Solari Eco-cosmetics: da micro a nano!
Moderatore: Erica Congiu
Re: Solari Eco-cosmetics: da micro a nano!
a mio modestissimo parere è una questione di spalmabilità del prodotto.
più è "nano" meno lascia la scia bianca.
però....
più è "nano" meno lascia la scia bianca.
però....
Re: Solari Eco-cosmetics: da micro a nano!
no, no.....ma io tentavo solo di dare una spiegazione "logica".
per il resto non so porprio cosa dire, a meno che non sia uscito qualche studio che sdogana il "nano"...
per il resto non so porprio cosa dire, a meno che non sia uscito qualche studio che sdogana il "nano"...
Re: Solari Eco-cosmetics: da micro a nano!
Anche Fitocose da quest'anno ha inserito in una delle sue linee di solari le nanoparticelle.
Citano uno studio che prende in considerazione la letteratura degli ultimi 20 anni (in gergo di dice una "review") dalla quale, secondo gli autori, si evince che non sussiste rischio per la saluta umana se si utilizzano forme nano di ossido di zinco e di titanio nelle formulazioni cosmetiche.
Human safety review of “nano” titanium dioxide and zinc oxide
Karsten Schilling, Bobbie Bradford,Dominique Castelli, Eric Dufour,d J. Frank Nash,Wolfgang Pape, Stefan Schulte,Ian Tooley, Jeroen van den Bosch and Florian Schellauf
Photochem. Photobiol. Sci., 2010, 9, 495-509
Potete leggere la spiegazione qui
http://www.fitocose.it/approfondimenti/ ... spx?id=529
quindi sta cominciando lo "sdoganamento" del nano? Con il mio GAS abbiamo deciso di seguire la linea del principio di precauzione per cui continueremo a comprare creme con microparticelle.
Che ne pensi Fabrizio di quest'articolo? Non l'ho ancora letto...
Citano uno studio che prende in considerazione la letteratura degli ultimi 20 anni (in gergo di dice una "review") dalla quale, secondo gli autori, si evince che non sussiste rischio per la saluta umana se si utilizzano forme nano di ossido di zinco e di titanio nelle formulazioni cosmetiche.
Human safety review of “nano” titanium dioxide and zinc oxide
Karsten Schilling, Bobbie Bradford,Dominique Castelli, Eric Dufour,d J. Frank Nash,Wolfgang Pape, Stefan Schulte,Ian Tooley, Jeroen van den Bosch and Florian Schellauf
Photochem. Photobiol. Sci., 2010, 9, 495-509
Potete leggere la spiegazione qui
http://www.fitocose.it/approfondimenti/ ... spx?id=529
quindi sta cominciando lo "sdoganamento" del nano? Con il mio GAS abbiamo deciso di seguire la linea del principio di precauzione per cui continueremo a comprare creme con microparticelle.
Che ne pensi Fabrizio di quest'articolo? Non l'ho ancora letto...
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Fabrizio Zago
Re: Solari Eco-cosmetics: da micro a nano!
Bella discussione.
Se cerchiamo degli articoli che dicano tutto ed il contrario di tutto, ebbene non c'è dubbio che li troviamo. C'è chi dice che la shoah non c'è mai stata, figuriamoci se qualcuno non può sostenere che le particelle nano non fanno male.
La questione poi è un'altra: la Commissione Europea NON ha detto che le forme Nano sono "certamente" pericolose, ha detto semplicemente che occorre approfondire gli studi. Fino a quando la questione non sarà completamente sdoganata, ebbene fino ad allora si deve avvisare il consumatore della presenza di nanoparticelle.
Voi sapete bene che io, adottando il principio di precauzione, aspetto la fine di queste indagini e poi, solamente poi, dirò la mia opinione sulla base di quello che avrò letto.
Ma la questione delle nanoparticelle è particolarmente complessa e merita almeno una piccola digressione. blueyesvegan dice che la ditta che ha citato è nota per essere seria. E' vero. Infatti, anche questa volta dice una cosa vera che possiamo tradurre così: Se io faccio una crema con delle nanoparticelle e la mando in laboratorio affinché mi si dica quante di queste particelle ci sono, la risposta è che NON ce ne sono. Le nanoparticelle infatti si agglomerano tra loro ed il microscopio le vede come una forma MICRO e non NANO.
Ovviamente c'è chi ci gioca su questo fatto ed usa nano senza dichiararlo ma si tratta di truffatori e noi non abbiamo tempo per questa gente qui.
Riassumendo la ditta dice che "400nm, internal structure: approx. 15nm" il microscopio vede una struttura esterna di 400nm me che questa struttura è formata da particelle di 15nm. Complimenti per la trasparenza e per la correttezza dell'informazione ma questo prodotto contiene nanoparticelle e quindi a me non va bene, non prenderò quel prodotto ed ho un buon motivo per farlo e cioè che ci sono ottimi prodotti solari SENZA forme NANO. Io prendo quelli lì.
