om shanti
om shanti
Cosa significa?
om
Om rappresenta la vibrazione fondamentale, l'origine della creazione, il Verbo del cristianesimo. E' detto anche Pranava (il suono primordiale, il suono per eccellenza) e Aksara (imperituro).
Esiste un'intera Upanishad (la Mandukya-Upanishad) dedicata ad esso. E' composto da tre suoni: A, U ed M che corrispondono agli stati di veglia, sogno e sonno profondo; il silenzio che segue corrisponde al quarto stato di coscienza - Turiya, lo stato di beatitudine in cui l'individuo riconosce l'identità con il principio fondamentale. Rappresenta anche l'assoluto nei suoi tre aspetti di creatore (Brahma), conservatore (Visnu) e distruttore (Shiva).
Il canto dell'Om e la contemplazione sul suo significato profondo portano grandi benefici e sono alla base della disciplina del japa yoga; si ritiene che questa pratica sia sufficiente anche da sola per risvegliare la kundalini (sebbene generalmente sia richiesto molto tempo).
Sul termine Shanti aggiungo solo che viene recitato tre volte poiché si riferisce ai tre aspetti della pace: fisica, mentale e spirituale; si invoca dunque la pace relativa al corpo, alla mente e al Sé. Si riferisce alla pace profonda che deriva dal distacco e dalla consapevolezza della nostra vera natura.
om shanti,
ganesha
Esiste un'intera Upanishad (la Mandukya-Upanishad) dedicata ad esso. E' composto da tre suoni: A, U ed M che corrispondono agli stati di veglia, sogno e sonno profondo; il silenzio che segue corrisponde al quarto stato di coscienza - Turiya, lo stato di beatitudine in cui l'individuo riconosce l'identità con il principio fondamentale. Rappresenta anche l'assoluto nei suoi tre aspetti di creatore (Brahma), conservatore (Visnu) e distruttore (Shiva).
Il canto dell'Om e la contemplazione sul suo significato profondo portano grandi benefici e sono alla base della disciplina del japa yoga; si ritiene che questa pratica sia sufficiente anche da sola per risvegliare la kundalini (sebbene generalmente sia richiesto molto tempo).
Sul termine Shanti aggiungo solo che viene recitato tre volte poiché si riferisce ai tre aspetti della pace: fisica, mentale e spirituale; si invoca dunque la pace relativa al corpo, alla mente e al Sé. Si riferisce alla pace profonda che deriva dal distacco e dalla consapevolezza della nostra vera natura.
om shanti,
ganesha