alle mamme in allattamento in attesa del secondo figlio
alle mamme in allattamento in attesa del secondo figlio
Ciao a tutte.
Non voglio spaventarvi ma raccontarvi quanto è successo a me e, pertanto, mettervi in guardia.
Due settimane fa ho avuto una gastroenterite di origine virale, una normale influenza intestinale e ... ho sperimentato "l'ebbrezza" del viaggio in ambulanza fino al Pronto Soccorso più vicino. Ho avuto un collasso e stavo per lasciarci le penne.
Come è possibile? Voglio dire: come è possibile che per un malessere così banale e così diffuso in questo periodo, io sia stata così male?
Questa la spiegazione del mio stimato medico di famiglia (avallata peraltro da medici del Pronto Soccorso e dalla mia omeopata):
"l'allattamento prolungato di Francesco, iniziato tra anni fa e non interrotto durante la gravidanza di Federica e il successivo allattamento di due bambini per un anno ti hanno fortemente demineralizzata. E' bastato un giorno di vomito e diarrea profusi (durante il quale non riuscivo a bere nè mangiare, ma ho continuato ad allattare i bambini perchè stavano male anche loro ed ero la loro unica fonte di idratazione in quanto non riuscivano a mangiare nè bere nient'altro che il mio latte) per metterti K.O.: in particolare il livello di potassio è andato sotto il limite minimo accettabile e, se leggi gli esami che ti hanno fatto al P.S., ti puoi accorgere da sola di come stai: non può essere un solo giorno di gastroenterite a ridurti in questo stato, è come se ti stessi lentamente suicidando a portare avanti l'allattamento di queste due idrovore".
Parole molto dure ... e dette in tono seriamente preoccupato.
Ora sto meglio, anche se sono ancora molto debole, perchè la gastroenterite è durata ancora quasi una settimana dopo la corsa al Pronto Soccorso.
Allatto ancora Federica, mentre a Francesco, poverino, gli mancava solo questo, ho detto di avere pazienza e che, finchè prendo le medicine (sto prendendo ancora soprattutto integratori di vitamine e sali e fermenti lattici) deve ciucciare "poco poco".
La mia speranza è che si adatti e che magari gli passi la voglia ... effettivamente si attacca, conto fino a tre e lui si stacca da solo, ma ogni tanto mi dice: "quando smetti con le medicine, poi me ne dai tanta tanta" ... e mi fa una tenerezza che non vi dico!
Ciao a tutte!
Gio
Non voglio spaventarvi ma raccontarvi quanto è successo a me e, pertanto, mettervi in guardia.
Due settimane fa ho avuto una gastroenterite di origine virale, una normale influenza intestinale e ... ho sperimentato "l'ebbrezza" del viaggio in ambulanza fino al Pronto Soccorso più vicino. Ho avuto un collasso e stavo per lasciarci le penne.
Come è possibile? Voglio dire: come è possibile che per un malessere così banale e così diffuso in questo periodo, io sia stata così male?
Questa la spiegazione del mio stimato medico di famiglia (avallata peraltro da medici del Pronto Soccorso e dalla mia omeopata):
"l'allattamento prolungato di Francesco, iniziato tra anni fa e non interrotto durante la gravidanza di Federica e il successivo allattamento di due bambini per un anno ti hanno fortemente demineralizzata. E' bastato un giorno di vomito e diarrea profusi (durante il quale non riuscivo a bere nè mangiare, ma ho continuato ad allattare i bambini perchè stavano male anche loro ed ero la loro unica fonte di idratazione in quanto non riuscivano a mangiare nè bere nient'altro che il mio latte) per metterti K.O.: in particolare il livello di potassio è andato sotto il limite minimo accettabile e, se leggi gli esami che ti hanno fatto al P.S., ti puoi accorgere da sola di come stai: non può essere un solo giorno di gastroenterite a ridurti in questo stato, è come se ti stessi lentamente suicidando a portare avanti l'allattamento di queste due idrovore".
Parole molto dure ... e dette in tono seriamente preoccupato.
Ora sto meglio, anche se sono ancora molto debole, perchè la gastroenterite è durata ancora quasi una settimana dopo la corsa al Pronto Soccorso.
Allatto ancora Federica, mentre a Francesco, poverino, gli mancava solo questo, ho detto di avere pazienza e che, finchè prendo le medicine (sto prendendo ancora soprattutto integratori di vitamine e sali e fermenti lattici) deve ciucciare "poco poco".
