ACIDO ASCORBICO, ALIMENTO SOLO PER L'UOMO, LA SCIMMIA...

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genfranco
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Re: ACIDO ASCORBICO, ALIMENTO SOLO PER L'UOMO, LA SCIMMIA...

Messaggio da genfranco » mer mag 01, 2019 10:05 am

http://acidoascorbico.altervista.org/pr ... igione.htm
Per le pagine precedenti o le successive se non le vedi più:
http://acidoascorbico.altervista.org/pr ... edenti.htm

In seguito alla scoperta che la PSORIASI, conosciuta come malattia inguaribile, è una malattia cui un "ALIMENTO ESSENZIALE":
il SILICIO ORGANICO, coadiuvato da un altro "ALIMENTO ESSENZIALE":
la vitamina D,
e naturalmente con TUTTI gli altri "ALIMENTO ESSENZIALE" iniziando dall'ACIDO ASCORBICO AUTOPRODOTTO da tutti gli altri esseri viventi escluso l'Homo Sapiens, che stanno nel sangue animale, quindi anche nel sangue umano, e che sono quelli che TUTTI insieme AUTOPRODUCONO quelle DIFESE IMMUNITARIE indispensabili per difendere l'organismo prevenendo o guarendo le malattie, quindi anche questa malattia la PSORIASI.
Come mai noi non lo sappiamo?
Ma sopratutto, come mai la medicina la malattia la PSORIASI la dichiara inguaribile?
Penso che sia inutile porsi queste domande, in quanto la risposta non cambia, è sempre la medesima:
TROPPI INTERESSI girano intorno a questa malattia, come è per molte altre malattie invalidanti a cui si dedica la RICERCA delle industrie che ogni tanto propongono PRODOTTI CHIMICI (VELENOSI), frutto di queste RICERCHE SCIENTIFICHE che servono per guadagnare molto denaro puntando sul "PROVA" promosso dalla pubblicità, anche se in effetti l'individuo che soffre di queste malattie che a furia di "PROVA" sà benissimo che questi prodotti sono PURA ILLUSIONE, ma che per scrupolo di coscienza ed una speranza mai perduta, finisce per "PROVARE" con la infinita gioia del produttore.
Quindi questa pagina vorrei dedicarla ad una GUARIGIONE da questa PSORIASI, un disturbo sulla pelle invalidante per chi ne soffre, che come sappiamo, dichiarata inguaribile dalla medicina, la cui dichiarazione ora posso dire che è FALSA.
Se mai, come ogni altra malattia NON DEVE ESSERE GUARITA, poichè troppe persone ne traggono enormi profitti da questo disturbo. Peccato però che a volte questo disturbo causa dei danni morali che incidono molto negativamente sulla qualità di vita dell'individuo che ne soffre.

La pagina 4/43 del libro spiegando del SILICIO ORGANICO riporta della guarigione dalla PSORIASI del geologo francese Loic Le Ribault ed a pagina 22/43 riporta anche di altre guarigione:
"Questa digestione è realizzata da microrganismi che sciolgono il SILICIO con degli acidi organici producendo acido siliceo, una specie di gel, che purtroppo è alquanto stabile.
La scoperta è stata fatta nel 1957 dal chimico organico Norbert Duffaut che dedicò molti anni per sviluppare e brevettare una tecnica che potesse garantire la stabilità del SILICIO così ottenuto, chiamato SILICIO ORGANICO.

Più tardi, il geologo francese Loic Le Ribault, scoprì "casualmente" le capacità terapeutiche del SILICIO ORGANICO naturale, mentre effettuava degli studi attraverso l'utilizzazione di un microscopio elettronico a scansione.
Grazie a questo apparecchio anch'egli riuscì a dimostrare che alcuni cristalli di quarzo sulla loro superficie hanno una pellicola di SILICIO solubile in acqua e anche alcuni microrganismi ed ideò un procedimento che permetteva di raccogliere i depositi di silicio formatisi grazie all'azione di questi microrganismi. Dimostrò ulteriormente che le soluzioni così ottenute contenevano una percentuale molto importante di SILICIO ORGANICO. Fu a questo punto che scoprì casualmente l'efficacia terapeutica di questo componente.

All'epoca soffriva di una PSORIASI alle mani considerata incurabile.
Un giorno mescolò con una mano la soluzione per i suoi esperimenti molto ricca di SILICIO ORGANICO e con stupore DUE GIORNI DOPO VIDE CHE ERA COMPLETAMENTE GUARITA. Da allora cominciò a interessarsi all'efficacia del SILICIO ORGANICO nel trattamento di diverse patologie in collaborazione con alcuni amici medici. Con grande sorpresa constatò che i pazienti trattati ottenevano risultati a dir poco miracolosi IN POCHI GIORNI.

Nel 1982 incontrò Duffaut ed insieme collaborarono per anni.

I SUCCESSI DEL SILICIO ORGANICO SONO STATI TANTISSIMI, MA UFFICIALMENTE QUESTA SCOPERTA NON E' MAI STATA RICONOSCIUTA.
Questo derivato è biodisponibile, quindi assimilabile dall'organismo. La sua assunzione non presenta pericoli, nemmeno in dosi molto elevate.

UNA DELLE CARATTERISTICHE PRINCIPALI DEL SILICIO ORGANICO E' LA CAPACITA' DI SUPERARE FACILMENTE LA BARRIERA DELL'EPIDERMIDE E DEL DERMA PER PENETRARE NEL CORPO.

pagina 22/43
PSORIASI
Con questo tipo di affezione il SILICIO ORGANICO funziona, e bene! In molti casi sono bastate un paio di settimane per risolvere psoriasi che avevano attaccato il cuoio capelluto. Le altre psoriasi sono regredite in modo vistoso (il rossore si è attenuato in modo nettissimo) e molte persone hanno registrato miglioramenti eccezionali.
Trattamento che può aiutare in modo deciso la guarigione: 3 cucchiai di SILICIO ORGANICO 15 minuti prima dei pasti. Il trattamento interno può essere integrato applicando il liquido e la pomata sulle zone interessate, mattina e sera, lasciando penetrare in profondità.
http://acidoascorbico.altervista.org/pr ... ganico.pdf

La pagina riporta:
"Mi VERGOGNO di come si comportano i nostri MEDICI DI BASE e NON SOLO.
A quali personaggi affidiamo mai la nostra SALUTE?
Ma cosa avranno imparato?
e cosa gli avranno insegnato?
Ma sapranno almeno che la vitamina D3 il corpo di ogni animale al mondo se la AUTOPRODUCE grazie al SOLE ed al COLESTEROLO anch'esso AUTOPRODOTTO?
Impostando queste AUTOPRODUZIONI, >Madre >Natura sapeva cosa si faceva, o NO? vuole essere la "medicina ufficiale" a cambiare queste semplici cose?
Sappiamo benissimo senza tema di SMENTITA, che si mandano i figli a studiare onde avere in futuro una POSIZIONE NELLA ATTUALE SOCIETA', ma avrei sperato che per un DOTTORE o un FARMACISTA le cose fossero un pochino diverse, in quanto a costoro affidiamo la nostra SALUTE, la cosa più preziosa che possediamo al mondo.

E' vero che non bisogna fare di tutta un'erba un fascio, ma una volta questo, un'altra quello e mai nessuna malattia guarita, a riprova di quanto dichiarato, la pagina recita:
"Sei arresti, una trentina di indagati in otto regioni. A capo dell'organizzazione un noto professore fiorentino
01-Ottobre-2010
FIRENZE (1 ottobre) - C'era un groviglio di tangenti celato sotto le cure sperimentali contro la psoriasi secondo quanto scoperto dal Nas dei carabinieri di Firenze in indagini coordinate dalla procura di Firenze; l'inchiesta, intitolata "Derma... affare fatto", ha evidenziato un'ampia corruzione tra medici e responsabili di multinazionali farmaceutiche all'ombra di 'Psocarè, un programma nazionale di sperimentazione contro la psoriasi promosso dell'Agenzia italiana del farmaco (Aifa).
Almeno 800 i malati cronici di psoriasi coinvolti loro malgrado, mentre - fra i 30 indagati - sei sono le persone finite agli arresti domiciliari, due devono rispettare obblighi di dimora e per 13 sono scattate interdizioni dalla professione. Agli arrestati è contestata l'associazione a delinquere; a tutti gli indagati sono contestati, a vario titolo, i reati di corruzione, falso e truffa ai danni dello Stato. Le ordinanze sono del gip di Firenze Antonio Pezzuti, a seguito di una richiesta del pm Sandro Cutrignelli.
Sono finiti ai domiciliari il professore universitario fiorentino Torello Lotti, dermatologo di fama, 57 anni, considerato dagli inquirenti dominus, ispiratore e «capo supremo» dell'intera operazione corruttiva; Patrizia Cecchi, 52 anni, segretaria amministrativa del Centro interuniversitario di dermatologia biologica e psicosomatica dell'università di Firenze, diretto dallo stesso Lotti; Michela Troiano, 30 anni, medico specializzando in dermatologia e venereologia, braccio destro di Lotti nel centro "Psocare" di Firenze, anche questo diretto dal professore. Ai domiciliari anche Stefan Coccoloni, 30 anni, Leonardo Fronticelli, 33, e Corrado Trevisan, 59, rappresentanti di società di congressi e eventi. Centrale il ruolo di queste società, secondo gli inquirenti, poichè nei loro conti il Nas ha rintracciato 1.700.000 di euro, presunto frutto degli accordi corruttivi.
Sotto indagine le società Hevento e Hevento Media service di Firenze, la società Medi service doctors and partners di Roma, alle quali va aggiunta l'Accademia toscana di dermatologia.
Le tangenti versate dalle industrie sarebbero consistite in attività come sponsorizzazioni di corsi per giovani medici specializzandi, assunzioni a progetto, borse di studio, iniziative promozionali. Nel mirino degli inquirenti, tra l'altro, sono finiti anche un viaggio a Praga di «tutti i primari» per un congresso, un presunto ammanco causato all'università di Firenze (per 200.000 euro) tramite una convenzione per posti da specializzandi e perfino una donazione: un ecografo regalato da un'azienda all'unità ospedaliera diretta da Lotti, direttore della clinica dermatologica dell'ospedale fiorentino Santa Maria Nuova.
I sei arrestati sono accusati di associazione per delinquere, corruzione, falso e truffa ai danni dello Stato. Tra le 21 misure, il gip ha firmato due obblighi di dimora per medici di Livorno e Ravenna referenti locali del programma "Psocare", e 13 interdizioni dallo svolgimento dell'attività imprenditoriale, per due mesi, per altrettanti dirigenti e responsabili delle industrie Abbott, Jansseen Cilag, Wyeth Lederle, Schering Plough, Novartis, Morgan Pharma e Almirall.
Secondo gli inquirenti, il professor Lotti - che faceva leva sulla sua autorità medica poichè accentra molte cariche fra cui, primo italiano a diventarlo, quella di presidente della Società mondiale di dermatologia - e i suoi referenti assicuravano alle industrie un incremento dei ricavi prescrivendo ai pazienti i loro farmaci anche se non erano compresi nel programma "Psocare" dell'Aifa e a prescindere da una reale efficacia curativa.
Il professor Lotti: soldi per fini istituzionali. «È tutto perfettamente documentato. Sono cose note a tutti da molto tempo. Vedo la colpevolizzazione di un sistema largamente accettato e assolutamente logico e razionale». Lo ha detto il professor Torello Lotti, il luminare della dermatologia finito al centro dell'inchiesta dei Nas di Firenze su presunte tangenti da parte di case farmaceutiche. Lotti è stato arrestato insieme ad altre cinque persone, mentre gli indagati sono complessivamente 21. «La prova dei soldi direttamente a me non c'è -ha detto il professore, ai microfoni dei Tg di Sky e della Rai, uscendo dagli uffici del Nas per essere condotto ai domiciliari- Che si siano utilizzate a fini istituzionali, come è previsto, delle sponsorizzazioni, ed è previsto che questo venga fatto, certo». Il professor Lotti ha poi aggiunto: «Ho operato a favore delle istituzioni, non a favore del sottoscritto, e all'interno di un sistema di regole noto, condiviso, alla luce del sole».
I pazienti venivano traslocati da una cura all'altra, da un farmaco all'altro, a pacchetti di decine, centinaia per volta, secondo gli esiti di trattative precise e convincendoli con argomenti medico-sanitari a cambiare cura. I maggiori costi poi ricadevano sui budget del Servizio sanitario nazionale. Però, quando alcuni malati di psoriasi si sono insospettiti per il risultato delle cure, da cui non guarivano, nè traevano benefici, sono partiti i primi sospetti, ed esposti sono arrivati alle procure di Firenze e Torino; da qui, l'inchiesta. Stamani il Nas di Firenze in collaborazione con altri reparti dell'Arma, oltre ad eseguire le misure cautelari, ha svolto 37 perquisizioni in abitazioni e studi di Toscana, Emilia Romagna, Piemonte, Lombardia, Lazio, Liguria, Veneto ed Umbria.
Aifa: bene indagine. «In più occasioni avevo evidenziato l’esigenza di chiudere il programma Psocare, avviato nel 2005 e, a mio avviso, non più rispondente alla mission istituzionale dell’Aifa, per ricondurlo al ruolo di strumento di appropriatezza prescrittiva che aveva all’origine e in analogia con quanto avviene per gli altri Registri attivi presso l’Agenzia». Lo sottolinea il direttore generale dell’Agenzia italiana del farmaco, Guido Rasi, esprimendo in una nota il suo plauso per l’operazione dei Nas che sta scuotendo la dermatologia italiana.
Farmindustria: fiducia in magistratura. Farmindustria condivide in una nota le dichiarazioni di istituzioni, medici e pazienti, ed esprime «piena fiducia nella magistratura e nelle forze dell’Ordine per le indagini in corso a Firenze su presunti illeciti relativi a prescrizioni di farmaci». «È necessario attendere la conclusione delle indagini - conclude Farmindustria - per evitare clamori che potrebbero, come in una recente vicenda di grande rilievo, non trovare poi riscontri effettivi a conclusione del procedimento giudiziario».
Bianco: notizia molto triste. È «una notizia molto triste» quella degli arresti per tangenti legate ai farmaci a Firenze. Lo afferma il presidente della Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri (Fnomceo) Amedeo Bianco.Bianco è d’accordo con l’intenzione espressa dal ministro della Salute Ferruccio Fazio di cambiare il sistema sanzionatorio dell’Ordine dei medici: «L’intenzione del ministro è ottima - sottolinea Bianco - e noi siamo d’accordo nell’esigenza di avere un sistema sanzionatorio più agile, e una migliore comunicazione con la magistratura, purché si rimanga nell’ambito della civiltà giuridica: l’ordine prima di adottare una misura cautelare deve aspettare l’esito delle indagini»."
http://acidoascorbico.altervista.org/pr ... oriasi.htm

SAI COSA E' IL SILICIO ORGANICO? COME MAI NON E' CONOSCIUTO?
Per caso, in questi giorni, febbraio 2019, cercando cure per la PSORIASI, della quale soffre un nostra cara amica, ho aperto un file *.PDF che racconta del SILICIO ORGANICO.
Dopo aver letto la prima parte, da inesperto, la prima cosa che mi è venuta da fare è di controllare che questo SILICIO fosse nella RGR, (Razione Giornaliera Raccomandata) per sincerarmi che questo SILICIO è un "ALIMENTO ESSENZIALE" e non una solita PUBBLICITA' SPAZZATURA.
Con mia grande sorpresa è nella lista, ed è proprio l'ultimo:
Il SILICIO con valore massimo NON DEFINITO
Strano, molto strano. Ma che importanza potrà avere per la VERA SALUTE di TUTTI gli esseri viventi in quanto sia gli animali che i vegetali sono FRATELLI, dato che nel sangue degli animali scorrono gli stessi "ALIMENTI ESSENZIALI", che scorrono anche nelle LINFA dei vegetali?.
A questo punto una domanda: QUANTE INFORMAZIONI NASCONDE IL SISTEMA PER TENERCI MALATI E SCHIAVI?
Lo vediamo insieme?
Prima di procedere ho definito chiaramente che questo SILICIO è uno degli "ALIMENTI ESSENZIALI" nel quale SONO STATO GENERATO, quindi è come tutti loro SCRITTO A LETTERE DI FUOCO NEL MIO DNA.
A conferma il file del Ministero della Salute della RGR (Razione Giornaliera Raccomandata", che elenca, senza ombra di dubbio, TUTTI questi "ALIMENTI ESSENZIALI" che denomina INTEGRATORI, ma dato che personalmente non me la sento di dire di essere stato GENERATO negli INTEGRATORI, mi sono permesso di dare loro una denominazione che ritengo più consona alla mie esistenza al mondo, "ALIMENTI ESSENZIALI".
Questa tabella riporta tra gli altri, stabilendo dei valori massimi giornalieri ammessi nelle confezioni proposte dalle ditte o industrie farmaceutiche che le propongono sul mercato:
vitamina A mcg 1200
vitamina D mcg 25
vitamina E mg 36
vitamina K mcg 105
vitamina C mg 1000
tiamina (vitamina B1) mg 25
...............
potassio non definito
CLORO non definito
calcio mg 1200
fosforo mg 1200
magnesio mg 450
..............
FLUORO mg 4
selenio mcg 83
...............
BORO mg 1.5
sodio non definito
SILICIO NON DEFINITO
http://www.salute.gov.it/imgs/C_17_pagi ... 5_file.pdf

dalla pagina:
http://acidoascorbico.altervista.org/Im ... ionerg.htm

E' da sottolineare queste frasi dell'articolo:
"IN NATURA ESISTONO DUE TIPOLOGIE DI SILICIO: IL SILICIO MINERALE ED IL SILICIO ORGANICO.
Il primo è il principale elemento della crosta terreste (27%) subito dopo l'ossigeno )46.60%), ed è composto da un atomo di SILICIO legato a due di idrogeno, si trova in tantissimi minerali tra cui principalmente la sabbia e l'argilla.
Il secondo si differenza dal primo per la presenza di uno o più atomi di carbonio associati all'idrogeno. Sotto questa forma rappresenta un elemento essenziale per tutta la materia vivente."
dalla pagina:
http://acidoascorbico.altervista.org/pr ... minaK2.htm
A giustificazione che la PSORIASI sia una malattia inguaribile, anzi pericolosa, riporto un paio di articoli che, complici del SISTEMA si preoccupano di creare DISINFORMAZIONE, mentre in oggetto la conferma fotografica che questa invalidante malattia si può guarire confermando quanto riportato dall'articolo precedente

