Associazioni naturiste
Associazioni naturiste
Quali i vantaggi?
Io ci sto pensando, avete pareri in merito, considerazioni o esperienze che mi possano aiutare in questa scelta?
Grazie e ciao
Io ci sto pensando, avete pareri in merito, considerazioni o esperienze che mi possano aiutare in questa scelta?
Grazie e ciao
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massimo candellone
- Messaggi: 42
- Iscritto il: dom apr 10, 2005 10:15 pm
Ciao.
L'associarsi a una associazione, naturista in particolare, non dovrebbe essere come ottenere una tessera sconti al supermercato. A spingere un naturista ad associarsi, più che i vantaggi pratici, che certo ci sono, dovrebbe essere l'interesse verso la diffusione di questo "movimento" e la corretta divulgazione dell'etica che racchiude.
La diffusione ha come effetto una miglior penetrazione nella cultura, un maggior riconoscimento, accettazione, e di conseguenza l'ottenimento di spazi (fisici o mentali) dove poter "praticare" questo stile di vita.
Le associazioni lavorano per il riconoscimento della pratica del naturismo, la sua diffusione. Concretamente organizzano momenti di svago, vacanze, gite, ma anche di "lavoro", partecipando a iniziative come congressi, pulendo spiagge o dando consulenza a chi ne fa richiesta. Associarsi significa anche unire le voci per formare un coro più sonoro.
Tutto questo non fa sì che il naturista associato sia un naturista migliore, un Naturista maiuscolo. Dando alle associazioni (denaro, poco, possibilmente tempo e idee, ma anche solo presenza, numeri, partecipazione) si rischia di ricevere molto più di quanto si da.
Questi sono i motivi che spingono me a partecipare alla vita dell'associazione.
Se decidi scegli tu a quale associazione aderire. Ce ne sono alcune in italia fra le quali scegliere, magari per territorio, magari per affinità di idee (sembrano tutte simili, ma non lo sono), magari per affinità con le persone che già vi partecipano.
Saluti.
massimo candellone
L'associarsi a una associazione, naturista in particolare, non dovrebbe essere come ottenere una tessera sconti al supermercato. A spingere un naturista ad associarsi, più che i vantaggi pratici, che certo ci sono, dovrebbe essere l'interesse verso la diffusione di questo "movimento" e la corretta divulgazione dell'etica che racchiude.
La diffusione ha come effetto una miglior penetrazione nella cultura, un maggior riconoscimento, accettazione, e di conseguenza l'ottenimento di spazi (fisici o mentali) dove poter "praticare" questo stile di vita.
Le associazioni lavorano per il riconoscimento della pratica del naturismo, la sua diffusione. Concretamente organizzano momenti di svago, vacanze, gite, ma anche di "lavoro", partecipando a iniziative come congressi, pulendo spiagge o dando consulenza a chi ne fa richiesta. Associarsi significa anche unire le voci per formare un coro più sonoro.
Tutto questo non fa sì che il naturista associato sia un naturista migliore, un Naturista maiuscolo. Dando alle associazioni (denaro, poco, possibilmente tempo e idee, ma anche solo presenza, numeri, partecipazione) si rischia di ricevere molto più di quanto si da.
Questi sono i motivi che spingono me a partecipare alla vita dell'associazione.
Se decidi scegli tu a quale associazione aderire. Ce ne sono alcune in italia fra le quali scegliere, magari per territorio, magari per affinità di idee (sembrano tutte simili, ma non lo sono), magari per affinità con le persone che già vi partecipano.
Saluti.
massimo candellone
Non sono molto in accordo con quanto dici.massimo candellone ha scritto:Ciao.
L'associarsi a una associazione, naturista in particolare, non dovrebbe essere come ottenere una tessera sconti al supermercato. A spingere un naturista ad associarsi, più che i vantaggi pratici, che certo ci sono, dovrebbe essere l'interesse verso la diffusione di questo "movimento" e la corretta divulgazione dell'etica che racchiude.
La diffusione ha come effetto una miglior penetrazione nella cultura, un maggior riconoscimento, accettazione, e di conseguenza l'ottenimento di spazi (fisici o mentali) dove poter "praticare" questo stile di vita.
Le associazioni lavorano per il riconoscimento della pratica del naturismo, la sua diffusione. Concretamente organizzano momenti di svago, vacanze, gite, ma anche di "lavoro", partecipando a iniziative come congressi, pulendo spiagge o dando consulenza a chi ne fa richiesta. Associarsi significa anche unire le voci per formare un coro più sonoro.
Tutto questo non fa sì che il naturista associato sia un naturista migliore, un Naturista maiuscolo. Dando alle associazioni (denaro, poco, possibilmente tempo e idee, ma anche solo presenza, numeri, partecipazione) si rischia di ricevere molto più di quanto si da.
Questi sono i motivi che spingono me a partecipare alla vita dell'associazione.
