aggressività a 15 mesi

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Gio
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Messaggio da Gio » ven lug 01, 2005 10:15 am

e quando vanno verso l'autolesionismo?

Ho Federica, gran mammona, che a parte rari momenti di gioco vorrebbe stare sempre in braccio. Prima del gran caldo avevo risolto con la fascia lunga e facevo tutto con lei sulla schiena, ma ora basta, fa troppo caldo sia per me che per lei. Oltretutto ha più di 13 mesi, non è proprio una neonata di 3-4 chili ...

Cmq, per tornare al discorso, si piazza accanto a me mentre cucino o lavo la verdura e inizia con la lagna e le braccine tese. Se non l'accontento nel giro di un nanoscondo inizia a sbattere la testa contro la cucina, oppure si butta a terra e batte la testa a terra, piangendo.

Se sono a gabinetto (e lei ovviamente è lì con me) e non la prendo in braccio batte la testa contro il lavandino.

Se siamo in giro e non sa dove sbattere la testa si picchia.

Non è un continuo come può sembrare dalla descrizione, capiterà 3-5 volte al giorno. Per me è piuttosto inquietante. Avete suggerimenti?

Io cerco di non darle peso, fingo completamente di non accorgermene.
Se mi allontano da lei (cosa non sempre possibile se sono in cucina) smette di farsi male ma piange ancora più disperata.

Gio

mammaclaudia
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Messaggio da mammaclaudia » ven lug 01, 2005 10:30 am

tempo fa avevo chiesto la stessa cosa, e Antonella e le altre mi avevano risposto di non preoccuparmi, che è una fase passeggera, che è normale (fa una ricerca e trovi le risposte); a Gab infatti è passata...dall'autolesionismo è passato al picchiar gli altri! le sue vittime siamo io e mio marito. Morsi, graffi, pizzichi e scappellotti sono all'ordine del giorno...e non ho ancora capito come mi devo comportare:( (dovresti vedere il mio braccio sinistro, il suo preferito, ho 3 bozzi gonfi e neri, dovuti ai suo ripetuti morsi...)

zazie
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Messaggio da zazie » ven lug 01, 2005 10:35 am

ciao gio

potrei dire mal comune mezzo gaudio.. anche se preferirei trovare una soluzione o capire il perchè di questi atteggiamenti che sono identici a quelli di emma, ora 13 mesi.
Ogni tanto do la colpa ai denti (stanno spuntando i premolari), anche se in alcuni momenti non credo che siano questi la causa.
Magari sta giocando con un gioco tutta tranquilla e improvvisamente incomincia a sbatterlo da tutte le parti, tra parentesi facendo così si è anche scheggiata un dente, poi inizia a piangere e a voler venire in braccio e ciucciare anche solo per poco.

monica e emma che pre fortuna adesso dorme

anan
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Messaggio da anan » ven lug 01, 2005 11:11 am

zazie ha scritto:Magari sta giocando con un gioco tutta tranquilla e improvvisamente incomincia a sbatterlo da tutte le parti
alessandro faceva così quando il gioco non faceva quello che "doveva", che so i pezzi di costruzione che poi si staccano l'uno dall'altro metre lui avrebbe voluto che diventassero un pezzo unico...
ora che è più grande si incacchia lo stesso, però mi è più chiaro il motivo, ora infatti piange protestando "non è giusto!!!"
a volte, invece, mi chiede: mamma mi dai una mano?

anna

Gio
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Messaggio da Gio » ven lug 01, 2005 11:13 am

"non è giusto!" Franci lo dice quando vede due adulti che discutono tra di loro e non lo prendono in considerazione.

Antonella Sagone
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Messaggio da Antonella Sagone » ven lug 22, 2005 12:05 am

anan ha scritto:di solito, quando sta proprio incacchiato cerco di accogliere la sua incacchiatura con frasi tipo: ale, capisco che sei arrabbiato per la tal cosa, ma sai...
a volte funziona a volte no.
prova a dire solo la prima frase, senza il "MA". In genere basta quello, e funziona di più, perché alla fine sono i bambini a completare da soli con tutti i "ma" del caso...

naturalmente compatibilmente con il loro caratterino, comunque... tutto è relativo! :-)
Antonella

Antonella Sagone
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Messaggio da Antonella Sagone » ven lug 22, 2005 12:16 am

anan ha scritto:alessandro faceva così quando il gioco non faceva quello che "doveva", che so i pezzi di costruzione che poi si staccano l'uno dall'altro metre lui avrebbe voluto che diventassero un pezzo unico...
eh eh
mi hai fatto ricordare mio figlio quando a 3 anni ha cominciato a imparare modi meno distruttivi di arrabbiarsi con le sue costruzioni...
la prima volta che è successo, stava facendo un ponte, ed è crollato. Ha riprovato più e più volte, sempre lo stesso risultato. A un certo punto l'ho sentito dire a voce bassa: "azzomedda, azzomedda"...
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Vai a capire poi dove l'aveva sentite quelle parole, ma gli era molto chiaro che non andavano dette a voce alta però!!

quindi... non si sa mai dove ci porterà la maturazione dei nostri figli...

se ti può consolare, nonostante o forse grazie ai travagli "costruttorii" con il lego, ora mio figlio (22 anni) sta studiando architettura...
Antonella

Antonella Sagone
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Messaggio da Antonella Sagone » ven lug 22, 2005 12:34 am

mammaclaudia ha scritto:Morsi, graffi, pizzichi e scappellotti sono all'ordine del giorno...e non ho ancora capito come mi devo comportare:( (dovresti vedere il mio braccio sinistro, il suo preferito, ho 3 bozzi gonfi e neri, dovuti ai suo ripetuti morsi...)
ciao Claudia, e ciao a tutte le mamme dei vari squaletti, vampiretti, uomini delle caverne e diavoli della tasmania....

Ci sono molti modi per fronteggiare questi accessi di collera dei bimbi, e penso che molto dipenda dal modo in cui risponde il bambino e quello che la mamma si sente a suo agio a fare, per cui è difficile dare una soluzione buona per tutti gli usi...
Restituire il colpo a volte funziona, ma altre volte affatto; comunque di per sé non fa capire al bambino chiaramente che il comportamento è indesiderato, perché anche la mamma (o il papà) in fondo lo fanno...
L'indifferenza può essere molto esplicita, ma lascia il bambino solo col suo problema, come dice bene Anna, nel momento in cui anche per lui è difficile la convivenza con lui stesso...
Gridare in modo chiaro per far capire che fa male e mettere giù il bambino è molto efficace come messaggio. Certo, il bambino può inquietarsi e piangere molto, sia per la rabbia che ancora c'è sia per lo spavento-dispiacere di aver fatto male alla mamma, e non c'è nulla di male nel rassicurarlo subito dopo. Alcuni suggeriscono di dire un fermo "no" e mettere giù immediatamente il bambino, ma non di gridare - forse un consiglio non necessario con alcuni bambini belli "robusti" (anche emotivamente) ma importante con quelli più ipersensibili.

In ogni caso, Claudia, non è il caso di farti conciare così per le feste come descrivi...
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non è meglio prevenire che curare? non riesci a parare questi azzannamenti prima che si verifichino? Forse è il caso di tenerti a portata un bell'anello dentale da ficcargli in bocca quando spalanca le zannette pronto a colpire...
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comunque in linea di massima, allontanare lo "squaletto", tenergli ferme le mani quando tira pugni oppure almeno allontanarsi a distanza di sicurezza mi sembra il minimo e anche un messaggio necessario se vogliamo che capisca che la mamma non gradisce certi trattamenti...
Antonella

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