La mia speranza è che si adatti e che magari gli passi la voglia ... effettivamente si attacca, conto fino a tre e lui si stacca da solo, ma ogni tanto mi dice: "quando smetti con le medicine, poi me ne dai tanta tanta" ... e mi fa una tenerezza che non vi dico!
Ciao a tutte!
Gio
-
Rita
- Messaggi: 730
- Iscritto il: mar ott 05, 2004 12:16 pm
- Località: Piemonte,mamma di Nicolas 5 Giugno 2004
Ciao dolcissima Gio,ora stai un pò meglio?Mi è molto dispiaciuto leggere che non sei stata bene,e mi è anche dispiaciuto leggere le dolci parole del tuo bimbo...Ma tu non hai un figlio,hai un angioletto del Paradiso!!!!!Che dolce!!!
Anch'io,come Emy,prendo multicentrum materna e, quando lo sospendo x un mesetto,mi sento maluccio,tutta molle ed affaticata...Non so se con te possa funzionare,cmq,male,non penso possa fartene!
Un grande abbraccio ed un bacione,Rita
Anch'io,come Emy,prendo multicentrum materna e, quando lo sospendo x un mesetto,mi sento maluccio,tutta molle ed affaticata...Non so se con te possa funzionare,cmq,male,non penso possa fartene!
Un grande abbraccio ed un bacione,Rita
Ciao,mi dispiace che tu sia stata male e ti auguro una pronta guarigione. Anche se sono solo all'inizio dela gravidanza, devo prendere anch'io il multicentrum ?
Leggendo il libro di Braibanti,ho trovato un capitolo in cui l'autore sconsiglia l'uso di farmaci e integratori vari come ferro calcio e vitamine.
Addirittura qua si parla di "disvitaminosi" determinati dall'eccesso di una vitamina assunta farmalogicamente......che faccio?
Il mio ginecologo mi ricorda sempre di prendere l'acido folico, ma di vitamine non me ne ha mai parlato.
Mi sembra impossibile fare un" overdose" di vitamine prendendo il multicentrum.....insomma mi sa che devo leggere un po' di meno per non farmi venire tante paranoie!!!
Inoltre, allattando non farà sicuramente male, vero?
Dopo la tua esperienza, cosa consiglieresti ad una donna che allatta durante e dopo la gravidanza, al fine di revenire questi problemi di salute?
Rosalba
Leggendo il libro di Braibanti,ho trovato un capitolo in cui l'autore sconsiglia l'uso di farmaci e integratori vari come ferro calcio e vitamine.
Addirittura qua si parla di "disvitaminosi" determinati dall'eccesso di una vitamina assunta farmalogicamente......che faccio?
Il mio ginecologo mi ricorda sempre di prendere l'acido folico, ma di vitamine non me ne ha mai parlato.
Mi sembra impossibile fare un" overdose" di vitamine prendendo il multicentrum.....insomma mi sa che devo leggere un po' di meno per non farmi venire tante paranoie!!!
Inoltre, allattando non farà sicuramente male, vero?
Dopo la tua esperienza, cosa consiglieresti ad una donna che allatta durante e dopo la gravidanza, al fine di revenire questi problemi di salute?
Rosalba
-
carlapioneer
- Messaggi: 74
- Iscritto il: ven feb 25, 2005 10:02 pm
- Località: Parma
Ciao ragazze!
Grazie per le vostre mail!
A proposito del Multicentrum: sarò strana, ma io non riesco a deglutire quelle pastiglione ... sto cmq prendendo altri integratori.
A proposito di Francesco: non vi ho detto la frase più bella che mi dice ogni tanto, quando lo lascio ciucciare un po' di più: "Ah, mamma .... che buona questa tettina!"
Per Rosalba: io non ti consiglio nessun integratore durante la gravidanza, a parte l'acido folico (anche se, pure per quello, ho delle riserve ... preferisco farmi grilletti di insalata, spinaci e costine).
Ovviamente, se durante la gravidanza continui ad allattare, le cose cambiano, e una integrazione può essere positiva, ma mi orienterei su qualcosa di più naturale che un integratore chimico: quando aspettavo Federica mi facevo due cucchiaini di polline tutte le mattine a digiuno.
