Curiosità da un'onnivora

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Sibyl
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Messaggio da Sibyl » sab lug 16, 2005 10:27 pm

Fox_Mulder ha scritto: No, è un problema mondiale che interessa TUTTI.
L'organizzazione mondiale della sanità consiglia a giovani e anziani VEGANI e CARNIVORI di assumere un integratore di B12. La carne e il pesce non sono più una fonte intelligente nè conveniente di B12, e nonostante le persone consumino carne varie volte a settimana hanno carenze e problemi di assorbimento.
Purtroppo il problema della B12 non è legato soltanto all'alimentazione, una dieta vegetale sarebbe in grado di apportarne in quantità sufficiente se fosse davvero inserita in un contesto naturale.
Ma oggi la produzione e i cambiamenti ambientali hanno resto l'assorbimento di tali sostanze, e in generale dei nutrienti che dipendono da microorganismi, molto difficile.
Bisogna smetterla di pensare che se si consuma carne si è al riparo da carenze, è una favola.

La dieta vegan non si può considerare "innaturale" solo perchè manca la b12.
La dieta media italiana è carente in 11 nutrienti, una dieta tipica occidentale sullo stile americano è carente in 14 nutrienti. I bambini onnivori hanno carenza in circa 7 nutrienti e eccessi che portano disturbi e malattie che avranno influenze anche gravi per tuto l'arco della loro vita, e li renderanno praticamente dipendenti da farmaci e terapie più svariate.
Nei bambini vegan basta includere una fonte sicura di b12 per ottenere risultati eccellenti nella crescita, e diminuire in modo pauroso le percentuali di rischio per tantissimi disturbi e malattie legati all'alimentazione.
Il ferro, altro problema sventolato come carenza associata al non consumo di carne, è tra le carenze più diffuse nella popolazione MONDIALE. E anzi, è doppiamente una favola e un'idiozia quella del ferro, perchè le popolazioni che seguono una dieta a base vegetale hanno quantità di ferro 3 volte superiori alle popolazioni che seguono una normale dieta onnivora.

come vedi ci sono un sacco di cose da chiarire, ma pochi lo fanno e sopratuttto non è possibile farlo sui canali di comunicazione di massa, escluso internet.

Ciao
Fox
Fox sei troppo in gamba!

: )

Marina Berati
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Messaggio da Marina Berati » sab lug 16, 2005 10:28 pm

Jamie04 ha scritto: il punto pero' come ho letto anche ieri è che, almeno per quanto riguarda l'alimentazione vegan, essa è carente di vitamina b12 poiché questa si trova solo nel regno animale, ed è quindi necessario assumerla artificialmente. questo fatto mi lascia molto perplessa. se l'alimentazione vegan è così adeguata per gli uomini, allora perché si deve ricorrere ad un integratore artificiale? questo per porsi delle domande di natura piu' che altro riflessiva, o etica se vogliamo. sia ben chiaro che non è una critica, io rispetto chi la pensa diversamente da me.

grazie e ciao
Ti faccio copia-incolla della risposta, e' una domanda che capita spesso, mi scuso con chi ha gia' letto la risposta centomila volte ;-)

La B12 e' l'unica sostanza nutritiva che manca nella dieta vegan, o in quella vegetariana con apporto basso di alimenti di origine animale.

Da un punto di vista etico - il non ammazzare animali - e' facilmente capibile come sia preferibile mangiare una volta la settimana una pastiglia piena di B12 prodotta per sintesi batterica piuttosto che dover avere sulla coscienza la morte di esseri senzienti :-)
E questo e' per un vegano il punto di vista piu' importante, gli altri non hanno quasi peso.

Da un punto di vista "salutistico", non e' una cosa dannosa, la B12 di sintesi.

