Crisi di oggi...

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Babi
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Crisi di oggi...

Messaggio da Babi » mer ott 27, 2004 8:28 pm

Vorrei spiegarvi (per avere se possibile chiarimenti) quello che mi è successo oggi, che è la crisi più grave di panico dopo quella iniziale del 25 agosto. Ieri sono andata a letto alle 2 e stamattina mi sono svegliata alle 6. Ho passato tutta la mattina tra Verona e l'autostrada (guidava mio fratello), io ero in preda ad un'ansia forte ma costante (la consueta stretta allo stomaco). Ho mangiato molto a pranzo, credo per il nervoso, e poi ho vomitato quasi tutto. Poi sono andata dal mio medico di base (da sola guidando) per farmi fare le ricette e poi sono andata a portare un regalo ad un mio amico che compiva gli anni oggi (tutto questo sempre con l'ansia, ma con il pensiero: "NO, IO NON MI FACCIO PIU' FREGARE"). Facevo finta di non sentire la stretta allo stomaco e i tremori oltre che la testa vuota e i rumori ovattati oltre che confusione mentale e mancanza di concentrazione. Sono arrivata a casa verso le 15.30 e verso le 16 sono andata a letto con la speranza di riposarmi e svegliarmi nuova di zecca. Alle 17.30 mi sveglio piano piano sempre sentendo l'ansia. Prendo il mio Xanax da 0,50. Mi alzo e scendo in cucina col pensiero di cucinare qualcosa. Tolgo le pentole dall'armadio e comincio a sentire le orecchie fischiare e il mondo diventare grigio, penso subito ad un calo di pressione (che nel mio caso specifico è denominato attacco di panico), corro a sdraiarmi sul divano con le gambe sollevate (a volte ho rischiato il collasso, la pressione mi va a 90 - 60). Inizio a tremare, tutto il corpo tremava, sbatteva. Ma la cosa più assurda era la mia bocca. I nervi del collo si tiravano forte facendomi fare smorfie con la bocca, non riuscivo a controllarmi. Balbettavo e continuavo a piangere disperata, non riuscivo a controllare il mio corpo, non riuscivo a parlare nè a ragionare. Ero in piena crisi, i glutei avevano spasmi muscolari e contrazioni, le braccia e le mani tremavano e non riuscivo a tenere la bocca ferma. Sembravo un burattino nelle mani di un burattinaio matto che tira i fili come vuole. La paura cresceva e così il panico. Credo che sia durato mezz'ora o più. Lo stomaco si era chiuso. Appena sono riuscita a controllare la bocca un pò di più, ho fumato un sacco di sigarette, una dietro l'altra. La bocca era secchissima ed il naso completamente chiuso, facevo fatica a respirare. Piano piano tutto si è attenuato e mi è venuta un pò di fame. Ho cenato con latte di soia e corn flakes con musli e mi sento molto piena, quasi nauseata. Ho ancora ansia con tutti i suoi bei sintomi. Stasera devo iniziare ad aumentare l'Anafranil da 25 a 50 mg, questo per 2 settimane, la terza devo arrivare a 75 e diminuire il Sereupin. Non capisco cosa mi sia successo e perchè. Sto prendendo farmaci, sto andando in psicoterapia regolarmente, fino ad una settimana fa stavo bene. COSA E' SUCCESSO? Perchè a me? In 6 anni di crisi non mi è mai capitata una cosa del genere durante la cura farmacologica, soprattutto dopo aver avuto un miglioramanto visibile. Mi viene sempre più in mente che stavolta è la fine, non mi passerà più, durerà per un tempo indefinito e interminabile. Ero positiva, pensavo ai miei progetti di vita, perchè il mio corpo si è ribellato di nuovo? Ho fatto qualcosa di sbagliato? Aiutatemi amici miei, sono alla frutta, mi sono tornati i pensieri "cattivi" di farla finita una volta per tutte, non reggo più...

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alFaris
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Messaggio da alFaris » gio ott 28, 2004 9:08 am

Essalamu Elikah!

> COSA E' SUCCESSO?

i farmaci hanno tenuta la frana ferma per un certo periodo... finché la frana è riuscita a travolgere gli argini e il risultato è stata una crisi senza precedenti...

> Perchè a me?

così... :-( senza nessun motivo particolare... succede e basta... nessun errore da parte tua - solo una situazione negativa...

> Mi viene sempre più in mente che stavolta è la fine

al contrario... il fatto che i farmaci abbiano fatto effetto ancorché per un relativo periodo di tempo vuol dire che il tuo male può essere battuto...

> perchè il mio corpo si è ribellato di nuovo?

:-) perché anche la malattia ha una sua 'coscienza'... ha capito che stava perdendo terreno e ha reagito con l'unico sistema che ha appunto con un attacco senza precedenti... sai questa è come la reazione violenta della persona aggressiva - quando reagisce vuol dire che ha capito di essere il più debole...

> Ho fatto qualcosa di sbagliato?

al contrario...! :-) sembrerà strano ma è proprio questa reazione (successiva a un periodo di benessere) che dimostra che puoi vincere la tua battaglia...

> Aiutatemi amici miei, sono alla frutta, mi sono tornati i pensieri "cattivi"
> di farla finita una volta per tutte, non reggo più...

lascia che l'onda lunga dell'attacco trascorra... ti ricordi? quando ti dissi che ti devi togliere gli altri impegni di dosso... concentrati sulla cura e vedrai che piano piano il diavolo ch'è chiuso dentro di te scomparirà definitivamente...

in bocca al lupo!



Ua Elikah Essalam! by alFaris

Gae
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finalmente

Messaggio da Gae » gio ott 28, 2004 9:37 am

piccola Babi ero veramente in pensiero perchè non hai più scritto, ma se questo ti ha aiutato va benissimo.
Tranquillizzati per ciò che ti è capitato, a parte tutto quello che ha detto alFaris, inutile dire fortemente condiviso, ma io ho un'esperienza analoga, solo che mi è capitato fuori casa e oltre all'ansia ero presa dalla paura.
Non riuscivo più a parlare, oltre le cose da te dette, ero anche io in cura, ho provato a dire ciò che mi stava succedendo ma le parole che uscivano erano solo un biascicamento, non so come altro definirlo, alternato e impossibile da capire, la conclusione è stata quella di finire al pronto soccorso, non ti racconto il calvario di quel posto, dove non hanno capito nulla se non peggiorare la mia situazione, aggiungendo attacchi compulsivi che non conoscevo ma che mi hanno dato la sensazione di essere pazza.
Pazienza tesoro, sapevamo che la terapia sarebbe stata lunga, teniamoci in contatto e non disperare, almeno ora non disperare mai.
Se vuoi racconta quanto ti succede anche le cose che a te sembrano piccole,credo che se non a me a qualcuno siano capitate, perchè lo sai benissimo che anche se in modi diversi, tante cose le proviamo in modo simile.
Sono contenta di averti sentita, ti stringo forte e anche quando stai male senti e concentrati sull'affetto di chi pur non conoscendoti, conosce la parte intima di te e ti vuole bene,ma tanto bene, tanti cari baci.
Gae

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