infusi, cosmesi e conservazione
Moderatore: Erica Congiu
infusi, cosmesi e conservazione
Ciao!
Se si preparano degli infusi di erbe, sia fresche che secche, e li si usa per la preparazione di cosmetici (creme, shampoo, sapone liquido ecc.) qualsi sono le ricadute n termini di conservazione? e di utilita' effettiva come funzionali?
Sto parlando ovviamente di infusi in acqua e sto supponendo che parliamo di piante con principi idrosolubili.
E' sufficiente il nostro sodio benzoato e potassio sorbato per conservare queste preparazioni? Di questi due conservanti si usa sempre un 0.25% di ognuno?
Grazzzzzzzzzzie e abbiate pazienza con me :)
Andrea
Se si preparano degli infusi di erbe, sia fresche che secche, e li si usa per la preparazione di cosmetici (creme, shampoo, sapone liquido ecc.) qualsi sono le ricadute n termini di conservazione? e di utilita' effettiva come funzionali?
Sto parlando ovviamente di infusi in acqua e sto supponendo che parliamo di piante con principi idrosolubili.
E' sufficiente il nostro sodio benzoato e potassio sorbato per conservare queste preparazioni? Di questi due conservanti si usa sempre un 0.25% di ognuno?
Grazzzzzzzzzzie e abbiate pazienza con me :)
Andrea
Visto che sono tutti impegnati ci provo io, almeno troniamo ai discorsi seri e lasciamo da parte sls&C:
sodio benzoato e potassio sorbato sono comunemente aggiunti nei succhi da bere ma devi tenere il ph basso.
Conservazione: una crema con infusi da pianta fresca si conserva meno di una senza (in linea di massima) quindi devi usare i conservanti.
L'idrolato va meglio, l'estratto alcolico idem (ma affloscia un po' la crema) , l'estratto secco titolato ancora meglio.
Utilità effettiva? A me piace aggiungerli. Ho provato per esempio l'elicriso come dopo sole e non era male.
sodio benzoato e potassio sorbato sono comunemente aggiunti nei succhi da bere ma devi tenere il ph basso.
Conservazione: una crema con infusi da pianta fresca si conserva meno di una senza (in linea di massima) quindi devi usare i conservanti.
L'idrolato va meglio, l'estratto alcolico idem (ma affloscia un po' la crema) , l'estratto secco titolato ancora meglio.
Utilità effettiva? A me piace aggiungerli. Ho provato per esempio l'elicriso come dopo sole e non era male.
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vittorio urbani
Ciao Vittorio e Clara,vittorio urbani ha scritto:Salute emris,
per me son inutili gli estratti di piante in detergenti, tranne che per le mucillagini o simili, ma allora tanto vale usare un polimero vegetale come la gomma xantana che tra l'altro viscosizza l'acqua.
Ciao.
grazie delle risposte!
Per vittorio: si capisco che nei detergenti forse non abbia un gransenso... ma nelle creme forse di piu'!
Parlando di funzionali: mi spiegate un po' come funziona e in che dosi va usata l'allontoina?
E l'alfatocoferolo? Ovviamente si tratta di vitamina e, ma quali dosaggi sono usabili in una crema?
Tnx!
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Fabrizio Zago
Salve emris,
in attesa di Vittori oti do qualche suggerimento.
L'allantoina funziona semplicemente impedendo la desquamazione cutanea. Quindi diventa ideale per prolungare l'abbronzatura o in caso di pelle molto irritata.
La vitamina E è uno spettacolo della cosmesi, non ci sono regole precise per quanto riguarda il dosaggio. Io ho visto creme allo 0,01% (cioè giusto per scrivere in INCI che c'è, ma che non ha nessun senso cosmetico) ma ne ho viste anche al 5% e qui siamo a livelli eccellenti o forse anche troppo abbondanti, ma è giusto per dirti che un livello standard non c'è.
