La mia naturale tendenza a lasciare le cose a metà
La mia naturale tendenza a lasciare le cose a metà
Ciao a tutti,
Ho iniziato a scrivere un libro usando uno stile che di solito non uso ed ho bisogno di un pò di commenti e/o consigli, perchè credo proprio di stare per accantonare anche questo.
Questa mia tendenza a lasciare le cose a metà, potrà mai finire?
Di seguito, posto la prima pagina. Vi va di aiutarmi?
Savah
E il cielo e il mare
E fu che quel giorno, impudicamente, i pensieri della gente volteggiarono oltre le nuvole.
Ai piani superiori tutti erano agitati: un fatto del genere non si ricordava a memoria di Spirito; ciò nonostante, ognuno era vagamente a conoscenza di una leggenda risalente ai tempi del Primo Mondo, quando si diceva non senza imbarazzo che il Liob, in un eccesso di superba e perversa misericordia, stolto tentativo d’annullare le differenze tra uomini e Spiriti, folle ed irragionevole azione a contrastare i principi del santo progetto divino percettibile proprio grazie all’armoniosa disuguaglianza nella creazione; aveva in qualche modo (qui, invero, le versioni erano un po’ discordanti) convinto i cieli ad aprire le proprie barriere. Il risultato, si diceva, era stato così disastroso che Dio in persona era dovuto intervenire, così che d’allora la distanza tra il puro spirito degli Spiriti, e la misteriosa “miscela” degli umani si era fatta ancora più consistente.
Ovviamente, questo doveva aver adirato non poco l’Altissimo (nonché parecchi suoi collaboratori), ed erano in molti a pensare che la causa della trasformazione del Primo Mondo e la conseguente nascita dell’Antimateria fossero dovute ad un eccesso di collera da parte del Dio di giustizia.
Fatto era che del Liob non si sapeva più nulla da allora, e i maligni sussurravano che fosse egli stesso a guidare il male dal Mondo Antimateria, dove supponevano fosse stato relegato.
Si trattava, come detto, solo di una leggenda alla quale, però, a causa dei fatti di quella mattina, gli Spiriti davano ora maggior peso.
« E che succederà ora? Uhm».
«E che ne so? Uhm!». Con il grugno, Atom, imitò lo Spirito amico prendendolo in giro. Poi con tono malignamente sarcastico lo rese partecipe della propria irritazione: «Vedi Riosceè, se sapessi cosa sta accadendo qui, non sarei uno Spirito minore, e tu non saresti il mio compagno. Tutto quello che sappiamo è che poi toccherà a noi pulire».
«Uhm, » rispose Riosceè, «E’ che avvolte… uhm… Dio potrebbe darci un po’ più d’importanza…uhm - uhm… visto… uhm… che il lavoro sporco siamo sempre noi a farlo… uhm».
«Non essere irriverente, fratello. Ti ricordo che davanti a quella specie d’occhio che ti ritrovi, hai colui che ringrazia l’Onnipotente ogni giorno per averci separati».
Rioseceè si innervosì a tal punto da non riuscire a dire altro che una serie di “uhm”
«Sia gloria a Dio» infierì allora Atom guardandolo direttamente nell’occhio in tono forzatamente dolciastro che risultò ancora più acido e aggiunse: «Quando avevamo un solo corpo non potevo fare a meno di sentire il tuo puzzo».
«Uhm… ma era anche il tuo corpo!»
«E no amico mio, » rispose con malignità «eravamo come due… com’è che si dice? Gemelli siamesi; uno dei soliti scherzi di Dio (sempre sia lodato), e ora l’unico scherzo di Dio sei tu, e quasi mi viene da ridere al pensiero che il Caso (sempre sia onorato) ci voglia ancora uniti nel lavoro che facciamo. Ma guarda, guarda che roba!» con la mano indicò un punto sui pensieri umani che scorrevano come un fiume in piena sotto di loro, mentre era quasi completamente piegato in due dalle risate
«Ma quello…hm…. Sta tentando di studiarci…uhm e c’è quasi riuscito…hm hum!»
«E’ la persona umana che al mondo più si avvicina a capirci, e questo lo rende ancora più ridicolo – lui e quegli altri tre idioti!».
Ho iniziato a scrivere un libro usando uno stile che di solito non uso ed ho bisogno di un pò di commenti e/o consigli, perchè credo proprio di stare per accantonare anche questo.
Questa mia tendenza a lasciare le cose a metà, potrà mai finire?
Di seguito, posto la prima pagina. Vi va di aiutarmi?
