Curiosità da un'onnivora

Archivio delle discussioni sui forum non più presenti
Kiara
Messaggi: 138
Iscritto il: ven mag 27, 2005 12:37 pm
Località: Piacenza

Messaggio da Kiara » ven lug 22, 2005 11:17 am

Rita ha scritto: Xchè,infondo è così,la sigaretta è un piacere e la carne anche, x chi la ama e sono in molti.E' difficile rinuanciare a qualcosa che piace così tanto,è veramente difficile . Ed è molto brutto sentirsi affibbiare titoli quali "mangiatori di cadaveri","assassini" e quant'altro.Non è piacevole,soprattutto se,come me, si mangia carne solo x debolezza,non x crudeltà.
Un bacio a tutti,Rita
C'è una differenza: la sigaretta come tutte le droghe provoca dipendenza, e qui sta la difficoltà nel riuscire a smettere. Mangiare carne non è altro che un'abitudine invece, e basta solo volerlo per smettere da un giorno all'altro senza crisi di astinenza, rimpianti o crolli nervosi (io ho smesso da un giorno all'altro e non me ne è più tornata voglia, mentre con il fumo... ho smesso ma con più fatica e l'astinenza ogni tanto si sente!).

A me sembra solo l'ennesima scusa... "non odiatemi, perchè sono debole...", vorrei ma "bla bla bla"... quanti ne ho sentiti di "VORREI MA..."?? 1000 giustificazioni diverse... Se uno vuole lo fa e basta. Se uno non lo vuole non lo fa, e troverà 1000 giustificazioni per disprezzarsi un po' meno e convincere gli altri a "capirlo"... ma gli animali che continuano a essere uccisi ogni giorno per la tua e altrui "debolezza", chi li capisce??

crovax
Messaggi: 36
Iscritto il: mar ott 05, 2004 4:44 pm

Messaggio da crovax » sab lug 23, 2005 8:44 am

Rita ha scritto:Allo stesso modo,penso che molti onnivori,vorrebbero eliminare dalla loro dieta la carne,ma non sono in grado di farlo,semplicemente.Non hanno questa forza dentro di loro e non x questo non sono brave persone e non amano gli animali.
Per favore. l'amore per gli animali risparmiatelo; io sono vegano, potrei fare ancora di più per gli animali, ma non perchè li amo, semplicemente perchè rispetto la loro vita. Agli animali non interessa venir amati, vogliono solo vivere e non soffrire.
Questa cosa, devo dire, mi fa veramente andare fuori di testa, mi meraviglio come tu possa dire che ci sono persone che contribuiscono attivamente allo sfruttamento degli animali e nello stesso tempo li amano; al massiamo potranno credere di amare il proprio cagnolino...
Rita ha scritto: . Ed è molto brutto sentirsi affibbiare titoli quali "mangiatori di cadaveri","assassini" e quant'altro.Non è piacevole,soprattutto se,come me, si mangia carne solo x debolezza,non x crudeltà.
Un bacio a tutti,Rita
Al vitellino sgozzato cosa gli raccontiamo? Che sei debole? Che ti dispiace ma non puoi farci nulla perchè la sua carne ti piace?
Ma per favore Rita, non cercare di trovarti uno spazio riservato in mezzo a tutti i mangiacadaveri, tu sei come tutti gli altri, credo che siano davvero pochi quelli che mangiano carne per crudeltà, la mangiano perchè gli piace, punto e basta.
Anzi se tu ti sei fatta delle domande, se tu hai avvertito la sofferenza di cui in parte sei colpevole e ti limiti a dire: mi dispiace sono debole; allora dovresti farti un approfondito esame di coscienza, magari la crudeltà che affibbi ad altri la potresti trovare anche in te.
Non voglio offenderti, ho solo detto quello che penso.