Da un punto di vista "naturalistico", ammesso che interessi, visto che comunque nessuno di noi vive in modo realmente "naturale", va detto che in una ipotetica vita "in natura", se ci cibassimo di verdure e radici che crescono spontanee, senza lavarle e disinfettarle ne' aggiungere alcuna sostanza chimica al terreno, la B12 la troveremmo proprio nelle radici, proveniente, appunto, dai batteri chi vivono nel terreno. Non vivendo in natura, questi batteri li dobbiamo "coltivare" appositamente e poi inserire la b12 che producono in una pillolina "pulita-pulita" :-)

Infine, va detto che i casi di carenza "patologica" di B12, che non si verifica nei vegani piu' che nei carnivori, e' dovuta nella quasi totalita' dei casi non alla dieta, ma a una carenza di "fattore intrinseco", che e' quel fattore che permette di assorbire la B12. Chi manca di questo fattore, qualsiasi cosa mangi (anche carne, ovviamente) non riesce a incamerare la B12 e quindi deve prendere grosse dosi di integratore, nei casi gravi sottoforma di iniezioni e non pillole. Ma questa, appunto, e' una patologia che non dipende dall'alimentazione seguita.


Ciao,
Marina

Marina Berati
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Messaggio da Marina Berati » sab lug 16, 2005 10:45 pm

francesca19 ha scritto:Scusate, ma da "esterna" vi posso garantire che i toni che usate sono da "integralismo religioso": sono onnivora e lo sapete, però non so se mi convertirò mai proprio per questi toni e questo atteggiamento.
E' difficile capire chi "sta dall'altra parte" ed è difficile capire cosa può offendere "l'altro": però i latini dicevano che "l'ospite è sacro" e quindi è chiaro che chi si avvicina al mondo veg possa usare termini inadatti, proprio perchè profano, ma proprio per questo andrebbe capito e aiutato, magari con spiegazioni, non aggredito.
Questa, poi :-)

Come se diventare vegetariano o vegan significasse entrare a far parte di un club, e quindi si decidesse di farlo se i componenti del club sono simpatici o meno :-)
Cose da pazzi! :-)))

Vegan si diventa se si trovano motivazioni valide per farlo. E non le si trova in un forum, le si trova leggendo la valanga di informazioni sul tema che ci sono sui siti, tutte da leggersi con calma, quando si vuole, senza nessuno che ti "aggredisce" o ti critica. Sono li' apposta.
E' gia' stato detto tante volte, ma lo ribadisco: http://www.saicosamangi.info
C'e' tutto, basta leggere.

Sul forum si viene quando si vuole un sostegno, un aiuto, non per vedere che razza di animali sono i vegan...

A parte questo, volevo fare una riflessione: Bulbasaur (ci sei ancora?) sostiene che nel messaggio di Jamie04 c'era comunque una dose di provocazione. Ora, la cosa veramente triste, e' che io non credo proprio ci fosse. A me il messaggio di Jamie04 ha fatto venir voglia di rispondere come ha fatto Bulbasaur, pero' ormai avevate gia' risposto in tanti e quindi ho lasciato perdere, ma quello che io credo e' che non ci fosse volonta' di offendere, e questo e' ancora peggio, perche' se uno provoca, ok, lo fa apposta, se uno risulta pesantemente offensivo senza nemmeno volerlo... significa proprio che c'e' una comprensione nulla, il che e' molto peggio.

Non so se mi sono spiegata.

Il problema e' che se il rispetto per gli animali non c'e', il comportamento di chi questo rispetto ce l'ha risulta del tutto incomprensibile, se non disprezzabile. Per quetso io credo sia inutile parlare di questo tema a chi comunque un minimo di sensibilita' non ce l'ha, e non si avvicina con questo sentimento dentro.

Va bene parlare dell'aspetto salutistico, quello va bene con chiunque abbia un po' di interesse sul tema (su di me non funzionerebbe per niente, per esempio ;-) ), ma difficilmente questa puo' essere una motivazione per diventare realmente vegetariani o vegan, a meno che poi non ci si lasci coinvolgere dalle motivazioni piu' vere.
Ma se grazie all'aspetto salutistico riusciamo a ottenere anche solo una diminuzione del consumo di alimenti animali, va benissimo: come dico sempre, si salvanopiu' animali con 10 persone che dimezzano il consumo di carne che non con un vegan in piu'!