L'articolo in oggetto scrive:
"Soffrite di psoriasi alle unghie? Andate dal medico, potrebbe nascondere un problema ben più serio e essere una prima avvisaglia dell’artrite psoriasica, una malattia reumatica infiammatoria cronica e che spesso rappresenta la prima avvisaglia del processo artritico."
e mi chiedo:
MA CHISSA' PERCHE' QUANDO LA MEDICINA NON HA PIU' RISPOSTE LE MALATTIE DIVENTANO
"croniche", "ereditarie", "autoimmuni", "degenerative" ecc., ma sopratutto MOLTE NUOVE di cui non si conoscono le origini?
NON E' INVECE CHE VERGOGNOSAMENTE I CERVELLONI DEL SISTEMA NON SONO IN GRADO DI AMMETTERE LA LORO INETTITUDINE E LE LORO MALEFATTE PER PAURA DELLE CONSEGUENZE A CUI ANDREBBERO INCONTRO?
ANCHE PERCHE' SE FOSSE VERO QUANTO DICHIARATO DELLE MALATTIE, E' CHIARO E SENZA OMBRA DI DUBBIO, CHE VEDREMMO AMMALATE DI QUESTE STESSE NOSTRE MALATTIE ANCHE LE ALTRE SPECIE ANIMALI, CON INDIVIDUI GOBBI, STORPI, DEFORMATI E SOPRATUTTO SOFFERENTI COME E' PER IL GENERE UMANO, IN QUANTO CHE SI VOGLIA O NO, L'UOMO FA' PARTE DI QUESTO "REGNO ANIMALE".
NON E' INVECE CHE QUESTE MALATTIE ESISTONO E PROLIFERANO NELL'UOMO IN QUANTO L'UOMO E' L'UNICO ANIMALE CHE HA PERSO LA AUTOPRODUZIONE DI ACIDO ASCORBICO (VITAMINA C), QUINDI DI CONSEGUENZA "CARENTE" DI "ALIMENTI ESSENZIALI" QUALI IL MAGNESIO, LA VITAMINA D, LA VITAMINA K2, IL SILICIO E DI TUTTI GLI ALTRI CHE STANNO OGNI GIORNO NEL PROPRIO SANGUE, LA CUI "CARENZA" E' CAUSATA DAI CIBI RAFFINATI DELLE INDUSTRIE?
INOLTRE SAPENDO CHE QUESTI "ALIMENTI ESSENZIALI", INIZIANDO DALL'ACIDO ASCORBICO, DENOMINATI DA QUESTI CERVELLONI "INTEGRATORI", DATO CHE HO CERTEZZA CHE SONO NEL MIO SANGUE E NEL MIO LIQUIDO SEMINALE MASCHILE, PERSONALMENTE NON RIESCO PROPRIO AD AMMETTERE CHE MIO PADRE MI ABBIA GENERATO NEGLI "INTEGRATORI", MA SOPRATUTTO DI VIVERE IN QUESTI "INTEGRATORI", DATO CHE SONO NEL MIO SANGUE, CONOSCENDO IL SIGNIFICATO DELLA PAROLA "INTEGRATORI". QUINDI POSSO DEDURRE SENZA OMBRA DI DUBBIO CHE QUESTI "ALIMENTI ESSENZIALI" SONO SCRITTI NEL MIO DNA.
E PER VOI CONOSCENDO LA VERITA', RIUSCITE AD AMMETTERLO?
http://acidoascorbico.altervista.org/pr ... sasono.htm
ORA, HO CERTEZZA CHE TUTTO QUANTO SOPRA DESCRITTO E' CONOSCIUTO MOLTO BENE DA QUESTO SISTEMA, IL QUALE, SOSTENUTO E MANTENUTO DA PERSONE IMMONDE, CAUSA VOLONTARIAMENTE OGNI TIPO DO SOFFERENZA NELLA SOCIETA' UMANA PUR DI OTTENERE QUELLA SUPREMAZIA CHE ORMAI CONOSCIAMO MOLTO BENE.
L'articolo falsamente informativo recita:
"Secondo alcuni studi la psoriasi è collegata a diverse patologie che si presentano con maggiore frequenza nei soggetti che ne soffrono
11 gennaio 2019 - La psoriasi non si presenta mai da sola e spesso è correlata ad altre patologie come il diabete, la celiachia e l’artrite psoriasica.
Lo svelano le ultime ricerche, secondo cui chi soffre di psoriasi ha più probabilità di contrarre altre malattie. Prima di tutto l’artrite psoriasica, che solitamente colpisce il 30% dei pazienti affetti da psoriasi. Si tratta di una patologia reumatica infiammatoria cronica che ha fra i suoi sintomi rigidità, gonfiore e dolore alle articolazioni, che con il tempo arrivano a deformarsi e danneggiarsi.
Questa condizione con gli anni può aggravarsi sempre di più, provocando complicanze piuttosto pericolose, come la celiachia, la steatosi epatica non alcolica, le malattie croniche intestinali e la sindrome metabolica.
Studi scientifici hanno dimostrato che chi combatte da anni contro la psoriasi è maggiormente predisposto ad ammalarsi di diabete e malattie cardiovascolari. L’aumento del rischio, secondo gli esperti, è direttamente collegato ad processo infiammatorio che colpisce la pelle, e può essere aggravato da fattori come l’obesità e il fumo.
Non solo: alcune ricerche hanno messo in luce un legame fra la psoriasi e l’insorgenza di tumori nelle vie respiratorie alte e basse. Per questo motivo è fondamentale imparare a cogliere i campanelli d’allarme di questa malattia, per correre ai ripari e monitorare la propria condizione fisica, al fine di prevenire complicanze.
Nonostante sia particolarmente diffusa infatti questa patologia della pelle è ancora poco conosciuta. Si presenta sotto forma di chiazze desquamate bianche o rosse ed è a carattere cronico. I sintomi possono comparire a qualsiasi età e si distinguono dalla classica secchezza della pelle, perché l’infiammazione non interessa solo gli strati più superficiali dell’epidermide, ma anche quelli profondi e i vasi sanguigni.
A causare il problema sono diversi fattori: a volte la patologia si eredita alla nascita, perché un genitore ne soffre, altre volte invece a scatenare i sintomi è lo stress oppure l’assunzione di farmaci che provocano un’infiammazione."
http://acidoascorbico.altervista.org/pr ... azione.htm
Questo altro articolo connivente col SISTEMA, riporta quanto da questo SISTEMA inventato di sana pianta pur di mantenere quanto seminato dai loro predecessori di personaggi IMMONDI.
Mi permetto di riportare quanto scrive questo articolo citando la prima parte:
"La psoriasi lieve-moderata è molto più difficile da gestire rispetto alla forma grave: scopriamo perché e i sintomi della patologia
5 aprile 2019 - La psoriasi lieve-moderata è la forma primaria di questa malattia ancora oggi poco conosciuta.
Si tratta di una patologia cronica per cui non esiste nessuna cura risolutiva, ma solamente delle terapie che sono efficaci per alleviare i sintomi. La psoriasi si manifesta sotto forma di chiazze rosse, eritematose e rotondeggianti con squame. Colpisce solamente alcune zone del corpo, come i gomiti, le ginocchia, le mani, i piedi, la regione lombo-sacrale e il cuoio capelluto."
Voglio smentire questa dichiarazione riportando in merito a questa specifica malattia: la PSORIASI una verità molto importante.
La PSORIASI si può GUARIRE con degli "ALIMENTI ESSENZIALI" iniziando dal SILICIO ORGANICO unitamente alla vitamina D, all'ACIDO ASCORBICO e gli altri "ALIMENTI ESSENZIALI". Noi sappiamo con certezza che lo SCORBUTO è guarito dall'ACIDO ASCORBICO, un "ALIMENTO ESSENZIALE" la cui CARENZA, data la perdita dell'AUTOPRODUZIONE, causa questa malattia.
Non solo, ma vi sono altri "ALIMENTI ESSENZIALI2 che curano altre malattie.
Ecco l'elenco degli "ALIMENTI ESSENZIALI" che è dimostrato che guariscono malattie dichiarate a suo tempo INGUARIBILI e che hanno causato danni incalcolabili in passato al genere umano:
"Questo perchè questi PRODOTTI CHIMICI NON devono essere nel corpo in quanto NON scritti nel suo DNA. mentre gli "ALIMENTI ESSENZIALI" sono scritti a LETTERE DI FUOCO NEL DNA.
Infatti abbiamo certezza che essi sono stati usati e lo sono tutt'ora per guarire molte malattie.
Un esempio accertato:
Ho fatto ricerche di malattie guarite da qualche FARMACO, ma non ne ho trovate neanche una.
Ed ora ecco le prove delle malattie guarite con gli "ALIMENTI ESSENZIALI":
Ho fatto altrettante ricerche se vi fossero malattie guarite con degli "ALIMENTI ESSENZIALI" ottenendo questi risultati:
La prima e più importante malattia guarita con uno di questi è
lo SCORBUTO guarito dall' ACIDO ASCORBICO
la PELLAGRA guarita dalla VITAMINA B3 (NIACINA)
il BERI-BERI guarito dalla VITAMINA B1 (TIAMINA)
il RACHITISMO guarito dalla vitamina D (ORMONE)
la POLIOMIELITE guarita dal CLORURO DI MAGNESIO
la SCLEROSI MULTIPLA e le malattie AUTOIMMUNI dalla VITAMINA D cura del dottor Coimbra
la OSTEOPOROSI dalla VITAMINA D
la TUBERCOLOSI (TBC) dalla VITAMINA D
la ANEMIA PERNICIOSA guarita dalla VITAMINA B12 (COBALAMINA)
Un ricercatore dell’Istituto Lister di Medicina Preventiva di Londra stava sperimentando su dei ratti una dieta a base di chiara d’uovo cruda come fonte unica di proteine. Dopo qualche settimana i ratti diedero segni di squilibrio: comparvero dermatiti ed emorragie cutanee: gli animali perdevano il pelo, gli arti si paralizzavano, diminuivano di peso, e infine morivano.
guarita dalla BIOTINA del gruppo B.
http://acidoascorbico.altervista.org/pr ... uarite.htm
La psoriasi lieve-moderata è molto più difficile da gestire rispetto alla forma grave: scopriamo perché e i sintomi della patologia
5 aprile 2019 - La psoriasi lieve-moderata è la forma primaria di questa malattia ancora oggi poco conosciuta.
Si tratta di una patologia cronica per cui non esiste nessuna cura risolutiva, ma solamente delle terapie che sono efficaci per alleviare i sintomi. La psoriasi si manifesta sotto forma di chiazze rosse, eritematose e rotondeggianti con squame. Colpisce solamente alcune zone del corpo, come i gomiti, le ginocchia, le mani, i piedi, la regione lombo-sacrale e il cuoio capelluto.
Solitamente chi ne soffre avverte un forte fastidio e prurito, spesso accompagnato da dolore. Nella forma lieve-moderata della psoriasi, le chiazze si trovano in piccole aree del corpo e vengono trattate con creme, lozioni, gel o unguenti che curano le lesioni, facendole regredire.
Perché questa forma di psoriasi è molto più difficile da gestire? Numerose ricerche hanno dimostrato che chi ne soffre solitamente rinuncia a curarsi e non utilizza con costanza le terapie topiche. A fermare i pazienti sono le medicazioni laboriose, ma anche i medicinali che macchiano i vestiti e hanno un odore sgradevole. Per questo motivo il più delle volte chi è affetto da psoriasi lieve-moderata rinuncia a curarsi e ricorre ai trattamenti solamente quando il dolore e il fastidio diventano troppo acuti.
Al contrario, i malati più gravi sono molto più costanti e, nonostante le difficoltà, non sospendono le terapie, ottenendo quindi migliori risultati. La psoriasi è un problema che colpisce milioni di persone in tutto il mondo e che non riguarda solamente un problema estetico, ma coinvolge anche la salute mentale.
Questa patologia infatti mette a rischio l’esistenza quotidiana delle persone, compromettendo vari aspetti della vita, da quello relazionale a quello lavorativo, sino a quello affettivo e sociale. Chi ne soffre è maggiormente soggetto a sviluppare ansia e depressione, è inoltre portato ad isolarsi, perché vive con difficoltà la propria condizione.
Non solo: la malattia causa stress, imbarazzo, frustrazione e ansia, anche quando è presente nella forma lieve. Inoltre predispone a sviluppare altre patologie, come il diabete, le malattie cardiache, l’artrite psoriasica e la spondilite anchilosante.
http://acidoascorbico.altervista.org/pr ... azione.htm
Riporto alcune frasi dell'articolo che recitano:
"Secondo alcuni studi la psoriasi è collegata a diverse patologie che si presentano con maggiore frequenza nei soggetti che ne soffrono
11 gennaio 2019 - La psoriasi non si presenta mai da sola e spesso è correlata ad altre patologie come il diabete, la celiachia e l’artrite psoriasica."
Questa è una chiara conferma che le malattie sono TUTTE LEGATE, quindi la causa non può essere che una:
LA CARENZA DI CIO' CHE HA BISOGNO IL MIO CORPO PER AUTOPRODURRE QUELLE "DIFESE IMMUNITARIE" NECESSARIE A PREVENIRE ED EVENTUALMENTE A CURARE QUESTE MALATTIE.
Non solo un problema estetico, la psoriasi alle unghie può essere un sintomo di una malattia più grave e comportare difficoltà relazionali.
Soffrite di psoriasi alle unghie? Andate dal medico, potrebbe nascondere un problema ben più serio e essere una prima avvisaglia dell’artrite psoriasica, una malattia reumatica infiammatoria cronica e che spesso rappresenta la prima avvisaglia del processo artritico.
Le unghie dicono molto sulla nostra salute, sono spesso infatti lo specchio di situazioni patologiche, ecco perché la psoriasi ungueale non va sottovalutata. Se è vero che innanzitutto genera disagi dal punto di vista estetico che spesso poi hanno ripercussioni sulla vita sociale, è anche vero che può essere il campanello di allarme di una predisposizione a sviluppare l’artrite psoriasica di cui potrebbe essere il primo sintomo. Si stima che questa patologia colpisca circa il 5-30% delle persone con psoriasi e che interessi in particolare la fascia di età tra 20 e i 40 anni, indipendentemente dal sesso.
La psoriasi è da tenere sott’occhio soprattutto se colpisce oltre alle unghie anche il cuoio capelluto e le pieghe cutanee. Nel caso fosse estesa non va presa sottogamba e va curata. Potrebbero peraltro non bastare solo le creme e i prodotti contro la psoriasi, ma si potrebbe rendere necessaria una terapia sistemica. Per questo motivo è importante rivolgersi al medico che saprà consigliare i trattamenti più adeguati.
Secondo un’indagine recente gran parte delle persone affette da psoriasi tendono a sviluppare psoriasi ungueale, ciò è dovuto anche alle terapie anti-psoriasi che riducendo l’azione del sistema immunitario fanno sì che sia più facile essere soggetti a infezioni fungine delle unghie, che poi possono portare allo sviluppo di psoriasi ungueale. Per evitare complicazione, è bene effettuare un test per vedere se si è in presenza contemporaneamente di psoriasi e infezione fungina (anche detta onicomicosi), casi che rendono necessari dei cambiamenti nei trattamenti del disturbo onde evitare problemi più gravi. Si potrebbe infatti innescare un pericoloso circolo vizioso che compromette la guarigione e l’efficacia della terapia. Per questo motivo è importante rivolgersi a un medico che oltre a indicare i trattamenti più adeguati potrà intervenire tempestivamente nei casi in cui sia necessaria una diversa profilassi.
http://acidoascorbico.altervista.org/pr ... rtriti.htm
Ora a conferma della guarigione della PSORIASI, devo riportare le foto di una amica cui la PSORIASI ha dannato buona parte della sua vita.
Quindi riporto come testimonianza le foto che le ho fatto nelle date riportate sulle foto.
http://acidoascorbico.altervista.org/pr ... igione.htm

ciaooo Genfranco
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genfranco
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Re: ACIDO ASCORBICO, ALIMENTO SOLO PER L'UOMO, LA SCIMMIA...

Messaggio da genfranco » ven mag 03, 2019 6:32 pm

http://acidoascorbico.altervista.org/pr ... azione.htm
Per le pagine precedenti o le successive se non le vedi più:
http://acidoascorbico.altervista.org/pr ... edenti.htm

Riporto alcune frasi dell'articolo che recitano:
"Secondo alcuni studi la psoriasi è collegata a diverse patologie che si presentano con maggiore frequenza nei soggetti che ne soffrono
11 gennaio 2019 - La psoriasi non si presenta mai da sola e spesso è correlata ad altre patologie come il diabete, la celiachia e l’artrite psoriasica."
Questa è una chiara conferma che le malattie sono TUTTE LEGATE, quindi la causa non può essere che una:
LA CARENZA DI CIO' CHE HA BISOGNO IL MIO CORPO PER AUTOPRODURRE QUELLE "DIFESE IMMUNITARIE" NECESSARIE A PREVENIRE ED EVENTUALMENTE A CURARE QUESTE MALATTIE.

La pagina recita:
"L'articolo in oggetto scrive:
"Soffrite di psoriasi alle unghie? Andate dal medico, potrebbe nascondere un problema ben più serio e essere una prima avvisaglia dell’artrite psoriasica, una malattia reumatica infiammatoria cronica e che spesso rappresenta la prima avvisaglia del processo artritico."
e mi chiedo:
MA CHISSA' PERCHE' QUANDO LA MEDICINA NON HA PIU' RISPOSTE LE MALATTIE DIVENTANO
"croniche", "ereditarie", "autoimmuni", "degenerative" ecc., ma sopratutto MOLTE NUOVE di cui non si conoscono le origini?
NON E' INVECE CHE VERGOGNOSAMENTE I CERVELLONI DEL SISTEMA NON SONO IN GRADO DI AMMETTERE LA LORO INETTITUDINE E LE LORO MALEFATTE PER PAURA DELLE CONSEGUENZE A CUI ANDREBBERO INCONTRO?
ANCHE PERCHE' SE FOSSE VERO QUANTO DICHIARATO DELLE MALATTIE, E' CHIARO E SENZA OMBRA DI DUBBIO, CHE VEDREMMO AMMALATE DI QUESTE STESSE NOSTRE MALATTIE ANCHE LE ALTRE SPECIE ANIMALI, CON INDIVIDUI GOBBI, STORPI, DEFORMATI E SOPRATUTTO SOFFERENTI COME E' PER IL GENERE UMANO, IN QUANTO CHE SI VOGLIA O NO, L'UOMO FA' PARTE DI QUESTO "REGNO ANIMALE".
NON E' INVECE CHE QUESTE MALATTIE ESISTONO E PROLIFERANO NELL'UOMO IN QUANTO L'UOMO E' L'UNICO ANIMALE CHE HA PERSO LA AUTOPRODUZIONE DI ACIDO ASCORBICO (VITAMINA C), QUINDI DI CONSEGUENZA "CARENTE" DI "ALIMENTI ESSENZIALI" QUALI IL MAGNESIO, LA VITAMINA D, LA VITAMINA K2, IL SILICIO E DI TUTTI GLI ALTRI CHE STANNO OGNI GIORNO NEL PROPRIO SANGUE, LA CUI "CARENZA" E' CAUSATA DAI CIBI RAFFINATI DELLE INDUSTRIE?
INOLTRE SAPENDO CHE QUESTI "ALIMENTI ESSENZIALI", INIZIANDO DALL'ACIDO ASCORBICO, DENOMINATI DA QUESTI CERVELLONI "INTEGRATORI", DATO CHE HO CERTEZZA CHE SONO NEL MIO SANGUE E NEL MIO LIQUIDO SEMINALE MASCHILE, PERSONALMENTE NON RIESCO PROPRIO AD AMMETTERE CHE MIO PADRE MI ABBIA GENERATO NEGLI "INTEGRATORI", MA SOPRATUTTO DI VIVERE IN QUESTI "INTEGRATORI", DATO CHE SONO NEL MIO SANGUE, CONOSCENDO IL SIGNIFICATO DELLA PAROLA "INTEGRATORI". QUINDI POSSO DEDURRE SENZA OMBRA DI DUBBIO CHE QUESTI "ALIMENTI ESSENZIALI" SONO SCRITTI NEL MIO DNA.
E PER VOI CONOSCENDO LA VERITA', RIUSCITE AD AMMETTERLO?
http://acidoascorbico.altervista.org/pr ... sasono.htm
ORA, HO CERTEZZA CHE TUTTO QUANTO SOPRA DESCRITTO E' CONOSCIUTO MOLTO BENE DA QUESTO SISTEMA, IL QUALE, SOSTENUTO E MANTENUTO DA PERSONE IMMONDE, CAUSA VOLONTARIAMENTE OGNI TIPO DO SOFFERENZA NELLA SOCIETA' UMANA PUR DI OTTENERE QUELLA SUPREMAZIA CHE ORMAI CONOSCIAMO MOLTO BENE.
Non solo un problema estetico, la psoriasi alle unghie può essere un sintomo di una malattia più grave e comportare difficoltà relazionali.
Soffrite di psoriasi alle unghie? Andate dal medico, potrebbe nascondere un problema ben più serio e essere una prima avvisaglia dell’artrite psoriasica, una malattia reumatica infiammatoria cronica e che spesso rappresenta la prima avvisaglia del processo artritico.
Le unghie dicono molto sulla nostra salute, sono spesso infatti lo specchio di situazioni patologiche, ecco perché la psoriasi ungueale non va sottovalutata. Se è vero che innanzitutto genera disagi dal punto di vista estetico che spesso poi hanno ripercussioni sulla vita sociale, è anche vero che può essere il campanello di allarme di una predisposizione a sviluppare l’artrite psoriasica di cui potrebbe essere il primo sintomo. Si stima che questa patologia colpisca circa il 5-30% delle persone con psoriasi e che interessi in particolare la fascia di età tra 20 e i 40 anni, indipendentemente dal sesso.
La psoriasi è da tenere sott’occhio soprattutto se colpisce oltre alle unghie anche il cuoio capelluto e le pieghe cutanee. Nel caso fosse estesa non va presa sottogamba e va curata. Potrebbero peraltro non bastare solo le creme e i prodotti contro la psoriasi, ma si potrebbe rendere necessaria una terapia sistemica. Per questo motivo è importante rivolgersi al medico che saprà consigliare i trattamenti più adeguati.
Secondo un’indagine recente gran parte delle persone affette da psoriasi tendono a sviluppare psoriasi ungueale, ciò è dovuto anche alle terapie anti-psoriasi che riducendo l’azione del sistema immunitario fanno sì che sia più facile essere soggetti a infezioni fungine delle unghie, che poi possono portare allo sviluppo di psoriasi ungueale. Per evitare complicazione, è bene effettuare un test per vedere se si è in presenza contemporaneamente di psoriasi e infezione fungina (anche detta onicomicosi), casi che rendono necessari dei cambiamenti nei trattamenti del disturbo onde evitare problemi più gravi. Si potrebbe infatti innescare un pericoloso circolo vizioso che compromette la guarigione e l’efficacia della terapia. Per questo motivo è importante rivolgersi a un medico che oltre a indicare i trattamenti più adeguati potrà intervenire tempestivamente nei casi in cui sia necessaria una diversa profilassi.
http://acidoascorbico.altervista.org/pr ... rtriti.htm

