Salve, mi presento.

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Pauline
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Salve, mi presento.

Messaggio da Pauline » dom mag 17, 2015 9:31 pm

Buona sera :-)
Vi leggo da tanti anni, mi sono iscritta solo di recente e questo è il mio primo intervento.

Avrei una domanda per gli esperti: sto scrivendo un articolo divulgativo sull'eco bio cosmesi ed in particolare sui tensioattivi anionici.
La domanda è: i sulfosuccinati sono tutti tensioattivi biodegradabili utilizzati in eco bio cosmesi?
Mi pare che alcuni contengano una quota petrolifera. Mi sbaglio?
Grazie in anticipo!

Fabrizio Zago

Re: Salve, mi presento.

Messaggio da Fabrizio Zago » lun mag 18, 2015 10:12 am

Ciao Pauline e benvenuta tra noi.
Di sulfosuccinati ce ne sono svariate forme. "Sulfosuccinato" è un termine cappello che raccoglie molte sostanze.
Di alcune di queste disponiamo di dati, di altre no. Ad esempio il peggiore è questo: "di-iso C13 Alkyl sulfosuccinate" una sostanza scarsamente biodegradabile in ambiente aerobico e di cui mancano dati di biodegradabilità anaerobica. Quindi non si può usare neppure nella detergenza tradizionale (vedi Reg. Det. 648/2004) ma in cosmesi sì, si può usare mancando completamente un limite relativo alla biodegradabilità dei tensioattivi e anche di tutto il resto.
La sostanza scritta sopra è certamente di origine petrolifera ma altri sulfosuccinati possono benissimo essere di origine vegetale. Se mi scrivi esattamente il nome INCI della sostanza su cui stai lavorando magari posso essere più efficace.
Ciao
Fabrizio

Pauline
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Re: Salve, mi presento.

Messaggio da Pauline » lun mag 18, 2015 2:20 pm

Grazie Fabrizio per la risposta!

Immagino che quelli di origine vegetale siano privilegiati nell'ambito dell'eco bio cosmesi, gli altri da scartare per i motivi da te specificati.
Eppure in giro si legge spesso che i sulfosuccinati (descritti proprio così, con questo termine generico) sono tensioattivi eco bio, da usare tranquillamente!
Ad esempio questo: DISODIUM C12-15 PARETH SULFOSUCCINATE lo trovo ogni tanto in qualche cosmetico, ma i numeri e la desinenza "th" mi hanno insospettito subito.

Quelli di origine vegetale sono usati come tensioattivi ausiliari di solito, in eco bio cosmesi? Per questo dovrebbero essere abbastanza delicati e poco schiumogeni, mi confermi?

In realtà non sto lavorando su una sostanza in particolare, ma sto scrivendo un articolo piuttosto generico sui tensioattivi, nell'ambito di una rubrica online sull'eco bio cosmesi.
Il mio obiettivo è quello di aiutare i lettori ad orientarsi in questo mondo complesso e poco regolato (come hai sottolineato tu), indicando delle linee guida per scegliere in modo consapevole.
Molte persone mi chiedono quali ingredienti devono scegliere e quali devono evitare, e soprattutto perchè devono farlo.
Non è facile per me rispondere a queste domande, non essendo io un chimico. Per questo ho bisogno di documentarmi costantemente da fonti attendibili e questo forum per me è preziosissimo.

Posso chiederti un chiarimento sulla tua frase: "Quindi non si può usare neppure nella detergenza tradizionale (vedi Reg. Det. 648/2004) ma in cosmesi sì, si può usare mancando completamente un limite relativo alla biodegradabilità dei tensioattivi e anche di tutto il resto".
Intendi dire che non si può usare per fare i detergenti, ma per altri cosmetici sì?

Grazie ancora!

Fabrizio Zago

Re: Salve, mi presento.

Messaggio da Fabrizio Zago » lun mag 18, 2015 4:12 pm

Ciao,
ecco, la sostanza che ahi indicato è emblematica. Il DISODIUM C12-15 PARETH SULFOSUCCINATE è TUTTO sintetico. La parola PARETH significa che sia la parte alchilica che quella ossietilenica sono di derivazione petrolifera. Un disastro. Solo che molti ecofurbi tendono ad usare sostanze con nomi poco conosciuti, come il sodium laureth sulfate, in modo da non avere discussioni di sorta. Ma si sbagliano, evidentemente.
Quella sostanza lì, se fosse di origine vegetale da fonte rinnovabile si direbbe DISODIUM C12-15 LAURETH SULFOSUCCINATE ed anche allora il famoso TH rimarrebbe lì a dire che almeno una piccola parte è certamente da petrolio.
Ma ci sono forme di succinati che non ne contengono di PEG ma hanno i difetti detti nella mail precedente.

"Intendi dire che non si può usare per fare i detergenti, ma per altri cosmetici sì?" Esattamente! Voglio dire proprio questo. Con il regolamento 648/2004 per la fabbricazione di detersivi, i vari tensioattivi devono essere "facilmente" biodegradabili. Quindi il di-iso C13 Alkyl sulfosuccinate, ad esempio, non può entrare in una composizione detersivistica. In cosmesi invece il regolamento europeo NON da nessuna indicazione rispetto alla biodegradabilità dei componenti e quindi il di-iso C13 Alkyl sulfosuccinate può essere usato tranquillamente. E' una cosa assurda ma è così. Se ti può consolare c'è una Legge al Parlamento che cerca di mettere a posto questa situazione, ne abbiamo parlato anche qui sul forum. Vedremo cosa ne esce.
Ciao
Fabrizio

Pauline
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Re: Salve, mi presento.

Messaggio da Pauline » lun mag 18, 2015 8:25 pm

Sodium Laureth Sulfate, il famigerato Sles temuto da tutti! Ha una quota petrolifera, ma da quel che ho capito è meno inquinante della betaina.
Sì sono a conoscenza della legge proposta da Ermete Realacci e so che qualche mese fa è stata illustrata in Parlamento.
Speriamo bene! E' assurdo che si continui a permettere in cosmesi l'uso di sostanze dal comprovato effetto inquinante, quando esistono tante alternative meno impattanti.
Di cosmetici se ne consumano tanti, ma proprio tanti ed il settore è in costante aumento.
Urge correre ai ripari!
Cercherò di dare il mio contributo, come giornalista, alla divulgazione di queste informazioni.

Fabrizio Zago

Re: Salve, mi presento.

Messaggio da Fabrizio Zago » mar mag 19, 2015 10:26 am

"Cercherò di dare il mio contributo, come giornalista, alla divulgazione di queste informazioni."
Ecco, brava.
Ciao
Fabrizio

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