Marcello

Messaggio da Marcello » sab lug 23, 2005 9:56 am

Rita ha scritto:Ciao a tutti.Vorrei dire una cosa da onnivora che detesta essere tale.
Io parlo del mio caso,ma penso che ci siano molte altre persone che hanno il mio stesso problema.
Io non riesco a non mangiare carne.Provo a limitarla,questo si,ma non sono in grado di eliminarla.Dal punto di vista etico,x il carattere che ho,non potrei neanche nominare la bistecca.Amo gli animali più degli uomini,lo ammetto,eppure non riesco a non consumare carne...
Non so spiegarmi,è come se fossi drogata...
Voi come vi comportereste difronte ad un tossicodipendente in crisi d'astinenza?Lo insultereste dandogli 1000 titoli?
Sappiamo che il fumo fa male,il fumo uccide.Eppure milioni,anzi,miliardi di persone continuano imperterrite a fumare,spendendo dei gran soldi e scavandosi la fossa.Come si può pretendere che,uomini che non badano alla propria vita(e sono moltissimi!)possano badare alla vita degli altri,alla vita degli animali!
Vorrei solo dire che, al mondo,siamo in tanti,tutti con caratteri diversi,tutti con modi diversi di affrontare la stessa situazione.
Molti non ci pensano 2 volte ad avvelenarsi con la nicotina o con le droghe ogni giorno.Pensate che queste persone vogliano morire?Vogliano farsi del male?Io non lo penso.Penso che non riescano ad evitare questi comportamenti dannosi e scorretti.Allo stesso modo,penso che molti onnivori,vorrebbero eliminare dalla loro dieta la carne,ma non sono in grado di farlo,semplicemente.Non hanno questa forza dentro di loro e non x questo non sono brave persone e non amano gli animali.
Semplicemente soccombono ad un vizio,ad un piacere.Xchè,infondo è così,la sigaretta è un piacere e la carne anche, x chi la ama e sono in molti.E' difficile rinuanciare a qualcosa che piace così tanto,è veramente difficile . Ed è molto brutto sentirsi affibbiare titoli quali "mangiatori di cadaveri","assassini" e quant'altro.Non è piacevole,soprattutto se,come me, si mangia carne solo x debolezza,non x crudeltà.
Un bacio a tutti,Rita
Rita, questo modo di vedere le cose, però, rischia di diventare un alibi.

Tu daresti la stessa benevola assoluzione che dai a chi mangia carne (ma sostiene di amare gli animali) anche a chi violenta le donne (ma sostiene di amarle)? Certo che no, le persone vanno rispettate.

E anche gli animali, prima di amarli, vanno rispettati. E il rispetto non si concilia con la loro uccisione.

Le umane debolezze, che certo esistono, si devono fermare prima di andare a violare la libertà altrui. Ce ne sono di molto divertenti anche fermandosi prima.

;-)

M.

Rita
Messaggi: 730
Iscritto il: mar ott 05, 2004 12:16 pm
Località: Piemonte,mamma di Nicolas 5 Giugno 2004

Messaggio da Rita » dom lug 24, 2005 9:45 am

Ragazzi,è vero,infondo,sono tuttti alibi.
Ultimamente,se consumo carne,riesco ad immaginare che prima,quella bistecca,era un animaletto che girandolava felice.Ci riesco da poco tempo,prima non facevo il collegamento.Da quando faccio così,il consumo di carne è drasticamente diminuito e sto riuscendo a coinvolgere anche mio marito in questa mia nuova visione.
So che parlare da onnivora su un forum vegano,sia da folli.
Mi sono presa qualche titolo e me lo tengo,xchè so di sbagliare,so che sono io in errore.
Però,ripeto,è veramente molto brutto attaccare così le persone.Non capisco...Molti di voi(quasi tutti)hanno una spiccata sensibilità,siete persone speciali...E poi...Poi ,alcuni di voi,diventano incredibilmente crudeli con gli onnivori...Non lo so,non mi sembra giusto.Comprensibile,si,ma sbagliato...
Lo so che il consumo di carne non da assuefazione...La sigaretta si,la droga anche,ma la carne no.E' vero.Però.vi assicuro,che è cmq molto difficile staccarsi da anni ed anni di condizionamenti,di abitudini consolidate di generazione in generazione.Forse la carne non da dipendenza,è vero.Però,almeno,x me,rimene ancora molto difficile eliminarla.Se questo,secondo voi,mi mette nella categoria di quelle persone che non amano gli animali e che godono nel far loro del male...Ok.Pensatelo.Posso solo dirvi e giurarvi che davvero,non è così,vi sbagliate.A me fa male sentirmi dire queste cose,ci riango malissimo,ma vi comprendo.
Un bacio a tutti e scusate se ho disturbato.
Rita

