Perché sono a disagio?
io ho deciso che quest'estate provero'!ce la devo fare...il mio ragazzo non ha problemi e se fosse per lui starebbe tutta l'estate GNUDO :-)
ma io mi vergono troppo del mio corpo e credo che un passo da fare per superare questa vergogna sia quello di entrare a far parte del naturismo!!vi sapro' dire le mie sensazioni...sempre che io ci riesca!
buona estate!
ma io mi vergono troppo del mio corpo e credo che un passo da fare per superare questa vergogna sia quello di entrare a far parte del naturismo!!vi sapro' dire le mie sensazioni...sempre che io ci riesca!
buona estate!
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andrea grasselli
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provare il naturismo
ciao serena,
andrea
complimenti per la decisione. se sei in zona, proprio domani ci sarà una bella festa a san vincenzo (livorno), in occasione della giornata della serenità naturista. non è comunque necessaria una partecipazione attiva: se tu e il tuo ragazzo cercate di socializzare, trovate facilmente persone con cui parlare; se cercate la tranquillità, la trovate in un ambiente sereno e protetto.serena ha scritto:io ho deciso che quest'estate provero'!...
hai capito tutto: è proprio come scrivi. conosco diverse naturiste che avevano problemi di accettazione del proprio corpo e li hanno superati proprio grazie al naturismo: ora vivono in pace col proprio corpo.serena ha scritto:ma io mi vergono troppo del mio corpo e credo che un passo da fare per superare questa vergogna sia quello di entrare a far parte del naturismo!!
buona estate anche a te!serena ha scritto:buona estate!
andrea
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andrea grasselli
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versilia
ciao serena,serena ha scritto:... scenderò in italia mercoledì... starò in toscana fino al 22...
io sarò in versilia da sauro martella tutta la prossima settimana. vieni a trovarci se vuoi!
tanti saluti e buon viaggio.
andrea
Innanzi tutto ciao a tutti, sono nuovo di questa sezione del forum :)massimo candellone ha scritto:Il disagio credo che non possa durare più di alcuni...minuti.
Poi vorrei confermare quanto detto da Massimo con la mia prima esperienza. Ormai 4 anni fa, insieme alla mia ragazza, siamo stati per la priva volta in un campeggio naturista. Appena arrivati andavamo in giro con gli asciugamani intorno alla vita. Poi stando in un posto dove tutti sono nudi, ci siamo sentiti un po' ridicoli con quegli asciugamani, così nel giro di pochi minuti ce li siamo tolti e abbiamo scoperto un nuovo modo di vedere e vivere il mondo. Adesso appena possibile cerchiamo di trovare spazi dove poter stare nudi in tutta liberta' e tranquillita'.
Un saluto a tutti gli amici di questo fantastico forum :)
Bizio
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Marcello
Non ci sono spiagge naturiste in Versilia. Diciamo che tutto è lasciato all'intraprendenza dei singoli; in tutto il litorale che va da Viareggio, Torre del Lago e poi Marina di Pisa si possono incontrare qua e là dei naturisti, ma è molto sporadico.mamypuri ha scritto:Comunque si trovano spiagge naturiste in versilia? Magari gli indirizzi sono in qualche altro topic? Io di solito frequento Torre del Lago. Ciao!
C' invece qualcosa verso la parte opposta, ma ormai siamo in Liguria lì.
Ciao
M.
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il_buon_mago_p
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Alla fine di questa estate...
La lunga estate ormai e' finita...
Qui nel Lazio e' stato possibile andare al mare ancora in queste ultime domeniche... bellissimo!
Allora, alla fine di questa stagione, com'e' il bilancio per quanto riguarda le esperienze di naturismo? Mi riferisco soprattutto alle persone che mostravano un certo interesse, ma non so se poi hanno avuto modo (ed anche il coraggio...) di provare.
Raccontateci qualcosa: avete trovato spiagge naturiste? Avete avuto modo di parlare "dal vivo" con altri naturisti? Avete compiuto il "grande passo"? Ecc. ecc.
