l'oltreuomo

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Mercuzio
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l'oltreuomo

Messaggio da Mercuzio » mer giu 22, 2005 10:53 am

il calcio del mio compagno di lavoro , lui si che sa giocare , la sua fidanzata sventolata come una bandiera , io non sono stato educato ai sani principi , io sono matto , qua il lavoro si trova vai a fare il manovale .
Un cupo ,una cupa fascinazione di morte.

mi passano davanti come visione parti della mia vita , era un'enigma che mai ho saputo interpretare
senza mappe con le vele strappate , io sono sempre stato solo?
il mio primo passo e' stata una sconfitta , come tutti gli altri ,poi

come si esce dai blocchi , conta , poi e' una corsa cosi' breve e lunga ,lunga ma breve

oltreuomo? non aver bisogno , non expedit , non sentire l'altro come qualcosa di significativo , essere se' , sarebbe una ricetta? ma Nietzsche e' morto pazzo

e io sono al punto piu' basso della gerarchia del branco , un chandala , peggio ancora

resta una cupa fascinazione di morte

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alFaris
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Messaggio da alFaris » mer giu 22, 2005 1:21 pm

Essalamu Elikah!

> oltreuomo? non aver bisogno , non expedit , non sentire
> l'altro come qualcosa di significativo , essere se' , sarebbe
> una ricetta?

no... nessuno è in grado di vivere così tanto bene in solitudine - neanche l'orso più chiuso e introverso... peggio che mai chi come te ne soffre così tanto (se davvero non sentissi l'atro come qualcosa di significativo avresti smesso di scrivere in questo sito prima ancora di cominciare)...

per contro - tante (troppe) volte l'altro di cui dici si rivela essere un'alterità piccola o peggio miseranda (ecco allora il calcio - a parte il caso del dilettantismo - o lo sventolamento della ragazza quasi fosse un trofeo di caccia)... e allora

> resta una cupa fascinazione di morte

la soluzione? forse non c'è... di sicuro

> io sono al punto piu' basso della gerarchia del branco

devi smettere (prima che sia possibile) di considerare queste alterità come un punto di riferimento... se essi ti considerano poco e poi si dimostrano essere un centesimo di te allora ricorda che _devono_ far branco per riuscire a contrastare chi è (infinitamente) più grande di loro... fai attenzione - in certe condizioni è facile ritenersi

> un chandala , peggio ancora

ma ti assicuro che non è così... vieni più spesso a scriverci e vedrai che alla fine anche a te succederà di comprendere l'errore della tua sottovalutazione...

ti aspettiamo...! :-)



Ua Elikah Essalam! by alFaris

Mercuzio
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Messaggio da Mercuzio » mer giu 22, 2005 4:49 pm

vorrei stare in un luogo dal grande orizzonte , gli uomini sono cosi' poca cosa , vorrei stare lontano da questa miseria interiore

piuma
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Messaggio da piuma » mer giu 22, 2005 5:18 pm

Ciao Mercuzio, non tutti gli uomini sono poveri interiormente..certo c'è molta superficialità in giro, ma non tutte le persone sono "poca cosa", dentro di noi c'è l'infinito, la potenzialità, c'è chi la spreca non guardano più avanti di se stesso, ma c'è chi crede, come me, in una ricchezza interiore e che può cercare di riempire quel corpo che non è più un semplice contenitore.
Forse dovresti provare a circondarti di persone diverse, con una sensibilità più vicino alla tua.
un abbraccio Piuma

Mercuzio
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Messaggio da Mercuzio » gio lug 07, 2005 1:55 pm

....ho la sensazione di essere disprezzato , e un maledetto bisogno di essere apprezzato,mentre mi rendo conto che e' tutto cosi' poco virile...penso poi alla morte e alla vecchiaia...angoscia che scorre......so di non poter essere apprezzato , anzi il problema e' che sento di non meritarlo...il piu' delle volte...ma ci sara' un porto sicuro,un modus vivendi,esistera' l'armonia e la serenita' ora che non riesco nemmeno a ricordarle potro' ritrovarle seguendo un filo di arianna?

oggi quello dell'ufficio personale aveva una faccia che non so
non so dietro a quegli sguardi......

miiii che fatica ... sento il disprezzo,troppo spesso

da quelli che dovrei lavorare..loro hanno un'azienda del plasma...ci sono un sacco di gente infettata anche d'aids,sono andati assolti al processo

ma allora chi paghera'?
un bravo ragazzo calabrese che conosco sembra si sia infettato pure lui...di epatite forse

guai ai vinti,guai ai deboli
non siamo diversi dagli animali,non troppo

ma son'io che sbaglio , son'io che non so...io che sono pazzo?