Ciao
Fabrizio
in attesa di Vittori oti do qualche suggerimento.
L'allantoina funziona semplicemente impedendo la desquamazione cutanea. Quindi diventa ideale per prolungare l'abbronzatura o in caso di pelle molto irritata.
La vitamina E è uno spettacolo della cosmesi, non ci sono regole precise per quanto riguarda il dosaggio. Io ho visto creme allo 0,01% (cioè giusto per scrivere in INCI che c'è, ma che non ha nessun senso cosmetico) ma ne ho viste anche al 5% e qui siamo a livelli eccellenti o forse anche troppo abbondanti, ma è giusto per dirti che un livello standard non c'è.
Ciao
Fabrizio
[quote="Fabrizio Zago"]Salve emris,
in attesa di Vittori oti do qualche suggerimento.
L'allantoina funziona semplicemente impedendo la desquamazione cutanea. Quindi diventa ideale per prolungare l'abbronzatura o in caso di pelle molto irritata.
Grazie Fabrizio...
Ho appena aggiunto ad un gel ottenuto con gomma xantana, acqua, qualche oe, 0.5% di allontoina...
solo che, poco intelligentemente mi sa, la ho aggiunta a fredo e fatica a sciogliersi... Credo di non aver ottenuto una buona dispersione.
Posso usare lostesso? un eventuale contato con zone piu' concentrate puo' portare problemi?
L'allontoina e' idrosolubile?
Fino a che temperature si puo' scaldare?
Ops... mi sono fatto prendere dalle domande :)
in attesa di Vittori oti do qualche suggerimento.
L'allantoina funziona semplicemente impedendo la desquamazione cutanea. Quindi diventa ideale per prolungare l'abbronzatura o in caso di pelle molto irritata.
Grazie Fabrizio...
Ho appena aggiunto ad un gel ottenuto con gomma xantana, acqua, qualche oe, 0.5% di allontoina...
solo che, poco intelligentemente mi sa, la ho aggiunta a fredo e fatica a sciogliersi... Credo di non aver ottenuto una buona dispersione.
Posso usare lostesso? un eventuale contato con zone piu' concentrate puo' portare problemi?
L'allontoina e' idrosolubile?
Fino a che temperature si puo' scaldare?
Ops... mi sono fatto prendere dalle domande :)
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vittorio urbani
Salute,
in attesa mia?! Son commosso... ma è stato un bene dopotutto non sia arrivato prima, in quanto per l'allantoina avrei detto informazioni diverse... che avesse un effetto cheratoplastico sulla pelle, cioè che favorisse il distacco dello strato più superficiale corneo e dunque morto e stecchito; dunque, nel caso, che ti intaccasse l'abbronzatura, quella almeno iniziale.
Or bene, l'allantoina, checchè ne dica Ricky [ :-) ], ha per me un effetto simil urea cheratoplastico, ma la si usa dieci volte meno e non ha il pericolo che degradi in ammoniaca, sempre che a qualcuno non piaccia il suo odore pungente naturalmente... ma dicevo, purtroppo ha l'inconveniente d'essere pochissimo solubile in acqua, massimo 0,2-0,25%. Io ovvio disperdendola in poliglicerile-10 laurato (prova anche in alchilpoliglucoside) e unendo il tutto al gel già formato (io ti consiglio l'idrossietilcellulosa alla xantana; trade name natrosol nr 250 ma la trovi sotto altri nomi).
Ciao.
in attesa mia?! Son commosso... ma è stato un bene dopotutto non sia arrivato prima, in quanto per l'allantoina avrei detto informazioni diverse... che avesse un effetto cheratoplastico sulla pelle, cioè che favorisse il distacco dello strato più superficiale corneo e dunque morto e stecchito; dunque, nel caso, che ti intaccasse l'abbronzatura, quella almeno iniziale.