Ciao a tutti!
il_buon_mago_p
Qui nel Lazio e' stato possibile andare al mare ancora in queste ultime domeniche... bellissimo!
Allora, alla fine di questa stagione, com'e' il bilancio per quanto riguarda le esperienze di naturismo? Mi riferisco soprattutto alle persone che mostravano un certo interesse, ma non so se poi hanno avuto modo (ed anche il coraggio...) di provare.
Raccontateci qualcosa: avete trovato spiagge naturiste? Avete avuto modo di parlare "dal vivo" con altri naturisti? Avete compiuto il "grande passo"? Ecc. ecc.
Ciao a tutti!
il_buon_mago_p
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Antonella Sagone
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i racconti delle mie avventure naturiste a capocotta sono già in un altro topic, comunque... in breve, continuo a tornarci perché è l'unica opzione materialmente praticabile per me che ho in genere un'ora, un'ora e mezza al massimo di tempo fra un impegno e l'altro. DI fatto, mi interessa avere un luogo dove per prima cosa non mi arrestino o mi lincino perché mi tolgo il costume; e questo Capocotta almeno lo offre. Il problema è che suscita l'interesse di gente che non ha nulla a che spartire con il naturismo, poiché c'è molta prostituzione in quel posto e il tuo comportamento può venire equivocato. Ci sono anche i guardoni.
Ora, non è che mi faccia piacere, ma finché non mi vengono a molestare il fastidio non è abbastanza forte da evitarmi di fare il bagno senza costume, anche se ho rinunciato a prendere il sole nuda perché attiravo troppo l'attenzione (e comunque ormai la stagione non lo consente molto, perché l'aria è fresca).
L'ultima nuotata l'ho fatta l'altroieri, qui a Roma c'è stata una serie di bellissime giornate di sole intenso, e l'acqua è sì fredda ma ancora sopportabile, nuotando si sta bene. Mentre nuoti il senso di freddo si trasforma subito in una sensazione di gradevolissima freschezza ed energia. vado al largo e faccio un ampio giro di circa mezz'ora, passando da una boa all'altra; poi esco e mi rivesto per i motivi che ho detto prima.
Devo dire che sabato comunque, essendo giorno di festa, era molto affollato, e quindi nonostante il maggior numero di gente e anche di tessili, l'atmosfera era più gradevole perché c'era quel senso di normalità che ti permette di non percepire la tua nudità come un "evento" sulla spiaggia.
Questo anche per rispondere alla discussione sull'imbarazzo. Dato che anche io ho superato quest'anno questo blocco, dovuto a vari motivi: in prima fila l'inadeguatezza di Capocotta che mi espone a interpretazioni del mio spoglarmi che non hanno nulla a che vedere con il piacere di espormi agli elementi e alla natura; ma anche il fatto che l'ultima volta che lo avevo fatto avevo intorno ai 30 anni e da allora il mio corpo è alquanto cambiato e non si può dire sia da copertina ;-)
Quello che posso dire è che si è trattato di un processo simile a quello di superare l'imbarazzo per camminare scalza in mezzo a gente calzata.
Certo, la gente interpreta male questi comportamenti, e quindi questo a me non fa piacere, ma camminare scalza è troppo piacevole! Così alla fine, scegliendo ovviamnete i contensti, me ne infischio di quello che pensano, vuol dire che per loro costituisco un problema mentale, uno stimolo per superare, se vogliono, certi pregiudizi, e se non vogliono non è un problema mio...
Tornando al naturismo è stato un po' lo stesso, anche se in questo caso non lo farei mai in luoghi dove non è tradizione, perché immagino le reazioni potrebbero essere molto più forti e anche io mi sentirei in imbarazzo.
Però in una spiaggia dove non sei la sola, e paradossalmente proprio dove si è in molti, l'imbarazzo dura i primi 3 minuti...
Per finire rispetto all'ultima domanda, no, non ho parlato con altri naturisti, che in questo fine stagione sono veramente pochi e poi lì a capocotta non sai mai con chi vai a parlare; insomma i pochi che si avventurano ancora se ne stanno accuratamente per fatti loro. D'altronde non c'è un contesto adatto per attaccare discorso e il mio naturismo è stato soprattutto... acquatico date le circostanze!