Buonanotte.
Marina

crovax
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Messaggio da crovax » dom lug 17, 2005 12:29 am

Marina ha secondo me centrato proprio il punto; io sono diventato vegetariano prima, vegano dopo; spinto da motivazioni esclusivamente animaliste, alla salute sinceramente non ci ho pensato quasi per nulla; sarà forse per questo che mi riesce difficile pensare ad un vegano totalmente insensibile verso la sofferenza degli animali.
E' un periodo che sento parlare in continuazione di ortoressia (da quello che ho capito un ortoressico ha una posizione integralista sulla sua alimentazione), a parte il fatto che ogni generalizzazione porta con se degli errori, direi che rischiamo di venir scambiati tutti per degli ortoressici se non poniamo l'accento sul nocciolo della questione: il benessere di ogni specie. E' questa la vera motivazione della nostra scelta; comunque come dice Marina gli ortoressici ben vengano se aiutano a diminuire il consumo di carne, anche se preferisco quando la nostra scelta è motivata da cause etiche.
Ultima modifica di crovax il dom lug 17, 2005 7:44 am, modificato 1 volta in totale.

crovax
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Messaggio da crovax » dom lug 17, 2005 12:36 am

Ops scusate, devo fare un precisazione; non possiamo venir scambiati per ortoressici semplicemente perchè lo siamo di già, per la precisazione siamo ortoressici etici.
E per la serie: il festival delle cazzate , ho appena trovato un sito
http://www.albanesi.it/Dietologia/speciale.htm

wide receiver
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Messaggio da wide receiver » dom lug 17, 2005 11:13 am

crovax ha scritto:Ops scusate, devo fare un precisazione; non possiamo venir scambiati per ortoressici semplicemente perchè lo siamo di già, per la precisazione siamo ortoressici etici.
E per la serie: il festival delle cazzate , ho appena trovato un sito
http://www.albanesi.it/Dietologia/speciale.htm

Questa faccenda dell'ortoressia non mi è chiara, ma probabilmente sono poco informato io.
Innanzitutto devo capire la differenza tra essere "attenti" e essere "ossessionati". Credo che l'ossessione sia una vera patologia psicologica e in quanto tale riconoscibile da uno specialista. Probabilmente io, che leggo le etichette con gli ingredienti, apparirò "ossessionato" agli occhi del mio amico che ingurgita tutto ciò che gli capita a tiro; questo non significa che io lo sia veramente. E come il mio amico non ha la preparazione per stabilire se la mia sia ossessione o attenzione, così non l'ha nemmeno il giornalista che scrive un articolo per riempire una pagina.
Non mi sembra giornalisticamente serio proporre questo argomento senza spiegare quali sarebbero i parametri per discriminare un comportamento ossessivo da uno che non lo è.
A questo punto si potrebbe inventare una patologia per qualunque cosa; non so:l'ossessione di venire investiti, che si manifesta guardando sempre la strada prima di attraversare... tanto per usare un'iperbole.

Attenzione: non sto sostenendo che l'ortoressia in quanto malattia non esista, ma da come viene proposta ultimamente, il lettore medio è portato a considerare qualsiasi attenzione verso ciò che mangia l'anticamera della psicosi. E di conseguenza fa l'opposto, quindi se ne frega di ciò che si mette nello stomaco.

Una volta qualcuno (forse Andreotti, ma non ci scommetterei) aveva sostenuto che "a pensar male si fa peccato, ma di solito si indovina": forse commetterò peccato, ma ho l'impressione che un consumatore attento sia piuttosto scomodo...

lumachina
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Messaggio da lumachina » dom lug 17, 2005 2:49 pm

crovax ha scritto: E' un periodo che sento parlare in continuazione di ortoressia (da quello che ho capito un ortoressico ha una posizione integralista sulla sua alimentazione), a parte il fatto che ogni generalizzazione porta con se degli errori, direi che rischiamo di venir scambiati tutti per degli ortoressici
Non credo che escludere una certa categoria di alimenti posa essere considerato ortoressia.
Se hai letto gli articoli non si parla di persone che fanno una scelta coerente o sono disgustate dalle implicazioni che certi alimenti portano, ma di persone che sono semplicemente terrorizzate dai danni alla salute che la dieta comporta.
Questo li porta alla psicosi, alla smania di informazione e spesso a seguireogni consiglio su cui mettono gli occhi senza neppure controllarlo...
Con la falsa pbblicità che c'è in giro difficilmente un ortoressico potrà scegliere di diventare vegan.

