sondaggio
temo che l'impostazione del sondaggio sia quantomeno falsata. 'crudeltà verso gli animali' è una proposizione che dà un connotato morale che non credo applicabile a tutte le voci.
non credo che un cacciatore sia 'crudele verso gli animali' semplicemente è carnivoro e li ammazza per mangiarli. così trovo un bersaglio lontano la pelliccia, mentre sarebbe più interessante sapere che se ne pensa delle scarpe.
il discorso vale anche per la ricerca, non si fa ricerca scientifica perché si è crudeli verso gli animali, ma perché si crede -magari a torto- che possa essere utile per gli studi medici sull'uomo.
non credo che un cacciatore sia 'crudele verso gli animali' semplicemente è carnivoro e li ammazza per mangiarli. così trovo un bersaglio lontano la pelliccia, mentre sarebbe più interessante sapere che se ne pensa delle scarpe.
il discorso vale anche per la ricerca, non si fa ricerca scientifica perché si è crudeli verso gli animali, ma perché si crede -magari a torto- che possa essere utile per gli studi medici sull'uomo.
Io invece credo tutto il contrario di ciò che hai detto, un cacciatore è crudele verso gli animali proprio perchè li ammazza. La crudeltà dei cacciatori viene poi dimostrata da tantissimi fatti; i cacciatori sono infatti abilissimi nello smerdarsi da soli.fbrzvnrnd ha scritto:.
non credo che un cacciatore sia 'crudele verso gli animali' semplicemente è carnivoro e li ammazza per mangiarli.
Tanto per farti un esempio, proprio oggi ho letto sul giornale che è stato abbandonato un Pointer (un cane da caccia) davanti ad un canile, i tatuaggi gli sono stati tolti con delle bruciature; molti canili sono pieni di cani da caccia (chissà come mai).
Hai mai provato ad andare su un sito internet di cacciatori? un gruppo yahoo o un forum? Basta perdere un' oretta per poi rendersi conto che i cacciatori si divertono ad uccidere e godono per le loro stragi; quindi smettiamo di dire baggianate.
i cacciatori uccidono per divertimento, questo sì, questo non vuol dire che siano 'crudeli verso gli animali'. si può essere terribilmente crudeli verso le persone senza toccarle, come si può uccidere un animale per divertimento ma senza nessuna pulsione sadica.
il resto sono luoghi comuni: esistono idioti in ogni forum, ce ne saranno anche tra i cacciatori.
il resto sono luoghi comuni: esistono idioti in ogni forum, ce ne saranno anche tra i cacciatori.
poniamo che io sia carnivoro e che io debba procurarmi del cibo: che io vada dal macellaio o che io vada a caccia io produco, consciamente o meno, un cadavere di animale che poi mangerò.
il cacciatore si diverte e cercare questo cadavere e a ucciderlo personalmente.
forse è meno crudele verso gli animali di chi compra i wusterl alla coop?
poi certo, esisteranno certamente degli eccessi, c'è chi gode del dolore quando fa sesso figuriamoci se non c'è chi gode della sofferenza di un animale ucciso, ma credo che sia nella natura animale dell'uomo.
dalla mia parte posso dire che i cacciatori conosciuti quando ero bambino era padri di famiglia che andavano nell'entroterra la mattina presto a uccidere volatili che poi mangiavano tranquillamente a casa loro, nessun fanatismo e nessun desiderio di fare proseliti con schizzi di sangue.
f.
il cacciatore si diverte e cercare questo cadavere e a ucciderlo personalmente.
forse è meno crudele verso gli animali di chi compra i wusterl alla coop?
poi certo, esisteranno certamente degli eccessi, c'è chi gode del dolore quando fa sesso figuriamoci se non c'è chi gode della sofferenza di un animale ucciso, ma credo che sia nella natura animale dell'uomo.
dalla mia parte posso dire che i cacciatori conosciuti quando ero bambino era padri di famiglia che andavano nell'entroterra la mattina presto a uccidere volatili che poi mangiavano tranquillamente a casa loro, nessun fanatismo e nessun desiderio di fare proseliti con schizzi di sangue.
f.
dipende cosa si intende per crudeltà. se uccidere un animale o sfruttare le risorse di un animale morto è crudeltà, beh allora c'è parecchia crudeltà in giro, anche tra gli stessi animali.
a mio parere c'è crudeltà se causare sofferenza è un fine e non un mezzo. se io ammazzo un animale (o lo faccio ammazzare) perché ho il fine di mangiarla non sono crudele, sono affamato.