E' vero che non bisogna fare di tutta un'erba un fascio, ma una volta questo, un'altra quello e mai nessuna malattia guarita, a riprova di quanto dichiarato, la pagina recita:
"Sei arresti, una trentina di indagati in otto regioni. A capo dell'organizzazione un noto professore fiorentino
01-Ottobre-2010
FIRENZE (1 ottobre) - C'era un groviglio di tangenti celato sotto le cure sperimentali contro la psoriasi secondo quanto scoperto dal Nas dei carabinieri di Firenze in indagini coordinate dalla procura di Firenze; l'inchiesta, intitolata "Derma... affare fatto", ha evidenziato un'ampia corruzione tra medici e responsabili di multinazionali farmaceutiche all'ombra di 'Psocarè, un programma nazionale di sperimentazione contro la psoriasi promosso dell'Agenzia italiana del farmaco (Aifa).
Almeno 800 i malati cronici di psoriasi coinvolti loro malgrado, mentre - fra i 30 indagati - sei sono le persone finite agli arresti domiciliari, due devono rispettare obblighi di dimora e per 13 sono scattate interdizioni dalla professione. Agli arrestati è contestata l'associazione a delinquere; a tutti gli indagati sono contestati, a vario titolo, i reati di corruzione, falso e truffa ai danni dello Stato. Le ordinanze sono del gip di Firenze Antonio Pezzuti, a seguito di una richiesta del pm Sandro Cutrignelli.
Sono finiti ai domiciliari il professore universitario fiorentino Torello Lotti, dermatologo di fama, 57 anni, considerato dagli inquirenti dominus, ispiratore e «capo supremo» dell'intera operazione corruttiva; Patrizia Cecchi, 52 anni, segretaria amministrativa del Centro interuniversitario di dermatologia biologica e psicosomatica dell'università di Firenze, diretto dallo stesso Lotti; Michela Troiano, 30 anni, medico specializzando in dermatologia e venereologia, braccio destro di Lotti nel centro "Psocare" di Firenze, anche questo diretto dal professore. Ai domiciliari anche Stefan Coccoloni, 30 anni, Leonardo Fronticelli, 33, e Corrado Trevisan, 59, rappresentanti di società di congressi e eventi. Centrale il ruolo di queste società, secondo gli inquirenti, poichè nei loro conti il Nas ha rintracciato 1.700.000 di euro, presunto frutto degli accordi corruttivi.
Sotto indagine le società Hevento e Hevento Media service di Firenze, la società Medi service doctors and partners di Roma, alle quali va aggiunta l'Accademia toscana di dermatologia.
Le tangenti versate dalle industrie sarebbero consistite in attività come sponsorizzazioni di corsi per giovani medici specializzandi, assunzioni a progetto, borse di studio, iniziative promozionali. Nel mirino degli inquirenti, tra l'altro, sono finiti anche un viaggio a Praga di «tutti i primari» per un congresso, un presunto ammanco causato all'università di Firenze (per 200.000 euro) tramite una convenzione per posti da specializzandi e perfino una donazione: un ecografo regalato da un'azienda all'unità ospedaliera diretta da Lotti, direttore della clinica dermatologica dell'ospedale fiorentino Santa Maria Nuova.
I sei arrestati sono accusati di associazione per delinquere, corruzione, falso e truffa ai danni dello Stato. Tra le 21 misure, il gip ha firmato due obblighi di dimora per medici di Livorno e Ravenna referenti locali del programma "Psocare", e 13 interdizioni dallo svolgimento dell'attività imprenditoriale, per due mesi, per altrettanti dirigenti e responsabili delle industrie Abbott, Jansseen Cilag, Wyeth Lederle, Schering Plough, Novartis, Morgan Pharma e Almirall.
Secondo gli inquirenti, il professor Lotti - che faceva leva sulla sua autorità medica poichè accentra molte cariche fra cui, primo italiano a diventarlo, quella di presidente della Società mondiale di dermatologia - e i suoi referenti assicuravano alle industrie un incremento dei ricavi prescrivendo ai pazienti i loro farmaci anche se non erano compresi nel programma "Psocare" dell'Aifa e a prescindere da una reale efficacia curativa.
Il professor Lotti: soldi per fini istituzionali. «È tutto perfettamente documentato. Sono cose note a tutti da molto tempo. Vedo la colpevolizzazione di un sistema largamente accettato e assolutamente logico e razionale». Lo ha detto il professor Torello Lotti, il luminare della dermatologia finito al centro dell'inchiesta dei Nas di Firenze su presunte tangenti da parte di case farmaceutiche. Lotti è stato arrestato insieme ad altre cinque persone, mentre gli indagati sono complessivamente 21. «La prova dei soldi direttamente a me non c'è -ha detto il professore, ai microfoni dei Tg di Sky e della Rai, uscendo dagli uffici del Nas per essere condotto ai domiciliari- Che si siano utilizzate a fini istituzionali, come è previsto, delle sponsorizzazioni, ed è previsto che questo venga fatto, certo». Il professor Lotti ha poi aggiunto: «Ho operato a favore delle istituzioni, non a favore del sottoscritto, e all'interno di un sistema di regole noto, condiviso, alla luce del sole».
I pazienti venivano traslocati da una cura all'altra, da un farmaco all'altro, a pacchetti di decine, centinaia per volta, secondo gli esiti di trattative precise e convincendoli con argomenti medico-sanitari a cambiare cura. I maggiori costi poi ricadevano sui budget del Servizio sanitario nazionale. Però, quando alcuni malati di psoriasi si sono insospettiti per il risultato delle cure, da cui non guarivano, nè traevano benefici, sono partiti i primi sospetti, ed esposti sono arrivati alle procure di Firenze e Torino; da qui, l'inchiesta. Stamani il Nas di Firenze in collaborazione con altri reparti dell'Arma, oltre ad eseguire le misure cautelari, ha svolto 37 perquisizioni in abitazioni e studi di Toscana, Emilia Romagna, Piemonte, Lombardia, Lazio, Liguria, Veneto ed Umbria.
Aifa: bene indagine. «In più occasioni avevo evidenziato l’esigenza di chiudere il programma Psocare, avviato nel 2005 e, a mio avviso, non più rispondente alla mission istituzionale dell’Aifa, per ricondurlo al ruolo di strumento di appropriatezza prescrittiva che aveva all’origine e in analogia con quanto avviene per gli altri Registri attivi presso l’Agenzia». Lo sottolinea il direttore generale dell’Agenzia italiana del farmaco, Guido Rasi, esprimendo in una nota il suo plauso per l’operazione dei Nas che sta scuotendo la dermatologia italiana.
Farmindustria: fiducia in magistratura. Farmindustria condivide in una nota le dichiarazioni di istituzioni, medici e pazienti, ed esprime «piena fiducia nella magistratura e nelle forze dell’Ordine per le indagini in corso a Firenze su presunti illeciti relativi a prescrizioni di farmaci». «È necessario attendere la conclusione delle indagini - conclude Farmindustria - per evitare clamori che potrebbero, come in una recente vicenda di grande rilievo, non trovare poi riscontri effettivi a conclusione del procedimento giudiziario».
Bianco: notizia molto triste. È «una notizia molto triste» quella degli arresti per tangenti legate ai farmaci a Firenze. Lo afferma il presidente della Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri (Fnomceo) Amedeo Bianco.Bianco è d’accordo con l’intenzione espressa dal ministro della Salute Ferruccio Fazio di cambiare il sistema sanzionatorio dell’Ordine dei medici: «L’intenzione del ministro è ottima - sottolinea Bianco - e noi siamo d’accordo nell’esigenza di avere un sistema sanzionatorio più agile, e una migliore comunicazione con la magistratura, purché si rimanga nell’ambito della civiltà giuridica: l’ordine prima di adottare una misura cautelare deve aspettare l’esito delle indagini»."
http://acidoascorbico.altervista.org/pr ... oriasi.htm
In seguito alla scoperta che la PSORIASI, conosciuta come malattia inguaribile, è una malattia cui un "ALIMENTO ESSENZIALE":
il SILICIO ORGANICO, coadiuvato da un altro "ALIMENTO ESSENZIALE":
la vitamina D,
e naturalmente con TUTTI gli altri "ALIMENTO ESSENZIALE" iniziando dall'ACIDO ASCORBICO AUTOPRODOTTO da tutti gli altri esseri viventi escluso l'Homo Sapiens, che stanno nel sangue animale, quindi anche nel sangue umano, e che sono quelli che TUTTI insieme AUTOPRODUCONO quelle DIFESE IMMUNITARIE indispensabili per difendere l'organismo prevenendo o guarendo le malattie, quindi anche questa malattia la PSORIASI.
Come mai noi non lo sappiamo?
Ma sopratutto, come mai la medicina la malattia la PSORIASI la dichiara inguaribile?
Penso che sia inutile porsi queste domande, in quanto la risposta non cambia, è sempre la medesima:
TROPPI INTERESSI girano intorno a questa malattia, come è per molte altre malattie invalidanti a cui si dedica la RICERCA delle industrie che ogni tanto propongono PRODOTTI CHIMICI (VELENOSI), frutto di queste RICERCHE SCIENTIFICHE che servono per guadagnare molto denaro puntando sul "PROVA" promosso dalla pubblicità, anche se in effetti l'individuo che soffre di queste malattie che a furia di "PROVA" sà benissimo che questi prodotti sono PURA ILLUSIONE, ma che per scrupolo di coscienza ed una speranza mai perduta, finisce per "PROVARE" con la infinita gioia del produttore.
Quindi questa pagina vorrei dedicarla ad una GUARIGIONE da questa PSORIASI, un disturbo sulla pelle invalidante per chi ne soffre, che come sappiamo, dichiarata inguaribile dalla medicina, la cui dichiarazione ora posso dire che è FALSA.
Se mai, come ogni altra malattia NON DEVE ESSERE GUARITA, poichè troppe persone ne traggono enormi profitti da questo disturbo. Peccato però che a volte questo disturbo causa dei danni morali che incidono molto negativamente sulla qualità di vita dell'individuo che ne soffre.

La pagina 4/43 del libro spiegando del SILICIO ORGANICO riporta della guarigione dalla PSORIASI del geologo francese Loic Le Ribault ed a pagina 22/43 riporta anche di altre guarigione:
"Questa digestione è realizzata da microrganismi che sciolgono il SILICIO con degli acidi organici producendo acido siliceo, una specie di gel, che purtroppo è alquanto stabile.
La scoperta è stata fatta nel 1957 dal chimico organico Norbert Duffaut che dedicò molti anni per sviluppare e brevettare una tecnica che potesse garantire la stabilità del SILICIO così ottenuto, chiamato SILICIO ORGANICO.

Più tardi, il geologo francese Loic Le Ribault, scoprì "casualmente" le capacità terapeutiche del SILICIO ORGANICO naturale, mentre effettuava degli studi attraverso l'utilizzazione di un microscopio elettronico a scansione.
Grazie a questo apparecchio anch'egli riuscì a dimostrare che alcuni cristalli di quarzo sulla loro superficie hanno una pellicola di SILICIO solubile in acqua e anche alcuni microrganismi ed ideò un procedimento che permetteva di raccogliere i depositi di silicio formatisi grazie all'azione di questi microrganismi. Dimostrò ulteriormente che le soluzioni così ottenute contenevano una percentuale molto importante di SILICIO ORGANICO. Fu a questo punto che scoprì casualmente l'efficacia terapeutica di questo componente.

All'epoca soffriva di una PSORIASI alle mani considerata incurabile.
Un giorno mescolò con una mano la soluzione per i suoi esperimenti molto ricca di SILICIO ORGANICO e con stupore DUE GIORNI DOPO VIDE CHE ERA COMPLETAMENTE GUARITA. Da allora cominciò a interessarsi all'efficacia del SILICIO ORGANICO nel trattamento di diverse patologie in collaborazione con alcuni amici medici. Con grande sorpresa constatò che i pazienti trattati ottenevano risultati a dir poco miracolosi IN POCHI GIORNI.

Nel 1982 incontrò Duffaut ed insieme collaborarono per anni.

I SUCCESSI DEL SILICIO ORGANICO SONO STATI TANTISSIMI, MA UFFICIALMENTE QUESTA SCOPERTA NON E' MAI STATA RICONOSCIUTA.
Questo derivato è biodisponibile, quindi assimilabile dall'organismo. La sua assunzione non presenta pericoli, nemmeno in dosi molto elevate.

UNA DELLE CARATTERISTICHE PRINCIPALI DEL SILICIO ORGANICO E' LA CAPACITA' DI SUPERARE FACILMENTE LA BARRIERA DELL'EPIDERMIDE E DEL DERMA PER PENETRARE NEL CORPO.
http://acidoascorbico.altervista.org/pr ... igione.htm
Questo altro articolo connivente col SISTEMA, riporta quanto da questo SISTEMA inventato di sana pianta pur di mantenere quanto seminato dai loro predecessori di personaggi IMMONDI.
Mi permetto di riportare quanto scrive questo articolo citando la prima parte:
"La psoriasi lieve-moderata è molto più difficile da gestire rispetto alla forma grave: scopriamo perché e i sintomi della patologia
5 aprile 2019 - La psoriasi lieve-moderata è la forma primaria di questa malattia ancora oggi poco conosciuta.
Si tratta di una patologia cronica per cui non esiste nessuna cura risolutiva, ma solamente delle terapie che sono efficaci per alleviare i sintomi. La psoriasi si manifesta sotto forma di chiazze rosse, eritematose e rotondeggianti con squame. Colpisce solamente alcune zone del corpo, come i gomiti, le ginocchia, le mani, i piedi, la regione lombo-sacrale e il cuoio capelluto."
Voglio smentire questa dichiarazione riportando in merito a questa specifica malattia: la PSORIASI una verità molto importante.
La PSORIASI si può GUARIRE con degli "ALIMENTI ESSENZIALI" iniziando dal SILICIO ORGANICO unitamente alla vitamina D, all'ACIDO ASCORBICO e gli altri "ALIMENTI ESSENZIALI". Noi sappiamo con certezza che lo SCORBUTO è guarito dall'ACIDO ASCORBICO, un "ALIMENTO ESSENZIALE" la cui CARENZA, data la perdita dell'AUTOPRODUZIONE, causa questa malattia.
Non solo, ma vi sono altri "ALIMENTI ESSENZIALI2 che curano altre malattie.
Ecco l'elenco degli "ALIMENTI ESSENZIALI" che è dimostrato che guariscono malattie dichiarate a suo tempo INGUARIBILI e che hanno causato danni incalcolabili in passato al genere umano:
"Questo perchè questi PRODOTTI CHIMICI NON devono essere nel corpo in quanto NON scritti nel suo DNA. mentre gli "ALIMENTI ESSENZIALI" sono scritti a LETTERE DI FUOCO NEL DNA.
Infatti abbiamo certezza che essi sono stati usati e lo sono tutt'ora per guarire molte malattie.
Un esempio accertato:
Ho fatto ricerche di malattie guarite da qualche FARMACO, ma non ne ho trovate neanche una.
Ed ora ecco le prove delle malattie guarite con gli "ALIMENTI ESSENZIALI":
Ho fatto altrettante ricerche se vi fossero malattie guarite con degli "ALIMENTI ESSENZIALI" ottenendo questi risultati:
La prima e più importante malattia guarita con uno di questi è
lo SCORBUTO guarito dall' ACIDO ASCORBICO
la PELLAGRA guarita dalla VITAMINA B3 (NIACINA)
il BERI-BERI guarito dalla VITAMINA B1 (TIAMINA)
il RACHITISMO guarito dalla vitamina D (ORMONE)
la POLIOMIELITE guarita dal CLORURO DI MAGNESIO
la SCLEROSI MULTIPLA e le malattie AUTOIMMUNI dalla VITAMINA D cura del dottor Coimbra
la OSTEOPOROSI dalla VITAMINA D
la TUBERCOLOSI (TBC) dalla VITAMINA D
la ANEMIA PERNICIOSA guarita dalla VITAMINA B12 (COBALAMINA)
Un ricercatore dell’Istituto Lister di Medicina Preventiva di Londra stava sperimentando su dei ratti una dieta a base di chiara d’uovo cruda come fonte unica di proteine. Dopo qualche settimana i ratti diedero segni di squilibrio: comparvero dermatiti ed emorragie cutanee: gli animali perdevano il pelo, gli arti si paralizzavano, diminuivano di peso, e infine morivano.
guarita dalla BIOTINA del gruppo B.
http://acidoascorbico.altervista.org/pr ... uarite.htm
La psoriasi lieve-moderata è molto più difficile da gestire rispetto alla forma grave: scopriamo perché e i sintomi della patologia
5 aprile 2019 - La psoriasi lieve-moderata è la forma primaria di questa malattia ancora oggi poco conosciuta.
Si tratta di una patologia cronica per cui non esiste nessuna cura risolutiva, ma solamente delle terapie che sono efficaci per alleviare i sintomi. La psoriasi si manifesta sotto forma di chiazze rosse, eritematose e rotondeggianti con squame. Colpisce solamente alcune zone del corpo, come i gomiti, le ginocchia, le mani, i piedi, la regione lombo-sacrale e il cuoio capelluto.
Solitamente chi ne soffre avverte un forte fastidio e prurito, spesso accompagnato da dolore. Nella forma lieve-moderata della psoriasi, le chiazze si trovano in piccole aree del corpo e vengono trattate con creme, lozioni, gel o unguenti che curano le lesioni, facendole regredire.
Perché questa forma di psoriasi è molto più difficile da gestire? Numerose ricerche hanno dimostrato che chi ne soffre solitamente rinuncia a curarsi e non utilizza con costanza le terapie topiche. A fermare i pazienti sono le medicazioni laboriose, ma anche i medicinali che macchiano i vestiti e hanno un odore sgradevole. Per questo motivo il più delle volte chi è affetto da psoriasi lieve-moderata rinuncia a curarsi e ricorre ai trattamenti solamente quando il dolore e il fastidio diventano troppo acuti.
Al contrario, i malati più gravi sono molto più costanti e, nonostante le difficoltà, non sospendono le terapie, ottenendo quindi migliori risultati. La psoriasi è un problema che colpisce milioni di persone in tutto il mondo e che non riguarda solamente un problema estetico, ma coinvolge anche la salute mentale.
Questa patologia infatti mette a rischio l’esistenza quotidiana delle persone, compromettendo vari aspetti della vita, da quello relazionale a quello lavorativo, sino a quello affettivo e sociale. Chi ne soffre è maggiormente soggetto a sviluppare ansia e depressione, è inoltre portato ad isolarsi, perché vive con difficoltà la propria condizione.
Non solo: la malattia causa stress, imbarazzo, frustrazione e ansia, anche quando è presente nella forma lieve. Inoltre predispone a sviluppare altre patologie, come il diabete, le malattie cardiache, l’artrite psoriasica e la spondilite anchilosante.
http://acidoascorbico.altervista.org/pr ... azione.htm

Secondo alcuni studi la psoriasi è collegata a diverse patologie che si presentano con maggiore frequenza nei soggetti che ne soffrono

11 gennaio 2019 - La psoriasi non si presenta mai da sola e spesso è correlata ad altre patologie come il diabete, la celiachia e l’artrite psoriasica.

Lo svelano le ultime ricerche, secondo cui chi soffre di psoriasi ha più probabilità di contrarre altre malattie. Prima di tutto l’artrite psoriasica, che solitamente colpisce il 30% dei pazienti affetti da psoriasi. Si tratta di una patologia reumatica infiammatoria cronica che ha fra i suoi sintomi rigidità, gonfiore e dolore alle articolazioni, che con il tempo arrivano a deformarsi e danneggiarsi.

Questa condizione con gli anni può aggravarsi sempre di più, provocando complicanze piuttosto pericolose, come la celiachia, la steatosi epatica non alcolica, le malattie croniche intestinali e la sindrome metabolica.

Studi scientifici hanno dimostrato che chi combatte da anni contro la psoriasi è maggiormente predisposto ad ammalarsi di diabete e malattie cardiovascolari. L’aumento del rischio, secondo gli esperti, è direttamente collegato ad processo infiammatorio che colpisce la pelle, e può essere aggravato da fattori come l’obesità e il fumo.

Non solo: alcune ricerche hanno messo in luce un legame fra la psoriasi e l’insorgenza di tumori nelle vie respiratorie alte e basse. Per questo motivo è fondamentale imparare a cogliere i campanelli d’allarme di questa malattia, per correre ai ripari e monitorare la propria condizione fisica, al fine di prevenire complicanze.

Nonostante sia particolarmente diffusa infatti questa patologia della pelle è ancora poco conosciuta. Si presenta sotto forma di chiazze desquamate bianche o rosse ed è a carattere cronico. I sintomi possono comparire a qualsiasi età e si distinguono dalla classica secchezza della pelle, perché l’infiammazione non interessa solo gli strati più superficiali dell’epidermide, ma anche quelli profondi e i vasi sanguigni.

A causare il problema sono diversi fattori: a volte la patologia si eredita alla nascita, perché un genitore ne soffre, altre volte invece a scatenare i sintomi è lo stress oppure l’assunzione di farmaci che provocano un’infiammazione.
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Re: ACIDO ASCORBICO, ALIMENTO SOLO PER L'UOMO, LA SCIMMIA...