Sibyl
Messaggi: 704
Iscritto il: mar ott 05, 2004 8:57 am
Località: una catapecchia in un luogo impervio e nero
Contatta:

Messaggio da Sibyl » dom lug 24, 2005 10:01 am

Rita ha scritto:E poi...Poi ,alcuni di voi,diventano incredibilmente crudeli con gli onnivori...Non lo so,non mi sembra giusto.Comprensibile,si,ma sbagliato..
Rita,

non ti sembra di esagerare?
Incredibilmente crudeli mi sembra eccessivo... in fin dei conti anche noi abbiamo amici onnivori, genitori onnivori, figli onnivori... Eppure siamo in grado di voler bene anche a loro, cosa credi? : )

Per quanto riguarda la tua incapacità di abbandonare la carne... Non pensi che sia un autolimite che ti sei imposta? Sei così sicura di avere questo limite oltre il quale la tua forza di volontà non può fare niente?
Bisogna poi vedere a cosa tendi... se hai intenzione di smettere, se ti vuoi prendere tutto il tempo che hai per pensarci, vedi tu.
L' importante è che quando vai a comprarla pensi quello che hai detto a noi, ovvero, che stai pagando una persona che ha ucciso un essere che prima girandolava felice. In pratica, è grazie a te e ai tuoi soldi che può fare quello scempio.

Pensaci!

Marcello

Messaggio da Marcello » dom lug 24, 2005 10:02 am

Rita ha scritto:So che parlare da onnivora su un forum vegano,sia da folli.
E questa affermazione da dove viene, scusa? Che male c'è a confrontarsi qui, se fatto in maniera corretta e cordiale? Gli onnivori sono i benvenuti in questo forum.
Rita ha scritto:Poi ,alcuni di voi,diventano incredibilmente crudeli con gli onnivori...
Questa affermazione invece avrebbe bisogno di una prova, un esempio, almeno per evitare che passi per una cosa scritta così, senza pensarci.

Giusto un esempio di questa incredibile crudeltà nei confronti degli onnivori.
Rita ha scritto:Però,almeno,x me,rimene ancora molto difficile eliminarla.Se questo,secondo voi,mi mette nella categoria di quelle persone che non amano gli animali e che godono nel far loro del male...Ok.Pensatelo.Posso solo dirvi e giurarvi che davvero,non è così,vi sbagliate.
Chi ha scritto che tu godi a far del male agli animali?

Comunque, tu probabilmente ami gli animali di quell'amore superficiale o comunque molto contraddittorio, che si limita ad una occhiata di benevolenza, di affetto, di aiuto quando vedi un micio in difficoltà, ma che si ferma di fronte ad un macello.

E' un amore quantomeno parziale, se non ambiguo.
Rita ha scritto:scusate se ho disturbato.
Nessun disturbo, ci mancherebbe.

M.

Cokolada
Messaggi: 79
Iscritto il: gio giu 23, 2005 9:53 pm

Messaggio da Cokolada » dom lug 24, 2005 10:24 am

Io non penso affatto male di te Rita, credo solo tu sia all'inizio di un percorso che porta dove siamo già arrivati noi, solo che hai bisogno di prendere una strada diversa.

Non c'è qualcuno più bravo dell'altro non è una gara, semplicemente siamo diversi ed ognuno ha i suoi tempi e vanno rispettati e penso che se Rita sta qui con noi a riflettere e confrontarsi di certo non si sta crociolando nell'alibi, quindi invece di giudicare e sentenziare, pensiamo a aiutarla e a cercare qualche consiglio che potrebbe farle superare la dipendenza!

Rita l'importante è andare avanti, quindi fregatene di chi ti aggredirà vegan o onnivoro e vai avanti dritta per la tua strada con i tuoi tempi e la tua coscienza.