se ammazzo una bestia solo per il gusto di ammazzarla e vederla soffrire, allora sì, in quel caso cerco la crudeltà fine a se stessa.
ma la caccia come la ricerca scientifica come l'uso della pelle come capo di abbigliamento non hanno come fine la sofferenza e la morte degli animali, semplicemente li fanno soffrire e morire.
per questo -ripeto- il test mi sembra fuorviante: non si è d'accordo o meno sulla crudeltà verso gli animali, ma al limite verso la sofferenza e la morte violenta degli animali al fine di fare pellicce, o ricerca o caccia eccetera.
f.
a mio parere c'è crudeltà se causare sofferenza è un fine e non un mezzo. se io ammazzo un animale (o lo faccio ammazzare) perché ho il fine di mangiarla non sono crudele, sono affamato.
se ammazzo una bestia solo per il gusto di ammazzarla e vederla soffrire, allora sì, in quel caso cerco la crudeltà fine a se stessa.
ma la caccia come la ricerca scientifica come l'uso della pelle come capo di abbigliamento non hanno come fine la sofferenza e la morte degli animali, semplicemente li fanno soffrire e morire.
per questo -ripeto- il test mi sembra fuorviante: non si è d'accordo o meno sulla crudeltà verso gli animali, ma al limite verso la sofferenza e la morte violenta degli animali al fine di fare pellicce, o ricerca o caccia eccetera.
f.
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Marcello
Distinguerei però tra chi non può fare altrimenti, come il leone, o il lupo, e chi invece ha delle alternative nonviolente, come l'uomo.fbrzvnrnd ha scritto:dipende cosa si intende per crudeltà. se uccidere un animale o sfruttare le risorse di un animale morto è crudeltà, beh allora c'è parecchia crudeltà in giro, anche tra gli stessi animali.
Chi uccide, e potrebbe evitarlo, è certamente una persona crudele.
M.
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Federica
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- Iscritto il: mar ott 05, 2004 9:12 am
- Località: Ichnusa = Orma di Dio = Sardegna (visto che non lo sa nessuno e mi chiedono tutti che significa...!)
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fbrzvnrnd ha scritto:dipende cosa si intende per crudeltà. se uccidere un animale o sfruttare le risorse di un animale morto è crudeltà, beh allora c'è parecchia crudeltà in giro, anche tra gli stessi animali.
a mio parere c'è crudeltà se causare sofferenza è un fine e non un mezzo. se io ammazzo un animale (o lo faccio ammazzare) perché ho il fine di mangiarla non sono crudele, sono affamato.
se ammazzo una bestia solo per il gusto di ammazzarla e vederla soffrire, allora sì, in quel caso cerco la crudeltà fine a se stessa.
ma la caccia come la ricerca scientifica come l'uso della pelle come capo di abbigliamento non hanno come fine la sofferenza e la morte degli animali, semplicemente li fanno soffrire e morire.
per questo -ripeto- il test mi sembra fuorviante: non si è d'accordo o meno sulla crudeltà verso gli animali, ma al limite verso la sofferenza e la morte violenta degli animali al fine di fare pellicce, o ricerca o caccia eccetera.
f.
E' ovvio che il test non tiene conto di un milione di variabili e dà tante cose per scontate... (ma per piccino si fà questo è altro :)
Allo stesso modo, è vero che le intenzioni con cui ci si appresta a compiere una determinata azione, e il bisogno da cui si è spinti in sua direzione, fanno la differenza in termini di crudeltà.
Non c'è crudeltà nelle azioni di un leone che divora la sua preda, perchè non esiste un intento volontario di provocare sofferenza, nè tantomeno godimento psichico nel constatarla.
Non c'è crudeltà nemmeno nella mente dell'eschimese che ammazza la foca per sopravvivere e forse nemmeno nel cacciatore che 50 anni fà nel nostro Paese si alzava all'alba per andare nel bosco a procurare la cena per tutta la famiglia!
C'è invece crudeltà nei gesti, nelle parole, nel delirio di superiorità della maggior parte dei cacciatori che oggi vanno nei boschi ad uccidere creature inermi e che magari nel fine settimana vanno, con moglie e bambini, al supermercato e in macelleria a procurarsi altri cadaveri da fagocitare!
La maggior parte dei cacciatori di oggi gode nell'ammazzare e, se è vero che un gesto inconsapevole non può essere giudicato "crudele" a tutti gli effetti, come ho già detto altrove, questo tipo di inconsapevolezza nel 2005 non può costituire un alibi ad oltranza per una persona intellettualmente normodotata.
Il discorso può ovviamente, con opportune modifiche, estendersi alle altre pratiche citate nel sondaggio.