sale come una marea , e' stanchezza mista a desolazione,sale e opprime come togliesse il respiro...
padre che cacci quaglie e fagiani,caccia via questi pensieri che non mi fanno riposare...Lucio Dalla non mi ricordo quale canzone....scansare macchine e giornali tanto oggi e come ieri

miii che stanchezza
essere tra le nubi,leggero e vigile e sereno ,sul bianco e poi nell'azzurro

minc..a che stanchezza

Mercuzio
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Messaggio da Mercuzio » gio lug 07, 2005 2:17 pm

ancora..ho bisogno di parlare ,scrivere che poi e' lo stesso

""La risposta, come si può ben immaginare, non è né facile né univoca, chiamando in causa l'istinto e rivelando l'insufficienza della cultura, formazione troppo fragile e troppo recente per poter costituire un efficace baluardo contro la dirompente violenza del primo. Siamo, in altre parole, scimmioni In doppiopetto,""

la bestia nel cuore

i rapporti sono di una dirompente violenza,vae victis,e' meglio esser forti

e' meglio esser oltreuomini,oltre oltre , essere piu' duri del cuoio

padre Nietzsche , non sorridero' piu'
ma come possiamo non esser piu' chandala? come posso sfuggire alla sconfitta?

lo sguardo dell'Altro , taglia e disprezza

ma noi come pietra viva e affilata si deve essere

Gae1
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Messaggio da Gae1 » gio lug 07, 2005 4:12 pm

Scusa Mercuzio ma sei proprio sicuro di essere disprezzato?

Dai tuoi scritti traspare un iersensibilità che stimola il rispetto e la stima, poi se chi non capisce questo è il solito arrivista e arrampicatore che vive solo di estetica e ipocrisia è un altro conto.

Mi sembri molto attento alle problematiche umane e con un emotività non comune, se questo significa vivere fuori dagli schemi e dall'etica comune direi che sei mille volte meglio tu.

Certo che si vive male, ma chi l'ha detto che l'indifferenza e il menefreghismo sono la molla della vita, guarda come siamo ridotti e questo molto è causato dal qualunquismo e individualismo.

Forse non c'è posto per persone sensibili?

Certo non si vive bene fino al punto che molti di noi si sono ammalati, ma credimi nonostante tutto è meglio così che l'indifferenza verso il mondo e i nostri simili.

Credi c'è qualcuno che pur non conoscendoti, ma solo dalle tue parole, ti apprezza molto e non ha nessun motivo per dirtelo se non lo pensasse.

Un abbraccio Gae

Juli
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Messaggio da Juli » ven lug 08, 2005 7:01 am

"Un giorno, quando secondo l'opinione del mondo si è già educati da tempo, si scopre se stessi: allora comincia il compito del pensatore; allora è tempo di rivolgersi a lui - non come a un educatore, ma come ad uno che ha educato se stesso, che ha esperienza.....

....solo quando ci si è trovati, bisogna imparare a perdersi ogni tanto, e poi ritrovarsi: premesso che si sia pensatori..."

F. Nietzsche

Ti abbraccio caro Mercuzio... pensatore...

Juli

Mercuzio
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Messaggio da Mercuzio » lun lug 18, 2005 1:34 pm

alFaris ha scritto:Essalamu Elikah!

> oltreuomo? non aver bisogno , non expedit , non sentire
> l'altro come qualcosa di significativo , essere se' , sarebbe
> una ricetta?

no... nessuno è in grado di vivere così tanto bene in solitudine - neanche l'orso più chiuso e introverso... peggio che mai chi come te ne soffre così tanto (se davvero non sentissi l'atro come qualcosa di significativo avresti smesso di scrivere in questo sito prima ancora di cominciare)...

per contro - tante (troppe) volte l'altro di cui dici si rivela essere un'alterità piccola o peggio miseranda (ecco allora il calcio - a parte il caso del dilettantismo - o lo sventolamento della ragazza quasi fosse un trofeo di caccia)... e allora

> resta una cupa fascinazione di morte

la soluzione? forse non c'è... di sicuro

> io sono al punto piu' basso della gerarchia del branco

devi smettere (prima che sia possibile) di considerare queste alterità come un punto di riferimento... se essi ti considerano poco e poi si dimostrano essere un centesimo di te allora ricorda che _devono_ far branco per riuscire a contrastare chi è (infinitamente) più grande di loro... fai attenzione - in certe condizioni è facile ritenersi

> un chandala , peggio ancora

ma ti assicuro che non è così... vieni più spesso a scriverci e vedrai che alla fine anche a te succederà di comprendere l'errore della tua sottovalutazione...

ti aspettiamo...! :-)



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> resta una cupa fascinazione di morte

la soluzione? forse non c'è... di sicuro

in che senso , Al ?

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Messaggio da alFaris » lun lug 18, 2005 5:26 pm

Essalamu Elikah!
Mercuzio ha scritto:> resta una cupa fascinazione di morte

la soluzione? forse non c'è... di sicuro

in che senso , Al ?
il 'di sicuro' è collegato con il periodo successivo... di sicuro devi smettere (prima che sia possibile) di considerare queste alterità come un punto di riferimento...



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Mercuzio
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Messaggio da Mercuzio » lun lug 18, 2005 7:51 pm

grazie non capivo bene , ciao

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Messaggio da alFaris » mar lug 19, 2005 7:48 pm

Essalamu Elikah!
Mercuzio ha scritto:grazie non capivo bene , ciao
:-) non ti preoccupare... a volta neanche io mi capisco...



