Carne coltivata... sono allibito!
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riboeri
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Carne coltivata... sono allibito!
Guardate un po' questo link...
http://www.greenplanet.net/modules.php% ... id%3D10632
Personalmente sono senza parole per il disgusto... fino a dove vogliono spingersi?
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Personalmente sono senza parole per il disgusto... fino a dove vogliono spingersi?
allora... lo so, risulterò polemica. ma non vi fa rabbrividire la denaturalizzazione di questa cosa? dico, è mostruoso che l'uomo si sostituisca alla natura e cominci a fabbricare sinteticamente tutto, anche i propri alimenti. la carne NON serve per vivere e dunque non ha senso produrla, in nessun modo! sinceramente trovo meno pericoloso per il pianeta e per la natura che l'uomo si procuri la carne uccidendo con le sue sole mani gli animali (e non quelli allevati e rimbambiti) confrontandosi con la sofferenza direttamente piuttosto che se la sintetizzi... dove arriveremo?
Concordo con Linda.linda ha scritto:allora... lo so, risulterò polemica. ma non vi fa rabbrividire la denaturalizzazione di questa cosa? dico, è mostruoso che l'uomo si sostituisca alla natura e cominci a fabbricare sinteticamente tutto, anche i propri alimenti. la carne NON serve per vivere e dunque non ha senso produrla, in nessun modo! sinceramente trovo meno pericoloso per il pianeta e per la natura che l'uomo si procuri la carne uccidendo con le sue sole mani gli animali (e non quelli allevati e rimbambiti) confrontandosi con la sofferenza direttamente piuttosto che se la sintetizzi... dove arriveremo?
cioè, se ho ben capito, si porduce direttamente la carne, cioè in pratica si crea un "animale già morto", si crea il suo cadavere...quindi si mangia il cadavere d un animale senza falo soffrire e ucciderlo...quindi se voldessero anke i vegetariani potrebbero mangiare carne...io credo ke nn vorrei cmq!
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riboeri
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A parte il fatto che sono più che certo che sia solo una trovata "pubblicitaria" per illudere le persone che le "biotecnologie" possono essere positive (non so quanti comprerebbero il pappone di cui all'articolo pagandolo magari 30.000 euro al hg... ma sapete quanto ci vuole per far crescere una colonietta di cellule eucariote???), ritengo che sia molto pericoloso abituare i consumatori all'eticità di un prodotto che etico non è. Concordo quindi con Linda e Cokolada...
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Fox_Mulder
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è ridicolo, ma non bisogna meravigliarsi tanto. E' come con gli OGM.
Ci sono tanti problemi al mondo, e le soluzioni spesso sono più facili di quanto pensiamo, ma non siamo noi a decidere come risolverli, o meglio stiamo lì buoni e imbambolati ad assistere alle varie decisioni scellerate che prendono governi e aziende.
Il problema del consumo di carne si potrebbe risolvere a livello mondiale in pochi anni, semplicemente aggiornando la mentalità secondo la quale sia naturale che la dieta umana sia onnivora. Stop, niente altro.
Gli ogm sono stati introdotti cercando di far credere, e ci sono riusciti, che sono la più grande operazione umanitaria della storia, in aiuto dei paesi poveri. In realtà serviva solo avere nuovi campi di guadagno.
Stesso discorso ora con la carne "coltivata". Se dovesse rivelarsi davvero un'alternativa che porebbe sostituire del tutto il mercato dell'allevamento "reale", continueranno a far credere alla gente che la carne serve, anzi, la carne coltivata serve ed è necessaria.
Le industrie carnee, come qualsiasi tipo di azienda, non hanno nessun piacere particolare nel torturare ed uccidere miliardi di animali ogni anno. Lo scopo è fare profitto, ogni giorno, stop. Cosa ciò comporti poi non interessa.
Se un domani scoprissero il modo di fare profitto senza animali veri, non esiterebbero un minuto a convertire tutto il sistema attuale, e di certo non lo avrebbero fatto per rimorso etico.
