davvero prezioso. Effettivamente non avevo mai riflettuto abbastanza sul fatto che il mio bimbo di tre anni tende a privilegiare alimenti morbidi e fluidi, che non richiedono "faticosi" processi di masticazione.
Infatti, nonostante goda fortunatamente di un'ottima salute psico-fisica, manifesta una certa tendenza alla stitichezza, sicuramente dovuta ad un'alimentazione povera di fibre.
Purtroppo, non mi è sempre facile controllare la sua nutrizione ( mensa scolastica, nonni accondiscendenti, golosi fuori pasto etc.) ma sono convinta che il tuo consiglio può rappresentare una giusta soluzione, anche perchè in vacanza ( dove si è alimentato in maniera "rustica"!) il disturbo notturno non si è manifestato.
Grazie anche per la segnalazione del sito che ho trovato molto interessante