Savah
E il cielo e il mare
E fu che quel giorno, impudicamente, i pensieri della gente volteggiarono oltre le nuvole.
Ai piani superiori tutti erano agitati: un fatto del genere non si ricordava a memoria di Spirito; ciò nonostante, ognuno era vagamente a conoscenza di una leggenda risalente ai tempi del Primo Mondo, quando si diceva non senza imbarazzo che il Liob, in un eccesso di superba e perversa misericordia, stolto tentativo d’annullare le differenze tra uomini e Spiriti, folle ed irragionevole azione a contrastare i principi del santo progetto divino percettibile proprio grazie all’armoniosa disuguaglianza nella creazione; aveva in qualche modo (qui, invero, le versioni erano un po’ discordanti) convinto i cieli ad aprire le proprie barriere. Il risultato, si diceva, era stato così disastroso che Dio in persona era dovuto intervenire, così che d’allora la distanza tra il puro spirito degli Spiriti, e la misteriosa “miscela” degli umani si era fatta ancora più consistente.
Ovviamente, questo doveva aver adirato non poco l’Altissimo (nonché parecchi suoi collaboratori), ed erano in molti a pensare che la causa della trasformazione del Primo Mondo e la conseguente nascita dell’Antimateria fossero dovute ad un eccesso di collera da parte del Dio di giustizia.
Fatto era che del Liob non si sapeva più nulla da allora, e i maligni sussurravano che fosse egli stesso a guidare il male dal Mondo Antimateria, dove supponevano fosse stato relegato.
Si trattava, come detto, solo di una leggenda alla quale, però, a causa dei fatti di quella mattina, gli Spiriti davano ora maggior peso.
« E che succederà ora? Uhm».
«E che ne so? Uhm!». Con il grugno, Atom, imitò lo Spirito amico prendendolo in giro. Poi con tono malignamente sarcastico lo rese partecipe della propria irritazione: «Vedi Riosceè, se sapessi cosa sta accadendo qui, non sarei uno Spirito minore, e tu non saresti il mio compagno. Tutto quello che sappiamo è che poi toccherà a noi pulire».
«Uhm, » rispose Riosceè, «E’ che avvolte… uhm… Dio potrebbe darci un po’ più d’importanza…uhm - uhm… visto… uhm… che il lavoro sporco siamo sempre noi a farlo… uhm».
«Non essere irriverente, fratello. Ti ricordo che davanti a quella specie d’occhio che ti ritrovi, hai colui che ringrazia l’Onnipotente ogni giorno per averci separati».
Rioseceè si innervosì a tal punto da non riuscire a dire altro che una serie di “uhm”
«Sia gloria a Dio» infierì allora Atom guardandolo direttamente nell’occhio in tono forzatamente dolciastro che risultò ancora più acido e aggiunse: «Quando avevamo un solo corpo non potevo fare a meno di sentire il tuo puzzo».
«Uhm… ma era anche il tuo corpo!»
«E no amico mio, » rispose con malignità «eravamo come due… com’è che si dice? Gemelli siamesi; uno dei soliti scherzi di Dio (sempre sia lodato), e ora l’unico scherzo di Dio sei tu, e quasi mi viene da ridere al pensiero che il Caso (sempre sia onorato) ci voglia ancora uniti nel lavoro che facciamo. Ma guarda, guarda che roba!» con la mano indicò un punto sui pensieri umani che scorrevano come un fiume in piena sotto di loro, mentre era quasi completamente piegato in due dalle risate
«Ma quello…hm…. Sta tentando di studiarci…uhm e c’è quasi riuscito…hm hum!»
«E’ la persona umana che al mondo più si avvicina a capirci, e questo lo rende ancora più ridicolo – lui e quegli altri tre idioti!».
Ultima modifica di Savah* il gio ago 25, 2005 1:55 pm, modificato 1 volta in totale.
Re: La mia naturale tendenza a lasciare le cose a metà
Mi rendo conto che dalla prima pagina non si capisce molto della trama
Per riassumere:
L'uomo, nel tentativo di elevare se stesso, ha abbandonato definitamente la materia per abitare vesti spirituali in luoghi spirituali.
Però, questa evoluzione è avvenuta per mezzo della tecnica e non della coscienza, per mano, talaltro di un ex Papa/eremita/dittatore, che si fa chiamare Dio. Costui, ha lasciato che il mondo "normale", abitato da uomini in carne e ossa, continuasse il suo ciclo; dividendo così le persone in due categorie: uomini e spiriti. I primi non sanno dell'esistenza dei secondi, e ai secondi non importa dei primi. Tutti tranne uno, il Liob, il demone.