Per me è ridicola questa trovata, perchè non è una soluzione al problema "capire che la dieta onnivora è sbagliata". Stessa situazione con gli ogm.
Entrambe le soluzioni non sono in sè sbagliate, perchè ad esempiocon la carne coltivata si potrebbe abolire l'allevamento ,e ciò sarebbe una cosa buona.
Ma non si risolverebbe alla base il problema, questo è il punto.
Quindi sarei favorevole a questa cosa, nonostante la consideri ridicola, ma penso che sarebe solo una tappa, da superare in ogni caso.
Ci sono tanti problemi al mondo, e le soluzioni spesso sono più facili di quanto pensiamo, ma non siamo noi a decidere come risolverli, o meglio stiamo lì buoni e imbambolati ad assistere alle varie decisioni scellerate che prendono governi e aziende.
Il problema del consumo di carne si potrebbe risolvere a livello mondiale in pochi anni, semplicemente aggiornando la mentalità secondo la quale sia naturale che la dieta umana sia onnivora. Stop, niente altro.
Gli ogm sono stati introdotti cercando di far credere, e ci sono riusciti, che sono la più grande operazione umanitaria della storia, in aiuto dei paesi poveri. In realtà serviva solo avere nuovi campi di guadagno.
Stesso discorso ora con la carne "coltivata". Se dovesse rivelarsi davvero un'alternativa che porebbe sostituire del tutto il mercato dell'allevamento "reale", continueranno a far credere alla gente che la carne serve, anzi, la carne coltivata serve ed è necessaria.
Le industrie carnee, come qualsiasi tipo di azienda, non hanno nessun piacere particolare nel torturare ed uccidere miliardi di animali ogni anno. Lo scopo è fare profitto, ogni giorno, stop. Cosa ciò comporti poi non interessa.
Se un domani scoprissero il modo di fare profitto senza animali veri, non esiterebbero un minuto a convertire tutto il sistema attuale, e di certo non lo avrebbero fatto per rimorso etico.
Per me è ridicola questa trovata, perchè non è una soluzione al problema "capire che la dieta onnivora è sbagliata". Stessa situazione con gli ogm.
Entrambe le soluzioni non sono in sè sbagliate, perchè ad esempiocon la carne coltivata si potrebbe abolire l'allevamento ,e ciò sarebbe una cosa buona.
Ma non si risolverebbe alla base il problema, questo è il punto.
Quindi sarei favorevole a questa cosa, nonostante la consideri ridicola, ma penso che sarebe solo una tappa, da superare in ogni caso.
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Marco Valussi
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Anche la poesia non serve per vivere, e così la maggior parte delle cose che ci accompagnano nella vita. La scelta etica di non mangiare prodotti ottenuti per mezzo della sofferebza di esseri senzienti non significa che questi pèrodotti siano "male" in se stessi. Se si potesse mangiare carne senza che essa fosse prodotta nei modi consueti, non vedo il problema. Se poi a te non sta bene, comprendo le tue riserve, ma ho sempre trovato che l'argomento "naturale" sia ambiguo e pericoloso, perchè usandolo possiamo decidere cher quasi ogni comportamento sia innaturale e quindi "male" (avere figli nonostante la natura dica che non possiamo averli, avere rapporti sessuali che non portano al concepimento, ecc.linda ha scritto:allora... lo so, risulterò polemica. ma non vi fa rabbrividire la denaturalizzazione di questa cosa? dico, è mostruoso che l'uomo si sostituisca alla natura e cominci a fabbricare sinteticamente tutto, anche i propri alimenti. la carne NON serve per vivere e dunque non ha senso produrla, in nessun modo! sinceramente trovo meno pericoloso per il pianeta e per la natura che l'uomo si procuri la carne uccidendo con le sue sole mani gli animali (e non quelli allevati e rimbambiti) confrontandosi con la sofferenza direttamente piuttosto che se la sintetizzi... dove arriveremo?
Ciao
Marco