gli passa veramente?
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mammaclaudia
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gli passa veramente?
altro problemino...durante la settimana io e mio marito partiamo per il lavoro verso le 07:30, e lasciamo il piccolo a letto che dorme. Mia suocera viene prima che noi si parta, aspetta che si svegli, lo cambia ecc. Le rare volte però che Gabri si sveglia prima che noi ce ne andiamo sono dolori! Piange mi si attacca e non mi lascia andar via. Solitamente ritardo il lavoro e resto un po' + con lui, ma la musica non cambia, mentre me ne vado lui si dimena in braccio a nonna piangendo e chiamandomi. Mia suocera mi ha assicurato che gli passa subito, dopo due minuti lo distrae con giochi, coccole ecc e non dice + nulla, ed io le credo, visto che un paio di volte sono rimasta in ascolto dietro la porta ed ho effetivamente appurato che si tranquillizza subito. Il mio dubbio però è se questa è tranquillità, nel senso che sa che poi mi rivede, e che con nonna sta bene o rassegnazione (come lasciar un bambino piangere di notte per farlo dormire da solo, cosa che mai farei/farò). Cosa mi consigliate? Dovrei caricarlo in auto e portarmelo via?
Altra situazione...si sveglia con noi, lo coccolo, lo do alla nonna senza da parte sua nessun problema, e me ne devo andare zitta zitta di nascosto per paura di innescare pianti e urla. Una mattina che l'ho visto tranquillo l'ho baciato e gli ho spiegato che mamma andava a lavorare e che tra qualche ora ci saremmo rivisti. Prima ha sorriso, poi visto che andavo verso la porta si è messo a piangere come un matto. Alchè è arrivato l'aspro commento di mio suocero: te l'avevo detto di non farti vedere che piange, vai via e basta, a cosa serve salutarlo.
Secondo me invece bisogna isegnare, spiegare al bimbo che mamma se ne va ma ritorna, che ci rivediamo, che non lo abbandono; andando via senza farmi vedere invece si che questo mi cerca e dice...MA COME? ERA QUA ADESSO...DOV'E' ANDATA LA MIA MAMMA???
che mi dite???
grazie
Altra situazione...si sveglia con noi, lo coccolo, lo do alla nonna senza da parte sua nessun problema, e me ne devo andare zitta zitta di nascosto per paura di innescare pianti e urla. Una mattina che l'ho visto tranquillo l'ho baciato e gli ho spiegato che mamma andava a lavorare e che tra qualche ora ci saremmo rivisti. Prima ha sorriso, poi visto che andavo verso la porta si è messo a piangere come un matto. Alchè è arrivato l'aspro commento di mio suocero: te l'avevo detto di non farti vedere che piange, vai via e basta, a cosa serve salutarlo.
Secondo me invece bisogna isegnare, spiegare al bimbo che mamma se ne va ma ritorna, che ci rivediamo, che non lo abbandono; andando via senza farmi vedere invece si che questo mi cerca e dice...MA COME? ERA QUA ADESSO...DOV'E' ANDATA LA MIA MAMMA???
che mi dite???
grazie
Per mia esperienza posso dirti che i bambini sono dei grandi fetentoni. O te la fanno pagare, perchè vai via, piangendo con scene strappalacrime, oppure facendo assolutamente finta di niente, facendoti un gran male, perchè ti fanno sentire inutile..... e di solito le nonne sogghignano soddisfatte...
Adesso non leggo più il forum e lavoro!!
Ciao, Anna
Adesso non leggo più il forum e lavoro!!
Ciao, Anna
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mammaclaudia
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Iregaia
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- Località: Correggio (RE) Emilia - mamma di Gaia 31/10/03 e Giulio 09/03/06
anche qui, vai tranquilla.