Messaggio da genfranco » dom mag 05, 2019 8:32 pm

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http://acidoascorbico.altervista.org/pr ... edenti.htm

Questo altro articolo connivente col SISTEMA, riporta quanto da questo SISTEMA inventato di sana pianta pur di mantenere quanto seminato dai loro predecessori di personaggi IMMONDI.
Mi permetto di riportare quanto scrive questo articolo citando la prima parte:
"La psoriasi lieve-moderata è molto più difficile da gestire rispetto alla forma grave: scopriamo perché e i sintomi della patologia
5 aprile 2019 - La psoriasi lieve-moderata è la forma primaria di questa malattia ancora oggi poco conosciuta.
Si tratta di una patologia cronica per cui non esiste nessuna cura risolutiva, ma solamente delle terapie che sono efficaci per alleviare i sintomi. La psoriasi si manifesta sotto forma di chiazze rosse, eritematose e rotondeggianti con squame. Colpisce solamente alcune zone del corpo, come i gomiti, le ginocchia, le mani, i piedi, la regione lombo-sacrale e il cuoio capelluto."
Voglio smentire questa dichiarazione riportando in merito a questa specifica malattia: la PSORIASI una verità molto importante.
La PSORIASI si può GUARIRE con degli "ALIMENTI ESSENZIALI" iniziando dal SILICIO ORGANICO unitamente alla vitamina D, all'ACIDO ASCORBICO e gli altri "ALIMENTI ESSENZIALI". Noi sappiamo con certezza che lo SCORBUTO è guarito dall'ACIDO ASCORBICO, un "ALIMENTO ESSENZIALE" la cui CARENZA, data la perdita dell'AUTOPRODUZIONE, causa questa malattia.
Non solo, ma vi sono altri "ALIMENTI ESSENZIALI2 che curano altre malattie.
Ecco l'elenco degli "ALIMENTI ESSENZIALI" che è dimostrato che guariscono malattie dichiarate a suo tempo INGUARIBILI e che hanno causato danni incalcolabili in passato al genere umano:
"Questo perchè questi PRODOTTI CHIMICI NON devono essere nel corpo in quanto NON scritti nel suo DNA. mentre gli "ALIMENTI ESSENZIALI" sono scritti a LETTERE DI FUOCO NEL DNA.
Infatti abbiamo certezza che essi sono stati usati e lo sono tutt'ora per guarire molte malattie.
Un esempio accertato:
Ho fatto ricerche di malattie guarite da qualche FARMACO, ma non ne ho trovate neanche una.
Ed ora ecco le prove delle malattie guarite con gli "ALIMENTI ESSENZIALI":
Ho fatto altrettante ricerche se vi fossero malattie guarite con degli "ALIMENTI ESSENZIALI" ottenendo questi risultati:
La prima e più importante malattia guarita con uno di questi è
lo SCORBUTO guarito dall' ACIDO ASCORBICO
la PELLAGRA guarita dalla VITAMINA B3 (NIACINA)
il BERI-BERI guarito dalla VITAMINA B1 (TIAMINA)
il RACHITISMO guarito dalla vitamina D (ORMONE)
la POLIOMIELITE guarita dal CLORURO DI MAGNESIO
la SCLEROSI MULTIPLA e le malattie AUTOIMMUNI dalla VITAMINA D cura del dottor Coimbra
la OSTEOPOROSI dalla VITAMINA D
la TUBERCOLOSI (TBC) dalla VITAMINA D
la ANEMIA PERNICIOSA guarita dalla VITAMINA B12 (COBALAMINA)
Un ricercatore dell’Istituto Lister di Medicina Preventiva di Londra stava sperimentando su dei ratti una dieta a base di chiara d’uovo cruda come fonte unica di proteine. Dopo qualche settimana i ratti diedero segni di squilibrio: comparvero dermatiti ed emorragie cutanee: gli animali perdevano il pelo, gli arti si paralizzavano, diminuivano di peso, e infine morivano.
guarita dalla BIOTINA del gruppo B.
http://acidoascorbico.altervista.org/pr ... uarite.htm
Come esempio riporto le prove di alcune:
"ed ora la PELLAGRA e la vitamina B3 (NIACINA)
"La pellagra è una malattia causata dalla carenza o dal mancato assorbimento di niacina, nota anche come vitamina B3, acido nicotinico o vitamina PP (dall'inglese Pellagra Preventing). Sempre in tema di acronimi, la pellagra è diversamente nota come malattia delle tre D, in riferimento al trio sintomatologico che la caratterizza: diarrea, dermatite e demenza. In assenza di trattamento, la prognosi è infausta, tanto che gli anglofoni parlano di malattia delle 4 D (dementia, dermatitis, diarrhea e death, "morte")
PellagraIn Spagna la malattia è indicata come "mal della rosa dell'Asturie", termine coniato da Casal nel 1735, mentre la paternità del termine italico "pellagra" spetta a Frappolli (1771), con chiaro riferimento al dialetto lombardo (pelle agra), in riferimento alla caratteristica ruvidità della cute associata alla malattia.
In considerazione della capacità dell'organismo umano di trasformare il triptofano in acido nicotinico (60 mg di triptofano equivalgono ad 1 mg di niacina), la pellagra può essere provocata o aggravata anche da un deficit di triptofano. L'alimentazione prevalentemente maidica degli inizi del secolo scorso, che vedeva come alimento base del popolo contadino la polenta di mais, era una delle principali responsabili della pellagra, a lungo endemica in Italia fin dai primi decenni del Settecento. Le proteine del mais sono infatti povere di triptofano e la niacina contenuta nei suoi semi è scarsamente assorbibile, in quanto legata covalentemente a piccoli peptidi (niacinogeni) ed a glucidi (niacitina). I Maya, nonostante avessero un'alimentazione basata prevalentemente sul granoturco, non soffrivano di pellagra, poiché la niacina maidica diviene disponibile attraverso trattamento in ambiente basico (la niacina contenuta nelle tortillas, al contrario di quella presente nella polenta, è quindi assorbibile dall'organismo)."
http://acidoascorbico.altervista.org/pr ... minab3.htm
per terza il BERI-BERI con la vitamina B1 (TIAMINA):
"Il beri beri è una malattia da denutrizione provocata dalla carenza cronica di tiamina, meglio nota come vitamina B1. Si tratta di una patologia diffusa soprattutto nelle popolazioni orientali con alimentazione fondata prevalentemente sul consumo di riso brillato. La tiamina, particolarmente abbondante nella crusca di riso, quindi nel prodotto integrale, viene infatti perduta con il processo di raffinazione del cereale.
Beri-beri carenza vitamina B1Anche l'alcolismo può predisporre allo sviluppo del beri-beri, sia perché l'etanolo riduce l'assorbimento intestinale della tiamina, sia perché il danno epatico associato all'abuso di alcol riduce la capacità del fegato di convertire la vitamina nella sua forma attiva. Deficit di tiamina possono essere scatenati anche da disbiosi, specie quando caratterizzate da un'eccessiva proliferazione della flora batterica intestinale; alcuni di questi microorganismi sintetizzano infatti un enzima, chiamato tiaminasi, in grado di inattivare la vitamina B1. Deficit attenuati di tiamina, che spesso fuggono alla diagnosi, possono quindi registrarsi ancora oggi, specie nelle persone che fanno un eccessivo consumo di alimenti raffinati, negli alcolisti, in gravidanza ed allattamento, ed in caso di avvenimenti stressanti, incluso lo sport, o resezioni e disturbi gastrointestinali (celiachia, colite ulcerosa ecc.). Spie di tale deficit sono sintomi come nevriti, stato di stanchezza cronica, cefalee, irritabilità, disturbi della memoria, palpitazioni, affanno, costipazione, difficoltà digestive, vertigini ed inappetenza.
La B1 fu la prima vitamina scoperta dall'uomo, nel lontano 1911 grazie agli studi di Funk; già qualche anno prima Eijkam, incaricato di scoprire l'origine di una malattia che aveva improvvisamente assalito buona parte delle armate delle Indie olandesi, era giunto alla conclusione che il tegumento del riso conteneva una qualche sostanza la cui assenza causava il beri beri nell'uomo e nelle galline."
http://acidoascorbico.altervista.org/pr ... minab1.htm
la quarta è il RACHITISMO con la vitamina D (COLECALCIFEROLO)
"Il rachitismo è una malattia tipica dell'età pediatrica ed è causato da un difetto di ossificazione della matrice osteoide di nuova formazione, soprattutto a livello delle cartilagini di coniugazione e delle zone di calcificazione provvisoria. Il rachitismo colpisce sia gli uomini che gli animali nei primi mesi di vita. Il termine viene usato anche in botanica per descrivere le piante sviluppatesi irregolarmente a causa di parassiti o di carenza di elementi nutritivi.
Cause
Metabolismo della vitamina D
Al centro dell'eziopatogenesi del rachitismo si trovano alterazioni del metabolismo osseo e della vitamina D. La Vitamina D3 viene prodotta per il 90% a livello cutaneo dal colesterolo attraverso l'azione dei raggi UVA solari e solo per il 10% viene introdotta con la dieta. La vitamina D3 o Colecalciferolo deve subire alcune trasformazioni prima di essere attiva. La prima modificazione avviene a livello epatico dove subisce una prima idrossilazione in posizione 25 da parte di una 25-idrossilasi epatica. Il prodotto di questa idrossilazione è una 25-OH-vitamina D3 la quale non ha ancora alcuna attività se non quella di inibire, con un meccanismo a feedback negativo la 25-idrossilasi epatica. Questo permette di regolare le quantità circolanti di 25-OH-vitamina D3 indipendentemente dalla disponibilità di Vit D3."
http://acidoascorbico.altervista.org/pr ... itismo.htm
dalla pagina:
http://acidoascorbico.altervista.org/pr ... uarite.htm
L'articolo in oggetto scrive:
"Soffrite di psoriasi alle unghie? Andate dal medico, potrebbe nascondere un problema ben più serio e essere una prima avvisaglia dell’artrite psoriasica, una malattia reumatica infiammatoria cronica e che spesso rappresenta la prima avvisaglia del processo artritico."
e mi chiedo:
MA CHISSA' PERCHE' QUANDO LA MEDICINA NON HA PIU' RISPOSTE LE MALATTIE DIVENTANO
"croniche", "ereditarie", "autoimmuni", "degenerative" ecc., ma sopratutto MOLTE NUOVE di cui non si conoscono le origini?
NON E' INVECE CHE VERGOGNOSAMENTE I CERVELLONI DEL SISTEMA NON SONO IN GRADO DI AMMETTERE LA LORO INETTITUDINE E LE LORO MALEFATTE PER PAURA DELLE CONSEGUENZE A CUI ANDREBBERO INCONTRO?
ANCHE PERCHE' SE FOSSE VERO QUANTO DICHIARATO DELLE MALATTIE, E' CHIARO E SENZA OMBRA DI DUBBIO, CHE VEDREMMO AMMALATE DI QUESTE STESSE NOSTRE MALATTIE ANCHE LE ALTRE SPECIE ANIMALI, CON INDIVIDUI GOBBI, STORPI, DEFORMATI E SOPRATUTTO SOFFERENTI COME E' PER IL GENERE UMANO, IN QUANTO CHE SI VOGLIA O NO, L'UOMO FA' PARTE DI QUESTO "REGNO ANIMALE".
NON E' INVECE CHE QUESTE MALATTIE ESISTONO E PROLIFERANO NELL'UOMO IN QUANTO L'UOMO E' L'UNICO ANIMALE CHE HA PERSO LA AUTOPRODUZIONE DI ACIDO ASCORBICO (VITAMINA C), QUINDI DI CONSEGUENZA "CARENTE" DI "ALIMENTI ESSENZIALI" QUALI IL MAGNESIO, LA VITAMINA D, LA VITAMINA K2, IL SILICIO E DI TUTTI GLI ALTRI CHE STANNO OGNI GIORNO NEL PROPRIO SANGUE, LA CUI "CARENZA" E' CAUSATA DAI CIBI RAFFINATI DELLE INDUSTRIE?
INOLTRE SAPENDO CHE QUESTI "ALIMENTI ESSENZIALI", INIZIANDO DALL'ACIDO ASCORBICO, DENOMINATI DA QUESTI CERVELLONI "INTEGRATORI", DATO CHE HO CERTEZZA CHE SONO NEL MIO SANGUE E NEL MIO LIQUIDO SEMINALE MASCHILE, PERSONALMENTE NON RIESCO PROPRIO AD AMMETTERE CHE MIO PADRE MI ABBIA GENERATO NEGLI "INTEGRATORI", MA SOPRATUTTO DI VIVERE IN QUESTI "INTEGRATORI", DATO CHE SONO NEL MIO SANGUE, CONOSCENDO IL SIGNIFICATO DELLA PAROLA "INTEGRATORI". QUINDI POSSO DEDURRE SENZA OMBRA DI DUBBIO CHE QUESTI "ALIMENTI ESSENZIALI" SONO SCRITTI NEL MIO DNA.
E PER VOI CONOSCENDO LA VERITA', RIUSCITE AD AMMETTERLO?
http://acidoascorbico.altervista.org/pr ... sasono.htm
ORA, HO CERTEZZA CHE TUTTO QUANTO SOPRA DESCRITTO E' CONOSCIUTO MOLTO BENE DA QUESTO SISTEMA, IL QUALE, SOSTENUTO E MANTENUTO DA PERSONE IMMONDE, CAUSA VOLONTARIAMENTE OGNI TIPO DO SOFFERENZA NELLA SOCIETA' UMANA PUR DI OTTENERE QUELLA SUPREMAZIA CHE ORMAI CONOSCIAMO MOLTO BENE.
E' vero che non bisogna fare di tutta un'erba un fascio, ma una volta questo, un'altra quello e mai nessuna malattia guarita, a riprova di quanto dichiarato, la pagina recita:
"Sei arresti, una trentina di indagati in otto regioni. A capo dell'organizzazione un noto professore fiorentino
01-Ottobre-2010
FIRENZE (1 ottobre) - C'era un groviglio di tangenti celato sotto le cure sperimentali contro la psoriasi secondo quanto scoperto dal Nas dei carabinieri di Firenze in indagini coordinate dalla procura di Firenze; l'inchiesta, intitolata "Derma... affare fatto", ha evidenziato un'ampia corruzione tra medici e responsabili di multinazionali farmaceutiche all'ombra di 'Psocarè, un programma nazionale di sperimentazione contro la psoriasi promosso dell'Agenzia italiana del farmaco (Aifa).
Almeno 800 i malati cronici di psoriasi coinvolti loro malgrado, mentre - fra i 30 indagati - sei sono le persone finite agli arresti domiciliari, due devono rispettare obblighi di dimora e per 13 sono scattate interdizioni dalla professione. Agli arrestati è contestata l'associazione a delinquere; a tutti gli indagati sono contestati, a vario titolo, i reati di corruzione, falso e truffa ai danni dello Stato. Le ordinanze sono del gip di Firenze Antonio Pezzuti, a seguito di una richiesta del pm Sandro Cutrignelli.
Sono finiti ai domiciliari il professore universitario fiorentino Torello Lotti, dermatologo di fama, 57 anni, considerato dagli inquirenti dominus, ispiratore e «capo supremo» dell'intera operazione corruttiva; Patrizia Cecchi, 52 anni, segretaria amministrativa del Centro interuniversitario di dermatologia biologica e psicosomatica dell'università di Firenze, diretto dallo stesso Lotti; Michela Troiano, 30 anni, medico specializzando in dermatologia e venereologia, braccio destro di Lotti nel centro "Psocare" di Firenze, anche questo diretto dal professore. Ai domiciliari anche Stefan Coccoloni, 30 anni, Leonardo Fronticelli, 33, e Corrado Trevisan, 59, rappresentanti di società di congressi e eventi. Centrale il ruolo di queste società, secondo gli inquirenti, poichè nei loro conti il Nas ha rintracciato 1.700.000 di euro, presunto frutto degli accordi corruttivi.
Sotto indagine le società Hevento e Hevento Media service di Firenze, la società Medi service doctors and partners di Roma, alle quali va aggiunta l'Accademia toscana di dermatologia.
Le tangenti versate dalle industrie sarebbero consistite in attività come sponsorizzazioni di corsi per giovani medici specializzandi, assunzioni a progetto, borse di studio, iniziative promozionali. Nel mirino degli inquirenti, tra l'altro, sono finiti anche un viaggio a Praga di «tutti i primari» per un congresso, un presunto ammanco causato all'università di Firenze (per 200.000 euro) tramite una convenzione per posti da specializzandi e perfino una donazione: un ecografo regalato da un'azienda all'unità ospedaliera diretta da Lotti, direttore della clinica dermatologica dell'ospedale fiorentino Santa Maria Nuova.
I sei arrestati sono accusati di associazione per delinquere, corruzione, falso e truffa ai danni dello Stato. Tra le 21 misure, il gip ha firmato due obblighi di dimora per medici di Livorno e Ravenna referenti locali del programma "Psocare", e 13 interdizioni dallo svolgimento dell'attività imprenditoriale, per due mesi, per altrettanti dirigenti e responsabili delle industrie Abbott, Jansseen Cilag, Wyeth Lederle, Schering Plough, Novartis, Morgan Pharma e Almirall.
Secondo gli inquirenti, il professor Lotti - che faceva leva sulla sua autorità medica poichè accentra molte cariche fra cui, primo italiano a diventarlo, quella di presidente della Società mondiale di dermatologia - e i suoi referenti assicuravano alle industrie un incremento dei ricavi prescrivendo ai pazienti i loro farmaci anche se non erano compresi nel programma "Psocare" dell'Aifa e a prescindere da una reale efficacia curativa.
Il professor Lotti: soldi per fini istituzionali. «È tutto perfettamente documentato. Sono cose note a tutti da molto tempo. Vedo la colpevolizzazione di un sistema largamente accettato e assolutamente logico e razionale». Lo ha detto il professor Torello Lotti, il luminare della dermatologia finito al centro dell'inchiesta dei Nas di Firenze su presunte tangenti da parte di case farmaceutiche. Lotti è stato arrestato insieme ad altre cinque persone, mentre gli indagati sono complessivamente 21. «La prova dei soldi direttamente a me non c'è -ha detto il professore, ai microfoni dei Tg di Sky e della Rai, uscendo dagli uffici del Nas per essere condotto ai domiciliari- Che si siano utilizzate a fini istituzionali, come è previsto, delle sponsorizzazioni, ed è previsto che questo venga fatto, certo». Il professor Lotti ha poi aggiunto: «Ho operato a favore delle istituzioni, non a favore del sottoscritto, e all'interno di un sistema di regole noto, condiviso, alla luce del sole».
I pazienti venivano traslocati da una cura all'altra, da un farmaco all'altro, a pacchetti di decine, centinaia per volta, secondo gli esiti di trattative precise e convincendoli con argomenti medico-sanitari a cambiare cura. I maggiori costi poi ricadevano sui budget del Servizio sanitario nazionale. Però, quando alcuni malati di psoriasi si sono insospettiti per il risultato delle cure, da cui non guarivano, nè traevano benefici, sono partiti i primi sospetti, ed esposti sono arrivati alle procure di Firenze e Torino; da qui, l'inchiesta. Stamani il Nas di Firenze in collaborazione con altri reparti dell'Arma, oltre ad eseguire le misure cautelari, ha svolto 37 perquisizioni in abitazioni e studi di Toscana, Emilia Romagna, Piemonte, Lombardia, Lazio, Liguria, Veneto ed Umbria.
Aifa: bene indagine. «In più occasioni avevo evidenziato l’esigenza di chiudere il programma Psocare, avviato nel 2005 e, a mio avviso, non più rispondente alla mission istituzionale dell’Aifa, per ricondurlo al ruolo di strumento di appropriatezza prescrittiva che aveva all’origine e in analogia con quanto avviene per gli altri Registri attivi presso l’Agenzia». Lo sottolinea il direttore generale dell’Agenzia italiana del farmaco, Guido Rasi, esprimendo in una nota il suo plauso per l’operazione dei Nas che sta scuotendo la dermatologia italiana.
Farmindustria: fiducia in magistratura. Farmindustria condivide in una nota le dichiarazioni di istituzioni, medici e pazienti, ed esprime «piena fiducia nella magistratura e nelle forze dell’Ordine per le indagini in corso a Firenze su presunti illeciti relativi a prescrizioni di farmaci». «È necessario attendere la conclusione delle indagini - conclude Farmindustria - per evitare clamori che potrebbero, come in una recente vicenda di grande rilievo, non trovare poi riscontri effettivi a conclusione del procedimento giudiziario».
Bianco: notizia molto triste. È «una notizia molto triste» quella degli arresti per tangenti legate ai farmaci a Firenze. Lo afferma il presidente della Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri (Fnomceo) Amedeo Bianco.Bianco è d’accordo con l’intenzione espressa dal ministro della Salute Ferruccio Fazio di cambiare il sistema sanzionatorio dell’Ordine dei medici: «L’intenzione del ministro è ottima - sottolinea Bianco - e noi siamo d’accordo nell’esigenza di avere un sistema sanzionatorio più agile, e una migliore comunicazione con la magistratura, purché si rimanga nell’ambito della civiltà giuridica: l’ordine prima di adottare una misura cautelare deve aspettare l’esito delle indagini»."
http://acidoascorbico.altervista.org/pr ... oriasi.htm
E' vero che non bisogna fare di tutta un'erba un fascio, ma una volta questo, un'altra quello e mai nessuna malattia guarita, a riprova di quanto dichiarato, la pagina recita:
"Sei arresti, una trentina di indagati in otto regioni. A capo dell'organizzazione un noto professore fiorentino
01-Ottobre-2010
FIRENZE (1 ottobre) - C'era un groviglio di tangenti celato sotto le cure sperimentali contro la psoriasi secondo quanto scoperto dal Nas dei carabinieri di Firenze in indagini coordinate dalla procura di Firenze; l'inchiesta, intitolata "Derma... affare fatto", ha evidenziato un'ampia corruzione tra medici e responsabili di multinazionali farmaceutiche all'ombra di 'Psocarè, un programma nazionale di sperimentazione contro la psoriasi promosso dell'Agenzia italiana del farmaco (Aifa).
Almeno 800 i malati cronici di psoriasi coinvolti loro malgrado, mentre - fra i 30 indagati - sei sono le persone finite agli arresti domiciliari, due devono rispettare obblighi di dimora e per 13 sono scattate interdizioni dalla professione. Agli arrestati è contestata l'associazione a delinquere; a tutti gli indagati sono contestati, a vario titolo, i reati di corruzione, falso e truffa ai danni dello Stato. Le ordinanze sono del gip di Firenze Antonio Pezzuti, a seguito di una richiesta del pm Sandro Cutrignelli.
Sono finiti ai domiciliari il professore universitario fiorentino Torello Lotti, dermatologo di fama, 57 anni, considerato dagli inquirenti dominus, ispiratore e «capo supremo» dell'intera operazione corruttiva; Patrizia Cecchi, 52 anni, segretaria amministrativa del Centro interuniversitario di dermatologia biologica e psicosomatica dell'università di Firenze, diretto dallo stesso Lotti; Michela Troiano, 30 anni, medico specializzando in dermatologia e venereologia, braccio destro di Lotti nel centro "Psocare" di Firenze, anche questo diretto dal professore. Ai domiciliari anche Stefan Coccoloni, 30 anni, Leonardo Fronticelli, 33, e Corrado Trevisan, 59, rappresentanti di società di congressi e eventi. Centrale il ruolo di queste società, secondo gli inquirenti, poichè nei loro conti il Nas ha rintracciato 1.700.000 di euro, presunto frutto degli accordi corruttivi.
Sotto indagine le società Hevento e Hevento Media service di Firenze, la società Medi service doctors and partners di Roma, alle quali va aggiunta l'Accademia toscana di dermatologia.
Le tangenti versate dalle industrie sarebbero consistite in attività come sponsorizzazioni di corsi per giovani medici specializzandi, assunzioni a progetto, borse di studio, iniziative promozionali. Nel mirino degli inquirenti, tra l'altro, sono finiti anche un viaggio a Praga di «tutti i primari» per un congresso, un presunto ammanco causato all'università di Firenze (per 200.000 euro) tramite una convenzione per posti da specializzandi e perfino una donazione: un ecografo regalato da un'azienda all'unità ospedaliera diretta da Lotti, direttore della clinica dermatologica dell'ospedale fiorentino Santa Maria Nuova.
I sei arrestati sono accusati di associazione per delinquere, corruzione, falso e truffa ai danni dello Stato. Tra le 21 misure, il gip ha firmato due obblighi di dimora per medici di Livorno e Ravenna referenti locali del programma "Psocare", e 13 interdizioni dallo svolgimento dell'attività imprenditoriale, per due mesi, per altrettanti dirigenti e responsabili delle industrie Abbott, Jansseen Cilag, Wyeth Lederle, Schering Plough, Novartis, Morgan Pharma e Almirall.
Secondo gli inquirenti, il professor Lotti - che faceva leva sulla sua autorità medica poichè accentra molte cariche fra cui, primo italiano a diventarlo, quella di presidente della Società mondiale di dermatologia - e i suoi referenti assicuravano alle industrie un incremento dei ricavi prescrivendo ai pazienti i loro farmaci anche se non erano compresi nel programma "Psocare" dell'Aifa e a prescindere da una reale efficacia curativa.
Il professor Lotti: soldi per fini istituzionali. «È tutto perfettamente documentato. Sono cose note a tutti da molto tempo. Vedo la colpevolizzazione di un sistema largamente accettato e assolutamente logico e razionale». Lo ha detto il professor Torello Lotti, il luminare della dermatologia finito al centro dell'inchiesta dei Nas di Firenze su presunte tangenti da parte di case farmaceutiche. Lotti è stato arrestato insieme ad altre cinque persone, mentre gli indagati sono complessivamente 21. «La prova dei soldi direttamente a me non c'è -ha detto il professore, ai microfoni dei Tg di Sky e della Rai, uscendo dagli uffici del Nas per essere condotto ai domiciliari- Che si siano utilizzate a fini istituzionali, come è previsto, delle sponsorizzazioni, ed è previsto che questo venga fatto, certo». Il professor Lotti ha poi aggiunto: «Ho operato a favore delle istituzioni, non a favore del sottoscritto, e all'interno di un sistema di regole noto, condiviso, alla luce del sole».
I pazienti venivano traslocati da una cura all'altra, da un farmaco all'altro, a pacchetti di decine, centinaia per volta, secondo gli esiti di trattative precise e convincendoli con argomenti medico-sanitari a cambiare cura. I maggiori costi poi ricadevano sui budget del Servizio sanitario nazionale. Però, quando alcuni malati di psoriasi si sono insospettiti per il risultato delle cure, da cui non guarivano, nè traevano benefici, sono partiti i primi sospetti, ed esposti sono arrivati alle procure di Firenze e Torino; da qui, l'inchiesta. Stamani il Nas di Firenze in collaborazione con altri reparti dell'Arma, oltre ad eseguire le misure cautelari, ha svolto 37 perquisizioni in abitazioni e studi di Toscana, Emilia Romagna, Piemonte, Lombardia, Lazio, Liguria, Veneto ed Umbria.
Aifa: bene indagine. «In più occasioni avevo evidenziato l’esigenza di chiudere il programma Psocare, avviato nel 2005 e, a mio avviso, non più rispondente alla mission istituzionale dell’Aifa, per ricondurlo al ruolo di strumento di appropriatezza prescrittiva che aveva all’origine e in analogia con quanto avviene per gli altri Registri attivi presso l’Agenzia». Lo sottolinea il direttore generale dell’Agenzia italiana del farmaco, Guido Rasi, esprimendo in una nota il suo plauso per l’operazione dei Nas che sta scuotendo la dermatologia italiana.
Farmindustria: fiducia in magistratura. Farmindustria condivide in una nota le dichiarazioni di istituzioni, medici e pazienti, ed esprime «piena fiducia nella magistratura e nelle forze dell’Ordine per le indagini in corso a Firenze su presunti illeciti relativi a prescrizioni di farmaci». «È necessario attendere la conclusione delle indagini - conclude Farmindustria - per evitare clamori che potrebbero, come in una recente vicenda di grande rilievo, non trovare poi riscontri effettivi a conclusione del procedimento giudiziario».
Bianco: notizia molto triste. È «una notizia molto triste» quella degli arresti per tangenti legate ai farmaci a Firenze. Lo afferma il presidente della Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri (Fnomceo) Amedeo Bianco.Bianco è d’accordo con l’intenzione espressa dal ministro della Salute Ferruccio Fazio di cambiare il sistema sanzionatorio dell’Ordine dei medici: «L’intenzione del ministro è ottima - sottolinea Bianco - e noi siamo d’accordo nell’esigenza di avere un sistema sanzionatorio più agile, e una migliore comunicazione con la magistratura, purché si rimanga nell’ambito della civiltà giuridica: l’ordine prima di adottare una misura cautelare deve aspettare l’esito delle indagini»."
http://acidoascorbico.altervista.org/pr ... oriasi.htm
L'articolo falsamente informativo recita:
"Secondo alcuni studi la psoriasi è collegata a diverse patologie che si presentano con maggiore frequenza nei soggetti che ne soffrono
11 gennaio 2019 - La psoriasi non si presenta mai da sola e spesso è correlata ad altre patologie come il diabete, la celiachia e l’artrite psoriasica.
Lo svelano le ultime ricerche, secondo cui chi soffre di psoriasi ha più probabilità di contrarre altre malattie. Prima di tutto l’artrite psoriasica, che solitamente colpisce il 30% dei pazienti affetti da psoriasi. Si tratta di una patologia reumatica infiammatoria cronica che ha fra i suoi sintomi rigidità, gonfiore e dolore alle articolazioni, che con il tempo arrivano a deformarsi e danneggiarsi.
Questa condizione con gli anni può aggravarsi sempre di più, provocando complicanze piuttosto pericolose, come la celiachia, la steatosi epatica non alcolica, le malattie croniche intestinali e la sindrome metabolica.
Studi scientifici hanno dimostrato che chi combatte da anni contro la psoriasi è maggiormente predisposto ad ammalarsi di diabete e malattie cardiovascolari. L’aumento del rischio, secondo gli esperti, è direttamente collegato ad processo infiammatorio che colpisce la pelle, e può essere aggravato da fattori come l’obesità e il fumo.
Non solo: alcune ricerche hanno messo in luce un legame fra la psoriasi e l’insorgenza di tumori nelle vie respiratorie alte e basse. Per questo motivo è fondamentale imparare a cogliere i campanelli d’allarme di questa malattia, per correre ai ripari e monitorare la propria condizione fisica, al fine di prevenire complicanze.
Nonostante sia particolarmente diffusa infatti questa patologia della pelle è ancora poco conosciuta. Si presenta sotto forma di chiazze desquamate bianche o rosse ed è a carattere cronico. I sintomi possono comparire a qualsiasi età e si distinguono dalla classica secchezza della pelle, perché l’infiammazione non interessa solo gli strati più superficiali dell’epidermide, ma anche quelli profondi e i vasi sanguigni.
A causare il problema sono diversi fattori: a volte la patologia si eredita alla nascita, perché un genitore ne soffre, altre volte invece a scatenare i sintomi è lo stress oppure l’assunzione di farmaci che provocano un’infiammazione.
http://acidoascorbico.altervista.org/pr ... azione.htm