Per favore, prima di fare qualunque cosa, senti il medico, il ginecologo o un'ostetrica. Se, dopo aver sentito uno di questi personaggi, dovessi decidere di prendere il polline, sappi che è da masticare e insalivare molto bene. Il consiglio più spassionato, alla luce di quanto mi è accaduto di recente, è quello di diminuire l'allattamento del primo figlio fino a interromperlo almeno 4-6 mesi prima della nascita del secondo. Ti indico questo lasso di tempo perchè se lo interrompi solo poche settimane prima della nascita penso che per il primo il ricordo sia ancora troppo forte e potrebbe stare male a vedere il nuovo arrivato attaccato alle "sue" tette.
Un forte abbraccio a tutte. Oggi sono in gran forma. Pace, Forza e Gioia.
Gio
Grazie per le vostre mail!
A proposito del Multicentrum: sarò strana, ma io non riesco a deglutire quelle pastiglione ... sto cmq prendendo altri integratori.
A proposito di Francesco: non vi ho detto la frase più bella che mi dice ogni tanto, quando lo lascio ciucciare un po' di più: "Ah, mamma .... che buona questa tettina!"
Per Rosalba: io non ti consiglio nessun integratore durante la gravidanza, a parte l'acido folico (anche se, pure per quello, ho delle riserve ... preferisco farmi grilletti di insalata, spinaci e costine).
Ovviamente, se durante la gravidanza continui ad allattare, le cose cambiano, e una integrazione può essere positiva, ma mi orienterei su qualcosa di più naturale che un integratore chimico: quando aspettavo Federica mi facevo due cucchiaini di polline tutte le mattine a digiuno.
Per favore, prima di fare qualunque cosa, senti il medico, il ginecologo o un'ostetrica. Se, dopo aver sentito uno di questi personaggi, dovessi decidere di prendere il polline, sappi che è da masticare e insalivare molto bene. Il consiglio più spassionato, alla luce di quanto mi è accaduto di recente, è quello di diminuire l'allattamento del primo figlio fino a interromperlo almeno 4-6 mesi prima della nascita del secondo. Ti indico questo lasso di tempo perchè se lo interrompi solo poche settimane prima della nascita penso che per il primo il ricordo sia ancora troppo forte e potrebbe stare male a vedere il nuovo arrivato attaccato alle "sue" tette.
Un forte abbraccio a tutte. Oggi sono in gran forma. Pace, Forza e Gioia.
Gio
Ti ringrazio per i tuoi consigli, ma ormai ho deciso di ridurre le poppate e non di smettere.Vedrò giorno per giorno quello che potrò fare correndo anche il rischio di dover smettere di allattare Victoria quando ci sarà il nuovo nato.Non me la sento proprio di smettere adesso....
Rosalba
Rosalba
Ultima modifica di roger2 il mer mag 04, 2005 11:44 am, modificato 1 volta in totale.
Brava Rosy.
Alla luce di quanto è successo a me non posso consigliarti di continuare, ma mi fa piacere sentire che sei bella risoluta sulla tua decisione.
D'altronde, quando è capitato a me, ho fatto esattamente come te.
L'unico augurio che ti posso fare in questo momento ... è che non ti venga il cagotto che è capitato a me! ;-)
Auguri invece seri di una splendida gravidanza, seguita da un altrettanto felice parto e dolce allattamento.
Gio
Alla luce di quanto è successo a me non posso consigliarti di continuare, ma mi fa piacere sentire che sei bella risoluta sulla tua decisione.
D'altronde, quando è capitato a me, ho fatto esattamente come te.
L'unico augurio che ti posso fare in questo momento ... è che non ti venga il cagotto che è capitato a me! ;-)
Auguri invece seri di una splendida gravidanza, seguita da un altrettanto felice parto e dolce allattamento.
Gio
Cara Gio, che brutta avventura e che brutta diagnosi!
Povero Francesco, troppo tenero: anche se credo che i bambini capiscano quello che devono capire, molto più di noi e sanno adattarsi.
Però, a proposito della diagnosi, mi chiedo: come facevano una volta le donne che avevano molti figli, mangiavano magari poco, soprattutto perchè c'era più povertà, faticavano di più e .... diventavano nonne, cioè tiravano avanti?
Non è che l'allattamento è visto come una cosa innaturale, paradosso dei paradossi, e gli si attribuiscono colpe che non ha o non sono solo sue?
Una coppia di miei cugini, marito e moglie, lui medico e lei non allatta più, hanno avuto tutti e due un bruttissimo malanno, che li ha portati in ospedale, da cui non riuscivano a tirarsi fuori: magari se lei avesse allattato le avrebbero detto che era per quello che non guariva...
