Latte di soia a 1,09€ all'Eurospin

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felis

Latte di soia a 1,09€ all'Eurospin

Messaggio da felis » dom ago 07, 2005 2:26 pm

All'Eurospin ho trovato tale "Soia Land" a solo 1,09€ al litro, in pratica quasi lo stesso prezzo del latte fresco intero. E' un prezzo molto più basso di quelli a cui sono abituato quindi ho pensato di segnalarlo. Purtroppo non è addizionato con calcio (anche se non ritengo fondamentale la cosa) e non è soia bio; gli ingredienti sono: acqua, semi di soia (8,2%), ***zucchero di canna grezzo***, sale marino, lecitina, aromi naturali. E' prodotto in provincia di Mantova, ed avendolo trovato a Sassari immagino ci sia in tutto il resto d'Italia.

Non so dirvi se il sapore sia buono o cattivo, perché io semplicemente detesto il latte di soia "al naturale" :) (mi sembra una spremuta di fagioli) e lo uso solo per dolci, bevande al cioccolato o all'orzo. Non ho partecipazioni azionarie o incarichi direttivi all'Eurospin!

Saluti,
felis

dafnee
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Messaggio da dafnee » dom ago 07, 2005 6:52 pm

Io prendo solo questo latte... E mi piace moltissimo! Certo e' una cosa soggettiva .. :)

MissVanilla
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Messaggio da MissVanilla » lun ago 08, 2005 1:16 pm

ma vi fidate a prendere il latte di soia non bio? E` quasi sicuramente OGM...credo!

felis

Messaggio da felis » lun ago 08, 2005 3:25 pm

MissVanilla ha scritto:ma vi fidate a prendere il latte di soia non bio? E` quasi sicuramente OGM...credo!
Anche se fosse, non è che ogni prodotto OGM debba rappresentare satana... se consuma meno acqua e pesticidi di uno normale mi sembra un bene.

AndreaArgenton
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Messaggio da AndreaArgenton » lun ago 08, 2005 3:44 pm

felis ha scritto: Anche se fosse, non è che ogni prodotto OGM debba rappresentare satana...
Il problema è l'opposto, non è satana, è santo, anzi monsanto... :-)
con le conseguenze socioeconomiche ampiamente dibattute

Paolo Lastrucci
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Messaggio da Paolo Lastrucci » lun ago 08, 2005 4:03 pm


felis

Messaggio da felis » lun ago 08, 2005 4:39 pm

AndreaArgenton ha scritto:Il problema è l'opposto, non è satana, è santo, anzi monsanto... :-)
con le conseguenze socioeconomiche ampiamente dibattute
Le conseguenze socioeconomiche non dipendono dalla tecnologia in se nè possono demonizzarla in toto: è un metodo come gli incroci, innesti o l'irraggiamento per ottenere nuove specie vegetali. Anzi, molto più sicuro visto che sa su quali geni interviene e che effetto vuole ottenere invece di lasciare il risultato al caso.

AndreaArgenton
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Messaggio da AndreaArgenton » lun ago 08, 2005 4:55 pm

felis ha scritto: Le conseguenze socioeconomiche non dipendono dalla tecnologia in se nè possono demonizzarla in toto
No, però di fatto oggi come oggi tecnologie e brevetti sono in mano alle multinazionali chimiche che perseguono i loro obiettivi difficilmente condivisibili, e quindi oggi come oggi spingere per gli OGM significa contribuire consapevolmente a causare "quelle" conseguenze socioeconomiche.

felis

Messaggio da felis » lun ago 08, 2005 5:15 pm

Paolo Lastrucci ha scritto:Felis per quanto riguarda gli OGM ti propongo qualche topic del forum "la cura naturale di orti e giardini"
"L'unica coesistenza possibile, per garantire l'agricoltura biologica, è il divieto di introdurre colture geneticamente modificate sul territorio e con queste linee guida"
Mhh... quindi sarà vietato importare, commerciare, sviluppare qualsiasi nuova pianta o essenza anche con metodi tradizionali? Perché anche quelli sono capacissimi di contaminare, entrare nella filiera, essere trasportati e diffusi. Oppure solo quelle OGM?
Paolo Lastrucci ha scritto:Il contatto dei geni della colza ogm, coltivata in via sperimentale in Gran Bretagna, con quelli della senape dei campi, una erbaccia, ha portato alla contaminazione di quest'ultima che e' ora diventata resistente agli erbicidi.

