crescita rallentata
-
Francesca G.
- Messaggi: 568
- Iscritto il: mar ott 05, 2004 3:18 pm
- Località: Bologna
- Contatta:
crescita rallentata
Cara Antonella,
spero potrai rispondermi. Naturalmente sono benvenuti anche tutti gli altri commenti e consigli.
Ormai non faccio più nessuna premessa su Giuliano. Quasi tutte lo conoscete. Solo per sintetizzare: Giuliano è iperattivo, Giuliano dorme poco, Giuliano fa un sacco di bizze per mangiare, Giuliano è nato grosso (4.200 g.) ma a differenza del fratello che cresce come una pianta tropicale (alla sua età, 16 mesi, era 90 cm e pesava 15 kg) si è mantenuto piccolino, esile, un "grillino" come diciamo noi.
Per i primi mesi di certo il problema di una crescita molto modesta, o addirittura il calo di peso dipendeva dal reflusso pesantissimo; si rifiutava di mangiare anche per uno o due giorni di seguito.
Poi ho pensato che fosse comunque la sua corporatura minuta, perché più o meno si atteneva sul 50 di percentile.
Qualche giorno fa però siamo andati dalla pediatra ed è risultato che è sceso al 25 di percentile. In quattro mesi e mezzo è cresciuto solo 450g. A 16 mesi pesa kg. 10.350. La pediatra me l'ha fatto pesare moltissimo (è contraria infatti al nostro vegetarianesimo), ha fatto proprio dell'allarmismo. Io, che ho letto anche Gonzales, non mi sto preoccupando troppo, so che dentro la gamma dei percetili anche quelli più bassi siamo nella normalità. E però qualche pensiero lo faccio. D'altra parte per più di un anno si è mantenuto sempre sul 50° percentile e poi è calato improvvisamente. Negli ultimi due mesi ha sofferto molto per i denti (prima i quattro molari e poi i quattro canini); ma con lui il 'molto' è relativo, perché ogni giorno Giuliano ha qualcosa che non funziona, qualcosa per cui essere a disagio, agitato, angosciato, per svegliarsi urlando, ecc. ecc. E' difficile individuare periodi peggiori in modo netto. E questo si riflette anche sul mangiare. Gli basta un minimo disturbo, basta che non tutto sia perfetto, e questo capita diciamo un giorno sì e uno no, perché rifiuti di mangiare, o perché mangi appena appena. Prende ancora il mio latte, fa due poppate complete (da entrambi i seni) durante il giorno (si sente il latte che scorre, ma non sono poppate abbondantissime), e poi si attacca svariate volte durante la notte ma un minuto o due per riaddormentarsi (non credo che prenda molto).
Mi viene il dubbio che stia mangiando davvero poco e che forse non si nutra abbastanza. E' possibile? Non vorrei arrivare alla prossima visita di controllo per scoprire che è sceso a 2 di percentile. Mi devo preoccupare? Posso fare qualcosa?
Ciao,
F.
spero potrai rispondermi. Naturalmente sono benvenuti anche tutti gli altri commenti e consigli.
Ormai non faccio più nessuna premessa su Giuliano. Quasi tutte lo conoscete. Solo per sintetizzare: Giuliano è iperattivo, Giuliano dorme poco, Giuliano fa un sacco di bizze per mangiare, Giuliano è nato grosso (4.200 g.) ma a differenza del fratello che cresce come una pianta tropicale (alla sua età, 16 mesi, era 90 cm e pesava 15 kg) si è mantenuto piccolino, esile, un "grillino" come diciamo noi.
Per i primi mesi di certo il problema di una crescita molto modesta, o addirittura il calo di peso dipendeva dal reflusso pesantissimo; si rifiutava di mangiare anche per uno o due giorni di seguito.
Poi ho pensato che fosse comunque la sua corporatura minuta, perché più o meno si atteneva sul 50 di percentile.