Quando è incominciato al nido la prima cosa che ci hanno detto è di non farci complici delle loro lacrime, nel senso buono della cosa, ovvero se continuiamo a coccolarli e a stare lì c'è il richio che continuino tutta la mattina e non non ci muoviamo più. Altra cosa è invece l'andare via di soppiatto. Io non lo faccio mai, mi sembra di tradire la sua fiducia, quindi l'ho abituata che quando vado via e la lascio alle tate o alla nonna c'è sempre il bacino e l'abbraccio e poi che pianga o meno mi impongo di venir via mentre loro la distraggono con i giochi, e altro. mi è capitato di spiare dalla porta finestra e appena uscivo 30 secondi dopo il pianto era finito.
Chiaro non tutti i bimbi sono uguali, ce nè una che piange sempre e non c'è verso di farla smettere mi dicevano le tate e i primi tempi era sempre in braccio e non la potevano mollare. Ma col tempo passa e io non penso sia rassegnazione, sanno che torniamo a prenderli e nel frattempo sanno che hanno di che divertirsi.
ciao ciao
Quando è incominciato al nido la prima cosa che ci hanno detto è di non farci complici delle loro lacrime, nel senso buono della cosa, ovvero se continuiamo a coccolarli e a stare lì c'è il richio che continuino tutta la mattina e non non ci muoviamo più. Altra cosa è invece l'andare via di soppiatto. Io non lo faccio mai, mi sembra di tradire la sua fiducia, quindi l'ho abituata che quando vado via e la lascio alle tate o alla nonna c'è sempre il bacino e l'abbraccio e poi che pianga o meno mi impongo di venir via mentre loro la distraggono con i giochi, e altro. mi è capitato di spiare dalla porta finestra e appena uscivo 30 secondi dopo il pianto era finito.
Chiaro non tutti i bimbi sono uguali, ce nè una che piange sempre e non c'è verso di farla smettere mi dicevano le tate e i primi tempi era sempre in braccio e non la potevano mollare. Ma col tempo passa e io non penso sia rassegnazione, sanno che torniamo a prenderli e nel frattempo sanno che hanno di che divertirsi.
ciao ciao
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mamypuri
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- Iscritto il: gio feb 03, 2005 12:37 pm
- Località: (Bo) mamma di Cristian 5/9/04
Proprio ieri sono andata all'assemblea al nido con Cristian, che sarà inserito a settembre. Le educatrici parlavano appunto dell'importanza che il bimbo capisca il distacco, veda la mamma andare via, e sappia che la mamma tornerà. A nulla vale lo scappare di nascosto, xchè in quel modo, no che non capira'!!
Comunque, senza togliere niente alle nonne, ritengo che un servizio educativo sappia meglio come far affrontare ai bimbi questi momenti di crescita e sofferenza.
Comunque, senza togliere niente alle nonne, ritengo che un servizio educativo sappia meglio come far affrontare ai bimbi questi momenti di crescita e sofferenza.
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mammaclaudia
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- Iscritto il: mer ott 13, 2004 1:34 pm
- Località: Monfalcone
o ecco! lo dico sempre io che la mamma ha sempre ragione! e come immaginavo il bimbo deve avere il saluto, deve veder mamma andar via, deve aver la possibilità di capire che me ne vado ma che pure ritorno. Si si, sono proprio contenta e soddisfatta:):) Sopratutto per il fatto che vedo che i ns bimbi hanno tutte queste cose in comune, i pianti, i "capriccetti", il peso ecc ecc
grazie mamme, siete forti!
grazie mamme, siete forti!
Ciao Claudia.
Penso che ci sia ancora una cosa che può aiutare, e che con i miei funziona: prepararli e confermare.
Prepararli al distacco, parlando loro anche se sono molto piccoli. Gli si dice che oggi si va via, è giorno di lavoro, ti lascio dalla nonna o al nido, se no rimarresti da solo in casa, e poi ti vengo a riprendere (precisando: dopo la pappa, dopo la nanna o quant'altro); domenica non è giorno di lavoro e stiamo tutto il giorno insieme.