Nel frattempo un uomo comincia ad avere strane visioni e a poco a poco riuscirà ad entrare in contatto con "l'altro mondo" grazie all'aiuto di due giovani studenti di medicina.
Il mio tentativo, è quello di trarre delle riflessioni di tipo filosofico attraverso una storia divertente e dai vari livelli di lettura.
Per riassumere:
L'uomo, nel tentativo di elevare se stesso, ha abbandonato definitamente la materia per abitare vesti spirituali in luoghi spirituali.
Però, questa evoluzione è avvenuta per mezzo della tecnica e non della coscienza, per mano, talaltro di un ex Papa/eremita/dittatore, che si fa chiamare Dio. Costui, ha lasciato che il mondo "normale", abitato da uomini in carne e ossa, continuasse il suo ciclo; dividendo così le persone in due categorie: uomini e spiriti. I primi non sanno dell'esistenza dei secondi, e ai secondi non importa dei primi. Tutti tranne uno, il Liob, il demone.
Nel frattempo un uomo comincia ad avere strane visioni e a poco a poco riuscirà ad entrare in contatto con "l'altro mondo" grazie all'aiuto di due giovani studenti di medicina.
Il mio tentativo, è quello di trarre delle riflessioni di tipo filosofico attraverso una storia divertente e dai vari livelli di lettura.
Fa male nel senso che lascia frustrati e insoddisfatti... io ho nel cassetto un romanzo incompleto da tempo, è fermo a pag. 220... e pensare che nella testa ho già tutta la trama finale compreso, bella scritta nella mia mente!!! Solo che non ho stimoli per continuarlo. Grrrrrr, che rabbia ogni volta che ci penso...goccia ha scritto:io la stampo e la leggo con calma.
Questa cosa del lasciare a metà l'ho già sentita nel forum libero ...
e già allora pensavo: beh, se non fa male ad altri, che problema c'é?
:-)
Come ti capisco!Kiara ha scritto:Fa male nel senso che lascia frustrati e insoddisfatti... io ho nel cassetto un romanzo incompleto da tempo, è fermo a pag. 220... e pensare che nella testa ho già tutta la trama finale compreso, bella scritta nella mia mente!!! Solo che non ho stimoli per continuarlo. Grrrrrr, che rabbia ogni volta che ci penso...goccia ha scritto:io la stampo e la leggo con calma.
Questa cosa del lasciare a metà l'ho già sentita nel forum libero ...
e già allora pensavo: beh, se non fa male ad altri, che problema c'é?
:-)
E ritrovare lo stimolo iniziale? E pensare che diverrà famoso? E solo crederci?
(se non ci credete voi, perché gli altri dovrebbero?)
;-)
Savah, la tua trama mi sembra carina!
Vediamo se quello che sembra a me è quello che non torna anche a te.
L’introduzione su come è avvenuta la scissione tra uomini e spiriti forse potrebbe essere ampliata specificando cosa il Liob ha fatto esattamente a seguito del quale Dio è intervenuto.
I fatti che mettono in agitazione gli spiriti quel giorno vengono poi descritti nelle pagine successive? Perché noi lettori non lo sappiamo ma gli spiriti sembrano già saperlo e infatti ne parlano come di un ‘lavoro sporco’ …
E infine perché questi due spiriti una volta erano uniti?
Secondo me ci sono alcune virgole di troppo; sei come me, anche io ne uso sempre troppe!
E volevi dire 'relegato' nel mondo antimateria.
Che dici?
ciao,
(se non ci credete voi, perché gli altri dovrebbero?)
;-)
Savah, la tua trama mi sembra carina!
Vediamo se quello che sembra a me è quello che non torna anche a te.
L’introduzione su come è avvenuta la scissione tra uomini e spiriti forse potrebbe essere ampliata specificando cosa il Liob ha fatto esattamente a seguito del quale Dio è intervenuto.
I fatti che mettono in agitazione gli spiriti quel giorno vengono poi descritti nelle pagine successive? Perché noi lettori non lo sappiamo ma gli spiriti sembrano già saperlo e infatti ne parlano come di un ‘lavoro sporco’ …
E infine perché questi due spiriti una volta erano uniti?
Secondo me ci sono alcune virgole di troppo; sei come me, anche io ne uso sempre troppe!
E volevi dire 'relegato' nel mondo antimateria.