Se decidi scegli tu a quale associazione aderire. Ce ne sono alcune in italia fra le quali scegliere, magari per territorio, magari per affinità di idee (sembrano tutte simili, ma non lo sono), magari per affinità con le persone che già vi partecipano.
Saluti.
massimo candellone
Se infatti ci si associa per lo stesso fine perchè ci sono diverse associazioni?
Il fine non dovrebbe essere lo stesso?
Allora mi chiedo, visto che delle mie motivazioni non dubito, quale sia + conveniente per chi è lontano da queste sedi.
Questo è il motivo che mi ha spinto a fare quella domanda.
Sono pienamente d'accordo invece sul fatto che + siamo e maggiormente faremo sentire la nostra voce e le nostre ragioni.
Ultima modifica di gian.luca il lun mag 16, 2005 8:12 pm, modificato 1 volta in totale.
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francesco bertolucci
- Messaggi: 11
- Iscritto il: mar apr 19, 2005 8:33 pm
- Località: toscana
- Contatta:
associazione
Ciao Gian Luca,
dopo tutto quello che ti ha detto Massimo, volevo solamente aggiungere che alla tua domanda ti sei risposto da solo nel topic "aiuto" dichiarando a Linda che voi friulani dovreste incontrarvi! Per fare cosa?
Ebbene, tutto quello che ti viene in mente è quello che una associazione fa, e lo fa in maniera piu' o meno energica in base alla grandezza della voce che ha, voce data dal numero di soci che la stessa rappresenta!
Saluti, Francesco.
dopo tutto quello che ti ha detto Massimo, volevo solamente aggiungere che alla tua domanda ti sei risposto da solo nel topic "aiuto" dichiarando a Linda che voi friulani dovreste incontrarvi! Per fare cosa?
Ebbene, tutto quello che ti viene in mente è quello che una associazione fa, e lo fa in maniera piu' o meno energica in base alla grandezza della voce che ha, voce data dal numero di soci che la stessa rappresenta!
Saluti, Francesco.
Re: associazione
Si ma ripeto che noi in friuli, per quanto ci si possa associare in piemonte, non possiamo friure dei vataggi.francesco bertolucci ha scritto:Ciao Gian Luca,
dopo tutto quello che ti ha detto Massimo, volevo solamente aggiungere che alla tua domanda ti sei risposto da solo nel topic "aiuto" dichiarando a Linda che voi friulani dovreste incontrarvi! Per fare cosa?
Ebbene, tutto quello che ti viene in mente è quello che una associazione fa, e lo fa in maniera piu' o meno energica in base alla grandezza della voce che ha, voce data dal numero di soci che la stessa rappresenta!
Saluti, Francesco.
Sembra brutto dirlo, ma è la triste situazione che i naturisti vivono
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andrea grasselli
- Messaggi: 653
- Iscritto il: mar ott 05, 2004 8:02 pm
- Località: lugano
ciao gianluca,
ci sono poi le associazioni locali: assonatura ad asti, anei a brescia, anaa sfkk a bolzano, aner in emilia romagna, liburnia a trieste.
tanti saluti da andrea
i motivi che hanno condotto all'esistenza di diverse associazioni sono svariati, comunque sono più storici che ideali: i gruppi sono nati localmente nel corso del ventesimo secolo; alcuni sono rimasti, altri si sono riuniti per creare realtà più vaste. il fine alla base è lo stesso; le differenze sono sulle sfumature.gian.luca ha scritto:Se infatti ci si associa per lo stesso fine perchè ci sono diverse associazioni? Il fine non dovrebbe essere lo stesso?
le due associazioni presenti sul territorio nazionale sono l'uni (unione naturisti italiani) e l'anita (associazione naturista italiana). la prima si interessa maggiormente ai campeggi, la seconda, pur interessandosi anche di campeggi, si preoccupa in particolar modo della diffusione del naturismo sulle spiagge tradizionalmente naturiste e in nuovi luoghi dove i naturisti non darebbero fastidio a nessuno. noi dell'anita ti daremmo volentieri un sostegno (nel limite delle possibilità della nostra associazione che vive di volontariato) se tu decidessi di promuovere il naturismo in friuli.gian.luca ha scritto:Allora mi chiedo, visto che delle mie motivazioni non dubito, quale sia + conveniente per chi è lontano da queste sedi.
Questo è il motivo che mi ha spinto a fare quella domanda.
ci sono poi le associazioni locali: assonatura ad asti, anei a brescia, anaa sfkk a bolzano, aner in emilia romagna, liburnia a trieste.
nelle regioni dove sono presenti campeggi o luoghi in riva a fiumi, laghi, mare, è facile aggregarsi a realtà già esistenti. laddove questo non c'è, si può provare a far nascere qualcosa.gian.luca ha scritto:noi in friuli, per quanto ci si possa associare in piemonte, non possiamo friure dei vantaggi.
tanti saluti da andrea