Cio' ha mosso dei dubbi sull'impatto che la colza ogm potrebbe avere sull'ambiente. I nuovi studi del centro di ricerca del governo britannico per l'ecologia e l'idrologia hanno quindi contraddetto le precedenti ricerche che davano per impossibile la contaminazione tra diverse specie.

Salvo il fatto che non si è capito di che colza OGM si parla, ci saranno centinaia di varietà e non si comportano tutte e cento allo stesso modo... non ho ancora capito la differenza con un innesto. Le campagne e le città non sono piene di piante selezionate dall'uomo che si sono rinselvatiche? Ogni nuovo innesto viene sottoposto a dei test prima di entrare sul mercato e nella produzione alimentare: perché gli stessi non vanno più bene per gli OGM?

Il terzo articolo riguarda la Monsanto e ricade nuovamente negli aspetti socioeconomici.

Nel quarto articolo si riprende Veronesi quando ha ricordato che ci sono cibi naturalissimi e non trattati che possono benissimo contenere tossine o sostenze cancerogene (verissimo), oltre che parlare di OGM quando ce ne saranno decine di migliaia diversi è leggermente antiscientifico. La replica di Greenpeace è di due (2) righe

Anche se con il mais Ogm si riducesse la presenza della piralide (uno degli insetti parassiti del mais), solo una delle cause della formazione delle aflatossine e neppure la più importante, non si arriverebbe alla soluzione del problema. Per di più gli Ogm non sono neppure immuni dalle aflatossine e queste si formano spesso durante lo stoccaggio del mais

che non nega in minima parte che certi cibi biologici contengano componenti nocive e si limita a dire che il mais OGM le ridurebbe, ma solo un po'. E allora? Dov'è il problema di questo mais OGM visto che anche se fa poco fa qualcosa?

Gli Ogm rappresentano inoltre una nuova fonte di rischi e problematiche
Come ogni nuova tecnologia o scoperta scientifica? Che facciamo, chiudiamo tutti così, tanto la ricerca è solo fonte di rischi e problematiche?

Ad un certo punto, non capisco il perché, basta parlare di mais e senza manco una congiunzione arriviamo al riso, che prima ha almeno un nome (Golden Rice), poi ridiventa uno spauracchio anonimo (riso ogm).

Il vero scopo del progetto è creare consenso intorno agli Ogm e non risolvere un problema sanitario che richiede ben altri interventi
Evviva l'onestà intelletuale. Allora posso dire che in questo articolo il vero progetto è creare consenso antiOgm invece di analizzare gli aspetti del problema?

felis

Messaggio da felis » lun ago 08, 2005 5:24 pm

AndreaArgenton ha scritto:No, però di fatto oggi come oggi tecnologie e brevetti sono in mano alle multinazionali chimiche che perseguono i loro obiettivi difficilmente condivisibili, e quindi oggi come oggi spingere per gli OGM significa contribuire consapevolmente a causare "quelle" conseguenze socioeconomiche.
Molti altri OGM sono "in mano" ad università e centri di ricerca pubblici ed alcuni possono veramente aiutare il sostentamento del terzo mondo, visto che il biologico non è esattamente conosciuto per grandi rese (ci si potrà sfamare Cuba, ma non la Cina). Anch'io preferisco il biologico ( link ) ma perché inquina di meno, sfrutta di meno la terra e diminuisce la mia impronta ecologica, se lo facesse un OGM sarei contento uguale.

Leggendo articoli come questo sulla Rivoluzione Verde e sulla sua prossima bancarotta la possibilità di avere una pianta che possa salvare un territorio consumando pochissima acqua e facendo a meno di prodotti chimici (quindi di certo non per aumentare la resa e resistere maggiormente agli erbicidi come fa la Monsato ed altre) a mio avviso non è solo benvenuta ma molto di più...