La dipendenza è una brutta cosa e poco importa qual'è l'oggetto, quindi mai sottovalutarla, anzi riconoscere di averla è sempre il primo passo per uscirne.
Buona fortuna :)

andrea grasselli
Messaggi: 653
Iscritto il: mar ott 05, 2004 8:02 pm
Località: lugano

Messaggio da andrea grasselli » dom lug 24, 2005 12:34 pm

ciao rita,
Rita ha scritto:Ultimamente,se consumo carne,riesco ad immaginare che prima,quella bistecca,era un animaletto che girandolava felice. Ci riesco da poco tempo,prima non facevo il collegamento. Da quando faccio così,il consumo di carne è drasticamente diminuito e sto riuscendo a coinvolgere anche mio marito in questa mia nuova visione.
bene, sono dei bei passi che tu fai. non so però se l'animaletto fosse felice: quasi tutta la carne proviene da allevamenti.
Rita ha scritto:So che parlare da onnivora su un forum vegano, sia da folli.
no, è il posto giusto: puoi trovare sostegno, competenza ed esperienza.
Rita ha scritto:vi assicuro che è cmq molto difficile staccarsi da anni ed anni di condizionamenti, di abitudini consolidate di generazione in generazione.
capisco. ma la cosa si semplifica molto quando si entra veramente in empatia con gli altri animali e si integra l'idea del loro diritto ad avere una vita come vogliono loro.
continua a scrivere qui, cara rita.
saluti da andrea

Rita
Messaggi: 730
Iscritto il: mar ott 05, 2004 12:16 pm
Località: Piemonte,mamma di Nicolas 5 Giugno 2004

Messaggio da Rita » dom lug 24, 2005 8:18 pm

Ciao!Grazie a tutti,siete stati molto gentili!
Forse ho esaagerato con la frase"incredibile crudeltà";mi sono espressa così,solo xchè io percepisco come crudele l' accusa di essere una mangiacadaveri.Ecco,diciamo che non trovo molto carino il modo di esprimersi di qualcuno di voi,anche se,ripeto,giuro che lo capisco.
Frasi come:" perfavore,l'amore x gli animali risparmiatelo..."Ecco...Mi feriscono.Davvero.
"Stai cercando di ritagliarti uno spazio in mezzo a tutti i mangiacadaveri,tu sei come gli altri..."Ecco,io ci rimango veramente malissimo,scusatemi,però,a me,sembrano frasi crudeli.O forse,io le percepisco tali,xchè mi toccano profondamente."
Cmq,il problema è molto più vasto...Forse avrei bisogno di chiedere un consiglio a qualcuno di voi(meglio se donna) che conviva o sia sposata ad un onnivoro.
Vedete,questa è una scelta che,eventualmente,dovrebbe toccare solo me,non vorrei fare pressioni sulla mia famiglia,su mio marito.
Non dev'essere facile il passaggio da onnivora a vegetariana,vivendo in casa con un marito che mangia carne ,al quale devi cucinarla e che,molto probabilmente,mi darebbe della pazza visionaria!!!!!!!!
Insomma,si,sto facendo un percorso interiore.Sto,lentamente,limitando il consumo di carne.I latticini non mi piacciono(mangio la pizza senza mozzarella,non metto il parmiggiano sulla pasta,non bevo latte,o pochissimo ecc...)ma la carne,lo ammetto,mi piace molto.
Non è facile,lo ripeto,almeno x me...
Cmq,continuerò a leggervi e seguirvi,ogni tanto,magari,vi farò qualche domanda,vi chiedo solo di non trattarmi troppo male,ok?:-)))))
Un bacio,grazie a tutti,Rita

andrea grasselli
Messaggi: 653
Iscritto il: mar ott 05, 2004 8:02 pm
Località: lugano

Messaggio da andrea grasselli » dom lug 24, 2005 8:35 pm

ciao rita,
non vuoi provare a rendere partecipe tuo marito di quello che senti dentro, di questo percorso interiore? hai la possibilità di argomentare ciò che senti.
io ho iniziato da solo questo percorso, ma sempre parlandone con mia moglie. ci sono state delle incomprensioni all'inizio, poi però piano piano anche lei mi ha seguito in parte, anche se non sempre convinta. ora non cucina più carne neanche per sé e la mangia qualche rara volta che qualcuno gliela offre. per i latticini e le uova, ne consuma pochi, ma penso che ci vorrà ancora tempo finché prenda maggiore coscienza della sofferenza animale dovuta allo sfruttamento. a livello teorico condivide le mie argomentazioni, ma non le sente ancora dentro di sé, non le ha ancora fatte sue.
tanti auguri da andrea