Riporto alcune frasi dell'articolo che recitano:
"Secondo alcuni studi la psoriasi è collegata a diverse patologie che si presentano con maggiore frequenza nei soggetti che ne soffrono
11 gennaio 2019 - La psoriasi non si presenta mai da sola e spesso è correlata ad altre patologie come il diabete, la celiachia e l’artrite psoriasica."
Questa è una chiara conferma che le malattie sono TUTTE LEGATE, quindi la causa non può essere che una:
LA CARENZA DI CIO' CHE HA BISOGNO IL MIO CORPO PER AUTOPRODURRE QUELLE "DIFESE IMMUNITARIE" NECESSARIE A PREVENIRE ED EVENTUALMENTE A CURARE QUESTE MALATTIE.
Non solo un problema estetico, la psoriasi alle unghie può essere un sintomo di una malattia più grave e comportare difficoltà relazionali.
Soffrite di psoriasi alle unghie? Andate dal medico, potrebbe nascondere un problema ben più serio e essere una prima avvisaglia dell’artrite psoriasica, una malattia reumatica infiammatoria cronica e che spesso rappresenta la prima avvisaglia del processo artritico.
Le unghie dicono molto sulla nostra salute, sono spesso infatti lo specchio di situazioni patologiche, ecco perché la psoriasi ungueale non va sottovalutata. Se è vero che innanzitutto genera disagi dal punto di vista estetico che spesso poi hanno ripercussioni sulla vita sociale, è anche vero che può essere il campanello di allarme di una predisposizione a sviluppare l’artrite psoriasica di cui potrebbe essere il primo sintomo. Si stima che questa patologia colpisca circa il 5-30% delle persone con psoriasi e che interessi in particolare la fascia di età tra 20 e i 40 anni, indipendentemente dal sesso.
La psoriasi è da tenere sott’occhio soprattutto se colpisce oltre alle unghie anche il cuoio capelluto e le pieghe cutanee. Nel caso fosse estesa non va presa sottogamba e va curata. Potrebbero peraltro non bastare solo le creme e i prodotti contro la psoriasi, ma si potrebbe rendere necessaria una terapia sistemica. Per questo motivo è importante rivolgersi al medico che saprà consigliare i trattamenti più adeguati.
Secondo un’indagine recente gran parte delle persone affette da psoriasi tendono a sviluppare psoriasi ungueale, ciò è dovuto anche alle terapie anti-psoriasi che riducendo l’azione del sistema immunitario fanno sì che sia più facile essere soggetti a infezioni fungine delle unghie, che poi possono portare allo sviluppo di psoriasi ungueale. Per evitare complicazione, è bene effettuare un test per vedere se si è in presenza contemporaneamente di psoriasi e infezione fungina (anche detta onicomicosi), casi che rendono necessari dei cambiamenti nei trattamenti del disturbo onde evitare problemi più gravi. Si potrebbe infatti innescare un pericoloso circolo vizioso che compromette la guarigione e l’efficacia della terapia. Per questo motivo è importante rivolgersi a un medico che oltre a indicare i trattamenti più adeguati potrà intervenire tempestivamente nei casi in cui sia necessaria una diversa profilassi.
http://acidoascorbico.altervista.org/pr ... rtriti.htm

La psoriasi lieve-moderata è molto più difficile da gestire rispetto alla forma grave: scopriamo perché e i sintomi della patologia

5 aprile 2019 - La psoriasi lieve-moderata è la forma primaria di questa malattia ancora oggi poco conosciuta.

Si tratta di una patologia cronica per cui non esiste nessuna cura risolutiva, ma solamente delle terapie che sono efficaci per alleviare i sintomi. La psoriasi si manifesta sotto forma di chiazze rosse, eritematose e rotondeggianti con squame. Colpisce solamente alcune zone del corpo, come i gomiti, le ginocchia, le mani, i piedi, la regione lombo-sacrale e il cuoio capelluto.

Solitamente chi ne soffre avverte un forte fastidio e prurito, spesso accompagnato da dolore. Nella forma lieve-moderata della psoriasi, le chiazze si trovano in piccole aree del corpo e vengono trattate con creme, lozioni, gel o unguenti che curano le lesioni, facendole regredire.

Perché questa forma di psoriasi è molto più difficile da gestire? Numerose ricerche hanno dimostrato che chi ne soffre solitamente rinuncia a curarsi e non utilizza con costanza le terapie topiche. A fermare i pazienti sono le medicazioni laboriose, ma anche i medicinali che macchiano i vestiti e hanno un odore sgradevole. Per questo motivo il più delle volte chi è affetto da psoriasi lieve-moderata rinuncia a curarsi e ricorre ai trattamenti solamente quando il dolore e il fastidio diventano troppo acuti.

Al contrario, i malati più gravi sono molto più costanti e, nonostante le difficoltà, non sospendono le terapie, ottenendo quindi migliori risultati. La psoriasi è un problema che colpisce milioni di persone in tutto il mondo e che non riguarda solamente un problema estetico, ma coinvolge anche la salute mentale.

Questa patologia infatti mette a rischio l’esistenza quotidiana delle persone, compromettendo vari aspetti della vita, da quello relazionale a quello lavorativo, sino a quello affettivo e sociale. Chi ne soffre è maggiormente soggetto a sviluppare ansia e depressione, è inoltre portato ad isolarsi, perché vive con difficoltà la propria condizione.

Non solo: la malattia causa stress, imbarazzo, frustrazione e ansia, anche quando è presente nella forma lieve. Inoltre predispone a sviluppare altre patologie, come il diabete, le malattie cardiache, l’artrite psoriasica e la spondilite anchilosante.
http://acidoascorbico.altervista.org/pr ... azione.htm

ciaooo Genfranco
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genfranco
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Re: ACIDO ASCORBICO, ALIMENTO SOLO PER L'UOMO, LA SCIMMIA...

Messaggio da genfranco » mar mag 07, 2019 10:32 am

http://acidoascorbico.altervista.org/pr ... rtriti.htm
Per le pagine precedenti o le successive se non le vedi più:
http://acidoascorbico.altervista.org/pr ... edenti.htm

L'articolo in oggetto scrive:
"Soffrite di psoriasi alle unghie? Andate dal medico, potrebbe nascondere un problema ben più serio e essere una prima avvisaglia dell’artrite psoriasica, una malattia reumatica infiammatoria cronica e che spesso rappresenta la prima avvisaglia del processo artritico."
e mi chiedo:
MA CHISSA' PERCHE' QUANDO LA MEDICINA NON HA PIU' RISPOSTE LE MALATTIE DIVENTANO
"croniche", "ereditarie", "autoimmuni", "degenerative" ecc., ma sopratutto MOLTE NUOVE di cui non si conoscono le origini?
NON E' INVECE CHE VERGOGNOSAMENTE I CERVELLONI DEL SISTEMA NON SONO IN GRADO DI AMMETTERE LA LORO INETTITUDINE E LE LORO MALEFATTE PER PAURA DELLE CONSEGUENZE A CUI ANDREBBERO INCONTRO?
ANCHE PERCHE' SE FOSSE VERO QUANTO DICHIARATO DELLE MALATTIE, E' CHIARO E SENZA OMBRA DI DUBBIO, CHE VEDREMMO AMMALATE DI QUESTE STESSE NOSTRE MALATTIE ANCHE LE ALTRE SPECIE ANIMALI, CON INDIVIDUI GOBBI, STORPI, DEFORMATI E SOPRATUTTO SOFFERENTI COME E' PER IL GENERE UMANO, IN QUANTO CHE SI VOGLIA O NO, L'UOMO FA' PARTE DI QUESTO "REGNO ANIMALE".
NON E' INVECE CHE QUESTE MALATTIE ESISTONO E PROLIFERANO NELL'UOMO IN QUANTO L'UOMO E' L'UNICO ANIMALE CHE HA PERSO LA AUTOPRODUZIONE DI ACIDO ASCORBICO (VITAMINA C), QUINDI DI CONSEGUENZA "CARENTE" DI "ALIMENTI ESSENZIALI" QUALI IL MAGNESIO, LA VITAMINA D, LA VITAMINA K2, IL SILICIO E DI TUTTI GLI ALTRI CHE STANNO OGNI GIORNO NEL PROPRIO SANGUE, LA CUI "CARENZA" E' CAUSATA DAI CIBI RAFFINATI DELLE INDUSTRIE?
INOLTRE SAPENDO CHE QUESTI "ALIMENTI ESSENZIALI", INIZIANDO DALL'ACIDO ASCORBICO, DENOMINATI DA QUESTI CERVELLONI "INTEGRATORI", DATO CHE HO CERTEZZA CHE SONO NEL MIO SANGUE E NEL MIO LIQUIDO SEMINALE MASCHILE, PERSONALMENTE NON RIESCO PROPRIO AD AMMETTERE CHE MIO PADRE MI ABBIA GENERATO NEGLI "INTEGRATORI", MA SOPRATUTTO DI VIVERE IN QUESTI "INTEGRATORI", DATO CHE SONO NEL MIO SANGUE, CONOSCENDO IL SIGNIFICATO DELLA PAROLA "INTEGRATORI". QUINDI POSSO DEDURRE SENZA OMBRA DI DUBBIO CHE QUESTI "ALIMENTI ESSENZIALI" SONO SCRITTI NEL MIO DNA.
E PER VOI CONOSCENDO LA VERITA', RIUSCITE AD AMMETTERLO?
http://acidoascorbico.altervista.org/pr ... sasono.htm
ORA, HO CERTEZZA CHE TUTTO QUANTO SOPRA DESCRITTO E' CONOSCIUTO MOLTO BENE DA QUESTO SISTEMA, IL QUALE, SOSTENUTO E MANTENUTO DA PERSONE IMMONDE, CAUSA VOLONTARIAMENTE OGNI TIPO DO SOFFERENZA NELLA SOCIETA' UMANA PUR DI OTTENERE QUELLA SUPREMAZIA CHE ORMAI CONOSCIAMO MOLTO BENE.
E' vero che non bisogna fare di tutta un'erba un fascio, ma una volta questo, un'altra quello e mai nessuna malattia guarita, a riprova di quanto dichiarato, la pagina recita:
"Sei arresti, una trentina di indagati in otto regioni. A capo dell'organizzazione un noto professore fiorentino
01-Ottobre-2010
FIRENZE (1 ottobre) - C'era un groviglio di tangenti celato sotto le cure sperimentali contro la psoriasi secondo quanto scoperto dal Nas dei carabinieri di Firenze in indagini coordinate dalla procura di Firenze; l'inchiesta, intitolata "Derma... affare fatto", ha evidenziato un'ampia corruzione tra medici e responsabili di multinazionali farmaceutiche all'ombra di 'Psocarè, un programma nazionale di sperimentazione contro la psoriasi promosso dell'Agenzia italiana del farmaco (Aifa).
Almeno 800 i malati cronici di psoriasi coinvolti loro malgrado, mentre - fra i 30 indagati - sei sono le persone finite agli arresti domiciliari, due devono rispettare obblighi di dimora e per 13 sono scattate interdizioni dalla professione. Agli arrestati è contestata l'associazione a delinquere; a tutti gli indagati sono contestati, a vario titolo, i reati di corruzione, falso e truffa ai danni dello Stato. Le ordinanze sono del gip di Firenze Antonio Pezzuti, a seguito di una richiesta del pm Sandro Cutrignelli.
Sono finiti ai domiciliari il professore universitario fiorentino Torello Lotti, dermatologo di fama, 57 anni, considerato dagli inquirenti dominus, ispiratore e «capo supremo» dell'intera operazione corruttiva; Patrizia Cecchi, 52 anni, segretaria amministrativa del Centro interuniversitario di dermatologia biologica e psicosomatica dell'università di Firenze, diretto dallo stesso Lotti; Michela Troiano, 30 anni, medico specializzando in dermatologia e venereologia, braccio destro di Lotti nel centro "Psocare" di Firenze, anche questo diretto dal professore. Ai domiciliari anche Stefan Coccoloni, 30 anni, Leonardo Fronticelli, 33, e Corrado Trevisan, 59, rappresentanti di società di congressi e eventi. Centrale il ruolo di queste società, secondo gli inquirenti, poichè nei loro conti il Nas ha rintracciato 1.700.000 di euro, presunto frutto degli accordi corruttivi.
Sotto indagine le società Hevento e Hevento Media service di Firenze, la società Medi service doctors and partners di Roma, alle quali va aggiunta l'Accademia toscana di dermatologia.
Le tangenti versate dalle industrie sarebbero consistite in attività come sponsorizzazioni di corsi per giovani medici specializzandi, assunzioni a progetto, borse di studio, iniziative promozionali. Nel mirino degli inquirenti, tra l'altro, sono finiti anche un viaggio a Praga di «tutti i primari» per un congresso, un presunto ammanco causato all'università di Firenze (per 200.000 euro) tramite una convenzione per posti da specializzandi e perfino una donazione: un ecografo regalato da un'azienda all'unità ospedaliera diretta da Lotti, direttore della clinica dermatologica dell'ospedale fiorentino Santa Maria Nuova.
I sei arrestati sono accusati di associazione per delinquere, corruzione, falso e truffa ai danni dello Stato. Tra le 21 misure, il gip ha firmato due obblighi di dimora per medici di Livorno e Ravenna referenti locali del programma "Psocare", e 13 interdizioni dallo svolgimento dell'attività imprenditoriale, per due mesi, per altrettanti dirigenti e responsabili delle industrie Abbott, Jansseen Cilag, Wyeth Lederle, Schering Plough, Novartis, Morgan Pharma e Almirall.
Secondo gli inquirenti, il professor Lotti - che faceva leva sulla sua autorità medica poichè accentra molte cariche fra cui, primo italiano a diventarlo, quella di presidente della Società mondiale di dermatologia - e i suoi referenti assicuravano alle industrie un incremento dei ricavi prescrivendo ai pazienti i loro farmaci anche se non erano compresi nel programma "Psocare" dell'Aifa e a prescindere da una reale efficacia curativa.
Il professor Lotti: soldi per fini istituzionali. «È tutto perfettamente documentato. Sono cose note a tutti da molto tempo. Vedo la colpevolizzazione di un sistema largamente accettato e assolutamente logico e razionale». Lo ha detto il professor Torello Lotti, il luminare della dermatologia finito al centro dell'inchiesta dei Nas di Firenze su presunte tangenti da parte di case farmaceutiche. Lotti è stato arrestato insieme ad altre cinque persone, mentre gli indagati sono complessivamente 21. «La prova dei soldi direttamente a me non c'è -ha detto il professore, ai microfoni dei Tg di Sky e della Rai, uscendo dagli uffici del Nas per essere condotto ai domiciliari- Che si siano utilizzate a fini istituzionali, come è previsto, delle sponsorizzazioni, ed è previsto che questo venga fatto, certo». Il professor Lotti ha poi aggiunto: «Ho operato a favore delle istituzioni, non a favore del sottoscritto, e all'interno di un sistema di regole noto, condiviso, alla luce del sole».
I pazienti venivano traslocati da una cura all'altra, da un farmaco all'altro, a pacchetti di decine, centinaia per volta, secondo gli esiti di trattative precise e convincendoli con argomenti medico-sanitari a cambiare cura. I maggiori costi poi ricadevano sui budget del Servizio sanitario nazionale. Però, quando alcuni malati di psoriasi si sono insospettiti per il risultato delle cure, da cui non guarivano, nè traevano benefici, sono partiti i primi sospetti, ed esposti sono arrivati alle procure di Firenze e Torino; da qui, l'inchiesta. Stamani il Nas di Firenze in collaborazione con altri reparti dell'Arma, oltre ad eseguire le misure cautelari, ha svolto 37 perquisizioni in abitazioni e studi di Toscana, Emilia Romagna, Piemonte, Lombardia, Lazio, Liguria, Veneto ed Umbria.
Aifa: bene indagine. «In più occasioni avevo evidenziato l’esigenza di chiudere il programma Psocare, avviato nel 2005 e, a mio avviso, non più rispondente alla mission istituzionale dell’Aifa, per ricondurlo al ruolo di strumento di appropriatezza prescrittiva che aveva all’origine e in analogia con quanto avviene per gli altri Registri attivi presso l’Agenzia». Lo sottolinea il direttore generale dell’Agenzia italiana del farmaco, Guido Rasi, esprimendo in una nota il suo plauso per l’operazione dei Nas che sta scuotendo la dermatologia italiana.
Farmindustria: fiducia in magistratura. Farmindustria condivide in una nota le dichiarazioni di istituzioni, medici e pazienti, ed esprime «piena fiducia nella magistratura e nelle forze dell’Ordine per le indagini in corso a Firenze su presunti illeciti relativi a prescrizioni di farmaci». «È necessario attendere la conclusione delle indagini - conclude Farmindustria - per evitare clamori che potrebbero, come in una recente vicenda di grande rilievo, non trovare poi riscontri effettivi a conclusione del procedimento giudiziario».
Bianco: notizia molto triste. È «una notizia molto triste» quella degli arresti per tangenti legate ai farmaci a Firenze. Lo afferma il presidente della Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri (Fnomceo) Amedeo Bianco.Bianco è d’accordo con l’intenzione espressa dal ministro della Salute Ferruccio Fazio di cambiare il sistema sanzionatorio dell’Ordine dei medici: «L’intenzione del ministro è ottima - sottolinea Bianco - e noi siamo d’accordo nell’esigenza di avere un sistema sanzionatorio più agile, e una migliore comunicazione con la magistratura, purché si rimanga nell’ambito della civiltà giuridica: l’ordine prima di adottare una misura cautelare deve aspettare l’esito delle indagini»."
http://acidoascorbico.altervista.org/pr ... oriasi.htm
In seguito alla scoperta che la PSORIASI, conosciuta come malattia inguaribile, è una malattia cui un "ALIMENTO ESSENZIALE":
il SILICIO ORGANICO, coadiuvato da un altro "ALIMENTO ESSENZIALE":
la vitamina D,
e naturalmente con TUTTI gli altri "ALIMENTO ESSENZIALE" iniziando dall'ACIDO ASCORBICO AUTOPRODOTTO da tutti gli altri esseri viventi escluso l'Homo Sapiens, che stanno nel sangue animale, quindi anche nel sangue umano, e che sono quelli che TUTTI insieme AUTOPRODUCONO quelle DIFESE IMMUNITARIE indispensabili per difendere l'organismo prevenendo o guarendo le malattie, quindi anche questa malattia la PSORIASI.
Come mai noi non lo sappiamo?
Ma sopratutto, come mai la medicina la malattia la PSORIASI la dichiara inguaribile?
Penso che sia inutile porsi queste domande, in quanto la risposta non cambia, è sempre la medesima:
TROPPI INTERESSI girano intorno a questa malattia, come è per molte altre malattie invalidanti a cui si dedica la RICERCA delle industrie che ogni tanto propongono PRODOTTI CHIMICI (VELENOSI), frutto di queste RICERCHE SCIENTIFICHE che servono per guadagnare molto denaro puntando sul "PROVA" promosso dalla pubblicità, anche se in effetti l'individuo che soffre di queste malattie che a furia di "PROVA" sà benissimo che questi prodotti sono PURA ILLUSIONE, ma che per scrupolo di coscienza ed una speranza mai perduta, finisce per "PROVARE" con la infinita gioia del produttore.
Quindi questa pagina vorrei dedicarla ad una GUARIGIONE da questa PSORIASI, un disturbo sulla pelle invalidante per chi ne soffre, che come sappiamo, dichiarata inguaribile dalla medicina, la cui dichiarazione ora posso dire che è FALSA.
Se mai, come ogni altra malattia NON DEVE ESSERE GUARITA, poichè troppe persone ne traggono enormi profitti da questo disturbo. Peccato però che a volte questo disturbo causa dei danni morali che incidono molto negativamente sulla qualità di vita dell'individuo che ne soffre.

