distribuzione geografica dei vegetariani
distribuzione geografica dei vegetariani
i vegetariani iscritti a veganhome sono cosi disrtibuiti geograficamente:
-al nord(emilia romagna esclusa) sitrova il 57,2%
-al centro il 27,8%
-al sud il 15%
già spevate di queste notevoli differenze legate al territotio?come le spiegate?sek voi ci può entrare il fatto che il Nord è economicamente piu sviluppato, sta meglio?
-al nord(emilia romagna esclusa) sitrova il 57,2%
-al centro il 27,8%
-al sud il 15%
già spevate di queste notevoli differenze legate al territotio?come le spiegate?sek voi ci può entrare il fatto che il Nord è economicamente piu sviluppato, sta meglio?
Non so quali possano essere le ragioni di questa distribuzione geografica. Però secondo me sarebbe interessante anche fare una distribuzione regione per regione, perchè io ho l'impressione che la gran parte si concentrino nell'area della Lombardia, e soprattutto a Milano. Mi risulta che ci siano anche molte regioni del Nord Italia dove la presenza dei veg*ani è molto bassa, direi ai livelli del Sud Italia, almeno questo lo dico per quel che ho letto da parte di persone che stanno ad esempio in Veneto.
Il fatto che la gran parte siano in Lombardia, che è la regione più sviluppata "industrialmente", devo dire che è una cosa che mi preoccupa parecchio, in particolare questo possibile collegamento fra veg*anismo e sviluppo economico.
Anche perchè da un punto di vista strettamente pratico il veg*anismo ha ben poco a che vedere con lo sviluppo economico e la ricchezza...
Il fatto che la gran parte siano in Lombardia, che è la regione più sviluppata "industrialmente", devo dire che è una cosa che mi preoccupa parecchio, in particolare questo possibile collegamento fra veg*anismo e sviluppo economico.
Anche perchè da un punto di vista strettamente pratico il veg*anismo ha ben poco a che vedere con lo sviluppo economico e la ricchezza...
Vero, in Lombardia, soprattutto nella provincia di Milano,c'è un'alta percentuale di vegan.Secondo me è anche tutto collegato, ovvero, dove siamo presenti, per forza di cose c'è anche più informazione(sia quella spicciola, tra gli amici e i conoscenti, sia quella che deriva dall'attivismo)per cui è più facile avvicinare le persone.
Che dire?
Rimboccatevi le maniche e veganizzate a tutto spiano, anche nelle altre regioni!!! :)
Che dire?
Rimboccatevi le maniche e veganizzate a tutto spiano, anche nelle altre regioni!!! :)
perchè ti preoccupa?
io l'ho fatto regione per regione, solo che credevo fosse inutilemnte lungo postarlo tutto e che non vi interessasse sapere la % di ogni regione...si, la Lombardia è quella piu veganizzata,. con un 21,9%(quasi 11% nella provincia di Milano), seguita dal Piemonte con un buon 18,8%(nela provincia di Torino quanti in quella di Milano)...in Veneto il 7,9%...
un discreto numero comunque in Lazio ed Emilia Romagna(9,6 e 9,2%)
poi, in ordine decrescente Toscana(6,2%), Campania(4,4%),
Liguria e Sardegna(entrambe 4,1%), Puglia(3,42%), Sicila(2,73%),
Friuli (2,4%), Trentino e Marche(2%), in fondo Umbria, Abruzzo, Calabria
(tutte con lo 0,3%)...direi particolarmente grave la Calabria, essendo molto piu vasta delle altre due, ma anke le altre sn preoccupanti...
le restanti regioni nemmeno uno...
in pratica circa la metà si trova in tre regioni:Lombardia, Piemonte piu una a scelta fra Lazio e Emila Romagna!
io l'ho fatto regione per regione, solo che credevo fosse inutilemnte lungo postarlo tutto e che non vi interessasse sapere la % di ogni regione...si, la Lombardia è quella piu veganizzata,. con un 21,9%(quasi 11% nella provincia di Milano), seguita dal Piemonte con un buon 18,8%(nela provincia di Torino quanti in quella di Milano)...in Veneto il 7,9%...
un discreto numero comunque in Lazio ed Emilia Romagna(9,6 e 9,2%)
poi, in ordine decrescente Toscana(6,2%), Campania(4,4%),
Liguria e Sardegna(entrambe 4,1%), Puglia(3,42%), Sicila(2,73%),
Friuli (2,4%), Trentino e Marche(2%), in fondo Umbria, Abruzzo, Calabria
(tutte con lo 0,3%)...direi particolarmente grave la Calabria, essendo molto piu vasta delle altre due, ma anke le altre sn preoccupanti...
le restanti regioni nemmeno uno...
in pratica circa la metà si trova in tre regioni:Lombardia, Piemonte piu una a scelta fra Lazio e Emila Romagna!