Lumachina.

lumachina
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Messaggio da lumachina » dom lug 17, 2005 3:05 pm

crovax ha scritto:Ops scusate, devo fare un precisazione; non possiamo venir scambiati per ortoressici semplicemente perchè lo siamo di già, per la precisazione siamo ortoressici etici.
E per la serie: il festival delle cazzate , ho appena trovato un sito
http://www.albanesi.it/Dietologia/speciale.htm
Hai ragione, spara davvero un sacco di cazzate.

lumachina.

lumachina
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Messaggio da lumachina » dom lug 17, 2005 3:08 pm

wide receiver ha scritto: Innanzitutto devo capire la differenza tra essere "attenti" e essere "ossessionati".
E' proprio questio che non vogliono capire, mettono tutto nel calderone, hanno trovato un nuovo modo per darsi ragione, facendoci passare per ossessionati.
Un vero ortoretico muore di fame pittosto che mangiare una zucchina non bio. Se un vegan si perdesse nel deserto e moribondo gli offrissero del latte per salvarlo non credo che griderebbe "piuttosto la morte", anche se è naturale che preferirebbe avessero disponibile dell'acqua.

Lumachina.

francesca19
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Messaggio da francesca19 » dom lug 17, 2005 3:28 pm

Marina Berati ha scritto:...

A parte questo, volevo fare una riflessione: Bulbasaur (ci sei ancora?) sostiene che nel messaggio di Jamie04 c'era comunque una dose di provocazione. Ora, la cosa veramente triste, e' che io non credo proprio ci fosse. A me il messaggio di Jamie04 ha fatto venir voglia di rispondere come ha fatto Bulbasaur, pero' ormai avevate gia' risposto in tanti e quindi ho lasciato perdere, ma quello che io credo e' che non ci fosse volonta' di offendere, e questo e' ancora peggio, perche' se uno provoca, ok, lo fa apposta, se uno risulta pesantemente offensivo senza nemmeno volerlo... significa proprio che c'e' una comprensione nulla, il che e' molto peggio.

Marina

A parte il resto, che non è stato capito, forse non mi sono spiegata, il problema è proprio quello lì sopra: ma il moderatore che ci sta a fare?

lumachina
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Messaggio da lumachina » dom lug 17, 2005 3:42 pm

francesca19 ha scritto: A parte il resto, che non è stato capito, forse non mi sono spiegata, il problema è proprio quello lì sopra: ma il moderatore che ci sta a fare?
Il probblema è che hai offeso pesantemente senza rendertene conto e quando abbiamo reagito ti sei incavolata invece di dire "scusatemi, non l'ho fatto apposta"?!
my compliments!

Lumachina.

crovax
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Messaggio da crovax » dom lug 17, 2005 6:05 pm

lumachina ha scritto: E' proprio questio che non vogliono capire, mettono tutto nel calderone, hanno trovato un nuovo modo per darsi ragione, facendoci passare per ossessionati.
Lumachina.
Hai centrato il punto; quello che infatti volevo dire è che ci appioppano un nome di una malattia (e sicuramene non è una bella malattia e ci sono persone tante che ne soffrono), sottovalutando la nostra motivazione etica.
E' l'ennesino modo di togliere l'attenzione sul nocciolo del problema: la sofferenza; etichettandoci come ossessionati.

francesca19
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Messaggio da francesca19 » dom lug 17, 2005 8:22 pm

lumachina ha scritto:
francesca19 ha scritto: A parte il resto, che non è stato capito, forse non mi sono spiegata, il problema è proprio quello lì sopra: ma il moderatore che ci sta a fare?
Il probblema è che hai offeso pesantemente senza rendertene conto e quando abbiamo reagito ti sei incavolata invece di dire "scusatemi, non l'ho fatto apposta"?!
my compliments!