Qualche giorno fa però siamo andati dalla pediatra ed è risultato che è sceso al 25 di percentile. In quattro mesi e mezzo è cresciuto solo 450g. A 16 mesi pesa kg. 10.350. La pediatra me l'ha fatto pesare moltissimo (è contraria infatti al nostro vegetarianesimo), ha fatto proprio dell'allarmismo. Io, che ho letto anche Gonzales, non mi sto preoccupando troppo, so che dentro la gamma dei percetili anche quelli più bassi siamo nella normalità. E però qualche pensiero lo faccio. D'altra parte per più di un anno si è mantenuto sempre sul 50° percentile e poi è calato improvvisamente. Negli ultimi due mesi ha sofferto molto per i denti (prima i quattro molari e poi i quattro canini); ma con lui il 'molto' è relativo, perché ogni giorno Giuliano ha qualcosa che non funziona, qualcosa per cui essere a disagio, agitato, angosciato, per svegliarsi urlando, ecc. ecc. E' difficile individuare periodi peggiori in modo netto. E questo si riflette anche sul mangiare. Gli basta un minimo disturbo, basta che non tutto sia perfetto, e questo capita diciamo un giorno sì e uno no, perché rifiuti di mangiare, o perché mangi appena appena. Prende ancora il mio latte, fa due poppate complete (da entrambi i seni) durante il giorno (si sente il latte che scorre, ma non sono poppate abbondantissime), e poi si attacca svariate volte durante la notte ma un minuto o due per riaddormentarsi (non credo che prenda molto).
Mi viene il dubbio che stia mangiando davvero poco e che forse non si nutra abbastanza. E' possibile? Non vorrei arrivare alla prossima visita di controllo per scoprire che è sceso a 2 di percentile. Mi devo preoccupare? Posso fare qualcosa?
Ciao,
F.
-
Antonella Sagone
- Messaggi: 1252
- Iscritto il: mar ott 05, 2004 10:13 am
- Località: Roma
ma al di là del peso, come vanno gli altri parametri (altezza, tono muscolare e della cute, stato di salute, reattività, tappe di sviluppo psicomotorio)? potrebbero darti indizi su eventuali carenze di tuo figlio.
Dopo il primo anno capita anche che un bambino stia fermo con il peso per diversi mesi di seguito, senza che sia necessariamente segno di patologia. Ovviamente, è anche possibile invece che ciò avvenga perché il bambino non sta bene o non mangia; ma dal solo peso non si può capire, bisogna vedere gli altri parametri.
Avendo avuto voi un primo figlio che cresceva rapidamente, vi è più difficile abituarvi a un altro modello di normalità, ma potrebbe essere questo il caso. Ad ogni modo, se continuate ad avere dei dubbi (o la pediatra non si dà pace), per tranquillità vostra e sua potete sempre fargli fare qualche analisi...
Antonella
Dopo il primo anno capita anche che un bambino stia fermo con il peso per diversi mesi di seguito, senza che sia necessariamente segno di patologia. Ovviamente, è anche possibile invece che ciò avvenga perché il bambino non sta bene o non mangia; ma dal solo peso non si può capire, bisogna vedere gli altri parametri.
Avendo avuto voi un primo figlio che cresceva rapidamente, vi è più difficile abituarvi a un altro modello di normalità, ma potrebbe essere questo il caso. Ad ogni modo, se continuate ad avere dei dubbi (o la pediatra non si dà pace), per tranquillità vostra e sua potete sempre fargli fare qualche analisi...
Antonella
Re: crescita rallentata
cara francesca,
io ho sempre pensato che finché ci sono segni di crescita allora non ci si dovrebbe preoccupare troppo.
alessandro ha 40 mesi è alto circa un metro e pesa 14,600 kg vestito.
quando era piccolo alessandro è anche stato al 75° percentile per poi scendere pian piano al 25°.
io penso che il 25° sia un percentile di tutto rispetto.
come dice antonella, giuliano quanto è alto? spesso diamo molta importanza al peso e non teniamo conto dell'altezza.
ciao
anna
io ho sempre pensato che finché ci sono segni di crescita allora non ci si dovrebbe preoccupare troppo.
alessandro ha 40 mesi è alto circa un metro e pesa 14,600 kg vestito.
quando era piccolo alessandro è anche stato al 75° percentile per poi scendere pian piano al 25°.
io penso che il 25° sia un percentile di tutto rispetto.
come dice antonella, giuliano quanto è alto? spesso diamo molta importanza al peso e non teniamo conto dell'altezza.
ciao
anna
-
Francesca G.
