Speravo sinceramente di non cercare più il vostro appoggio o cmq di non aver più voglia di farvi partecipe della mia vita.
3 mesi fa sono rinata, improvvisamente e miracolosamente, grazie a lui, al suo amore. Finalmente mi ero ritrovata, ero di nuovo io con la mia voglia di vivere, ridere, giocare e urlare. Ero io.
Poi è bastato poco e ora sento che ho perso un poo' di quella "felicità".
Dopo un mese siamo andati a vivere insieme (ci conosciamo da 5 anni ma solo ora ci siamo trovati innamorati).
Non so se questa mia attuale situazione riguarda lui o cosa. Sento un peso sullo stomaco, una stanchezza enorme e profonda da dormire 24 ore al giorno.
E allora ho paura. Non voglio perdermi nuovamente tra le pagine della mia vita, io voglio viverla e non sognarla.
Ma ieri mi sono sentita praticamente rinfacciare da mia madre che quando più di un anno fa stavo veramente male e decisi di andare a vivere da sola loro hanno passato un periodo bruttissimo. Sì io stavo male, ma anche loro non sono stati benissimo. E io allora come sempre mi devo sentire in colpa. Mi sento in colpa.... perchè è sempre così brava a farmi sentire così?
Perchè in questo momento mi sento una bambina ingrata?
Ingrata e sola.
A lui ho chiesto cosa pensasse della mia depressione (sono ancora sotto cura farmacologica e non) e lui mi ha risposto che "Non ci penso".
Perchè?
Scusate lo sfogo. Buon fine settimana a tutti/e
Lu
E di nuovo eccomi perdermi
Tranquilla Lucrezia non è come pensi tu, dici di voler vivere la tua vita e non sognarla...sai meglio di me che nei momenti bui, parlo del pieno della malattia, la parola volere non esiste e quindi si tratta di una piccola ricaduta dovuta a situazioni che ti circondano non favorevoli.
Ti dico questo perchè stò uscendo proprio ora, con una lentezza esasperante, da una ricaduta come la tua e per motivi diversi ma simili, in più sei anche sotto terapia e anche se triste questa è una garanzia.
Se vuoi però puoi rimanere con noi, perchè nei momenti positivi ci divertiamo con le parole e con la fantasia a gioire insieme, non è giusto farlo solo nel dolore.
Vedrai cara che in pochi giorni, troverai la strada e pian piano risalirai la china e la vita potrà essere ancora nelle tue mani.
Mille auguri e un abbraccio Gae
Ti dico questo perchè stò uscendo proprio ora, con una lentezza esasperante, da una ricaduta come la tua e per motivi diversi ma simili, in più sei anche sotto terapia e anche se triste questa è una garanzia.
Se vuoi però puoi rimanere con noi, perchè nei momenti positivi ci divertiamo con le parole e con la fantasia a gioire insieme, non è giusto farlo solo nel dolore.
Vedrai cara che in pochi giorni, troverai la strada e pian piano risalirai la china e la vita potrà essere ancora nelle tue mani.
Mille auguri e un abbraccio Gae
Perchè speravi di non dover più cercare il nostro appoggio?
In un certo senso ne capisco la ragione...anche se non la condivido...
capisco che tu non volessi stare male...ancora
ma qui ci puoi venire anche quando "stai bene".... essendo magari d' aiuto a coloro che stanno in piena malattia....o hanno una ricaduta come la tua in questo momento....
anche io sto bene...
e non sono una persona depressa(?)....stressata ma non depressa...
eppure sono qui a scrivere e a confrontarmi con loro...
per quanto riguarda il tuo problema....
abbiamo tutti dei genitori e il rinfaccio credimi è molto comune...
non sei l'unica a vivere situazioni simili...
te lo dico perchè spero possa esserti un pò di conforto e ti sproni a fregartene...
non so che rapporto tu abbia con i tuoi...ma hai fatto benissimo a staccarti da loro..e non ti devi sentire in colpa....
anzi...
chiedi a tua madre come mai non è rimasta per sempre con i genitori e vediamo che ti risponde....
Vivi Lu perchè è importante per te stessa ...perchè quando cadi sei tu a cadere e non gli altri....
i tuoi genitori saranno sempre una parte importante di te...
ma è giusto che tu VIVA la TUA vita.
Un bacione grande....
In un certo senso ne capisco la ragione...anche se non la condivido...
capisco che tu non volessi stare male...ancora
ma qui ci puoi venire anche quando "stai bene".... essendo magari d' aiuto a coloro che stanno in piena malattia....o hanno una ricaduta come la tua in questo momento....
anche io sto bene...
e non sono una persona depressa(?)....stressata ma non depressa...
eppure sono qui a scrivere e a confrontarmi con loro...
per quanto riguarda il tuo problema....
abbiamo tutti dei genitori e il rinfaccio credimi è molto comune...
non sei l'unica a vivere situazioni simili...
te lo dico perchè spero possa esserti un pò di conforto e ti sproni a fregartene...
non so che rapporto tu abbia con i tuoi...ma hai fatto benissimo a staccarti da loro..e non ti devi sentire in colpa....
anzi...
chiedi a tua madre come mai non è rimasta per sempre con i genitori e vediamo che ti risponde....
Vivi Lu perchè è importante per te stessa ...perchè quando cadi sei tu a cadere e non gli altri....
i tuoi genitori saranno sempre una parte importante di te...
ma è giusto che tu VIVA la TUA vita.
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narmaina
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Re: E di nuovo eccomi perdermi
far sentire in colpa i propri figli è il modo migliore per tenerli legati a noi, ma quello più sbagliato perchè non permette loro di crescere serenamente.....lucrezia76 ha scritto: E io allora come sempre mi devo sentire in colpa. Mi sento in colpa.... perchè è sempre così brava a farmi sentire così?
Perchè in questo momento mi sento una bambina ingrata?
Ingrata e sola.
io l'ho capito solo ora (con la nasciata del topo) e pian piano mi sento sempre meno in colpa quando mia madre tende la ragnatela....
lei vorrebbe avere un "potere" su di te sempre, solo perchè è tua madre, non vorrebbe vederti soffrire e preferisce legarti a lei in questo modo: il tutto è inconscio e non volontario, ma purtroppo le riesce bene visto che ti fa sentire piccola, ingrata e sola......
non sei tu che sei sola, ma lei.....
per questa risposta io posso solo dirti che il mio ex marito era così e adesso non c'è più....lucrezia76 ha scritto:A lui ho chiesto cosa pensasse della mia depressione (sono ancora sotto cura farmacologica e non) e lui mi ha risposto che "Non ci penso".
il mio attuale compagno, al contrario, la affronta con me così come ha affrontato con me il mio periodo di recupero in ospedale psichiatrico e l'uscita da lì coi farmaci e la terapia.....
io sono dell'idea che, se si può, sia giusto affrontare i problemi insieme e cercare di risolverli o almeno mitigarli.....
non puoi far tutto da sola quando sei depressa e la perosna che ami può aiutarti moltissimo....