Lumachina.
Le mie erano scuse: purtroppo non siamo tutti scrittori e a volte si può fraintendere una parola, se non si sente il tono con cui viene pronunciata.
Però io continuo a pensare che ci sia troppa aggressività in questo forum (ma non era la carne che rendeva aggressivi?), e che chi si avvicina venga respinto anzichè essere accolto e consigliato.....

Cokolada
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Messaggio da Cokolada » dom lug 17, 2005 8:36 pm

crovax ha scritto:
Lia ha scritto:Cokolada, anch'io mi arrabbio x i fiori recisi!
Si fa diventare la pianta sterile, la si sfrutta!
A dire il vero mi spiace anche staccare i rametti dal rosmarino....
E' impossibile non pensarci, quando cominci a sentire l'empatia con la natura!
Io però tenderei a non esagerare troppo; posso capire se una persona rifiuta i fiori recisi perchè pensa all'impatto ambientale della produzione floricola, almeno quella non biologica; per quanto riguarda la motivazione dello sfruttamento delle piante io ci andrei un pò più cauto, è secondo me un pensiero che può portare anche a idee assurde e totalmente controproducenti per il nostro stile di vita.
Tanto per dirne una: i frutti vengono dai fiori, per la precisione si sviluppano dall'ingrossamento dell'ovario o del ricettacolo (nel caso dei falsi frutti come le mele), ed hanno un' importante funzione riproduttiva, che noi eliminiamo del tutto mangiandoli; questa è un' idea assurda che viene fuori da quel tipo di ragionamenti.
Io non penso solo all'impatto ambientale, ma mi dico perchè devo strapparlo anzitempo per una cosa di cui posso benissimo farne a meno? E' molto più carino regalare una piantina da trapiantare in giardino e vederla crescere, non è un discorso sfruttamento, ma evitare di appropriarsi di tutto solo in nome del nostro piacere, posso capire per una cosa medica, ma per regalarlo boh lo trovo inutile...

Gli animali prendono in natura quello che serve loro davvero, dovremmo imparare da loro, per me i fiori stanno bene vivi e devono morire secondo il ciclo naturale, non per fare i carini con la morosa, ci sono tanti altri bei modi per manifestare il proprio affetto.

Cokolada
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Messaggio da Cokolada » dom lug 17, 2005 8:53 pm

aahahuahuhau ragazzi scusate ma mi viene troppo da ridere, a pensare che vedono tutti i veg supersalutistici e stra attenti...

Allora 1 i vegan nn sono tutti uguali...
2 ci sono i vegan che dei motivi salutistici se ne sbattono allegramente!

Io faccio parte di questa categoria, per carità ora diventando veg mi sono dovuta informare, ma di certo nn sono una maniaca e se voglio mangio schifezze pure da vegan...

Questa è la dimostrazione di quanto i luoghi comuni e le etichette siano solo cazzate.


Ossessionati? Io mi sono mangiata cose in giro per il mondo che potevano essere radioattive, divido il bicchiere di acqua con un gatto senza problemi, ho iniziato a guardare le etichette solo per scoprire tracce animali se no me ne fregavo altamente e sarei ossessionata perchè vegan?
Esistono i vegan solo per motivi etici quindi non generaliziamo.
Ortoressia? Casomai menefreghismo salutistico, ma le etichette per favore lasciamole dietro i vasetti, perchè lasciano il tempo che trovano e i cari professoroni farebbero bene a pensare ad altro invece che sparare ste cavolate.

Crovax senza offesa nn ce l'ho con te eh ortoressici etici saranno molti vegan, ma nn tutti e anche se sicuramente non sono un esempio da seguire penso che l'aspetto etico sia indubbiamente il più importante, tanto che i vegan che non lo fanno per etica, ma solo per motivi salutistici per me sono uguali agli onnivori.

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