"mucche da latte"

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Bulbasaur
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Messaggio da Bulbasaur » ven lug 08, 2005 5:49 pm

Chiara ha scritto:non è comunque un comportamento morboso o patologico.
Mai pensata nessuna delle due cose!
Era solo un discorso di media statistica...
Non sono mamma...per cui non so cosa accade di solito... se il latte va via spontaneamente, o se va via perchè si comincia a dare al bambino un altro tipo di alimento.
Ho sempre pensato che il giorno che avrò un bambino lo allatterò finchè avrò latte, perchè nel latte c'è tutto (in termini di sostanze utili per un buono sviluppo) e soprattutto perchè con l'allattamento si crea un legame.

Ho conosciuto due persone che non hanno allattato nascondendosi dietro un "non ho latte" o "il latte se n'è già andato"...quando la motivazione era solo il terrore di "rovinarsi" il seno!!!!!
Ma ho anche conosciuto donne che veramente hanno perso presto il latte (per cause di stress psicologico) e ne hanno sofferto moltissimo.

Cmq di sicuro appena l'argomento mi riguarderà più a fondo verrò a visitare la tua sezione.
Scusa se ti ho risposto male, avevo frainteso.

Marina Berati
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Messaggio da Marina Berati » lun lug 11, 2005 9:05 am

Chiara ha scritto: Il latte NON FINISCE se il seno è correttamente drenato, sia per la donna, sia per la mucca, sia per tutti i mammiferi.
In tutti i siti di allevatori che ho visto dicono che dopo 10 mesi la mucca non fa piu' latte.
Lo stesso mi ha detto mio zio che e' - purtroppo - un piccolo allevatore (2-3 mucche).
Se il latte continuasse a farlo, gli allevatori sarebbero i primi a sfruttare la cosa.
In ogni caso, se il latte va al vitello, non puo' piu' essere venduto, e quindi il vitello va portato via dalla madre.
Ma se anche il latte della madre andasse in parte al vitello e in parte venduto, il vitello alla fine va ucciso, perche' non e' pensabile fare delle "pensioni per vitelli" che vivano li' fino a 20 anni o piu'.

Oltre a questo, le mucche vengono allevate in modo da fare produrre loro una quantita' spropositata di latte, con varie ripercussioni MOLTO negative sulla loro salute. Infine, dopo al max 7 anni vengono macellate pure loro.

Un allevamento ipoteticamente "naturale" (ma io non ci vedo niente di naturale in un allevamento) magari potrebbe sfruttare meno la mucca, lasciare il vitello con la madre e prelevare da lei quel POCO latte in piu' che rimane. Ma allora, significa che la produzione di latte sarebbe un decimo, o anche meno, dell'attuale, e quindi tutte le abitudini di consumo andrebbero variate, in modo cosi' radicale che a quel punto si puo' anche rinunciarci del tutto, al latte.
Inolte, il problema di cosa fare con gli animali maschi rimarrebbe.
Da tutti i punti di vista: etico, economico, ambientalista.

Percio', non riesco davvero a capire tutte le "pippe mentali" che ci si fanno sul fatto che la mucca possa produrre piu' o meno latte o partorire piu' o meno vitelli... la realta' va accettata per quello che e', e occorre comportarsi di conseguenza, non illudersi di poter aggirare l'ostacolo con allevamenti di tipo diverso.

Ciao,
Marina

lumachina
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Messaggio da lumachina » gio lug 14, 2005 2:37 pm

Chiara ha scritto: Parlando dal punto di vista puramente salutistico, se un abuso di questi alimenti porta a diverse malattie degenerative tipiche delle società del benessere, chi paga le spese mediche per i malati?
Oppure guardando il lato etico-ambientale, se mantenere gli allevamenti costa alla terra uno spreco di terreno e risorse per coltivare i mangimi ed i foraggi destinati agli animali da macello, a discapito delle popolazioni povere ... alla lunga questi poveracci verranno a casa nostra a cercare fortuna. E chi paga le spese per dare un primo sostentamento a questi disperati che arrivano con i barconi? Chi paga le spese per mantenere quelli che finiscono in carcere, chi paga le spese per rimpatriarli?
Sempre noi.
Qui sta il problema.
Le spese e paghiamo tutti, il guadano l'ha soltanto l'llevatire/roduttore/negozioante, che quindi continua a fregarsene e are come gli pare.

Lumachina.

lumachina
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Messaggio da lumachina » gio lug 14, 2005 2:41 pm

Bulbasaur ha scritto:
raggiodisole ha scritto:
Bulbasaur ha scritto:

E in che casi?
quando un bambino tendenzialmente *mammone* , con una mamma tendenzialmente *chioccia* , continua a succhiare anche oltre l'età *giusta*
Fino a TRE ANNI? Accidenti! O__O mai sentito! O__O

Il mio ragazzo è uno di questi, allatato fino ai 3 anni e mezzononostante la madre fosse già grande.
Però è diventato tutt'altro che mammone, soltanto cicciotto.

Lumachina.

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Messaggio da lumachina » gio lug 14, 2005 2:45 pm

Bulbasaur ha scritto:non credi che l'allattamento a go-go non sia molto naturale visto che siamo gli unici mammiferi che allattano per un tempo così lungo? (mi riferisco ai tre anni che tu difendi...non ad un tempo nella media).
Siamo anche una delle poche specie mammifere che iniziano l'età della pubertà dopo i 10 anni di vita, e siamo gli unici mammiferi della nostra taglia che hanno una vitamedia di 80anni, se non erro.
E' normale che i tempi si allunghino in tutto quindi.
Poi c'è qualche mamma che ha problemi fisici od ormonali e perde il latte nei primi 6 mesi, per fortuna sono casi rari.

lumachina.

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