Quando li si va a prendere dire loro: "hai visto che sono tornata? Come ti avevo detto" e la domenica: "oggi è il giorno che stiamo sempre insieme".
Con i miei funziona: Fede ci prova ancora a trattenermi con i lacrimoni qualche volta, anche perchè spesso la porto da mia mamma ancora addormentata e penso che un po' di sconcertamento ce l'abbia, addormentandosi accanto a me e svegliandosi nel lettino dalla nonna e senza mamma, ma Franci, che non ha mai subito questa cosa svegliandosi appena lo muovevo dal letto, mi ha sempre salutata molto serenamente, con bacino e manina. L'unico "periodo terribile" per il distacco è stato l'inserimento al nido, veramente tosto, ma passata la giusta crisi, forse più forte di quella degli altri bambini, a detta delle educatrici ("perchè lo allatti!") è stato uno dei bambini che si è adattato meglio alla vita in comunità, mentre altri magonavano ancora alla fine dell' anno scolastico ...
Poi,spesso, quando trono a prenderli ho un regalino in mano (cazzatine), e dandolo a loro gli dico che li ho pensati e mi sono mancati molto.
Fino a quindici giorni fa, al rientro liavevo tutti e due addosso a tittare ora ... NOTIZIONA: FRANCESCO NON PRENDE PIU' LA TETTA ! ! ! Quindi Fede in braccio a tittare e lui che le sostiene l'amata tettina e le dice "Fede, ciuccia qui, che te la tengo io" poi mi bacia il braccio (ogni tanto mi lecca anche un po') e dice "che buona questa mamma!"
Scusate, sono andata un po' OT, ma forse meritava.
Gio
Penso che ci sia ancora una cosa che può aiutare, e che con i miei funziona: prepararli e confermare.
Prepararli al distacco, parlando loro anche se sono molto piccoli. Gli si dice che oggi si va via, è giorno di lavoro, ti lascio dalla nonna o al nido, se no rimarresti da solo in casa, e poi ti vengo a riprendere (precisando: dopo la pappa, dopo la nanna o quant'altro); domenica non è giorno di lavoro e stiamo tutto il giorno insieme.
Quando li si va a prendere dire loro: "hai visto che sono tornata? Come ti avevo detto" e la domenica: "oggi è il giorno che stiamo sempre insieme".
Con i miei funziona: Fede ci prova ancora a trattenermi con i lacrimoni qualche volta, anche perchè spesso la porto da mia mamma ancora addormentata e penso che un po' di sconcertamento ce l'abbia, addormentandosi accanto a me e svegliandosi nel lettino dalla nonna e senza mamma, ma Franci, che non ha mai subito questa cosa svegliandosi appena lo muovevo dal letto, mi ha sempre salutata molto serenamente, con bacino e manina. L'unico "periodo terribile" per il distacco è stato l'inserimento al nido, veramente tosto, ma passata la giusta crisi, forse più forte di quella degli altri bambini, a detta delle educatrici ("perchè lo allatti!") è stato uno dei bambini che si è adattato meglio alla vita in comunità, mentre altri magonavano ancora alla fine dell' anno scolastico ...
Poi,spesso, quando trono a prenderli ho un regalino in mano (cazzatine), e dandolo a loro gli dico che li ho pensati e mi sono mancati molto.
Fino a quindici giorni fa, al rientro liavevo tutti e due addosso a tittare ora ... NOTIZIONA: FRANCESCO NON PRENDE PIU' LA TETTA ! ! ! Quindi Fede in braccio a tittare e lui che le sostiene l'amata tettina e le dice "Fede, ciuccia qui, che te la tengo io" poi mi bacia il braccio (ogni tanto mi lecca anche un po') e dice "che buona questa mamma!"
Scusate, sono andata un po' OT, ma forse meritava.
Gio
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mammaclaudia
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