Penso che se solo avessi vicino un luogo veramente naturista non avrei alcun problema. Non credo che si tratti di una cosa assurda riunirsi per fare naturismo tutti insieme, è forse più da un lato una forma di autodifesa, perché è più facile farlo indisturbati in un luogo preposto e in molti, che non da soli in un luogo dove non si sa chi puoi incontrare. Però se potessi avere una spiaggia tutta per me in cui godere in santa pace e libertà del sole e del mare non ci penserei due volte!
Antonella
Ora, non è che mi faccia piacere, ma finché non mi vengono a molestare il fastidio non è abbastanza forte da evitarmi di fare il bagno senza costume, anche se ho rinunciato a prendere il sole nuda perché attiravo troppo l'attenzione (e comunque ormai la stagione non lo consente molto, perché l'aria è fresca).
L'ultima nuotata l'ho fatta l'altroieri, qui a Roma c'è stata una serie di bellissime giornate di sole intenso, e l'acqua è sì fredda ma ancora sopportabile, nuotando si sta bene. Mentre nuoti il senso di freddo si trasforma subito in una sensazione di gradevolissima freschezza ed energia. vado al largo e faccio un ampio giro di circa mezz'ora, passando da una boa all'altra; poi esco e mi rivesto per i motivi che ho detto prima.
Devo dire che sabato comunque, essendo giorno di festa, era molto affollato, e quindi nonostante il maggior numero di gente e anche di tessili, l'atmosfera era più gradevole perché c'era quel senso di normalità che ti permette di non percepire la tua nudità come un "evento" sulla spiaggia.
Questo anche per rispondere alla discussione sull'imbarazzo. Dato che anche io ho superato quest'anno questo blocco, dovuto a vari motivi: in prima fila l'inadeguatezza di Capocotta che mi espone a interpretazioni del mio spoglarmi che non hanno nulla a che vedere con il piacere di espormi agli elementi e alla natura; ma anche il fatto che l'ultima volta che lo avevo fatto avevo intorno ai 30 anni e da allora il mio corpo è alquanto cambiato e non si può dire sia da copertina ;-)
Quello che posso dire è che si è trattato di un processo simile a quello di superare l'imbarazzo per camminare scalza in mezzo a gente calzata.
Certo, la gente interpreta male questi comportamenti, e quindi questo a me non fa piacere, ma camminare scalza è troppo piacevole! Così alla fine, scegliendo ovviamnete i contensti, me ne infischio di quello che pensano, vuol dire che per loro costituisco un problema mentale, uno stimolo per superare, se vogliono, certi pregiudizi, e se non vogliono non è un problema mio...
Tornando al naturismo è stato un po' lo stesso, anche se in questo caso non lo farei mai in luoghi dove non è tradizione, perché immagino le reazioni potrebbero essere molto più forti e anche io mi sentirei in imbarazzo.
Però in una spiaggia dove non sei la sola, e paradossalmente proprio dove si è in molti, l'imbarazzo dura i primi 3 minuti...
Per finire rispetto all'ultima domanda, no, non ho parlato con altri naturisti, che in questo fine stagione sono veramente pochi e poi lì a capocotta non sai mai con chi vai a parlare; insomma i pochi che si avventurano ancora se ne stanno accuratamente per fatti loro. D'altronde non c'è un contesto adatto per attaccare discorso e il mio naturismo è stato soprattutto... acquatico date le circostanze!
Penso che se solo avessi vicino un luogo veramente naturista non avrei alcun problema. Non credo che si tratti di una cosa assurda riunirsi per fare naturismo tutti insieme, è forse più da un lato una forma di autodifesa, perché è più facile farlo indisturbati in un luogo preposto e in molti, che non da soli in un luogo dove non si sa chi puoi incontrare. Però se potessi avere una spiaggia tutta per me in cui godere in santa pace e libertà del sole e del mare non ci penserei due volte!
Antonella