Piano di cottura
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francesca19
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Piano di cottura
Sto per trasferirmi e nella nuova casa vorrei mettere un nuovo piano di cottura, in vetroceramica come quello vecchio (ahimè, si è rotto).
Però non riesco più a trovarlo a gas, ma solo elettrico: questo comporterebbe l'installazione di almeno 6 kW di potenza.
Questo non mi va giù, sia per la spesa sia per il "principio" di cercare di consumare meno.
Tetto fotovoltaico? Ma la potenza sarà abbastanza? Oppure??
Qualcuno può darmi un suggerimento?
Però non riesco più a trovarlo a gas, ma solo elettrico: questo comporterebbe l'installazione di almeno 6 kW di potenza.
Questo non mi va giù, sia per la spesa sia per il "principio" di cercare di consumare meno.
Tetto fotovoltaico? Ma la potenza sarà abbastanza? Oppure??
Qualcuno può darmi un suggerimento?
Il piano di cottura in vetroresina elettrico è molto
comodo ma troppo dispendioso.
Me lo potessi permettere lo prenderei installando in casa
una potenza maggiore, non ne farei problemi di principio ma
al massimo burocratici....................
Attualmente..opto per la mia nuova, ottima ed economica
cucina a gas.
comodo ma troppo dispendioso.
Me lo potessi permettere lo prenderei installando in casa
una potenza maggiore, non ne farei problemi di principio ma
al massimo burocratici....................
Attualmente..opto per la mia nuova, ottima ed economica
cucina a gas.
D'accordissimo.........riboeri ha scritto:Usare elettricità per ottenere calore mi sembra uno spreco notevole
Ho sempre in mente la mia..città del sole, dove è anche molto chiaro
questo concetto.
Infatti se la cucina sfruttasse direttamente il calore di fusione ad alta temperatura del sale da cucina potrebbe cucinare tre pasti invece che
uno..........
Nel nostro caso è la stessa cosa, il calore lo prendiamo dal gas o dalla legna.
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riboeri
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Potresti spiegarmi questa storia del calore di fusione? E la città del sole?Suncity ha scritto:D'accordissimo.........riboeri ha scritto:Usare elettricità per ottenere calore mi sembra uno spreco notevole
Ho sempre in mente la mia..città del sole, dove è anche molto chiaro
questo concetto.
Infatti se la cucina sfruttasse direttamente il calore di fusione ad alta temperatura del sale da cucina potrebbe cucinare tre pasti invece che
uno..........
Nel nostro caso è la stessa cosa, il calore lo prendiamo dal gas o dalla legna.
Il sale da cucina ha un valore del calore latente di fusione di circa 300 kwh/m3.riboeri ha scritto:Potresti spiegarmi questa storia del calore di fusione? E la città del sole?
Se vuoi posso dartelo in kj/kg, ma è la stessa cosa....... :D
Riuscirebbe dunque a conservare circa 300 kwh/m3 di calore (solare e/o anche prodotto dal vento da resistenze elettriche) alla stessa temperatura, che, essendo elevata in questo caso, è di enorme importanza per poter conservare circa 100 kwh/m3 di energia elettrica + i 200 kwh di calore ceduto nella trasformazione in energia elettrica che è comunque utilizzabile(lavastoviglie, lavatrici, riscaldamento).
La città del sole è una città fatta su misura per poter sfruttare questo sistema.............
Ci sarebbe energia gratis e tanto lavoro, tale da poter mettere d'accordo
economia e tutto ciò che la circonda..........
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riboeri
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Se c'è energia gratis puoi stare sicuro che qualcuno (che non lavora) troverà il modo di farla pagare a chi lavora...Suncity ha scritto:
La città del sole è una città fatta su misura per poter sfruttare questo sistema.............
Ci sarebbe energia gratis e tanto lavoro, tale da poter mettere d'accordo
economia e tutto ciò che la circonda..........
Gratis per modo di dire.riboeri ha scritto: Se c'è energia gratis puoi stare sicuro che qualcuno (che non lavora) troverà il modo di farla pagare a chi lavora...
Bisogna pur sempre pagare chi ci lavora su.
Chi non lavora è soprattutto straniero, non possiamo certo farli
venire tutti qui........
Nella nostra Italia c'è chi non pensa agli italiani figuriamoci........i pericoli
esisterebbero comunque........
Pensi che se si creasse lavoro per gli italiani, gli stranieri non verrebbero?
Cavoli loro.................
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riboeri
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Intendo dire che ci sarebbe sempre qualcuno che si proclamerebbe padrone del sale e quindi dell'energia che ci si accumula. Che verrebbe venduta a un prezzo che consente a questo individuo di permettersi di pagare (poco) delle persone che lavorino al posto suo. Così lui sarebbe ricco, gli altri sarebbero schiavi. Sono pensimista?Suncity ha scritto:Gratis per modo di dire.riboeri ha scritto: Se c'è energia gratis puoi stare sicuro che qualcuno (che non lavora) troverà il modo di farla pagare a chi lavora...
Bisogna pur sempre pagare chi ci lavora su.
Chi non lavora è soprattutto straniero, non possiamo certo farli
venire tutti qui........
Nella nostra Italia c'è chi non pensa agli italiani figuriamoci........i pericoli
esisterebbero comunque........
Pensi che se si creasse lavoro per gli italiani, gli stranieri non verrebbero?
Cavoli loro.................
riboeri ha scritto:Intendo dire che ci sarebbe sempre qualcuno che si proclamerebbe padrone del sale e quindi dell'energia che ci si accumula. Che verrebbe venduta a un prezzo che consente a questo individuo di permettersi di pagare (poco) delle persone che lavorino al posto suo. Così lui sarebbe ricco, gli altri sarebbero schiavi. Sono pensimista?
Come l'Enel........... :D
Potrei capire gli esattori statali che non vedrebbero più arrivare le tasse
sull'energia, al massimo........