raggiodisole ha scritto:Capisco le tua rabbia , ma non tutti scannano animali per le proprie porche voluttà consapevoli, cioè ben sapendo cosa c’è dietro e davanti e di fronte allo *scannamento* di un animale; saremmo tutti delle *bestie* senza cuore e senza anima.Sibyl ha scritto:
Aggressiva sei tu, che giustifichi chi scanna gli animali per le proprie porche voluttà.
La verità è che la maggioranza invece mangia carme senza rendersi conto cosa c’è dietro una bistecca, tu lo sai benissimo, non lo vuoi ammettere perché è duro ammettere ciò; ci si sente un po’ perdenti, ma è così.
Guardati attorno; sicuramente anche qualcuno della tua famiglia si nutre di carne: che fai con loro? Li disprezzi per questo? Io non penso che mostrarsi *violenti* nei confronti di chi mangia carne, si possa ottenere qualcosa; anzi tutto peggiora, credimi, perché la violenza chiama violenza, in tutte le sue forme. Il tuo è uno sfogo che va capito, ma non puoi accettarlo come comportamento
Non posso disprezzare mio padre, mia madre, i miei amici.
Però disprezzo la loro meschinità, la loro cattiveria, quella cattiveria passiva e inerte che affligge gran parte del mondo occidentale, la loro presunzione e la loro vigliaccheria, incapaci di uccidere a mani nude, ma capacissimi di entrare in una macelleria o in una pescheria.
E siccome sono consapevole del mio disprezzo, e sono consapevole che esso trapela, mi guardo bene dal cercare di 'convincere' gli altri: so di non esserne capace. Dunque ritengo molto più proficuo e consono alle mie capacità/abilità andare a togliere trappole dei bracconieri più che parlare con gli altri. Beato chi ci riesce.