Ciao ragazze,
lo so che alla fine vi trito e ritrito sempre con lo stesso problema, ma oggi mi sento veramente a terra e ho davvero bisogno di sfogarmi un po'.
Alice ha 13 mesi ed è bellissima e felice, la accudisco io da quando è nata e, inutile dirlo, titta ancora tantissimo, soprattutto per dormire.
Da un mesetto a questa parte, senza alcun motivo apparente, ha iniziato ad avere seri problemi ad addormentersi, quando si accorge di essere sul punto di crollare inizia a dimenarsi e gù calci, pugni, pizzichi, e chi più ne ha più ne metta e quindi il momento della nanna è diventato un vero supplizio per entrambe. Naturalmente alla mia richiesta di aiuto, la pediatra ha risposto prescrivendomi il nopron e mia madre invece ha ricominciato a riempirmi il cervello di consigli e opinioni riguardo il mio modo di farla addormentare. La tetta a suo dire non è più tanto salutare come ninna nanna, visto che in questo modo Alice non è in grado di accoccolarsi da sola e abbandonarsi al sonno.
Dice, e non è la sola, che il rapporto tra me e la mia bambina è troppo esclusivo, dato che sta sempre con me, e che dovrei cercare di allentarlo un po', lasciando che si addormentasse con il papà, con un orsetto e che io dovrei defilarmi ad una certa ora e lasciare che se la smazzino da soli.
E io, stanca, nervosa, afflitta e un po' scoraggiata, mi sento davvero triste.
Avevo pensato di iniziare a mandarla al nido a settembre, ma in questi giorni ho perso il lavoro e non posso sobbarcarmi una spesa simile e le nonne non possono tenerla praticamente mai, mia madre lavora e la suocera è in Sicilia e Alice non la conosce affatto (quando la vede piange come se le avessero dato una botta in testa)!
Non so più se quello che sto facendo per la mia cucciola sia giusto, o se faccia sentire bene me il non farla piangere ma a lei nuocia, in quanto non le insegno un po' di autonomia. Ma una bambina di un anno ha bisogno di autonomia o della sua mamma?
Scusate per il lungo sfogo.
Un abbraccio
Susy
Sonno e tetta.... ma quante critiche....e che tristezza!
-
Iregaia
- Messaggi: 695
- Iscritto il: mer ott 06, 2004 8:21 am
- Località: Correggio (RE) Emilia - mamma di Gaia 31/10/03 e Giulio 09/03/06
Autonomia, indipendenza , è diventata grande....
ma di quante schiocchezze ci vogliono imbottire! un bimbo quando diventa grande?
Rapporto esclusivo... il tuo non lo posso sapere, ma posso dirti che Gaia, per quanto esclusivo fosse il suo rapporto con me (mia suocera, per quanto potesse darmi una mano non la teneva più di un paio d'ore), interagiva con gli altri magnificamente e il problema nanna ce l'ho anch'io, nel senso buono della cosa, ovvero quando ci sono io Gaia non si addormenta in altra maniera che la titta, ma se è al nido o con il papà ha i suoi bravi surrogati (la pancia del papà, le coccole, il giro in passeggino) per addormentarsi. Avevo anch'io le tue paure quando l'ho mandata al nido, ma in breve mi hanno assicurato che dormiva tranquillamente e se non ne voleva sapere non dormiva, quindi le forzature non le ho e non le hanno mai adottate.
tu chiedi.....Ma una bambina di un anno ha bisogno di autonomia o della sua mamma? ...
di suicuro della sua mamma, l'autonomia verrà da sè con il tempo e quando arriverà il momento lo capirai da sola.
ma di quante schiocchezze ci vogliono imbottire! un bimbo quando diventa grande?
Rapporto esclusivo... il tuo non lo posso sapere, ma posso dirti che Gaia, per quanto esclusivo fosse il suo rapporto con me (mia suocera, per quanto potesse darmi una mano non la teneva più di un paio d'ore), interagiva con gli altri magnificamente e il problema nanna ce l'ho anch'io, nel senso buono della cosa, ovvero quando ci sono io Gaia non si addormenta in altra maniera che la titta, ma se è al nido o con il papà ha i suoi bravi surrogati (la pancia del papà, le coccole, il giro in passeggino) per addormentarsi. Avevo anch'io le tue paure quando l'ho mandata al nido, ma in breve mi hanno assicurato che dormiva tranquillamente e se non ne voleva sapere non dormiva, quindi le forzature non le ho e non le hanno mai adottate.
tu chiedi.....Ma una bambina di un anno ha bisogno di autonomia o della sua mamma? ...
di suicuro della sua mamma, l'autonomia verrà da sè con il tempo e quando arriverà il momento lo capirai da sola.