crovax
Messaggi: 36
Iscritto il: mar ott 05, 2004 4:44 pm

Messaggio da crovax » dom lug 24, 2005 11:26 pm

Rita ha scritto:Frasi come:" perfavore,l'amore x gli animali risparmiatelo..."Ecco...Mi feriscono.Davvero.
"Stai cercando di ritagliarti uno spazio in mezzo a tutti i mangiacadaveri,tu sei come gli altri..."Ecco,io ci rimango veramente malissimo,scusatemi,però,a me,sembrano frasi crudeli.O forse,io le percepisco tali,xchè mi toccano profondamente.
Ciao Rita, hai scritto due mie frasi dicendo che ti hanno ferito; mi dispiace dirtelo, ma è quello che penso.
Se ritieni di amare gli animali, devi specificare cosa significa per te amare.
Se non lo spieghi rischi di accostare un sentimento che molti ritengono profondo e per cui molti sarebbero disposti a donare la propria vita, a degli esseri viventi che tu mangi. Per questo ti ho detto: risparmiati di dire che ami gli animali; è una contraddizione evidente.
Io non amo gli animali, ma rispetto la loro vita; non gli mangio perchè non è indispensabile per la mia vita, per questo ti ho suggerito di lasciar perdere l'amore.
Per quanto riguarda il resto tu hai detto che mangi carne per debolezza e non per crudeltà; io ti ho risposto ( a parte il fatto che grazie a Dio non ho ancora visto gente mangiare carne per crudeltà) che non devi cercare di ritagliarti uno spazio che ti possa giustificare; semplicimente perchè le giustificazioni le dovresti dare agli animali che vengono massacrati e fatti vivere in condizioni che nemmeno immagini (non corrono felici sui prati prima di essere macellati); non devi darle a noi le giustificazioni.
Ti auguro con tutto il cuore di trovare la forza di fare la scelta giusta, dopo averla fatta non avrai più bisogno di trovare alcun tipo di scusa, perchè dentro di te saprai bene che hai fatto la scelta corretta.

Cokolada
Messaggi: 79
Iscritto il: gio giu 23, 2005 9:53 pm

Messaggio da Cokolada » mar lug 26, 2005 7:59 pm

Ok :)
Per tuo marito non saprei fortunatamente quando ho avuto la crisi etica il mio compagno mi ha seguito a ruota ed è diventato alla fine fine vegan come me, sinceramente nn so che consigliarti, forse dovresti dirci che tipo è così possiamo capire quale argomentazioni potrebbero essere più utili...

Buona fortuna!

Rita
Messaggi: 730
Iscritto il: mar ott 05, 2004 12:16 pm
Località: Piemonte,mamma di Nicolas 5 Giugno 2004

Messaggio da Rita » mer lug 27, 2005 3:37 pm

Ciao ragazzi.Scusate se rispondo con un pò di ritardo,ma,purtroppo,appena accendo il pc,il mio bimbo mi richiama all'ordine e vuole le mie attenzioni,quindi passo,leggo e lì mi fermo.Scusate.
Allora,con ordine.
Volevo dire a Crovax che non ce l'ho affatto con lui e che gli do ragione su tutta la linea.Certo,alcune volte usi dei toni un pò forti,x il mio punto di vista,ma è più che comprensibile,hai ragione.

Al dolcissimo Andrea,che mi chiede del xchè non voglia coinvolgere mio marito in un eventuale scelta vegana...Xchè sono fatta così...
Cerco sempre di non arrecacare disturbo,odio che le mie azioni possano ricadere sugli altri,non voglio dare "fastidio".Difficile da spiegare,sono una persona pronta al dialogo,ma non insisto mai xchè il mio punto di vista debba diventare il punto di vista degli altri.Non amo impormi,neanche in maniera molto soft.Paradossalmente,questo mio modo di vivere,mi porta a fare proseliti molto più che se assumessi qualche altro atteggiamento che non mi appartiene.Spero di essermi spiegata...Detto questo,rimarco che mi comporto così,solo x carattere,non x strane strategie nascoste,sono semplicemente così,se poi da ciò deriva qualche vantaggio...Bhe...Ben venga!:-))))