Kiara
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Messaggio da Kiara » lun ago 08, 2005 5:37 pm

felis ha scritto:Molti altri OGM sono "in mano" ad università e centri di ricerca pubblici ed alcuni possono veramente aiutare il sostentamento del terzo mondo
Ma c'è ancora chi crede a questa leggenda?

Paolo Lastrucci
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Messaggio da Paolo Lastrucci » lun ago 08, 2005 8:08 pm

felis ha scritto: Le conseguenze socioeconomiche non dipendono dalla tecnologia in se nè possono demonizzarla in toto: è un metodo come gli incroci, innesti o l'irraggiamento per ottenere nuove specie vegetali. Anzi, molto più sicuro visto che sa su quali geni interviene e che effetto vuole ottenere invece di lasciare il risultato al caso.
Gli OGM sono ottenuti manipolando il DNA dell'organismo ospite inserendoci pezzi di DNA di organismi diversi; tutto questo non ha nulla a che vedere con le ibridazioni che avvengono in natura o per opera dell'uomo , che riguardano organismi della stessa specie o molto vicini tra loro e che possono essere fatte per il miglioramento genetico. Non mi sembra che in natura il DNA di un fiore possa mescolarsi col DNA di una medusa, o che il DNA di un pesce possa mescolarsi con quello di una pianta.

Al di la di questo, Percy Schmeiser ha secondo me il diritto di coltivare quello che vuole senza il rischio che la sua produzione sia contaminata dalle coltivazioni OGM e senza che nessuna multinazionale gli imponga di pagare i brevetti che lui non ha mai voluto utilizzare.

felis

Messaggio da felis » lun ago 08, 2005 8:53 pm

Kiara ha scritto:
felis ha scritto:Molti altri OGM sono "in mano" ad università e centri di ricerca pubblici ed alcuni possono veramente aiutare il sostentamento del terzo mondo
Ma c'è ancora chi crede a questa leggenda?
No, ci devono essere qualche migliaio di ricercatori in decine di centri del CNR che giocano a dadi tutto il tempo... ma a quelli che si iscrivono a biotecnologie, agraria o biochimica li avvertono che non potranno fare ricerca?

felis

Messaggio da felis » lun ago 08, 2005 9:35 pm

Paolo Lastrucci ha scritto:
felis ha scritto: Le conseguenze socioeconomiche non dipendono dalla tecnologia in se nè possono demonizzarla in toto: è un metodo come gli incroci, innesti o l'irraggiamento per ottenere nuove specie vegetali. Anzi, molto più sicuro visto che sa su quali geni interviene e che effetto vuole ottenere invece di lasciare il risultato al caso.
Gli OGM sono ottenuti manipolando il DNA dell'organismo ospite inserendoci pezzi di DNA di organismi diversi; tutto questo non ha nulla a che vedere con le ibridazioni che avvengono in natura o per opera dell'uomo , che riguardano organismi della stessa specie o molto vicini tra loro e che possono essere fatte per il miglioramento genetico.

Il DNA non si divede in DNA animale, vegetale o altro, è sempre lo stesso visto che deriviamo tutti dagli stessi organismi primordiali. E' sempre lo stesso anche perché ne abbiamo in comune una parte immonda anche con piante, muffe e batteri. Del resto tutti le piante OGM si riproducono e stanno benissimo: saranno fuori dalla natura? E che è, come fanno a vivere? E quando disattivano o attivano i singoli geni di una pianta senza mischiarlo è uno scandalo anche quello?