La pagina 4/43 del libro spiegando del SILICIO ORGANICO riporta della guarigione dalla PSORIASI del geologo francese Loic Le Ribault ed a pagina 22/43 riporta anche di altre guarigione:
"Questa digestione è realizzata da microrganismi che sciolgono il SILICIO con degli acidi organici producendo acido siliceo, una specie di gel, che purtroppo è alquanto stabile.
La scoperta è stata fatta nel 1957 dal chimico organico Norbert Duffaut che dedicò molti anni per sviluppare e brevettare una tecnica che potesse garantire la stabilità del SILICIO così ottenuto, chiamato SILICIO ORGANICO.

Più tardi, il geologo francese Loic Le Ribault, scoprì "casualmente" le capacità terapeutiche del SILICIO ORGANICO naturale, mentre effettuava degli studi attraverso l'utilizzazione di un microscopio elettronico a scansione.
Grazie a questo apparecchio anch'egli riuscì a dimostrare che alcuni cristalli di quarzo sulla loro superficie hanno una pellicola di SILICIO solubile in acqua e anche alcuni microrganismi ed ideò un procedimento che permetteva di raccogliere i depositi di silicio formatisi grazie all'azione di questi microrganismi. Dimostrò ulteriormente che le soluzioni così ottenute contenevano una percentuale molto importante di SILICIO ORGANICO. Fu a questo punto che scoprì casualmente l'efficacia terapeutica di questo componente.

All'epoca soffriva di una PSORIASI alle mani considerata incurabile.
Un giorno mescolò con una mano la soluzione per i suoi esperimenti molto ricca di SILICIO ORGANICO e con stupore DUE GIORNI DOPO VIDE CHE ERA COMPLETAMENTE GUARITA. Da allora cominciò a interessarsi all'efficacia del SILICIO ORGANICO nel trattamento di diverse patologie in collaborazione con alcuni amici medici. Con grande sorpresa constatò che i pazienti trattati ottenevano risultati a dir poco miracolosi IN POCHI GIORNI.

Nel 1982 incontrò Duffaut ed insieme collaborarono per anni.

I SUCCESSI DEL SILICIO ORGANICO SONO STATI TANTISSIMI, MA UFFICIALMENTE QUESTA SCOPERTA NON E' MAI STATA RICONOSCIUTA.
Questo derivato è biodisponibile, quindi assimilabile dall'organismo. La sua assunzione non presenta pericoli, nemmeno in dosi molto elevate.

UNA DELLE CARATTERISTICHE PRINCIPALI DEL SILICIO ORGANICO E' LA CAPACITA' DI SUPERARE FACILMENTE LA BARRIERA DELL'EPIDERMIDE E DEL DERMA PER PENETRARE NEL CORPO.
http://acidoascorbico.altervista.org/pr ... igione.htm

Riporto alcune frasi dell'articolo che recitano:
"Secondo alcuni studi la psoriasi è collegata a diverse patologie che si presentano con maggiore frequenza nei soggetti che ne soffrono
11 gennaio 2019 - La psoriasi non si presenta mai da sola e spesso è correlata ad altre patologie come il diabete, la celiachia e l’artrite psoriasica."
Questa è una chiara conferma che le malattie sono TUTTE LEGATE, quindi la causa non può essere che una:
LA CARENZA DI CIO' CHE HA BISOGNO IL MIO CORPO PER AUTOPRODURRE QUELLE "DIFESE IMMUNITARIE" NECESSARIE A PREVENIRE ED EVENTUALMENTE A CURARE QUESTE MALATTIE.
L'articolo falsamente informativo recita:
"Secondo alcuni studi la psoriasi è collegata a diverse patologie che si presentano con maggiore frequenza nei soggetti che ne soffrono
11 gennaio 2019 - La psoriasi non si presenta mai da sola e spesso è correlata ad altre patologie come il diabete, la celiachia e l’artrite psoriasica.
Lo svelano le ultime ricerche, secondo cui chi soffre di psoriasi ha più probabilità di contrarre altre malattie. Prima di tutto l’artrite psoriasica, che solitamente colpisce il 30% dei pazienti affetti da psoriasi. Si tratta di una patologia reumatica infiammatoria cronica che ha fra i suoi sintomi rigidità, gonfiore e dolore alle articolazioni, che con il tempo arrivano a deformarsi e danneggiarsi.
Questa condizione con gli anni può aggravarsi sempre di più, provocando complicanze piuttosto pericolose, come la celiachia, la steatosi epatica non alcolica, le malattie croniche intestinali e la sindrome metabolica.
Studi scientifici hanno dimostrato che chi combatte da anni contro la psoriasi è maggiormente predisposto ad ammalarsi di diabete e malattie cardiovascolari. L’aumento del rischio, secondo gli esperti, è direttamente collegato ad processo infiammatorio che colpisce la pelle, e può essere aggravato da fattori come l’obesità e il fumo.
Non solo: alcune ricerche hanno messo in luce un legame fra la psoriasi e l’insorgenza di tumori nelle vie respiratorie alte e basse. Per questo motivo è fondamentale imparare a cogliere i campanelli d’allarme di questa malattia, per correre ai ripari e monitorare la propria condizione fisica, al fine di prevenire complicanze.
Nonostante sia particolarmente diffusa infatti questa patologia della pelle è ancora poco conosciuta. Si presenta sotto forma di chiazze desquamate bianche o rosse ed è a carattere cronico. I sintomi possono comparire a qualsiasi età e si distinguono dalla classica secchezza della pelle, perché l’infiammazione non interessa solo gli strati più superficiali dell’epidermide, ma anche quelli profondi e i vasi sanguigni.
A causare il problema sono diversi fattori: a volte la patologia si eredita alla nascita, perché un genitore ne soffre, altre volte invece a scatenare i sintomi è lo stress oppure l’assunzione di farmaci che provocano un’infiammazione.
http://acidoascorbico.altervista.org/pr ... azione.htm
Questo altro articolo connivente col SISTEMA, riporta quanto da questo SISTEMA inventato di sana pianta pur di mantenere quanto seminato dai loro predecessori di personaggi IMMONDI.
Mi permetto di riportare quanto scrive questo articolo citando la prima parte:
"La psoriasi lieve-moderata è molto più difficile da gestire rispetto alla forma grave: scopriamo perché e i sintomi della patologia
5 aprile 2019 - La psoriasi lieve-moderata è la forma primaria di questa malattia ancora oggi poco conosciuta.
Si tratta di una patologia cronica per cui non esiste nessuna cura risolutiva, ma solamente delle terapie che sono efficaci per alleviare i sintomi. La psoriasi si manifesta sotto forma di chiazze rosse, eritematose e rotondeggianti con squame. Colpisce solamente alcune zone del corpo, come i gomiti, le ginocchia, le mani, i piedi, la regione lombo-sacrale e il cuoio capelluto."
Voglio smentire questa dichiarazione riportando in merito a questa specifica malattia: la PSORIASI una verità molto importante.
La PSORIASI si può GUARIRE con degli "ALIMENTI ESSENZIALI" iniziando dal SILICIO ORGANICO unitamente alla vitamina D, all'ACIDO ASCORBICO e gli altri "ALIMENTI ESSENZIALI". Noi sappiamo con certezza che lo SCORBUTO è guarito dall'ACIDO ASCORBICO, un "ALIMENTO ESSENZIALE" la cui CARENZA, data la perdita dell'AUTOPRODUZIONE, causa questa malattia.
Non solo, ma vi sono altri "ALIMENTI ESSENZIALI2 che curano altre malattie.
Ecco l'elenco degli "ALIMENTI ESSENZIALI" che è dimostrato che guariscono malattie dichiarate a suo tempo INGUARIBILI e che hanno causato danni incalcolabili in passato al genere umano:
"Questo perchè questi PRODOTTI CHIMICI NON devono essere nel corpo in quanto NON scritti nel suo DNA. mentre gli "ALIMENTI ESSENZIALI" sono scritti a LETTERE DI FUOCO NEL DNA.
Infatti abbiamo certezza che essi sono stati usati e lo sono tutt'ora per guarire molte malattie.
Un esempio accertato:
Ho fatto ricerche di malattie guarite da qualche FARMACO, ma non ne ho trovate neanche una.
Ed ora ecco le prove delle malattie guarite con gli "ALIMENTI ESSENZIALI":
Ho fatto altrettante ricerche se vi fossero malattie guarite con degli "ALIMENTI ESSENZIALI" ottenendo questi risultati:
La prima e più importante malattia guarita con uno di questi è
lo SCORBUTO guarito dall' ACIDO ASCORBICO
la PELLAGRA guarita dalla VITAMINA B3 (NIACINA)
il BERI-BERI guarito dalla VITAMINA B1 (TIAMINA)
il RACHITISMO guarito dalla vitamina D (ORMONE)
la POLIOMIELITE guarita dal CLORURO DI MAGNESIO
la SCLEROSI MULTIPLA e le malattie AUTOIMMUNI dalla VITAMINA D cura del dottor Coimbra
la OSTEOPOROSI dalla VITAMINA D
la TUBERCOLOSI (TBC) dalla VITAMINA D
la ANEMIA PERNICIOSA guarita dalla VITAMINA B12 (COBALAMINA)
Un ricercatore dell’Istituto Lister di Medicina Preventiva di Londra stava sperimentando su dei ratti una dieta a base di chiara d’uovo cruda come fonte unica di proteine. Dopo qualche settimana i ratti diedero segni di squilibrio: comparvero dermatiti ed emorragie cutanee: gli animali perdevano il pelo, gli arti si paralizzavano, diminuivano di peso, e infine morivano.
guarita dalla BIOTINA del gruppo B.
http://acidoascorbico.altervista.org/pr ... uarite.htm
"La psoriasi lieve-moderata è molto più difficile da gestire rispetto alla forma grave: scopriamo perché e i sintomi della patologia
5 aprile 2019 - La psoriasi lieve-moderata è la forma primaria di questa malattia ancora oggi poco conosciuta.
Si tratta di una patologia cronica per cui non esiste nessuna cura risolutiva, ma solamente delle terapie che sono efficaci per alleviare i sintomi. La psoriasi si manifesta sotto forma di chiazze rosse, eritematose e rotondeggianti con squame. Colpisce solamente alcune zone del corpo, come i gomiti, le ginocchia, le mani, i piedi, la regione lombo-sacrale e il cuoio capelluto.
Solitamente chi ne soffre avverte un forte fastidio e prurito, spesso accompagnato da dolore. Nella forma lieve-moderata della psoriasi, le chiazze si trovano in piccole aree del corpo e vengono trattate con creme, lozioni, gel o unguenti che curano le lesioni, facendole regredire.
Perché questa forma di psoriasi è molto più difficile da gestire? Numerose ricerche hanno dimostrato che chi ne soffre solitamente rinuncia a curarsi e non utilizza con costanza le terapie topiche. A fermare i pazienti sono le medicazioni laboriose, ma anche i medicinali che macchiano i vestiti e hanno un odore sgradevole. Per questo motivo il più delle volte chi è affetto da psoriasi lieve-moderata rinuncia a curarsi e ricorre ai trattamenti solamente quando il dolore e il fastidio diventano troppo acuti.
Al contrario, i malati più gravi sono molto più costanti e, nonostante le difficoltà, non sospendono le terapie, ottenendo quindi migliori risultati. La psoriasi è un problema che colpisce milioni di persone in tutto il mondo e che non riguarda solamente un problema estetico, ma coinvolge anche la salute mentale.
Questa patologia infatti mette a rischio l’esistenza quotidiana delle persone, compromettendo vari aspetti della vita, da quello relazionale a quello lavorativo, sino a quello affettivo e sociale. Chi ne soffre è maggiormente soggetto a sviluppare ansia e depressione, è inoltre portato ad isolarsi, perché vive con difficoltà la propria condizione.
Non solo: la malattia causa stress, imbarazzo, frustrazione e ansia, anche quando è presente nella forma lieve. Inoltre predispone a sviluppare altre patologie, come il diabete, le malattie cardiache, l’artrite psoriasica e la spondilite anchilosante.
http://acidoascorbico.altervista.org/pr ... azione.htm

Non solo un problema estetico, la psoriasi alle unghie può essere un sintomo di una malattia più grave e comportare difficoltà relazionali.

Soffrite di psoriasi alle unghie? Andate dal medico, potrebbe nascondere un problema ben più serio e essere una prima avvisaglia dell’artrite psoriasica, una malattia reumatica infiammatoria cronica e che spesso rappresenta la prima avvisaglia del processo artritico.

Le unghie dicono molto sulla nostra salute, sono spesso infatti lo specchio di situazioni patologiche, ecco perché la psoriasi ungueale non va sottovalutata. Se è vero che innanzitutto genera disagi dal punto di vista estetico che spesso poi hanno ripercussioni sulla vita sociale, è anche vero che può essere il campanello di allarme di una predisposizione a sviluppare l’artrite psoriasica di cui potrebbe essere il primo sintomo. Si stima che questa patologia colpisca circa il 5-30% delle persone con psoriasi e che interessi in particolare la fascia di età tra 20 e i 40 anni, indipendentemente dal sesso.

La psoriasi è da tenere sott’occhio soprattutto se colpisce oltre alle unghie anche il cuoio capelluto e le pieghe cutanee. Nel caso fosse estesa non va presa sottogamba e va curata. Potrebbero peraltro non bastare solo le creme e i prodotti contro la psoriasi, ma si potrebbe rendere necessaria una terapia sistemica. Per questo motivo è importante rivolgersi al medico che saprà consigliare i trattamenti più adeguati.

Secondo un’indagine recente gran parte delle persone affette da psoriasi tendono a sviluppare psoriasi ungueale, ciò è dovuto anche alle terapie anti-psoriasi che riducendo l’azione del sistema immunitario fanno sì che sia più facile essere soggetti a infezioni fungine delle unghie, che poi possono portare allo sviluppo di psoriasi ungueale. Per evitare complicazione, è bene effettuare un test per vedere se si è in presenza contemporaneamente di psoriasi e infezione fungina (anche detta onicomicosi), casi che rendono necessari dei cambiamenti nei trattamenti del disturbo onde evitare problemi più gravi. Si potrebbe infatti innescare un pericoloso circolo vizioso che compromette la guarigione e l’efficacia della terapia. Per questo motivo è importante rivolgersi a un medico che oltre a indicare i trattamenti più adeguati potrà intervenire tempestivamente nei casi in cui sia necessaria una diversa profilassi.
http://acidoascorbico.altervista.org/pr ... rtriti.htm

ciaooo Genfranco
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genfranco
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Re: ACIDO ASCORBICO, ALIMENTO SOLO PER L'UOMO, LA SCIMMIA...