A Cokolada(che con me è stata tanto carina,come anche Linda,che ringrazio solo ora),volevo spiegare,un pò in 2 parole che tipo è mio marito.
Quasi 31 anni,simpatico a tutti,socievole ma molto pratico.Non ama far fatcica,vorrebbe che tutto fosse il più semplice possibile.Non ama i sacrifici(e non mangiare carne x lui lo sarebbe)adora il salame e le grigliate(non gioca a mio favore,vero?),ama mangiare e mangia tutto con appettito.
L'altro giorno gli ho detto che vorrei eliminare la carne,non xchè non mi piaccia ma x il bene degli animali,che non dovrebbero essere i nostri oggetti.
Sai cosa mi ha risposto?"Se nessuno allevasse gli animali,questi non sarebbero in grado di vivere e nutrirsi e nessuno alleverebbe animali se nessuno consumasse carne e dervitati animali,quindi,di conseguenza,x far loro del bene, si finirebbe per farli estinuguere!"
Io ,ti giuro,non ho saputo mica cosa rispondere...
Diciamo che con lui bisogna far leva sul discorso salute,mio marito è terrorizzato dal colesterolo e,grazie a questo,la carne è diventata rara a tavola.Tra l'altro mangia volentieri tutto quanto io cucini,senza mai lamentarsi,quindi,se io cucino poca carne,lui accetta tranquillamente la cosa,se non dovessi cucinarne più,ovviamente,il discorso sarebbe un pò diverso.
Grazie a tutti,ora devo scappare!
Un bacione,Rita

Kiara
Messaggi: 138
Iscritto il: ven mag 27, 2005 12:37 pm
Località: Piacenza

Messaggio da Kiara » mer lug 27, 2005 3:43 pm

Rita ha scritto:Sai cosa mi ha risposto?"Se nessuno allevasse gli animali,questi non sarebbero in grado di vivere e nutrirsi e nessuno alleverebbe animali se nessuno consumasse carne e dervitati animali,quindi,di conseguenza,x far loro del bene, si finirebbe per farli estinuguere!"
Io ,ti giuro,non ho saputo mica cosa rispondere...
E' facilissimo rispondere... Questi animali vengono fatti nascere apposta per essere ingrassati e macellati, e poi finire nei nostri piatti.

Se nessuno li allevasse, non nascerebbero neanche.

Ma tu preferiresti non nascere neanche, oppure nascere e passare tutta la tua breve vita in un lager, chiuso in una gabbia di pochi cm senza mai vedere il sole, patendo ogni sofferenza per essere infine ucciso senza pietà??? Chiedilo a tuo marito...

Sibyl
Messaggi: 704
Iscritto il: mar ott 05, 2004 8:57 am
Località: una catapecchia in un luogo impervio e nero
Contatta:

Messaggio da Sibyl » mer lug 27, 2005 3:46 pm

Beh, quella di tuo marito, è una faq tra le più comuni...
Sai cosa mi ha risposto?"Se nessuno allevasse gli animali,questi non sarebbero in grado di vivere e nutrirsi e nessuno alleverebbe animali se nessuno consumasse carne e dervitati animali,quindi,di conseguenza,x far loro del bene, si finirebbe per farli estinuguere!"
Io ,ti giuro,non ho saputo mica cosa rispondere...
Se non alleviamo questi animali, si estingueranno.

A questa "obiezione" vi sono varie risposte. Innanzitutto, il problema che il vegetariano etico si pone non è certo un problema di estinzione della specie, ma di sofferenza dei singoli individui. Inoltre, questi animali vengono fatti nascere e allevati solo per essere uccisi, non sono animali che vivono in natura. Si tratta di specie inventate dall'uomo, che in natura non esistono proprio. Esistono delle specie selvatiche che somigliano loro (i cinghiali, i bufali, vari uccelli, le lepri, ecc.), e che continueranno ad esistere, se l'uomo le lascerà in pace. Infine, far nascere degli animali con il solo scopo di tenerli prigionieri e poi ammazzarli non può essere certo visto come un servigio reso loro o alla loro specie. Molto meglio non farli nascere affatto.


E' un lavarsi la coscienza molto poco raffinato, dire che gli animali devono essere allevati perchè altrimenti si estinguerebbero.

In sostanza questi animali devono continuare a essere massacrati senza ritegno, pena l' estinzione?

Ragazzi, meglio estiguersi che essere messi al mondo per essere stuprati giorno per giorno, ora dopo ora, minuto dopo minuto.

Rispondi