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felis
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AndreaArgenton
- Messaggi: 105
- Iscritto il: mar ott 05, 2004 9:14 am
In effetti ciò che è stato riportato è la distribuzione geografica degli iscritti a VeganHome (circa 600 persone, mi pare); da un punto di vista statistico mi pare molto azzardato usare questi dati per fare considerazioni sulla distribuzione geografica dei vegetariani in Italia.Kiara ha scritto:Secondo me bisogna valutare anche quanto è diffuso Internet al sud, al nord o al centro. Magari al Sud c'è lo stesso numero di vegetariani, ma ce ne sono meno che hanno un collegamento Internet.
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AndreaArgenton
- Messaggi: 105
- Iscritto il: mar ott 05, 2004 9:14 am
Beh, vedi, in statistica (che è una materia di studio abbastanza impegnativa) esistono dei criteri per costruire campioni rappresentativi di una popolazione.piccino ha scritto:invece sek me è abbastanza attendibile...
Se a te interessa la distribuzione geografica dei vegetariani dovresti quanto meno cercare di basarti su un campione di vegetariani, non su un campione di vegan che dispongono di collegamento internet.
Perché non provi a scrivere all'Associazione Vegetariana Italiana, e a chiedere a loro se sono in grado di fornirti la distribuzione geografica dei loro iscritti? Probabilmente otterresti una stima più attendibile.
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felis
Senza andare lontano basta rileggersi questa ricerca dell'anno scorso...
La scelta vegetariana - Un’indagine esplorativa sui vegetariani e i vegani in Italia
La scelta vegetariana - Un’indagine esplorativa sui vegetariani e i vegani in Italia
La ricerca ha avuto inizio nel mese di Giugno del 2004.
Complessivamente hanno risposto al questionario 391 vegetariani e vegani, di cui il 68,8% femmine e il 31,2% maschi.
L’età media del campione è 32 anni, e la mediana1 cade nella classe d’età compresa tra i 25 e i 30 anni.
Per quanto riguarda il luogo di nascita, il 97,4% del campione è nato in Italia, e specificatamente nel Nord Ovest, mentre solo il 2,6% del campione è nato all’estero. Per quanto riguarda invece il luogo di residenza dei rispondenti si registra una assoluta prevalenza di vegetariani e vegani che abitano nel Nord Italia (67,5%); la moda2 è rappresentata dal Nord Ovest, in cui risiede il 42,7% del campione; sorprendentemente, comunque, risulta rilevante la quota (il 31,4%) di quelli che abitano al Centro e al Sud, comprese le isole. Nello specifico, tra le regioni del Nord Italia, al primo posto c’è la Lombardia, con il 24,6% dei rispondenti, seguita dal Piemonte, con il 14,3%, e dall’Emilia Romagna con il 10,2%; tra le regioni del Centro, troviamo una prevalenza di rispondenti dal Lazio, il 10,7%, e dalla Toscana, con il 6,4%; elativamente alle regioni del Sud, Campania e Sardegna hanno rispettivamente il 4,9% e il 3,1%. E’ stato possibile calcolare l’ampiezza dei comuni, in relazione alla densità demografica degli stessi: i risultati indicano che solo il 31% del totale vive in centri abitati con più di 750.000 abitanti, mentre il 63,1% del campione abita in città che non superano i 250.000 abitanti.
Il livello d’istruzione complessivo del campione è prevalentemente medio-alto: la moda (il 54,1% per gli uomini e il 56,5% per le donne) è rappresentata da coloro che hanno un diploma di scuola media superiore; su un totale di 389 risposte (sono solo due le mancanti), il 60,9% ha frequentato un corso di formazione professionale o ha la licenza superiore, il 33,2% ha un post-diploma, una laurea o un diploma postlauream.