Io prendevo il supradyn,quando allattavo l'altro figlio. Per questa ho preso un po' di pappa reale all'inizio, un po il supradyn e poi mi sono stufata.
E comincio anche a essere stufa dell'idrovora che ha tre anni e mezzo e non so cosa ciuccia ma non vuole saperne di smettere: poche settimane fa mi ha detto, mentre cercavo di dissuadere i suoi assalti: "mamma, hanno detto sì, le tette hanno detto sì, chiamano la bocca di Isotta".
Ciao,
Anna
Povero Francesco, troppo tenero: anche se credo che i bambini capiscano quello che devono capire, molto più di noi e sanno adattarsi.
Però, a proposito della diagnosi, mi chiedo: come facevano una volta le donne che avevano molti figli, mangiavano magari poco, soprattutto perchè c'era più povertà, faticavano di più e .... diventavano nonne, cioè tiravano avanti?
Non è che l'allattamento è visto come una cosa innaturale, paradosso dei paradossi, e gli si attribuiscono colpe che non ha o non sono solo sue?
Una coppia di miei cugini, marito e moglie, lui medico e lei non allatta più, hanno avuto tutti e due un bruttissimo malanno, che li ha portati in ospedale, da cui non riuscivano a tirarsi fuori: magari se lei avesse allattato le avrebbero detto che era per quello che non guariva...
Io prendevo il supradyn,quando allattavo l'altro figlio. Per questa ho preso un po' di pappa reale all'inizio, un po il supradyn e poi mi sono stufata.
E comincio anche a essere stufa dell'idrovora che ha tre anni e mezzo e non so cosa ciuccia ma non vuole saperne di smettere: poche settimane fa mi ha detto, mentre cercavo di dissuadere i suoi assalti: "mamma, hanno detto sì, le tette hanno detto sì, chiamano la bocca di Isotta".
Ciao,
Anna
Grazie Anna.
Che forte la tua Isotta! Certo che hanno una fantasia 'sti bimbi ... ne inventano sempre una!
Comunque, per dovere di cronaca, Franci ieri si è fatto di nuovo due belle ciucciate (non ce la faccio a dirgli sempre di no) e poi mi ha detto che sono "la mamma più bella del mondo". Se lo mettete contro tutti i "brutta" che mi ha detto ad ogni occasione possibile da quando sono stata male e gli ho limitato l'accesso al seno ... aiuto, non so più che fare: devo dare la precedenza al mio rapporto con Francesco (che a tre anni potrebbe anche evolversi e trovare altri modi di essere, mi fanno notare da più parti) o alla mia salute?
Per rispondere ancora ad Anna: il fatto che la "colpa" di quanto mi è capitato sia stata data all'allattemento è supportato da esami del sangue che non lasciano scampo (a detta del mio medico verso il quale, ripeto, ho la massima fiducia). E per quanto riguarda le donne di una volta, non so quante si avventurassero in una nuova gravidanza senza prima avere interrotto l'allattamneto del primo figlio. C'erano però le balie, ma per loro allattare due bambini era un vero e proprio lavoro ... io invece mi alzo alle 6.00 del mattino, mi faccio un quarto d'ora a piedi con la carrozzina per portare Federica da mia mamma, poi mezz'ora di autobus, 5 ore a pieno ritmo in ufficio , di nuovo autobus, li allatto tutti e due e poi pranzo ... alle 15.00 (quando va bene!) e poi c'è il pomeriggio: spesa, lavori di casa, giocare con i bambini, preparare la cena .... Non ho esperienze dirette, ma l'immagine che ho di una balia è di una donna sostenuta e coccolata da chi le sta intorno "per non farle andare via il latte" ... non so, forse è un'immagine distorta e 'ste poverette andavano anche a lavorare nei campi ...
Scusate la lunghezza, ne ho approfittato per un piccolo sfogo. Probabilmente il 99% di voi fa quanto faccio io e anche di più ... è che ci sono momenti in cui mi sembra di non farcela.
Giovannastanchina alle nove di mattina.
Che forte la tua Isotta! Certo che hanno una fantasia 'sti bimbi ... ne inventano sempre una!