- Messaggi: 568
- Iscritto il: mar ott 05, 2004 3:18 pm
- Località: Bologna
- Contatta:
Grazie mille per le risposte.
Mi avete fatto riflettere sul fatto che alla fine della visita vera e propria (auscultazioni varie), la dottoressa ha detto: "il bambino lo trovo proprio sano". Dunque a parte il peso secondo lei lui sta bene. E anche lei sul fatto del patimento dei denti non si è buttata via.
Per quanto riguarda me, come vedo Giuliano? E' molto difficile a dirsi.
Giuliano a vederlo così superficialmente (molte persone che lo vedono per poche ore generlamente danno questo giudizio) sembra il bambino ideale: biondo, occhi azzurri, lineamenti perfetti, minuto ma non ossuto, tutto proporzionato, tutto pepe e tignoso ma poi con certi sorrisini furbetti che ti deliziano, vispo e sveglissimo (capisce tutto anche se ancora a 16 mesi non dice neppure mamma!), in questo ultimo periodo poi ha fatto uno scatto di crescita non fisica, ma di tipo relazionale e comunicativa. A vederlo così in modo superficiale, e nei miei momenti positivi, sembra sanissimo e felice. Ma poi la dura e costante quotidianità mi porta altri pensieri: perché Giuliano nelìl'85% del suo tempo è agitato, angosciato, disperato, strilla, si dimena, urla, piange, vuole stare in braccio ma non è felice neppure lì, gioca per tre minuti e poi non sai perché comincia a disperarsi, non si mette in quasi nessuna relazione con il fratello, anzi lo scansa e rifiuta nella maggior parte dei casi le sue attenzioni, non mangia, o mangia pochissimo, si sveglia anche 6 volte per notte in preda a pianti convulsivi. Allora mi chiedo: forse solo apparentemente sta bene, ma in realtà ha qualcosa che lo tormenta, che noi non possiamo capire e che lo sta consumando?
Grazie,
ciao,
F.
Mi avete fatto riflettere sul fatto che alla fine della visita vera e propria (auscultazioni varie), la dottoressa ha detto: "il bambino lo trovo proprio sano". Dunque a parte il peso secondo lei lui sta bene. E anche lei sul fatto del patimento dei denti non si è buttata via.
Per quanto riguarda me, come vedo Giuliano? E' molto difficile a dirsi.
Giuliano a vederlo così superficialmente (molte persone che lo vedono per poche ore generlamente danno questo giudizio) sembra il bambino ideale: biondo, occhi azzurri, lineamenti perfetti, minuto ma non ossuto, tutto proporzionato, tutto pepe e tignoso ma poi con certi sorrisini furbetti che ti deliziano, vispo e sveglissimo (capisce tutto anche se ancora a 16 mesi non dice neppure mamma!), in questo ultimo periodo poi ha fatto uno scatto di crescita non fisica, ma di tipo relazionale e comunicativa. A vederlo così in modo superficiale, e nei miei momenti positivi, sembra sanissimo e felice. Ma poi la dura e costante quotidianità mi porta altri pensieri: perché Giuliano nelìl'85% del suo tempo è agitato, angosciato, disperato, strilla, si dimena, urla, piange, vuole stare in braccio ma non è felice neppure lì, gioca per tre minuti e poi non sai perché comincia a disperarsi, non si mette in quasi nessuna relazione con il fratello, anzi lo scansa e rifiuta nella maggior parte dei casi le sue attenzioni, non mangia, o mangia pochissimo, si sveglia anche 6 volte per notte in preda a pianti convulsivi. Allora mi chiedo: forse solo apparentemente sta bene, ma in realtà ha qualcosa che lo tormenta, che noi non possiamo capire e che lo sta consumando?
Grazie,
ciao,
F.
-
mamypuri
- Messaggi: 137
- Iscritto il: gio feb 03, 2005 12:37 pm
- Località: (Bo) mamma di Cristian 5/9/04
Ciao Franci,
scusa se dico la mia. Ma visto che ho conosciuto Giuliano, posso confermarti che sia un bambino arzillo e vivace, anche se la mia opinione conta poco perchè lo conosco poco e perchè il mio bimbo è ancora piccolo e non ho tanta esperienza. Comunque ben lungi dall'avere problemi relazionali o di sviluppo psicomotorio, dai!!