Or bene, l'allantoina, checchè ne dica Ricky [ :-) ], ha per me un effetto simil urea cheratoplastico, ma la si usa dieci volte meno e non ha il pericolo che degradi in ammoniaca, sempre che a qualcuno non piaccia il suo odore pungente naturalmente... ma dicevo, purtroppo ha l'inconveniente d'essere pochissimo solubile in acqua, massimo 0,2-0,25%. Io ovvio disperdendola in poliglicerile-10 laurato (prova anche in alchilpoliglucoside) e unendo il tutto al gel già formato (io ti consiglio l'idrossietilcellulosa alla xantana; trade name natrosol nr 250 ma la trovi sotto altri nomi).
Ciao.
Quindi il 0.5% di allantoina e' gia' una alta dose?
Allora, se ho capito bene dovrei disperderla in un tensioattivo tipo l'alchilpoliglucoside...
Ma anche quando l'aggiungete nelle creme dovete fare cosi'?
O e' solubile nei grassi?
Mi dicevi che per i gel sarebbe meglio l'idrossietilcellulosa
Spiegare, spiegare prego :)
Allora, se ho capito bene dovrei disperderla in un tensioattivo tipo l'alchilpoliglucoside...
Ma anche quando l'aggiungete nelle creme dovete fare cosi'?
O e' solubile nei grassi?
Mi dicevi che per i gel sarebbe meglio l'idrossietilcellulosa
Spiegare, spiegare prego :)
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vittorio urbani
Salute emris,
l'allantoina fino al 2%, dipende dall'uso che ne riservi; grosso modo, lo 0,5-1% è giusto per un prodotto idratante per pelle secca. In una crema non vi sono particolari problemi, io ne metto 0,5% alla fine, tal quale e frullare.
Per la cellulosa modificata, bèh, era un consiglio personale: se ti piacesse l'effetto gelificante della xantana non muoverò più opinioni in merito.:-)
Ciao.
l'allantoina fino al 2%, dipende dall'uso che ne riservi; grosso modo, lo 0,5-1% è giusto per un prodotto idratante per pelle secca. In una crema non vi sono particolari problemi, io ne metto 0,5% alla fine, tal quale e frullare.
Per la cellulosa modificata, bèh, era un consiglio personale: se ti piacesse l'effetto gelificante della xantana non muoverò più opinioni in merito.:-)
Ciao.
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vittorio urbani
Emris, mi son dimenticato di scrivere che personalmente credo sia meglio usare il tocoferil acetato nelle creme come funzionale vitE: è più stabile del tocoferolo ed ha lo stesso effetto, solo usane di più. Io al 5% ma anche di più, sarebbe un'idea una crema di sola vitEacetata e un altro lipide per migliorare la splamabilità come fase lipo.
Ciao.
Ciao.
Ah, okkk, non avevo capito che me lo dicevi per una questione di texture..vittorio urbani ha scritto:Salute emris,
Per la cellulosa modificata, bèh, era un consiglio personale: se ti piacesse l'effetto gelificante della xantana non muoverò più opinioni in merito.:-)
Ciao.
Pensavo ci fossero altre proprieta' intrinseche che non conoscevo...
Adesso ho provato con la gomma perche' l'avevo in casa, ma provero anche la idrossietilcellulosa
appena la trovo :)
Grazzzzie
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Fabrizio Zago
Caro Vittorio,
guarda che a proposito della funzione e dell'azione dell'allantoina diciamo la stessa cosa. Quando definisci l'azione "cheratoplastica" non stai forse dicendo che plastifiche i cheratociti cioè "leghi" le varie cellule tra loro? E quindi hai un effetto migliorativo sullo stato più esterno della cute?
E' vero che la mia definizione è stata sbrigativa e quindi occorre integrare, fatto!
Ciao
Fabrizio
guarda che a proposito della funzione e dell'azione dell'allantoina diciamo la stessa cosa. Quando definisci l'azione "cheratoplastica" non stai forse dicendo che plastifiche i cheratociti cioè "leghi" le varie cellule tra loro? E quindi hai un effetto migliorativo sullo stato più esterno della cute?