Che dici?
ciao,
-
Marcello
Innanzitutto grazie dell'intervento.goccia ha scritto:E ritrovare lo stimolo iniziale? E pensare che diverrà famoso? E solo crederci?
(se non ci credete voi, perché gli altri dovrebbero?)
;-)
Savah, la tua trama mi sembra carina!
Vediamo se quello che sembra a me è quello che non torna anche a te.
L’introduzione su come è avvenuta la scissione tra uomini e spiriti forse potrebbe essere ampliata specificando cosa il Liob ha fatto esattamente a seguito del quale Dio è intervenuto.
I fatti che mettono in agitazione gli spiriti quel giorno vengono poi descritti nelle pagine successive? Perché noi lettori non lo sappiamo ma gli spiriti sembrano già saperlo e infatti ne parlano come di un ‘lavoro sporco’ …
E infine perché questi due spiriti una volta erano uniti?
Secondo me ci sono alcune virgole di troppo; sei come me, anche io ne uso sempre troppe!
E volevi dire 'relegato' nel mondo antimateria.
Che dici?
ciao,
La mia intenzione è di spiegare la storia poco alla volta, lasciando che il lettore si soffermi sulle vicende narrate senza avere il tempo di trarre riflessioni personali, se non quando sono io a deciderlo. Inoltre voglio essere piuttosto "assente" come autore, cercando di parlare attraverso i fatti, ma sopratutto attraverso i personaggi la cui psicologia deve essere solo intuita. Questa non deve essere leggera o poco intima, bensì ho intenzione di "sussurrarla" per esprimere dei concetti profondi nella maniera più leggera possibile. So che è rischioso ", ma voglio provarci.
Questo romanzo rappresenta per me l'antitesi del mio solito modo di scrivere e forse non riesco a continuare (pur avendolo tutto in mente) perchè lo considero troppo come un "passaggio" a quello che sarà il mio stile definitivo.
Per quanto riguarda la punteggiatura, mi ero già accorto della questione e noto solo ora di aver postato la versione non riveduta. Tra latro, credo di aver cancellato la versione corretta credendola quella da correggere.
Mi capita spesso lasciando scorrere la penna di usare una punteggiatura pesante quando ho un determinato stato d'animo.
Rilegato... che vergogna!
Confesso di aver letto il mio scritto e di non essermi accorto dell'errore!!
Ciao Goccia, ora correggo gli errori e lo riposto con quella che spero sia la punteggiatura più appropriata.
Magari vi posto qualche altra pagina.
Savah
Hai ragione Marcè.Marcello ha scritto:Savah, ti do un'indicazione tecnica, non so però quanto sia corretta.
Credo che quando usi le virgolette (") sia superfluo mettere anche il trattino all'inizio e alla fine del discorso (-).
O uno o l'altro.
M.
Per caso sai come si fa a mettere le virgolette discorsive? C'era un codice, alt + 0 e qualcosa, mi pare.
Ciao, grazie.
-
Marcello
Dove, nel forum? Non ne ho la più pallida idea.Savah* ha scritto:Hai ragione Marcè.Marcello ha scritto:Savah, ti do un'indicazione tecnica, non so però quanto sia corretta.
Credo che quando usi le virgolette (") sia superfluo mettere anche il trattino all'inizio e alla fine del discorso (-).
O uno o l'altro.
M.
Per caso sai come si fa a mettere le virgolette discorsive? C'era un codice, alt + 0 e qualcosa, mi pare.
Ciao, grazie.
Invece in un editor di testi non dovrebbe essere difficile.
M.
Confesso di non sapere cosa sia un editor di tasti.Marcello ha scritto:Dove, nel forum? Non ne ho la più pallida idea.Savah* ha scritto:Hai ragione Marcè.Marcello ha scritto:Savah, ti do un'indicazione tecnica, non so però quanto sia corretta.
Credo che quando usi le virgolette (") sia superfluo mettere anche il trattino all'inizio e alla fine del discorso (-).
O uno o l'altro.
M.
Per caso sai come si fa a mettere le virgolette discorsive? C'era un codice, alt + 0 e qualcosa, mi pare.
Ciao, grazie.
Invece in un editor di testi non dovrebbe essere difficile.
M.
Va beh, non sarà questo a fermarmi!
Re: La mia naturale tendenza a lasciare le cose a metà
Ecco fatto, ora dovrebbe andare.
Il resto del testo lo posterò quando ne scriverò una versione che mi piace.
Il resto del testo lo posterò quando ne scriverò una versione che mi piace.