Messaggio da genfranco » gio mag 09, 2019 7:37 pm

http://acidoascorbico.altervista.org/pr ... iroide.htm
Per le pagine precedenti o le successive se non le vedi più:
http://acidoascorbico.altervista.org/pr ... edenti.htm

Mi permetto di riportare una prova alle mie certezze che però purtroppo non sono le certezze di tutti in quanto la medicina avendo seminato bene per molti anni per raccoglierne i frutti, ha reso le persone increduli verso queste mie, anzi sono fermamente convinte della onestà dei personaggi che guidano questa medicina non rendendosi conto invece delle loro FALSITA'.
Per mia fortuna, molte persone, con esperienze vissute sulla propria pelle, hanno ora dei sospetti di questo ma non ne hanno la certezza, ed a questo punto con loro, mi permetto di dare certezza alla loro incertezza con articoli come questo.
Dalla mia esperienza personale di 27 anni, dal 1992 e dalle esperienze di molte persone abbiamo certezza che gli "ALIMENTI ESSENZIALI" lavorano in sinergia, quindi più di uno per ogni problema.
L'altra certezza e non solo personale, ma anche della medicina è che questi "ALIMENTI ESSENZIALI" sono nel sangue di TUTTI gli animali, e sono loro che INSIEME AUTOPRODUCONO LE DIFESE IMMUNITARIE, il cui compito è di difendere il corpo dell'individuo.
Per la definizione degli "ALIMENTI ESSENZIALI"
http://acidoascorbico.altervista.org/pr ... sasono.htm

Avendo queste certezze ecco che con l'articolo in oggetto che è uno studio sulla TIROIDE, elenca di aver provato 3 (tre) "ALIMENTI ESSENZIALI" denominati dalla medicina "integratori", che personalmente non ammetto di avere degli "integratori", conoscendo il significato di tale parola, nel mio corpo, figuriamoci nel mio sangue e nel mio liquido seminale maschile, nel quale liquido seminale di mio padre sono stato GENERATO, (vorrebbe dire accettare di essere stato GENERATO NEGLI "integratori"):
il SELENIO (Se)
l'ACIDO ASCORBICO-vitamina C
e lo ZINCO (Zn)

Lo studio riportato in oggetto recita:
"risultati
Tra i pazienti con malattia della tiroide, né la vitamina C, né Zn né Se correlavano con nessuno dei seguenti parametri: età, sesso, BMI, peso corporeo, scintigrafia tiroidea, ecografia, funzione tiroidea o anticorpi tiroidei. La proporzione di pazienti con malattie tiroidee benigne con concentrazioni di analita al di sotto dei livelli di riferimento esterni è stata dell'8,7% dei casi di vitamina C; 7,8% per Zn e 20,3% per Se. Bassi livelli di Se nel gruppo di controllo sono stati trovati nel 12%. I livelli di Se erano significativamente diminuiti nei casi di tiroidite subacuta e silente (66,4 ± 23,1 µg / le 59,3 ± 20,1 µg / l, rispettivamente) e nel carcinoma tiroideo follicolare e papillare. Il livello medio di Se nel gruppo di controllo era 90,5 ± 20,8 µg / l.
Conclusione
L'H0 può essere accettato per i livelli di vitamina C e zinco mentre deve essere rifiutato per Se. I pazienti con malattie tiroidee benigne o maligne possono presentare bassi livelli di Se rispetto ai controlli. Bassi livelli di vitamina C sono stati trovati in tutti i sottogruppi di pazienti."

Quindi posso concludere, senza ombra di dubbio che prima di sottoporre un individuo ad intervento chirurgico, TANTO DI MODA, sarebbe bene che la medicina facesse fare a questo individuo un esame del sangue e se non è la medicina a farlo, consiglio all'individuo di farsi fare l'esame del sangue dal suo medico di base, rilevando quindi i valori di questi "ALIMENTI ESSENZIALI" e se il risultato è la CARENZA, di sottoporla al suo medico portandogli questo studio come esempio richiedendo di correre ai ripari evitando l'intervento chirurgico provando prima ad eliminare queste eventuali CARENZE.
Ritengo che l'asportazione di un organo sia controproducente per l'individuo, in quanto se >Madre >Natura prima e la EVOLUZIONE poi lo hanno inserito nel suo corpo, hanno ritenuto che fosse importante averlo, quindi non riesco a capire il comportamento di un personaggio che decide di modificare il funzionamento del corpo eliminando questo importantissimo organo, come lo sono ogni altro organo che formano questo individuo.

In riferimento agli "ALIMENTI ESSENZIALI" ho appena riportato su di uno di questo, il SILICIO ORGANICO, che insieme ad altri, come l'ACIDO ASCORBICO e la vitamina D guariscono la PSORIASI, malattia considerata inguaribile.
In proposito la pagina recita:
"In seguito alla scoperta che la PSORIASI, conosciuta come malattia inguaribile, è una malattia cui un "ALIMENTO ESSENZIALE":
il SILICIO ORGANICO, coadiuvato da un altro "ALIMENTO ESSENZIALE":
la vitamina D,
e naturalmente con TUTTI gli altri "ALIMENTO ESSENZIALE" iniziando dall'ACIDO ASCORBICO AUTOPRODOTTO da tutti gli altri esseri viventi escluso l'Homo Sapiens, che stanno nel sangue animale, quindi anche nel sangue umano, e che sono quelli che TUTTI insieme AUTOPRODUCONO quelle DIFESE IMMUNITARIE indispensabili per difendere l'organismo prevenendo o guarendo le malattie, quindi anche questa malattia la PSORIASI.
Come mai noi non lo sappiamo?
Ma sopratutto, come mai la medicina la malattia la PSORIASI la dichiara inguaribile?
Penso che sia inutile porsi queste domande, in quanto la risposta non cambia, è sempre la medesima:
TROPPI INTERESSI girano intorno a questa malattia, come è per molte altre malattie invalidanti a cui si dedica la RICERCA delle industrie che ogni tanto propongono PRODOTTI CHIMICI (VELENOSI), frutto di queste RICERCHE SCIENTIFICHE che servono per guadagnare molto denaro puntando sul "PROVA" promosso dalla pubblicità, anche se in effetti l'individuo che soffre di queste malattie che a furia di "PROVA" sà benissimo che questi prodotti sono PURA ILLUSIONE, ma che per scrupolo di coscienza ed una speranza mai perduta, finisce per "PROVARE" con la infinita gioia del produttore.
Quindi questa pagina vorrei dedicarla ad una GUARIGIONE da questa PSORIASI, un disturbo sulla pelle invalidante per chi ne soffre, che come sappiamo, dichiarata inguaribile dalla medicina, la cui dichiarazione ora posso dire che è FALSA.
Se mai, come ogni altra malattia NON DEVE ESSERE GUARITA, poichè troppe persone ne traggono enormi profitti da questo disturbo. Peccato però che a volte questo disturbo causa dei danni morali che incidono molto negativamente sulla qualità di vita dell'individuo che ne soffre.

La pagina 4/43 del libro spiegando del SILICIO ORGANICO riporta della guarigione dalla PSORIASI del geologo francese Loic Le Ribault ed a pagina 22/43 riporta anche di altre guarigione:
"Questa digestione è realizzata da microrganismi che sciolgono il SILICIO con degli acidi organici producendo acido siliceo, una specie di gel, che purtroppo è alquanto stabile.
La scoperta è stata fatta nel 1957 dal chimico organico Norbert Duffaut che dedicò molti anni per sviluppare e brevettare una tecnica che potesse garantire la stabilità del SILICIO così ottenuto, chiamato SILICIO ORGANICO.

Più tardi, il geologo francese Loic Le Ribault, scoprì "casualmente" le capacità terapeutiche del SILICIO ORGANICO naturale, mentre effettuava degli studi attraverso l'utilizzazione di un microscopio elettronico a scansione.
Grazie a questo apparecchio anch'egli riuscì a dimostrare che alcuni cristalli di quarzo sulla loro superficie hanno una pellicola di SILICIO solubile in acqua e anche alcuni microrganismi ed ideò un procedimento che permetteva di raccogliere i depositi di silicio formatisi grazie all'azione di questi microrganismi. Dimostrò ulteriormente che le soluzioni così ottenute contenevano una percentuale molto importante di SILICIO ORGANICO. Fu a questo punto che scoprì casualmente l'efficacia terapeutica di questo componente.

All'epoca soffriva di una PSORIASI alle mani considerata incurabile.
Un giorno mescolò con una mano la soluzione per i suoi esperimenti molto ricca di SILICIO ORGANICO e con stupore DUE GIORNI DOPO VIDE CHE ERA COMPLETAMENTE GUARITA. Da allora cominciò a interessarsi all'efficacia del SILICIO ORGANICO nel trattamento di diverse patologie in collaborazione con alcuni amici medici. Con grande sorpresa constatò che i pazienti trattati ottenevano risultati a dir poco miracolosi IN POCHI GIORNI.

Nel 1982 incontrò Duffaut ed insieme collaborarono per anni.

I SUCCESSI DEL SILICIO ORGANICO SONO STATI TANTISSIMI, MA UFFICIALMENTE QUESTA SCOPERTA NON E' MAI STATA RICONOSCIUTA.
Questo derivato è biodisponibile, quindi assimilabile dall'organismo. La sua assunzione non presenta pericoli, nemmeno in dosi molto elevate.

UNA DELLE CARATTERISTICHE PRINCIPALI DEL SILICIO ORGANICO E' LA CAPACITA' DI SUPERARE FACILMENTE LA BARRIERA DELL'EPIDERMIDE E DEL DERMA PER PENETRARE NEL CORPO.

pagina 22/43
PSORIASI
Con questo tipo di affezione il SILICIO ORGANICO funziona, e bene! In molti casi sono bastate un paio di settimane per risolvere psoriasi che avevano attaccato il cuoio capelluto. Le altre psoriasi sono regredite in modo vistoso (il rossore si è attenuato in modo nettissimo) e molte persone hanno registrato miglioramenti eccezionali.
Trattamento che può aiutare in modo deciso la guarigione: 3 cucchiai di SILICIO ORGANICO 15 minuti prima dei pasti. Il trattamento interno può essere integrato applicando il liquido e la pomata sulle zone interessate, mattina e sera, lasciando penetrare in profondità.
http://acidoascorbico.altervista.org/pr ... ganico.pdf
La pagina riporta:
"Mi VERGOGNO di come si comportano i nostri MEDICI DI BASE e NON SOLO.
A quali personaggi affidiamo mai la nostra SALUTE?
Ma cosa avranno imparato?
e cosa gli avranno insegnato?
Ma sapranno almeno che la vitamina D3 il corpo di ogni animale al mondo se la AUTOPRODUCE grazie al SOLE ed al COLESTEROLO anch'esso AUTOPRODOTTO?
Impostando queste AUTOPRODUZIONI, >Madre >Natura sapeva cosa si faceva, o NO? vuole essere la "medicina ufficiale" a cambiare queste semplici cose?
Sappiamo benissimo senza tema di SMENTITA, che si mandano i figli a studiare onde avere in futuro una POSIZIONE NELLA ATTUALE SOCIETA', ma avrei sperato che per un DOTTORE o un FARMACISTA le cose fossero un pochino diverse, in quanto a costoro affidiamo la nostra SALUTE, la cosa più preziosa che possediamo al mondo."
http://acidoascorbico.altervista.org/pr ... igione.htm
L'altra pagina riporta::
"Questo altro articolo connivente col SISTEMA, riporta quanto da questo SISTEMA inventato di sana pianta pur di mantenere quanto seminato dai loro predecessori di personaggi IMMONDI.
Mi permetto di riportare quanto scrive questo articolo citando la prima parte:
"La psoriasi lieve-moderata è molto più difficile da gestire rispetto alla forma grave: scopriamo perché e i sintomi della patologia
5 aprile 2019 - La psoriasi lieve-moderata è la forma primaria di questa malattia ancora oggi poco conosciuta.
Si tratta di una patologia cronica per cui non esiste nessuna cura risolutiva, ma solamente delle terapie che sono efficaci per alleviare i sintomi. La psoriasi si manifesta sotto forma di chiazze rosse, eritematose e rotondeggianti con squame. Colpisce solamente alcune zone del corpo, come i gomiti, le ginocchia, le mani, i piedi, la regione lombo-sacrale e il cuoio capelluto."
Voglio smentire questa dichiarazione riportando in merito a questa specifica malattia: la PSORIASI una verità molto importante.
La PSORIASI si può GUARIRE con degli "ALIMENTI ESSENZIALI" iniziando dal SILICIO ORGANICO unitamente alla vitamina D, all'ACIDO ASCORBICO e gli altri "ALIMENTI ESSENZIALI". Noi sappiamo con certezza che lo SCORBUTO è guarito dall'ACIDO ASCORBICO, un "ALIMENTO ESSENZIALE" la cui CARENZA, data la perdita dell'AUTOPRODUZIONE, causa questa malattia.
Non solo, ma vi sono altri "ALIMENTI ESSENZIALI che curano altre malattie.
Ecco l'elenco degli "ALIMENTI ESSENZIALI" che è dimostrato che guariscono malattie dichiarate a suo tempo INGUARIBILI e che hanno causato danni incalcolabili in passato al genere umano:
"Questo perchè questi PRODOTTI CHIMICI NON devono essere nel corpo in quanto NON scritti nel suo DNA. mentre gli "ALIMENTI ESSENZIALI" sono scritti a LETTERE DI FUOCO NEL DNA.
Infatti abbiamo certezza che essi sono stati usati e lo sono tutt'ora per guarire molte malattie.
Un esempio accertato:
Ho fatto ricerche di malattie guarite da qualche FARMACO, ma non ne ho trovate neanche una.
Ed ora ecco le prove delle malattie guarite con gli "ALIMENTI ESSENZIALI":
Ho fatto altrettante ricerche se vi fossero malattie guarite con degli "ALIMENTI ESSENZIALI" ottenendo questi risultati:
La prima e più importante malattia guarita con uno di questi è
lo SCORBUTO guarito dall' ACIDO ASCORBICO
la PELLAGRA guarita dalla VITAMINA B3 (NIACINA)
il BERI-BERI guarito dalla VITAMINA B1 (TIAMINA)
il RACHITISMO guarito dalla vitamina D (ORMONE)
la POLIOMIELITE guarita dal CLORURO DI MAGNESIO
la SCLEROSI MULTIPLA e le malattie AUTOIMMUNI dalla VITAMINA D cura del dottor Coimbra
la OSTEOPOROSI dalla VITAMINA D
la TUBERCOLOSI (TBC) dalla VITAMINA D
la ANEMIA PERNICIOSA guarita dalla VITAMINA B12 (COBALAMINA)
Un ricercatore dell’Istituto Lister di Medicina Preventiva di Londra stava sperimentando su dei ratti una dieta a base di chiara d’uovo cruda come fonte unica di proteine. Dopo qualche settimana i ratti diedero segni di squilibrio: comparvero dermatiti ed emorragie cutanee: gli animali perdevano il pelo, gli arti si paralizzavano, diminuivano di peso, e infine morivano.
guarita dalla BIOTINA del gruppo B.
http://acidoascorbico.altervista.org/pr ... uarite.htm
Come esempio riporto le prove di alcune:
"ed ora la PELLAGRA e la vitamina B3 (NIACINA)
"La pellagra è una malattia causata dalla carenza o dal mancato assorbimento di niacina, nota anche come vitamina B3, acido nicotinico o vitamina PP (dall'inglese Pellagra Preventing). Sempre in tema di acronimi, la pellagra è diversamente nota come malattia delle tre D, in riferimento al trio sintomatologico che la caratterizza: diarrea, dermatite e demenza. In assenza di trattamento, la prognosi è infausta, tanto che gli anglofoni parlano di malattia delle 4 D (dementia, dermatitis, diarrhea e death, "morte")
PellagraIn Spagna la malattia è indicata come "mal della rosa dell'Asturie", termine coniato da Casal nel 1735, mentre la paternità del termine italico "pellagra" spetta a Frappolli (1771), con chiaro riferimento al dialetto lombardo (pelle agra), in riferimento alla caratteristica ruvidità della cute associata alla malattia.
In considerazione della capacità dell'organismo umano di trasformare il triptofano in acido nicotinico (60 mg di triptofano equivalgono ad 1 mg di niacina), la pellagra può essere provocata o aggravata anche da un deficit di triptofano. L'alimentazione prevalentemente maidica degli inizi del secolo scorso, che vedeva come alimento base del popolo contadino la polenta di mais, era una delle principali responsabili della pellagra, a lungo endemica in Italia fin dai primi decenni del Settecento. Le proteine del mais sono infatti povere di triptofano e la niacina contenuta nei suoi semi è scarsamente assorbibile, in quanto legata covalentemente a piccoli peptidi (niacinogeni) ed a glucidi (niacitina). I Maya, nonostante avessero un'alimentazione basata prevalentemente sul granoturco, non soffrivano di pellagra, poiché la niacina maidica diviene disponibile attraverso trattamento in ambiente basico (la niacina contenuta nelle tortillas, al contrario di quella presente nella polenta, è quindi assorbibile dall'organismo)."
http://acidoascorbico.altervista.org/pr ... minab3.htm
per terza il BERI-BERI con la vitamina B1 (TIAMINA):
"Il beri beri è una malattia da denutrizione provocata dalla carenza cronica di tiamina, meglio nota come vitamina B1. Si tratta di una patologia diffusa soprattutto nelle popolazioni orientali con alimentazione fondata prevalentemente sul consumo di riso brillato. La tiamina, particolarmente abbondante nella crusca di riso, quindi nel prodotto integrale, viene infatti perduta con il processo di raffinazione del cereale.
Beri-beri carenza vitamina B1Anche l'alcolismo può predisporre allo sviluppo del beri-beri, sia perché l'etanolo riduce l'assorbimento intestinale della tiamina, sia perché il danno epatico associato all'abuso di alcol riduce la capacità del fegato di convertire la vitamina nella sua forma attiva. Deficit di tiamina possono essere scatenati anche da disbiosi, specie quando caratterizzate da un'eccessiva proliferazione della flora batterica intestinale; alcuni di questi microorganismi sintetizzano infatti un enzima, chiamato tiaminasi, in grado di inattivare la vitamina B1. Deficit attenuati di tiamina, che spesso fuggono alla diagnosi, possono quindi registrarsi ancora oggi, specie nelle persone che fanno un eccessivo consumo di alimenti raffinati, negli alcolisti, in gravidanza ed allattamento, ed in caso di avvenimenti stressanti, incluso lo sport, o resezioni e disturbi gastrointestinali (celiachia, colite ulcerosa ecc.). Spie di tale deficit sono sintomi come nevriti, stato di stanchezza cronica, cefalee, irritabilità, disturbi della memoria, palpitazioni, affanno, costipazione, difficoltà digestive, vertigini ed inappetenza.
La B1 fu la prima vitamina scoperta dall'uomo, nel lontano 1911 grazie agli studi di Funk; già qualche anno prima Eijkam, incaricato di scoprire l'origine di una malattia che aveva improvvisamente assalito buona parte delle armate delle Indie olandesi, era giunto alla conclusione che il tegumento del riso conteneva una qualche sostanza la cui assenza causava il beri beri nell'uomo e nelle galline."
http://acidoascorbico.altervista.org/pr ... minab1.htm
la quarta è il RACHITISMO con la vitamina D (COLECALCIFEROLO)
"Il rachitismo è una malattia tipica dell'età pediatrica ed è causato da un difetto di ossificazione della matrice osteoide di nuova formazione, soprattutto a livello delle cartilagini di coniugazione e delle zone di calcificazione provvisoria. Il rachitismo colpisce sia gli uomini che gli animali nei primi mesi di vita. Il termine viene usato anche in botanica per descrivere le piante sviluppatesi irregolarmente a causa di parassiti o di carenza di elementi nutritivi.
Cause
Metabolismo della vitamina D
Al centro dell'eziopatogenesi del rachitismo si trovano alterazioni del metabolismo osseo e della vitamina D. La Vitamina D3 viene prodotta per il 90% a livello cutaneo dal colesterolo attraverso l'azione dei raggi UVA solari e solo per il 10% viene introdotta con la dieta. La vitamina D3 o Colecalciferolo deve subire alcune trasformazioni prima di essere attiva. La prima modificazione avviene a livello epatico dove subisce una prima idrossilazione in posizione 25 da parte di una 25-idrossilasi epatica. Il prodotto di questa idrossilazione è una 25-OH-vitamina D3 la quale non ha ancora alcuna attività se non quella di inibire, con un meccanismo a feedback negativo la 25-idrossilasi epatica. Questo permette di regolare le quantità circolanti di 25-OH-vitamina D3 indipendentemente dalla disponibilità di Vit D3."
http://acidoascorbico.altervista.org/pr ... itismo.htm
dalla pagina:
http://acidoascorbico.altervista.org/pr ... uarite.htm
dalla pagina:
http://acidoascorbico.altervista.org/pr ... azione.htm

Sul SELENIO e sulla tiroide un altro articolo recita:
"Parlando della relazione dieta - tiroide il primo pensiero è rivolto allo iodio, un minerale fondamentale per la funzionalità di questa ghiandola in quanto componente strutturale degli ormoni tiroidei. Senza lo iodio la tiroide non potrebbe quindi produrre i propri ormoni.
Un altro minerale particolarmente importante per il metabolismo degli ormoni tiroidei è il selenio, principalmente noto per la funzione antiossidante. Esso è infatti parte integrante della glutatione perossidasi, una delle più importanti armi endogene contro i radicali liberi, in altre parole un prezioso baluardo a difesa delle componenti vitali della cellula dallo stress ossidativo. Per questa sua azione, il selenio viene più o meno correttamente consigliato per le possibili proprietà anti-aging, anti-tumorali e protettive nei confronti delle malattie cardiovascolari di origine aterosclerotica. Pochi, tuttavia, conoscono l'importanza del selenio per la corretta funzionalità tiroidea. Questa evidenza scientifica, relativamente recente, si basa sulla scoperta del ruolo del selenio nella conversione del T4 (tiroxina) in T3 (triiodotironina). T4 e T3 sono le sigle con cui si indicano i due ormoni prodotti dalla tiroide, in riferimento al numero di atomi di iodio presenti nella loro struttura. Tra questi, la triiodotironina - nonostante sia più povera di iodio - è assai più attiva dal punto di vista biologico rispetto alla tiroxina. Perciò, poiché il selenio - sottoforma di seleniocisteina - è parte integrante delle desiodasi che catalizzano a vari livelli la conversione di T4 in T3, un'adeguata disponibilità di questo minerale è essenziale per la corretta funzionalità tiroidea.
Esistono studi che mettono in guardia dal pericolo di eventuali carenze congiunte di iodio e selenio, non solo nello sviluppo e nel mantenimento di quadri di ipotiroidismo, ma anche di patologie autoimmuni a carico della tiroide (tiroiditi autoimmuni). Le basi biologiche di questi effetti sono riconducibili sia alla partecipazione del selenio nel metabolismo degli ormoni tiroidei, sia alla sua azione antiossidante e antiradicalica, preziosa per contrastare i fenomeni infiammatori correlati a moltissime malattie del benessere. Non a caso, l'attività della glutatione perossidasi è fondamentale anche a livello tiroideo, dove neutralizza gli effetti citotossici del perossido di idrogeno (H2O2) prodotto come cofattore della sintesi degli ormoni tiroidei.
Glutatione perossidasi
Tra gli alimenti più ricchi di selenio ricordiamo i pesci e i frutti di mare, le frattaglie, i cereali, la frutta secca, il lievito di birra e verdure (in particolare broccoli, cavoli, cetrioli, aglio, cipolle). Il contenuto di selenio negli alimenti vegetali è comunque proporzionale alla concentrazione del minerale nel terreno, quindi estremamente variabile da una regione all'altra del mondo."
http://acidoascorbico.altervista.org/pr ... iroide.htm