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Mercuzio
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Messaggio da Mercuzio » mer ago 03, 2005 8:39 am

Gae1 ha scritto:Scusa Mercuzio ma sei proprio sicuro di essere disprezzato?

Dai tuoi scritti traspare un iersensibilità che stimola il rispetto e la stima, poi se chi non capisce questo è il solito arrivista e arrampicatore che vive solo di estetica e ipocrisia è un altro conto.

Mi sembri molto attento alle problematiche umane e con un emotività non comune, se questo significa vivere fuori dagli schemi e dall'etica comune direi che sei mille volte meglio tu.

Certo che si vive male, ma chi l'ha detto che l'indifferenza e il menefreghismo sono la molla della vita, guarda come siamo ridotti e questo molto è causato dal qualunquismo e individualismo.

Forse non c'è posto per persone sensibili?

Certo non si vive bene fino al punto che molti di noi si sono ammalati, ma credimi nonostante tutto è meglio così che l'indifferenza verso il mondo e i nostri simili.

Credi c'è qualcuno che pur non conoscendoti, ma solo dalle tue parole, ti apprezza molto e non ha nessun motivo per dirtelo se non lo pensasse.

Un abbraccio Gae
gia' ma sempre piu' c'e' una linea d'ombra oltre la quale c'e' il mio Mr. Hide
sono a volte come il Travis Bickle

la mia sensibilita' riconosciuta anche da altri si trasforma in rabbia verso chi gioca solo il gioco del potere e della dominanza , chi si abbandona al suo Hibris

a volte sento come un diavolo in me

a volte mi sento assediato

una lotta strenua mentre siamo rimasti io mia madre e mia nonna novantenne , il resto e' ostile

la mia amata sorella e' lontana , la mia sorella l'altra e' avvolta per lo piu' nella sua volonta' di potenza , i miei amici sono lontani , anzi forse l'unico mio vero amico

mi sento come taxi driver a volte in giro per la citta'

solo che lui aveva l'anonimato metropolitano , qua la mia famiglia e' conosciuta , e io sono la pecora nera


""un’acida, sprezzante incomunicabilita’ regna sovrana nella grande citta’ e sembra lasciare agli iper-sensibili di turno nessuna possibilita’ di riscatto sociale, nessuna forma di integrazione umana. Bickle/De Niro e’ l’emblema, l’icona di questa sorta di "dissociazione metropolitana", dissociazione derivante dalla spregevole, inquinante ottusita’ mentale che impazza e detta legge ovunque: poche pellicole come TAXI DRIVER hanno saputo cosi’ efficacemente fornire un quadretto di terrificante disumanita’ ed "oscuramento sociale"""

min..a come dirlo meglio , c'e' una qualita' ben riconoscibile nell'arte checche' ne dica Laborit


La solitudine mi ha perseguitato per tutta la vita, dappertutto. Nei bar, in macchina, per la strada, nei negozi, ovunque. Non c'è scampo: sono nato per essere solo. (Robert de Niro (Travis Bickle) in "Taxi Driver")

in realta' per me non e' cosi' , ma a volte e come se lo fosse

e allora non sempre sono buono

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alFaris
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Messaggio da alFaris » mer ago 03, 2005 11:05 am

Essalamu Elikah!

> sono nato per essere solo

va bene robert - puoi lasciare il ferro all'ingresso... qui nessuno ha volontà di potenza sull'altro e quelle rare volte che io moderatore sono intervenuto è stato nei confronti di chi si esprimeva con maleducazione...

da qui in poi homo faber fortunae suae - l'uomo è il fabbro della sua fortuna (parola di appio claudio)... finché ti sentirai escluso senza tregua andrai di terra in terra come gli esuli anarchici di lugano - ma con una fondamentale differenza e cioè che pietro gori era un anarchico effettivamente perseguitato dalla polizia crispina (e francese) di fine ottocento al contrario noi qui ti chiediamo di dismettere la corazza difensiva di parole e soliloqui invero di criptica interpretazione financo per me...



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Juli
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Messaggio da Juli » mer ago 03, 2005 12:21 pm

... mi unisco all'appello del cavaliere senza corazza... lascia la tua sulla soglia di questa porta... per una volta... solo per una volta... e raccontaci la tua vita... qualcosa hai già detto... vivi con tua mamma e tua nonna... sei solo... le tue sorelle lontane... il tuo migliore amico anche... e tu ti senti la pecora nera nel paese in cui vivi... perché? Perché non vai via di casa?

Non so... chiederti queste cose mi sembra troppo banale, viste le tue risposte, ma credo tu abbia bisogno anche di questo... di parole normali dette da persone normali che vogliono imparare a conoscerti...

Io ci provo.... al massimo mi risponderai che anch'io non ti piaccio... ma lo accetterò...

Per ora non smetto di provare a conoscerti...

Juli

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