Forse il tuo "grillino" ha solo il suo carattere, è un po' nevrotico come la mamma (mentre Arturo è un po' più tranquillo come papà?), magari il problema del reflusso che ha avuto da piccolo l'ha portato a dirla in modo più forte, la sua.
Come dice Gonzales, non si deve restare per forza nello stesso percentile x sempre!
Tu che mi rassicuri sempre sulla scelta vegetariana, non mi crollare proprio ora, per colpa di una pediatra stronza!!
Un bacione
michela
p.s. Hai provato a smettere di correre dietro a Giuli, x nutrirlo, ma lasciare che si serva da solo, fin quando ne ha voglia lui, come dice il buon Gonzàles?
scusa se dico la mia. Ma visto che ho conosciuto Giuliano, posso confermarti che sia un bambino arzillo e vivace, anche se la mia opinione conta poco perchè lo conosco poco e perchè il mio bimbo è ancora piccolo e non ho tanta esperienza. Comunque ben lungi dall'avere problemi relazionali o di sviluppo psicomotorio, dai!!
Forse il tuo "grillino" ha solo il suo carattere, è un po' nevrotico come la mamma (mentre Arturo è un po' più tranquillo come papà?), magari il problema del reflusso che ha avuto da piccolo l'ha portato a dirla in modo più forte, la sua.
Come dice Gonzales, non si deve restare per forza nello stesso percentile x sempre!
Tu che mi rassicuri sempre sulla scelta vegetariana, non mi crollare proprio ora, per colpa di una pediatra stronza!!
Un bacione
michela
p.s. Hai provato a smettere di correre dietro a Giuli, x nutrirlo, ma lasciare che si serva da solo, fin quando ne ha voglia lui, come dice il buon Gonzàles?
carissima
la mia Rebecca è nata al 50 centile, poi dopo i primi due mesi è salita al 75° e di lì in avanti è solo scesa. Adesso (16 mesi) siamo al 10° centile (non è ancora ai 9 chili) è vispa, allegra, e la pediatra ha detto che non c'è assolutamente niente di strano. Anch'io mi sono a lungo preoccupata per la discesa libera della piccola, anch'io mi sono chiesta (e tuttora spesso mi chiedo) se per caso mangi poco o soprattutto male. IO cerco di darle alimenti sani, ma non è una mangiona e delle pappe non ha mai magiato oltre 1/3. Ha sempre bevuto latte a volontà, ma (e questo lo chiedo anche ad Antonella) tante volte mi sono chiesta, ma se per caso bevesse meno latte e mangiasse di più altre cose non è che forse crescerebeb di più? Adesso però da poco siamo passati a mangiare tutto ciò che davvero le va. Ovvero cerco di proporle cose appetitose valutando l'apporto nutrizionale. Esempio polpette cotte al forno con carne (noi non siamo vegetariani), formaggio e verdure, e poi mezza banana, oppure ricotta e poi 1/2 banana. Devo dire,che da quando ho pensato di fare un po' più di testa mia e un po' menodi regole pediatriche, mangia decisamente con più appetito edewsiderio. Poppa ancora molto e spero non sia troppo.
In ogni caso, a me la mia pediatra che è una donna molto intelligente, intuitiva e soprattutto non nevrastenica mi ha sempre detto che va bene così perchè la bambina è sana e sta bene.
Un saluto
Cris
la mia Rebecca è nata al 50 centile, poi dopo i primi due mesi è salita al 75° e di lì in avanti è solo scesa. Adesso (16 mesi) siamo al 10° centile (non è ancora ai 9 chili) è vispa, allegra, e la pediatra ha detto che non c'è assolutamente niente di strano. Anch'io mi sono a lungo preoccupata per la discesa libera della piccola, anch'io mi sono chiesta (e tuttora spesso mi chiedo) se per caso mangi poco o soprattutto male. IO cerco di darle alimenti sani, ma non è una mangiona e delle pappe non ha mai magiato oltre 1/3. Ha sempre bevuto latte a volontà, ma (e questo lo chiedo anche ad Antonella) tante volte mi sono chiesta, ma se per caso bevesse meno latte e mangiasse di più altre cose non è che forse crescerebeb di più? Adesso però da poco siamo passati a mangiare tutto ciò che davvero le va. Ovvero cerco di proporle cose appetitose valutando l'apporto nutrizionale. Esempio polpette cotte al forno con carne (noi non siamo vegetariani), formaggio e verdure, e poi mezza banana, oppure ricotta e poi 1/2 banana. Devo dire,che da quando ho pensato di fare un po' più di testa mia e un po' menodi regole pediatriche, mangia decisamente con più appetito edewsiderio. Poppa ancora molto e spero non sia troppo.