Il selenio è un elemento che agisce, principalmente, come componente dell'enzima antiossidante glutatione perossidasi, che a sua volta opera insieme alla vitamina E nel prevenire i danni prodotti dai radicali liberi alle membrane cellulari. Il selenio, sottoforma di seleno-cisteina, è contenuto nei siti attivi dell'enzima. Oltre a questa forma, il minerale è presente in altre proteine come selenio-metionina e si ritrova nell'organismo anche nelle sue forme inorganiche seleniti e selenati.
Slenio alimentiGrazie a questa sua capacità di proteggere le membrane cellulari dall'ossidazione, il selenio ha un effetto protettivo nei confronti delle malattie cardiovascolari. Sembra inoltre svolgere un ruolo antagonista nei confronti dei metalli pesanti, come il mercurio, il cadmio e l'argento.
Bassi livelli di selenio sono collegati ad un maggior rischio di cancro, disturbi cardiovascolari, malattie infiammatorie ed altre patologie associate al danno da radicali liberi, inclusi l'invecchiamento precoce e la formazione di cataratta.
Il selenio è un componente essenziale del sistema enzimatico che trasforma la tiroxina (T4) in triiodotironina (T3), e come tale svolge un ruolo di primo piano nel supportare la funzione tiroidea.
La carenza cronica di selenio provoca una malattia del cuore, nota come morbo di Keshan, diffusa in alcune aree della Cina i cui terreni sono particolarmente poveri di selenio.
Non esiste una dose giornaliera raccomandata, ma è certo che in quantità elevate può dare effetti tossici (caduta dei capelli, fragilità delle unghie, nausea, vomito, dolori addominali, diarrea, confusione mentale e odore d'aglio nel fiato).
Per questo motivo il livello di assunzione giornaliero non dovrebbe superare i 400 mcg, limite piuttosto difficile da raggiungere con la sola alimentazione.
La dose consigliata di selenio per gli adulti è di 50-55 microgrammi al dì.
Nelle gestanti e nelle nutrici la dose raccomandata negli Stati Uniti è pari a 65-75 mcg/die.
Nei neonati fino a 6 mesi la dose quotidiana consigliata è pari a 10 mcg, sale a 15 mcg tra 6 mesi ed 1 anno, a 20 mcg tra 1 e 6 anni, a 30 mcg tra i sette ed i dieci anni, e a 40 mcg tra gli 11 ed i 14 anni.
Selenio negli alimenti
Il selenio si concentra soprattutto negli alimenti di origine marina e nelle frattaglie. Il livello del minerale nei vegetali è invece proporzionale alla sua abbondanza nel terreno. Le famose patate al selenio vengono prodotte spargendo il minerale sul suolo al momento della concimazione. Crescendo in un ambiente ricco di selenio le patate accumulano una maggiore quantità del minerale, anche se la sua effettiva biodisponibilità ed i relativi, possibili, benefici sulla salute sono ancora poco chiari.
Il selenio presente negli alimenti sottoforma di selenioamminoacidi solforati (selenio-cisteina e selenio-metionina) è maggiormente assorbibile dei seleniti e dei selenati normalmente contenuti negli integratori alimentari. Il selenio agisce in sinergia con la vitamina E, per questo motivo i due princìpi nutritivi sono frequentemente associati negli integratori alimentari ad azione antiossidante.
I LARN consigliano per l'adulto un apporto di selenio pari a 55 microgrammi/die.
http://acidoascorbico.altervista.org/pr ... elenio.htm

TRADOTTO
Il ruolo del selenio, della vitamina C e dello zinco nelle malattie tiroidee benigne e del selenio nelle malattie della tiroide maligne: bassi livelli di selenio si trovano nelle tiroiditi subacute e silenti e nel carcinoma papillare e follicolare

ORIGINALE
The role of selenium, vitamin C, and zinc in benign thyroid diseases and of selenium in malignant thyroid diseases: Low selenium levels are found in subacute and silent thyroiditis and in papillary and follicular carcinoma

TRADOTTO
sfondo

La fisiologia tiroidea è strettamente correlata ai cambiamenti ossidativi. Lo scopo di questo studio controllato era di valutare i livelli di antiossidanti nutrizionali come la vitamina C, lo zinco (Zn) e il selenio (Se), e di indagare su qualsiasi associazione di essi con parametri di funzionalità tiroidea e patologia tra cui tiroide benigna e maligna malattie.
metodi

Questa valutazione controllata di Se includeva un totale di 1401 soggetti (1186 adulti e 215 bambini) distribuiti come segue: gruppo di controllo (n = 687), malattia tiroidea benigna (85 bambini e 465 adulti); malattia tiroidea maligna (2 bambini e 79 adulti). La valutazione clinica dei pazienti con malattia tiroidea benigna comprendeva l'ecografia, la scintigrafia e la determinazione di fT3, fT4, TSH, livelli di anticorpi tiroidei, Se, Zn e vitamina C. Oltre ai parametri oncologici di routine (TG, TSH, fT4, ecografia ) Se è stato determinato anche nei casi di malattia maligna. I gruppi di controllo locali per la valutazione dei livelli di Se sono stati presi da una pratica generale (WOMED) così come da atleti attivi sani. Campioni di sangue sono stati raccolti tra le 8:00 e le 10:30. Tutti i pazienti vivevano a Innsbruck. L'analisi statistica è stata eseguita utilizzando SPSS 14.0. The Ho ha dichiarato che non dovrebbero esserci differenze nei livelli di antiossidanti tra i controlli e i pazienti con malattia della tiroide.
risultati

Tra i pazienti con malattia della tiroide, né la vitamina C, né Zn né Se correlavano con nessuno dei seguenti parametri: età, sesso, BMI, peso corporeo, scintigrafia tiroidea, ecografia, funzione tiroidea o anticorpi tiroidei. La proporzione di pazienti con malattie tiroidee benigne con concentrazioni di analita al di sotto dei livelli di riferimento esterni è stata dell'8,7% dei casi di vitamina C; 7,8% per Zn e 20,3% per Se. Bassi livelli di Se nel gruppo di controllo sono stati trovati nel 12%. I livelli di Se erano significativamente diminuiti nei casi di tiroidite subacuta e silente (66,4 ± 23,1 µg / le 59,3 ± 20,1 µg / l, rispettivamente) e nel carcinoma tiroideo follicolare e papillare. Il livello medio di Se nel gruppo di controllo era 90,5 ± 20,8 µg / l.
Conclusione

L'H0 può essere accettato per i livelli di vitamina C e zinco mentre deve essere rifiutato per Se. I pazienti con malattie tiroidee benigne o maligne possono presentare bassi livelli di Se rispetto ai controlli. Bassi livelli di vitamina C sono stati trovati in tutti i sottogruppi di pazienti.

sfondo

Durante la sintesi dell'ormone tiroideo, il tessuto tiroideo è esposto a H2O2 rendendo imperativo che i sistemi di protezione possano prevenire danni alla ghiandola [1-5]. Questa protezione del tessuto può essere ottenuta con prodotti a base di selenio, ad es. il glutatione perossidasi [6-8]. Si ritiene che i livelli sierici di selenio (Se) rappresentino l'adeguatezza rispetto ai livelli e all'attività di GPx [9-11]. Oltre a questo, la determinazione delle selenoproteine, ad es. selenoproteina P (SePP), può fornire ulteriori informazioni sull'adeguatezza dei livelli di Se [12].

Diversi ricercatori hanno precedentemente valutato i livelli di Se in pazienti con malattie tiroidee benigne e maligne. Questi studi hanno dimostrato che l'ipertiroidismo è associato a livelli ridotti di Se [13-15]. Derumeaux et al. [16] ha anche concluso che Se potrebbe avere un ruolo protettivo in relazione al gozzo e che l'ipotogenicità della tiroide sembra essere correlata ai livelli di Se [16]. Nel campo delle malattie della tiroide maligne, i livelli ridotti di zinco (Zn) e Se, sembrano essere associati al carcinoma [17]. Gli studi basati sulla banca del siero di Janus hanno mostrato il valore dei livelli pre-diagnostici di Se in relazione al carcinoma tiroideo [18,19].

In ambito sperimentale è stato dimostrato che anche altri micronutrienti come Zn hanno un ruolo nella morfologia e nel metabolismo tiroideo [20]. Va tenuto presente che Zn è anche un antiossidante [21], mentre allo stesso tempo ha importanti funzioni in relazione alla funzione immunitaria [22,23]. Sono state descritte funzioni comparabili per Zn e Se insieme [24,25]. Oltre a ciò, Martin et al. hanno descritto un'interazione positiva tra la vitamina C e l'omeostasi di Se [26].

Oltre a questi dati relativi alla tiroide, è necessario considerare l'importanza degli antiossidanti nutrienti in un quadro molto più ampio, cioè in relazione ai loro effetti protettivi sulla salute [27-30]. Un esempio di questo approccio è lo studio francese SU.VI.MAX, in cui i micronutrienti sono stati valutati in relazione a malattie cardiovascolari, malattie della tiroide e cancro [31,32]. Un pensiero centrale alla base di questi studi è stato affermato come segue: "L'assunzione insufficiente di vitamine e minerali antiossidanti può ridurre la capacità del corpo di difendersi dall'effetto dei derivati ??dell'ossigeno attivato sui processi cellulari che svolgono un ruolo nello sviluppo del cancro e delle malattie cardiovascolari [33,34]." Ne consegue che esiste una rilevanza clinica nella determinazione dei livelli di base di antiossidanti nutrienti. Per questo motivo, abbiamo progettato questa indagine al fine di valutare i livelli di antiossidanti nutrizionali in uno studio controllato, cioè confrontando i pazienti con i controlli.

metodi
Determinazioni di laboratorio di antiossidanti nutrizionali

Campioni di sangue sono stati raccolti tra le 8:00 e le 10:30 del mattino. Dopo la centrifugazione (1500 g, 15 minuti) il siero è stato rimosso e le aliquote sono state congelate e conservate a -20 ° C. Le concentrazioni di selenio nel siero umano sono state determinate utilizzando uno spettrometro di assorbimento atomico a forno di grafite (modello Unicam Solaar, 939 QZ, Cambridge, Regno Unito) con correzione di fondo Zeeman e tubi di grafite pirolitica rivestiti in carbonio. La fenditura 0.5 e la lunghezza d'onda ? 196.0 nm sono state utilizzate come parametri dello spettrometro. I campioni sono stati diluiti 1:10 con HNO3 allo 0,1%, Triton × 100 allo 0,05% e agente antischiumogeno siliconico allo 0,05% (Merck, Germania). Sono stati utilizzati nitrato di palladio come modificatore di matrice e standard matriciali per la calibrazione (6,25, 12,5, 25 e 50 µg / l). Sono state analizzate aliquote multiple di un campione di siero in pool di controllo durante ciascuna serie di analisi (CV intra-saggio <4,5%). L'imprecisione è mostrata come coefficiente di variazione (CV). Inoltre, è stato analizzato un controllo esterno (controllo ClinChek-Serum, lotto n. 323, prodotti chimici e strumenti per le ricette, Monaco di Baviera, Germania) per ogni lotto. I valori analizzati erano compresi nell'intervallo previsto dal produttore (cioè Livello1: 46-78 µg / L, concentrazione media certificata: 62,0 µg / L; Livello 2: 84-140 µg / L, concentrazione media certificata: 112 µg / L ), con medie di 63,8 ± 6,15 µg / L (n = 19, CV 9,6%) per il livello 1 e 109,9 ± 10,15 µg / L (n = 20, CV 9,2%) per analisi del siero di livello 2.

Il contenuto di zinco sierico è stato studiato secondo Smith et al. [35] impiegando uno spettrometro di assorbimento atomico a fiamma (bruciatore ad aria-acetilene) (Unicam Model Solaar, 939, Cambridge, UK). Bandpass 0,5 nm e lunghezza d'onda ? 213,9 nm sono stati utilizzati come parametri dello spettrometro. I campioni sono stati diluiti 1:10 o 1: 5 con acqua bidistillata. Le norme di lavorazione dello zinco contenente 0,1, 0,25, 0,5 e 1,0 µg / ml sono state preparate da una soluzione standard standard contenente 1000 µg di Zn / ml. Più aliquote di un campione di siero di controllo poolato sono state analizzate durante ciascuna serie di analisi (CV intra-dosaggio <3,5%). Inoltre, è stato analizzato un controllo esterno, (controllo ClinChek-Siero, lotto n. 323, prodotti chimici e strumenti per le ricette, Monaco di Baviera, Germania) per ogni lotto. I valori analizzati erano compresi nell'intervallo atteso dal produttore (cioè Livello 1: 636-1060 µg / L, concentrazione media certificata: 848 µg / L, Livello 2: 1706-2844 µg / L, concentrazione media certificata: 2275 µg / L), con mezzi di 798 ± 79 µg / L (n = 20, CV 9.9%) per il livello 1 e 2037 ± 135 µg / L (n = 20, CV 6.7%) per analisi del siero di livello 2.

ORIGINALE
Background

Thyroid physiology is closely related to oxidative changes. The aim of this controlled study was to evaluate the levels of nutritional anti-oxidants such as vitamin C, zinc (Zn) and selenium (Se), and to investigate any association of them with parameters of thyroid function and pathology including benign and malignant thyroid diseases.
Methods

This controlled evaluation of Se included a total of 1401 subjects (1186 adults and 215 children) distributed as follows: control group (n = 687), benign thyroid disease (85 children and 465 adults); malignant thyroid disease (2 children and 79 adults). Clinical evaluation of patients with benign thyroid disease included sonography, scintigraphy, as well as the determination of fT3, fT4, TSH, thyroid antibodies levels, Se, Zn, and vitamin C. Besides the routine oncological parameters (TG, TSH, fT4, ultrasound) Se was also determined in the cases of malignant disease. The local control groups for the evaluation of Se levels were taken from a general practice (WOMED) as well as from healthy active athletes. Blood samples were collected between 8:00 and 10:30 a.m. All patients lived in Innsbruck. Statistical analysis was done using SPSS 14.0. The Ho stated that there should be no differences in the levels of antioxidants between controls and thyroid disease patients.
Results

Among the thyroid disease patients neither vitamin C, nor Zn nor Se correlated with any of the following parameters: age, sex, BMI, body weight, thyroid scintigraphy, ultrasound pattern, thyroid function, or thyroid antibodies. The proportion of patients with benign thyroid diseases having analyte concentrations below external reference cut off levels were 8.7% of cases for vitamin C; 7.8% for Zn, and 20.3% for Se. Low Se levels in the control group were found in 12%. Se levels were significantly decreased in cases of sub-acute and silent thyroiditis (66.4 ± 23.1 µg/l and 59.3 ± 20.1 µg/l, respectively) as well as in follicular and papillary thyroid carcinoma. The mean Se level in the control group was 90.5 ± 20.8 µg/l.
Conclusion

The H0 can be accepted for vitamin C and zinc levels whereas it has to be rejected for Se. Patients with benign or malignant thyroid diseases can present low Se levels as compared to controls. Low levels of vitamin C were found in all subgroups of patients.
Background

During thyroid hormone synthesis, thyroid tissue is exposed to H2O2 making it imperative that protective systems can prevent damage to the gland [1-5]. This tissue protection can be achieved by selenium-dependent products, e.g. the glutathione peroxidase [6-8]. Serum levels of selenium (Se) are considered to depict the adequacy regarding GPx levels and activity [9-11]. In addition to this, the determination of selenoproteins, e.g. selenoprotein P (SePP), can deliver further information on the adequacy of Se levels [12].

Several investigators have previously evaluated Se levels in patients with benign and malignant thyroid diseases. These studies demonstrated that hyperthyroidism is associated with decreased levels of Se [13-15]. Derumeaux et al. [16] also concluded that Se might have a protective role in relation to goiter, and that thyroid hypogenicity appears to be related to Se levels [16]. In the field of malignant thyroid diseases, decreased tissue levels of zinc (Zn) and Se, appear to be associated with carcinoma [17]. Studies based on the Janus serum bank have shown the value of pre-diagnostic levels of Se in relation to thyroid carcinoma [18,19].

In experimental settings other micronutrients such as Zn have also been shown to play a role on thyroid morphology and metabolism [20]. It should be kept in mind that Zn is also an antioxidant [21], while at the same time it has important functions in relation to immune function [22,23]. Comparable functions have been described for Zn and Se together [24,25]. In addition to this, Martin et al. have described a positive interaction between vitamin C and Se homeostasis [26].

Besides these thyroid-related data one has to consider the importance of nutrient antioxidants in a much wider frame, i.e. in relation to their protective effects on health [27-30]. An example of this approach is the French SU.VI.MAX study, where micronutrients have been evaluated in relation to cardiovascular diseases, thyroid disease, and cancer [31,32]. One central thought behind these studies has been stated as follows: "Insufficient intake of antioxidant vitamins and minerals may reduce the body's capacity to defend itself from the effect of activated oxygen derivatives on cell processes that play a role in the development of cancer and cardiovascular disease [33,34]." It follows that there is a clinical relevance in the determination of base line levels of nutrient antioxidants. For this reason, we designed this investigation in order to evaluate the levels of nutritional anti-oxidants in a controlled study, i.e. comparing patients with controls.

Methods
Laboratory determinations of nutritional antioxidants

Blood samples were collected between 8:00 and 10:30 a.m. After centrifugation (1500 g, 15 minutes) serum was removed and aliquots were frozen and stored at -20°C. Selenium concentrations in human serum were determined using a graphite furnace atomic absorption spectrometer (Unicam Model Solaar, 939 QZ, Cambridge, UK) with Zeeman background correction and pyrolytic carbon-coated graphite tubes. Slit 0.5 and wavelength ? 196.0 nm were used as spectrometer parameters. Specimens were diluted 1:10 with 0.1% HNO3, 0.05% Triton ×100, and 0.05% silicone anti-foaming agent (Merck, Germany). Palladium nitrate as matrix modifier and matrix-matched standards for calibration (6.25, 12.5, 25, and 50 µg/l) were used. Multiple aliquots of a control pooled serum sample were analyzed during each batch of analyses (intra-assay CV < 4.5%). Imprecision is shown as coefficient of variation (CV). In addition, an external control, (ClinChek-Serum control, Lot No. 323; Recipe Chemicals and Instruments, Munich, Germany), was analyzed with each batch. Analyzed values were within the expected range given by the manufacturer (i.e., Level1: 46–78 µg/L, certified mean concentration: 62.0 µg/L; Level 2: 84–140 µg/L, certified mean concentration: 112 µg/L), with means of 63.8 ± 6.15 µg/L (n = 19, CV 9.6%) for Level 1, and 109.9 ± 10.15 µg/L (n = 20, CV 9.2%) for Level 2 serum analyses.

Serum zinc content was investigated according to Smith et al. [35] by employing a flame (air-acetylene burner) atomic absorption spectrometer (Unicam Model Solaar, 939, Cambridge, UK). Bandpass 0.5 nm and wavelength ? 213.9 nm were used as spectrometer parameters. Specimens were diluted 1:10 or 1:5 with double distilled water. Working standards of zinc containing 0.1, 0.25, 0.5, and 1.0 µg/ml were prepared from stock standard solution containing 1000 µg Zn/ml. Multiple aliquots of a control pooled serum sample were analyzed during each batch of analyses (intra-assay CV < 3.5%). In addition, an external control, (ClinChek-Serum control, Lot No. 323; Recipe Chemicals and Instruments, Munich, Germany) was analyzed with each batch. Analyzed values were within the expected range given by the manufacturer (i.e., Level 1: 636–1060 µg/L, certified mean concentration: 848 µg/L; Level 2: 1706–2844 µg/L, certified mean concentration: 2275 µg/L), with means of 798 ± 79 µg/L (n = 20, CV 9.9%) for Level 1, and 2037 ± 135 µg/L (n = 20, CV 6.7%) for Level 2 serum analyses.
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Messaggio da genfranco » dom mag 12, 2019 10:46 am

Per prova non riesco a postare
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Messaggio da genfranco » mer mag 15, 2019 9:06 pm

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Messaggio da genfranco » ven mag 17, 2019 5:34 pm

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Messaggio da genfranco » dom mag 19, 2019 3:08 pm

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Messaggio da genfranco » mar mag 21, 2019 7:49 pm

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Messaggio da genfranco » gio mag 23, 2019 1:54 pm

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Messaggio da genfranco » sab mag 25, 2019 1:03 pm

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Messaggio da genfranco » lun mag 27, 2019 2:29 pm

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Messaggio da genfranco » mer mag 29, 2019 12:08 pm

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Messaggio da genfranco » ven mag 31, 2019 7:46 pm

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