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Antonella Sagone
- Messaggi: 1252
- Iscritto il: mar ott 05, 2004 10:13 am
- Località: Roma
Ah, povera Susy! tieni duro!
ma cosa vogliamo insegnare a questi bambini, questi piccolissimi cuccioli appena spiaggiati sulla riva della vita?
A non aver bisogno degli altri, stare bene in solitudine, arrangiarsi con un pupazzo, un dito in bocca e un carillon invece che con il seno tiepido, il latte dolce e la voce rassicurante della mamma?
Ma ve lo immaginate se una donna (o viceversa!) venisse rimproverata di "viziare" il marito perché lo ha abituato a dormire con lei invece che da solo, e a consolarsi... lasciamo perdere!!
Credete che gli adulti siano autonomi nel senso che sembrano indicare questi teorici della segregazione infantile? O che debbano esserlo?
Noi non dobbiamo insegnare al bambino a stare da solo, ma a stare con gli altri e, nella amorevole interazione con le persone che gli vogliono bene, imparare a conoscerle come persone reali e a rispettarle come loro lo rispettano.
Antonella
ma cosa vogliamo insegnare a questi bambini, questi piccolissimi cuccioli appena spiaggiati sulla riva della vita?
A non aver bisogno degli altri, stare bene in solitudine, arrangiarsi con un pupazzo, un dito in bocca e un carillon invece che con il seno tiepido, il latte dolce e la voce rassicurante della mamma?
Ma ve lo immaginate se una donna (o viceversa!) venisse rimproverata di "viziare" il marito perché lo ha abituato a dormire con lei invece che da solo, e a consolarsi... lasciamo perdere!!
Credete che gli adulti siano autonomi nel senso che sembrano indicare questi teorici della segregazione infantile? O che debbano esserlo?
Noi non dobbiamo insegnare al bambino a stare da solo, ma a stare con gli altri e, nella amorevole interazione con le persone che gli vogliono bene, imparare a conoscerle come persone reali e a rispettarle come loro lo rispettano.
Antonella
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Chiara
- Messaggi: 591
- Iscritto il: mar ott 05, 2004 2:52 pm
- Località: Milano, Mamma di Paolo (20/5/04)
- Contatta:
Quante sciempiaggini mi son dovuta sorbire anche io...
Ragazze mi siete mancate!
Siamo sopravvissuti alla festa di battesimo che è andata bene nonostante le molte teste da mettere d'accordo!
Comunque Susy consolati che anche io col mio Paolo di 1 anno mi son dovuta sorbire scemenze del tipo
"Come lo allatti ancora?!"
bisognerebbe scrivere un libro con questo titolo!
"Ma dopo un anno non serve più"
"Perde sostanza"
"Lo vizi"
"..............bla bla bla
Posso anche fregarmene quando queste cretinate arrivano dagli sconosciuti, o da persone che mi conoscono superficialmente,
mi danno molto più fastidio quando arrivano da mia madre!
Vi racconto la scena perchè mi devo sfogare:
Siamo al pranzo per il battesimo, il Paolo è stato bravissimo perchè ha dormito poco la mattina in modo da mangiare presto alle 12 così eravamo al ristorante alle 13.
Incredibilmente mangia tutta la pappa volentieri e arriviamo al risporante belli contenti, tutti ci fanno i complimenti, i bimbi dei parenti ecc,...
Pranziamo
Verso le 14 comincia a dare segni di irrequietezza (Ha in mente la sua tetta per il pisolino) Così io comincio a manovrare per portarlo da un'altra parte nel ristorante a fare le nostre cose...
e mia mamma con l'aria di massima disapprovazione possibile:
"Come?! Gli vuoi dare la tetta?! Anche qui"
Dio mio! Faceva sembrare tutto così sconveniente e scandaloso!
E mia zia sentenzia che a questa età non serve anzi è vizio e che il latte tanto non ha più sostanza...
Io ovviamente ho ignorato le cicale che frinivano a vanvera e mi sono imboscata in una saletta con lui, che ovviamente si è fatto la sua sacrosanta tittata e poi è piombato nel sonno.
E oggi ancora mia madre mi veniva a dire che il mio latte non serve più, e che perdo tempo inutilmente... Gliel'ha detto mio cugina che è dottore!!!!
Si, ma mia cugina è neuropsichiatra infantile, perciò con tutto il rispetto possibile, non sa un tubo di allattamento!
Ma vedi tu, dai più retta ad internet che ad un dottore!
Mammaaaaaaaaaaaaaa! NOn hai proprio capito niente!
Sei proprio ignorante nel senso letterale del termine: ignori ciò di cui stai parlando!
Vaglielo a raccontare al Paolo che la tetta non serve più, lui dopo il pasto, anche quando mangia tanto adora la sua tetta digestiva.