Il miglioramento genetico è il fine della natura dalla notte dei tempi, anzi forse è l'unico suo obiettivo insieme a quello di diffonderlo quanto più possibile, strano che voglia impedirlo. Il miglioramento genetico è lo stesso fine che viene perseguito con gli incroci e le radiazioni ed è quello che l'uomo fa qualche migliaio di anni. E fra parentesi il miglioramento genetico è quello che ha prodotti tutti i prodotti che adesso sono biologici, perché senza di quello staremmo tutti mangiando bacche.
Paolo Lastrucci ha scritto:Non mi sembra che in natura il DNA di un fiore possa mescolarsi col DNA di una medusa, o che il DNA di un pesce possa mescolarsi con quello di una pianta.
Eh, no, ma adesso ci si sente in diritto di parlare in nome della natura come fosse Dio dico subito che ci rinuncio.

Se ti può aiutare visto che sono animalista ed antispecista non sono ovviamente favorevole a qualsiasi animale OGM o clonato: così non avrai più DNA animale vegetale mischiato a quello animale.

Da Cartesio (e forse da prima) si è arrivati a capire che natura è tutto quanto esiste nell'universo, e che quanto compie un animale come tutti gli altri non si capisce in quale assurdo modo possa uscire dalla Natura. Siamo anche noi animali come tutti gli altri e come loro cerchiamo di vivere meglio, più a lungo, creandoci tutti gli strumenti che ci servono, e come qualsiasi animali sfruttiamo ogni risorsa fino ad esaurirla figliando a più non posso, come qualsiasi animale irrazionale possa fare. Visto che questa è la natura io sono orgogliosissimo di dire che vivo FUORI DALLA NATURA, perché io seguo una legge morale, sono innnaturale e me ne vanto. La natura la lascio a PecoraroScanio, a Schmidt ed a tutto il mondo dagli ecomarxisti ai naziolsocialisti che dicono tutti di seguire la natura visto che non vuole dire niente e qualsiasi cosa accade al mondo è naturale per il semplice fatto di essere accaduta. Se per natura intendi quello che accada allo stato selvaggio ti ricordo che lì vige la semplice della legge del più forte, e spero proprio ti non voglia essere naturale anche in questo perché avresti giustificato gli omicidi e buonanotte alla nonviolenza ed a Promiseland... La natura farebbe morire gli handicappati, uccide i cuccioli del maschio perdente, gli animali muoiono di fame e di sete, un'influenza uccide tutta una popolazione senza che nessuno se ne abbia a male .. è giusto perché accade in natura? Quando qualcuno verrà a criticarmi i campi di concentramento ti citerò dicendo che siccome in natura la legge del più forte è perfettamente legittima non ci vedo nulla di male.
Paolo Lastrucci ha scritto:Al di la di questo, Percy Schmeiser ha secondo me il diritto di coltivare quello che vuole senza il rischio che la sua produzione sia contaminata dalle coltivazioni OGM e senza che nessuna multinazionale gli imponga di pagare i brevetti che lui non ha mai voluto utilizzare.
Non mi sembra che voglia vietare a Percy Schmeiser di coltivare quello che gli pare, le contaminazione le potrebbe avere con qualsiasi altra specie vegetale e non solo con un OGM. Visto che lui ha il diritto di coltivare quello che vuole immagino che anche quelli che vogliono coltivare OGM potranno farlo... o loro lo stesso diritto non c'è l'hanno, visto che mi sembra di aver letto di un divieto in eterno su tutto il territorio nazionale?

Daniele
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Messaggio da Daniele » lun ago 08, 2005 9:47 pm

Io non capisco perchè tutta questa fiducia negli OGM.

A me il discorso sembra semplice.

Semplicemente non c'è bisogno degli OGM.

Serviranno soltanto ad ingrassare le tasche di poche multinazionali e ad impoverire ancora di più i contadini del terzo mondo con la promessa di un nuovo miracolo dopo quello della rivoluzione verde.

Poi c'è anche da dire che non sappiamo quali saranno le conseguenza a lungo termine di queste manipolazioni, ma di certo chi deve trarre profitto non si preoccuperà di queste cose.

Per non parlare poi di tutti i ratti che stanno sacrificando per dimostrare che gli OGM sono salutari, o il contrario. E' evidente che di tutto questo non c'è bisogno. Basta coltivare i campi in modo tradizionale e raccogliere i frutti cosìccome la terra ce li dà.

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