E' vero che la mia definizione è stata sbrigativa e quindi occorre integrare, fatto!
Ciao
Fabrizio
per conservare i succhi non dimentichiamo i vecchi rimedi di campagna....un po' di sodio solfito o bisolfito , molto economici, ottimi antiossidanti in ambiente neutro.
x Vittorio Urbani
ehilà, stranamente non condivido il tuo consiglio...
il tocoferil acetato è utilizzato dall'industria cosmetica al posto del tocoferolo in quanto più stabile, non vira il colore , non è termolabile ecc. ecc.. e in produzioni che devono superare i 36 mesi sostituisce ragionevolmente il tocoferolo...
In realtà non è corretto definirlo Vitamina E come fanno molte marche ( che in etichetta al massimo dovrebbero scrivere Vit E Acetato e non 5% VIT E o cose simili ) e come qualità cosmetologica rispetto al tocoferolo è molto ma molto inferiore.
La "storia" che penetra e si trasforma in tocoferolo è una bufala.... cioè:
penetra meno del tocoferolo e solo una minima parte si trasforma in tocoferolo...quindi per la pelle a parità di percentuale un cosmetico col tocoferolo " rende" molto ma molto di più che uno con il tocoferil acetato.
QUINDI per spignattatori e consumatori di cosmetici freschi.... usate assolutamente il TOCOFEROLO al posto del suo acetato.
x Vittorio Urbani
ehilà, stranamente non condivido il tuo consiglio...
il tocoferil acetato è utilizzato dall'industria cosmetica al posto del tocoferolo in quanto più stabile, non vira il colore , non è termolabile ecc. ecc.. e in produzioni che devono superare i 36 mesi sostituisce ragionevolmente il tocoferolo...
In realtà non è corretto definirlo Vitamina E come fanno molte marche ( che in etichetta al massimo dovrebbero scrivere Vit E Acetato e non 5% VIT E o cose simili ) e come qualità cosmetologica rispetto al tocoferolo è molto ma molto inferiore.
La "storia" che penetra e si trasforma in tocoferolo è una bufala.... cioè:
penetra meno del tocoferolo e solo una minima parte si trasforma in tocoferolo...quindi per la pelle a parità di percentuale un cosmetico col tocoferolo " rende" molto ma molto di più che uno con il tocoferil acetato.
QUINDI per spignattatori e consumatori di cosmetici freschi.... usate assolutamente il TOCOFEROLO al posto del suo acetato.
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vittorio urbani
Salute paracelso,
allora, io segnalo modestamente soltanto che bisolfiti e solfiti vari posso dare reazioni allergiche, sicuramente distruggono la preziosa tiamina (vitamina B1), e stanno studiando il fatto che possano essere cofattori dell'iperattività infantile.
Per quanto riguarda la vitaminaE acetata (sempre rimarcata peraltro la differenza, ad ogni modo grazie paracelso perchè est repetere iuvaminem): chi dice che penetra? Io sapevo e dico che viene idrolizzata dagli enzimi esterasici naturalmente presenti SULLA pelle (altro motivo acchè la sua superficie non sia alterata artificialmente).
Serena serata.
allora, io segnalo modestamente soltanto che bisolfiti e solfiti vari posso dare reazioni allergiche, sicuramente distruggono la preziosa tiamina (vitamina B1), e stanno studiando il fatto che possano essere cofattori dell'iperattività infantile.
Per quanto riguarda la vitaminaE acetata (sempre rimarcata peraltro la differenza, ad ogni modo grazie paracelso perchè est repetere iuvaminem): chi dice che penetra? Io sapevo e dico che viene idrolizzata dagli enzimi esterasici naturalmente presenti SULLA pelle (altro motivo acchè la sua superficie non sia alterata artificialmente).
Serena serata.