In ogni caso, a me la mia pediatra che è una donna molto intelligente, intuitiva e soprattutto non nevrastenica mi ha sempre detto che va bene così perchè la bambina è sana e sta bene.
Un saluto
Cris
-
Francesca G.
- Messaggi: 568
- Iscritto il: mar ott 05, 2004 3:18 pm
- Località: Bologna
- Contatta:
Grazie ancora per le vostre rassicurazioni.
Alla cara Mamypuri riguardo a questa sua affermazione
Cris dice: "In ogni caso, a me la mia pediatra che è una donna molto intelligente, intuitiva e soprattutto non nevrastenica mi ha sempre detto che va bene così perchè la bambina è sana e sta bene".
Me ne fregherei della mia pediatra nevrastenica se Giuli fosse un bambino sereno che mostra tutti i segni della salute, ma purtroppo non è così. Anche se propendo molto per l'interpretazione data da Mamypuri, o meglio per la sua equivalenza: mamma nevrotica=figlio nevrotico. (per non parlare del fatto che io mi sono rifiutata di mangiare fino a 12 anni, a 6 anni pesavo 14 Kg come il mio figlio grande a 1 anno e mezzo! MIA NONNA MI RINCORREVA CON LE COSCE DI POLLO PER I CAMPI)
Baci, baci,
Francesca.
Ciao,
F.
Alla cara Mamypuri riguardo a questa sua affermazione
dico che assolutamente non è la scelta vegetariana che metto in dubbio, ma la quantità di cibo ingurgitata dal grillino, indipendentemente dal fatto che sia vegetariana o meno. Certo che lo lascio mangiare da solo: ma completamente da solo no, perché allora in tre secondi roteando la mano come un indemoniato spazza tutto quello che c'è nel piatto e lo fa volare ovunque. Se riesco a convincerlo a prendere un pezzo in mano e ad assaggiarlo e lui decide che gli piace, allora né mangia qualche pezzo, ma poi improvvisamente quando sembra avviato bene fa una faccia furba e dice "nié", che vuol dire "no" e serra la bocca, PER SEMPRE. E comunque così, da solo, mangia solo cose molto solide, tipo frittata a pezzi, polpettine a pezzi, torte salate a pezzi. Baci al dolce Cristian (torneremo a trovarvi).mamypuri ha scritto:Tu che mi rassicuri sempre sulla scelta vegetariana, non mi crollare proprio ora, per colpa di una pediatra stronza!!
Cris dice: "In ogni caso, a me la mia pediatra che è una donna molto intelligente, intuitiva e soprattutto non nevrastenica mi ha sempre detto che va bene così perchè la bambina è sana e sta bene".
Me ne fregherei della mia pediatra nevrastenica se Giuli fosse un bambino sereno che mostra tutti i segni della salute, ma purtroppo non è così. Anche se propendo molto per l'interpretazione data da Mamypuri, o meglio per la sua equivalenza: mamma nevrotica=figlio nevrotico. (per non parlare del fatto che io mi sono rifiutata di mangiare fino a 12 anni, a 6 anni pesavo 14 Kg come il mio figlio grande a 1 anno e mezzo! MIA NONNA MI RINCORREVA CON LE COSCE DI POLLO PER I CAMPI)
Baci, baci,
Francesca.
Ciao,
F.