E poi ce l'ha su perchè non gli do la carne tutti i giorni!
Perchè poi gli faccio venire l'anemia e le carenze nutrizionali!
Che rabbia sentire certe cretinate, ma soprattutto che rabbia la mancanza di fiducia, sono io la sua mamma!
Studio , leggo, ogni giorno per cercare di fare il meglio per lui,
lei si basa solo su informazioni vecchie come il cucù, su pregiudizi e preconcetti....
Quando fa così la prenderei a schiaffi!
Va bhe per oggi mi sono sfogata abbastanza.
Ciao
Chiara e Paolo (che se ne fregano e tittano ANCORA?!)
Ragazze mi siete mancate!
Siamo sopravvissuti alla festa di battesimo che è andata bene nonostante le molte teste da mettere d'accordo!
Comunque Susy consolati che anche io col mio Paolo di 1 anno mi son dovuta sorbire scemenze del tipo
"Come lo allatti ancora?!"
bisognerebbe scrivere un libro con questo titolo!
"Ma dopo un anno non serve più"
"Perde sostanza"
"Lo vizi"
"..............bla bla bla
Posso anche fregarmene quando queste cretinate arrivano dagli sconosciuti, o da persone che mi conoscono superficialmente,
mi danno molto più fastidio quando arrivano da mia madre!
Vi racconto la scena perchè mi devo sfogare:
Siamo al pranzo per il battesimo, il Paolo è stato bravissimo perchè ha dormito poco la mattina in modo da mangiare presto alle 12 così eravamo al ristorante alle 13.
Incredibilmente mangia tutta la pappa volentieri e arriviamo al risporante belli contenti, tutti ci fanno i complimenti, i bimbi dei parenti ecc,...
Pranziamo
Verso le 14 comincia a dare segni di irrequietezza (Ha in mente la sua tetta per il pisolino) Così io comincio a manovrare per portarlo da un'altra parte nel ristorante a fare le nostre cose...
e mia mamma con l'aria di massima disapprovazione possibile:
"Come?! Gli vuoi dare la tetta?! Anche qui"
Dio mio! Faceva sembrare tutto così sconveniente e scandaloso!
E mia zia sentenzia che a questa età non serve anzi è vizio e che il latte tanto non ha più sostanza...
Io ovviamente ho ignorato le cicale che frinivano a vanvera e mi sono imboscata in una saletta con lui, che ovviamente si è fatto la sua sacrosanta tittata e poi è piombato nel sonno.
E oggi ancora mia madre mi veniva a dire che il mio latte non serve più, e che perdo tempo inutilmente... Gliel'ha detto mio cugina che è dottore!!!!
Si, ma mia cugina è neuropsichiatra infantile, perciò con tutto il rispetto possibile, non sa un tubo di allattamento!
Ma vedi tu, dai più retta ad internet che ad un dottore!
Mammaaaaaaaaaaaaaa! NOn hai proprio capito niente!
Sei proprio ignorante nel senso letterale del termine: ignori ciò di cui stai parlando!
Vaglielo a raccontare al Paolo che la tetta non serve più, lui dopo il pasto, anche quando mangia tanto adora la sua tetta digestiva.
E poi ce l'ha su perchè non gli do la carne tutti i giorni!
Perchè poi gli faccio venire l'anemia e le carenze nutrizionali!
Che rabbia sentire certe cretinate, ma soprattutto che rabbia la mancanza di fiducia, sono io la sua mamma!
Studio , leggo, ogni giorno per cercare di fare il meglio per lui,
lei si basa solo su informazioni vecchie come il cucù, su pregiudizi e preconcetti....
Quando fa così la prenderei a schiaffi!
Va bhe per oggi mi sono sfogata abbastanza.
Ciao
Chiara e Paolo (che se ne fregano e tittano ANCORA?!)
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Susy
- Messaggi: 91
- Iscritto il: mar ott 05, 2004 3:25 pm
- Località: Nerviano (MI) - Mamma di Alice (14/04/2004)
Infatti, quello che sostengo anch'io è, come dice Antonella, che preferisco essere io il suo "oggetto transizionale" e non capisco come possa chiunque, ma soprattutto mia madre che insegna all'asilo da 33 anni e ha avuto 3 figli, pensare che un pupazzo o un ciuccio possa essere meglio di me! Non posso pensare alla mia piccola che si sveglia nel suo lettino impaurita e cerca di farsi coraggio abbracciando un pezzo di stoffa!
Senza parlare poi del fatto che "più a lungo la allatti e più sarà doloroso per lei staccarla, la farai soffrire, dovevi farlo prima!" .... che cattiva cattiva mamma!
vi adoro ragazze....
Susy
Senza parlare poi del fatto che "più a lungo la allatti e più sarà doloroso per lei staccarla, la farai soffrire, dovevi farlo prima!" .... che cattiva cattiva mamma!
vi adoro ragazze....