Comunque, per dovere di cronaca, Franci ieri si è fatto di nuovo due belle ciucciate (non ce la faccio a dirgli sempre di no) e poi mi ha detto che sono "la mamma più bella del mondo". Se lo mettete contro tutti i "brutta" che mi ha detto ad ogni occasione possibile da quando sono stata male e gli ho limitato l'accesso al seno ... aiuto, non so più che fare: devo dare la precedenza al mio rapporto con Francesco (che a tre anni potrebbe anche evolversi e trovare altri modi di essere, mi fanno notare da più parti) o alla mia salute?
Per rispondere ancora ad Anna: il fatto che la "colpa" di quanto mi è capitato sia stata data all'allattemento è supportato da esami del sangue che non lasciano scampo (a detta del mio medico verso il quale, ripeto, ho la massima fiducia). E per quanto riguarda le donne di una volta, non so quante si avventurassero in una nuova gravidanza senza prima avere interrotto l'allattamneto del primo figlio. C'erano però le balie, ma per loro allattare due bambini era un vero e proprio lavoro ... io invece mi alzo alle 6.00 del mattino, mi faccio un quarto d'ora a piedi con la carrozzina per portare Federica da mia mamma, poi mezz'ora di autobus, 5 ore a pieno ritmo in ufficio , di nuovo autobus, li allatto tutti e due e poi pranzo ... alle 15.00 (quando va bene!) e poi c'è il pomeriggio: spesa, lavori di casa, giocare con i bambini, preparare la cena .... Non ho esperienze dirette, ma l'immagine che ho di una balia è di una donna sostenuta e coccolata da chi le sta intorno "per non farle andare via il latte" ... non so, forse è un'immagine distorta e 'ste poverette andavano anche a lavorare nei campi ...
Scusate la lunghezza, ne ho approfittato per un piccolo sfogo. Probabilmente il 99% di voi fa quanto faccio io e anche di più ... è che ci sono momenti in cui mi sembra di non farcela.
Giovannastanchina alle nove di mattina.
Cara Giò, se adesso stai bene e riesci ad alimentarti ed idratarti normalmente, riprendi ad allattare i tuoi due piccolini.......!!!
Sai, io non mi spavento più quando sento certe notizie!!! ho imparato a non prendere per oro colato tutto quello che un medico dice perchè, credimi (sono ostetrica e lavoro in ospedale), molto spesso questi bravi dottori dicono talmente tante castronerie che a volte mi chiedo se ci credono veramente a tutto quello che dicono. Una cosa sanno fare bene,
spaventare le persone e considerare l' allattamento come causa di tutti i mali del mondo........!!!
Un buon medico di base o del pronto soccorso, invece di indurti a sospendere l' allattamento, poteva consigliarti di idratarti con soluzioni saline concentrate o, al limite, per fleboclisi TENENDO IN CONSIDERAZIONE CHE ALLATTI!!!
CIAO MARINA
Sai, io non mi spavento più quando sento certe notizie!!! ho imparato a non prendere per oro colato tutto quello che un medico dice perchè, credimi (sono ostetrica e lavoro in ospedale), molto spesso questi bravi dottori dicono talmente tante castronerie che a volte mi chiedo se ci credono veramente a tutto quello che dicono. Una cosa sanno fare bene,
spaventare le persone e considerare l' allattamento come causa di tutti i mali del mondo........!!!
Un buon medico di base o del pronto soccorso, invece di indurti a sospendere l' allattamento, poteva consigliarti di idratarti con soluzioni saline concentrate o, al limite, per fleboclisi TENENDO IN CONSIDERAZIONE CHE ALLATTI!!!
CIAO MARINA
Grazie Marina ... in realtà ho già ricominciato ... ma come è dura!
Non fisicamente, ma è che devo lottare per affermare questi miei due diritti: il primo è il diritto a cambiare idea, il secondo è il diritto a decidere insieme ai miei figli (e basta) quanto durerà l'allattamento.
Ho una famiglia iperansiosa e hanno tutti paura che mi capiti qualcosa di terribile.
Ma ce la faremo!
Gio
Non fisicamente, ma è che devo lottare per affermare questi miei due diritti: il primo è il diritto a cambiare idea, il secondo è il diritto a decidere insieme ai miei figli (e basta) quanto durerà l'allattamento.
Ho una famiglia iperansiosa e hanno tutti paura che mi capiti qualcosa di terribile.
Ma ce la faremo!
Gio
Grazie Marina ... in realtà ho già ricominciato ... ma come è dura!