-
cosimamma
- Messaggi: 271
- Iscritto il: gio dic 16, 2004 10:57 am
- Località: Ovunque, ma più spesso Roma e Firenze
ti dico solo una cosa che molti saggi hanno detto,non si è mai visto un bambino con del cibo a disposizione morire di fame!Se per il resto è un bambino vispo e in armonia con le fasi dello sviluppo butta alle ortiche i percentili!!te lo dice una che con la pupolina e la bilancia ci ha litigato parecchio!!!!
ciao francesca,
avere un bimbo che cresce come una pianta tropicale e che non ti da tanti grattacapi per il suo carattere rende il mestiere di mamma un po' più semplice e forse in tempi brevi da più soddisfazioni.
però, alla lunga i bimbi complicati, i bimbi per i quali non tutto è scontato ti mettono alla prova e ti fanno uscire il meglio (e a volte anche il peggio ahimé) di te.
ale non è una pianta tropicale, fino a poco tempo fa il momento della pappa era uno stress, aveva scatti di aggressività con il mondo intero... insomma la nostra vita insieme non era proprio una passaeggiata.
da un po' di tempo le cose però vanno meglio.
vedrai che con il tempo alcuni problemi si ridurranno (magari ne usciranno altri, eh) e potrai goderti il tuo giuliano.
anna
avere un bimbo che cresce come una pianta tropicale e che non ti da tanti grattacapi per il suo carattere rende il mestiere di mamma un po' più semplice e forse in tempi brevi da più soddisfazioni.
però, alla lunga i bimbi complicati, i bimbi per i quali non tutto è scontato ti mettono alla prova e ti fanno uscire il meglio (e a volte anche il peggio ahimé) di te.
ale non è una pianta tropicale, fino a poco tempo fa il momento della pappa era uno stress, aveva scatti di aggressività con il mondo intero... insomma la nostra vita insieme non era proprio una passaeggiata.
da un po' di tempo le cose però vanno meglio.
vedrai che con il tempo alcuni problemi si ridurranno (magari ne usciranno altri, eh) e potrai goderti il tuo giuliano.
anna
-
Francesca G.
- Messaggi: 568
- Iscritto il: mar ott 05, 2004 3:18 pm
- Località: Bologna
- Contatta:
Grazie Anna,
le tue parole sono molto belle.
Anch'io penso così. Ma quanto è difficile! Ora Giuliano dopo alcuni giorni che sembrava più tranquillo e mangiava anche bene (sempre secondo i suoi paramentri naturalmente), ha ricominciato ad essere disperato, a dare i numeri e a rifiutarsi di mangiare...!
Comunque anche il mio Arturo, tosto, alto e solare ha sempre avuto un caratterino notevole, forse più adesso che quando era piccolo, e un'iperettività paragonabile a quella del fratello.
Diciamo che il bimbo pacioccone e bonaccione, di quelli che li vedi imbambolati sul passeggino, con lo sguardo perso nel vuoto, non ho avuto il piacere di sperimentarlo.
Baci,
Francesca.
le tue parole sono molto belle.
Anch'io penso così. Ma quanto è difficile! Ora Giuliano dopo alcuni giorni che sembrava più tranquillo e mangiava anche bene (sempre secondo i suoi paramentri naturalmente), ha ricominciato ad essere disperato, a dare i numeri e a rifiutarsi di mangiare...!
Comunque anche il mio Arturo, tosto, alto e solare ha sempre avuto un caratterino notevole, forse più adesso che quando era piccolo, e un'iperettività paragonabile a quella del fratello.
Diciamo che il bimbo pacioccone e bonaccione, di quelli che li vedi imbambolati sul passeggino, con lo sguardo perso nel vuoto, non ho avuto il piacere di sperimentarlo.
Baci,
Francesca.
ah, quante volte ho invidiato mamme che tenevano buoni i bimbi per intere cene con un pezzo di pane in mano!Francesca G. ha scritto:Diciamo che il bimbo pacioccone e bonaccione, di quelli che li vedi imbambolati sul passeggino, con lo sguardo perso nel vuoto, non ho avuto il piacere di sperimentarlo.
però sai, anche i bimbi molto tranquilli danno i loro problemi.
proprio pochi giorni fa ero agli scivoli con un'altra mamma e bimbo.
eravamo le due facce della medaglia, io urlavo ad ale di non fare troppe peripezie (salire in piedi lungo tutto lo scivolo - anche quelli a chiocciola, arivare in cima e dondolarsi sull'asta che sta in cima, scendere lo scivolo strisciando sulla pancia... scendere le scale gattonando..) mentre l'altra mamma esortava il bimbo a fare qualunque cosa.
anan