Susy
Bisognerebbe fare un sotto-forum intitolato "titta e nanna e nonne" :-)))
Allora: per il mio primo figlio (14 anni) ho subito la tirannia di mia madre, che lo teneva tra l'uscita dalla scuola e il mio rientro e poi d'estate in campagna, con me che diventavo una senza fissa dimora, e mi diceva pure quando e come coprirlo. Ma per problemi miei, di sensi di colpa e tanto altro, subivo...
Poi ho capito da che parte stare, quella di mio marito e della nostra famiglia, ho potuto lasciare il lavoro d'ufficio e lavorare a casa e chiudere tutti fuori dalla porta!! Mia figlia, tre anni e mezzo, titta ancora di notte e per dormire ( e come ho già detto sono un po' stufa) e anche se mia madre digrigna i denti dicendomi: devi smettere, io non l'ascolto più.
Mi sono sempre chiesta per quale motivo i bambini dovessero abituarsi a dormire da soli, in una stanza vuota in un lettino solitario, quando tutti i grandi del loro mondo dormivano in due in un solo grande letto: genitori, nonni, zii....infatti il mio figlio grande veniva nottambulo nel nostro letto e io a trasbordarlo avanti e indietro. Accusata di essere una "grande madre divorante". Comunque lui è molto indipendente e all'età giusta il padre ha fatto il mestiere di padre (cioè staccarlo dalla madre e accompagnarlo nel mondo) e lo ha obbligato a dormire in camera sua, senza muoversi, ma aveva ormai 9 anni. La piccola ha spezzato i cuori e nessuno si permette di dirmi alcunchè sul lettino attaccato al lettone... anche perchè lei ha stupito tutti andando all'asilo senza problemi e decidendo lei di fermarsi a mangiare con i bimbi e soprattutto a dormire con i bimbi: le maestre mi dicono che si fa fare le carezze come un gatto e si addormenta e quell'unica volta che non si è addormentata con me perchè ero uscita con mio marito alla sera, lei si è addormentata con mia madre e suo fratello senza il minimo problema.
La tetta non imprigiona, ma rassicura e rende liberi, credo.
E poi è la strada che ci ha dato la natura e se la natura avesse voluto diversamente avrebbe fatto in modo che le cose andassero diversamente (consecutio temporum permettendo).
(ho avuto 10 min di solitudine e ho scritto un po' di più)
ciao a tutte
Anna
Allora: per il mio primo figlio (14 anni) ho subito la tirannia di mia madre, che lo teneva tra l'uscita dalla scuola e il mio rientro e poi d'estate in campagna, con me che diventavo una senza fissa dimora, e mi diceva pure quando e come coprirlo. Ma per problemi miei, di sensi di colpa e tanto altro, subivo...
Poi ho capito da che parte stare, quella di mio marito e della nostra famiglia, ho potuto lasciare il lavoro d'ufficio e lavorare a casa e chiudere tutti fuori dalla porta!! Mia figlia, tre anni e mezzo, titta ancora di notte e per dormire ( e come ho già detto sono un po' stufa) e anche se mia madre digrigna i denti dicendomi: devi smettere, io non l'ascolto più.
Mi sono sempre chiesta per quale motivo i bambini dovessero abituarsi a dormire da soli, in una stanza vuota in un lettino solitario, quando tutti i grandi del loro mondo dormivano in due in un solo grande letto: genitori, nonni, zii....infatti il mio figlio grande veniva nottambulo nel nostro letto e io a trasbordarlo avanti e indietro. Accusata di essere una "grande madre divorante". Comunque lui è molto indipendente e all'età giusta il padre ha fatto il mestiere di padre (cioè staccarlo dalla madre e accompagnarlo nel mondo) e lo ha obbligato a dormire in camera sua, senza muoversi, ma aveva ormai 9 anni. La piccola ha spezzato i cuori e nessuno si permette di dirmi alcunchè sul lettino attaccato al lettone... anche perchè lei ha stupito tutti andando all'asilo senza problemi e decidendo lei di fermarsi a mangiare con i bimbi e soprattutto a dormire con i bimbi: le maestre mi dicono che si fa fare le carezze come un gatto e si addormenta e quell'unica volta che non si è addormentata con me perchè ero uscita con mio marito alla sera, lei si è addormentata con mia madre e suo fratello senza il minimo problema.
La tetta non imprigiona, ma rassicura e rende liberi, credo.
E poi è la strada che ci ha dato la natura e se la natura avesse voluto diversamente avrebbe fatto in modo che le cose andassero diversamente (consecutio temporum permettendo).
(ho avuto 10 min di solitudine e ho scritto un po' di più)
ciao a tutte
Anna