Non fisicamente, ma è che devo lottare per affermare questi miei due diritti: il primo è il diritto a cambiare idea, il secondo è il diritto a decidere insieme ai miei figli (e basta) quanto durerà l'allattamento.
Ho una famiglia iperansiosa e hanno tutti paura che mi capiti qualcosa di terribile.
Ma ce la faremo!
Gio
Non fisicamente, ma è che devo lottare per affermare questi miei due diritti: il primo è il diritto a cambiare idea, il secondo è il diritto a decidere insieme ai miei figli (e basta) quanto durerà l'allattamento.
Ho una famiglia iperansiosa e hanno tutti paura che mi capiti qualcosa di terribile.
Ma ce la faremo!
Gio
-
Antonella Sagone
- Messaggi: 1252
- Iscritto il: mar ott 05, 2004 10:13 am
- Località: Roma
cara Giò,Gio ha scritto:il fatto che la "colpa" di quanto mi è capitato sia stata data all'allattemento è supportato da esami del sangue che non lasciano scampo (a detta del mio medico verso il quale, ripeto, ho la massima fiducia). E per quanto riguarda le donne di una volta, non so quante si avventurassero in una nuova gravidanza senza prima avere interrotto l'allattamneto del primo figlio.
immagino che spavento ti sei presa e come ci sei rimasta male dal modo in cui i medici ti hanno sbattuto in faccia la loro "diagnosi"! Ma possibile che non siano capaci di condividere delle informazioni e affrontare un problema insieme alla loro paziente senza farla sentire in colpa??
Non metto in dubbio la loro serietà nell'affrontare patologie, né metto in dubbio i risultati delle analisi: però quello che mi sento di mettere in dubbio è la capacità dei medici, in genere, a giudicare la normalità. Ovvero, di identificare cosa nella vita delle loro pazienti sia un fatto normale e cosa sia un fatto straordinario.
Tu dici:
ecco, ma cosa si vuole di più da te? stai facendo una vita massacrante a dir poco... hai ragione, come le balie di una volta, anche tu avresti diritto ad essere coccolata, sostenuta, lodata e nutrita con ciò che c'è di meglio per non andare incontro a carenze varie... Invece, lo so che significa lavorare e prendersi cura degli altri prima che di noi stesse...Gio ha scritto:C'erano le balie, ma per loro allattare due bambini era un vero e proprio lavoro ... io invece mi alzo alle 6.00 del mattino, mi faccio un quarto d'ora a piedi con la carrozzina per portare Federica da mia mamma, poi mezz'ora di autobus, 5 ore a pieno ritmo in ufficio , di nuovo autobus, li allatto tutti e due e poi pranzo ... alle 15.00 (quando va bene!) e poi c'è il pomeriggio: spesa, lavori di casa, giocare con i bambini, preparare la cena .... Non ho esperienze dirette, ma l'immagine che ho di una balia è di una donna sostenuta e coccolata da chi le sta intorno "per non farle andare via il latte" ... non so, forse è un'immagine distorta e 'ste poverette andavano anche a lavorare nei campi ...
E soprattutto mi chiedo: di fronte a una donna che sta facendo la vita che fai tu e ha un crollo fisico (nota bene: dopo un giorno che ti disidratavi per vomito e diarrea e NON BEVEVI mentre continuavi ad allattare!), perché i medici identificano come la cosa innaturale e depauperante proprio l'unica cosa invece naturale, e cioè l'allattamento, mentre considerano normale, inevitabile e non degno né di modifiche né di compensazioni il lavoro quotidiano, le levatacce, le corse nel traffico, il doppio lavoro - sobbarcarsi di tutto il resto per portare avanti la casa, la famiglia...??
Cara giò, hai dei figli dolcissimi, voglio solo dirti che se decidi di svezzare dolcemente tuo figlio e lui si adatta, probabilmente può essere una soluzione buona per voi (ogni famiglia è diversa, e non c'è una regola fissa su quanto si deve allattare); però se ti senti a disagio in questa decisione, o tuo figlio esprime una difficoltà nell'accettarla, allora hai tutto il diritto di ritagliarti una soluzione diversa su misura per voi.
per le avitaminosi e le carenze minerali ci sono le diete e gli integratori, non necessariamente si deve togliere l'unica cosa che, in fondo, rientra nel piano della natura.
Auguroni e riprenditi presto (e prenditi se puoi tutti i giorni di malattia dal lavoro che puoi, e fatti fare un bel certificato dai tuoi medici così pronti a predicare! ;-))
Antonella