Ciao
Fabrizio
Se cerchiamo degli articoli che dicano tutto ed il contrario di tutto, ebbene non c'è dubbio che li troviamo. C'è chi dice che la shoah non c'è mai stata, figuriamoci se qualcuno non può sostenere che le particelle nano non fanno male.
La questione poi è un'altra: la Commissione Europea NON ha detto che le forme Nano sono "certamente" pericolose, ha detto semplicemente che occorre approfondire gli studi. Fino a quando la questione non sarà completamente sdoganata, ebbene fino ad allora si deve avvisare il consumatore della presenza di nanoparticelle.
Voi sapete bene che io, adottando il principio di precauzione, aspetto la fine di queste indagini e poi, solamente poi, dirò la mia opinione sulla base di quello che avrò letto.
Ma la questione delle nanoparticelle è particolarmente complessa e merita almeno una piccola digressione. blueyesvegan dice che la ditta che ha citato è nota per essere seria. E' vero. Infatti, anche questa volta dice una cosa vera che possiamo tradurre così: Se io faccio una crema con delle nanoparticelle e la mando in laboratorio affinché mi si dica quante di queste particelle ci sono, la risposta è che NON ce ne sono. Le nanoparticelle infatti si agglomerano tra loro ed il microscopio le vede come una forma MICRO e non NANO.
Ovviamente c'è chi ci gioca su questo fatto ed usa nano senza dichiararlo ma si tratta di truffatori e noi non abbiamo tempo per questa gente qui.
Riassumendo la ditta dice che "400nm, internal structure: approx. 15nm" il microscopio vede una struttura esterna di 400nm me che questa struttura è formata da particelle di 15nm. Complimenti per la trasparenza e per la correttezza dell'informazione ma questo prodotto contiene nanoparticelle e quindi a me non va bene, non prenderò quel prodotto ed ho un buon motivo per farlo e cioè che ci sono ottimi prodotti solari SENZA forme NANO. Io prendo quelli lì.
Ciao
Fabrizio
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Fabrizio Zago
Re: Solari Eco-cosmetics: da micro a nano!
Ho controllato il disciplinare ICEA. Ebbene ICEA AMMETTE LE FORME NANO.
Inutile dire che personalmente sono assolutamente contrario a questa decisione. Ma come? La UE ci dice che le forme nano vanno studiate e verificate e ICEA le ammette tranquillamente infischiandosene del minimo di principio di precauzione? Sono senza parole.
Ciao
Fabrizio
Inutile dire che personalmente sono assolutamente contrario a questa decisione. Ma come? La UE ci dice che le forme nano vanno studiate e verificate e ICEA le ammette tranquillamente infischiandosene del minimo di principio di precauzione? Sono senza parole.
Ciao
Fabrizio
Re: Solari Eco-cosmetics: da micro a nano!
anche io
comunque permane l'obbligo di indicarlo in etichetta...vero????
comunque permane l'obbligo di indicarlo in etichetta...vero????
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Fabrizio Zago
Re: Solari Eco-cosmetics: da micro a nano!
Sì, certo! Ma è questo che mi lascia perplesso. Se ICEA certifica prodotti normali, cioè senza tenere conto del principio di precauzione, dove andremo a finire?
Tieni conto poi che Cosmos Standard, cioè il disciplinare europeo a cui ICEA ha aderito (anzi ne è fondatore), esclude categoricamente le forme nano. Ed allora capisco sempre meno. Siccome non può essere un effetto di senescenza precoce penso che ICEA di debba spiegare alcune cosette. La settimana prossima incontro i vertici di ICEA e gli chiederò ragione di questa decisione. Poi ne parliamo.
Ciao
Fabrizio
Tieni conto poi che Cosmos Standard, cioè il disciplinare europeo a cui ICEA ha aderito (anzi ne è fondatore), esclude categoricamente le forme nano. Ed allora capisco sempre meno. Siccome non può essere un effetto di senescenza precoce penso che ICEA di debba spiegare alcune cosette. La settimana prossima incontro i vertici di ICEA e gli chiederò ragione di questa decisione. Poi ne parliamo.
Ciao
Fabrizio
Re: Solari Eco-cosmetics: da micro a nano!
Sono molto interessata a questa discussione e a quello che dirà ICEA in merito.
Grazie Fabrizio per tenerci aggiornati.
Grazie Fabrizio per tenerci aggiornati.
Re: Solari Eco-cosmetics: da micro a nano!
Grazie Fabrizio!
aspettiamo che tu ne venga a capo....e poi che ci illumini!
aspettiamo che tu ne venga a capo....e poi che ci illumini!
Re: Solari Eco-cosmetics: da micro a nano!
Anch'io ho scoperto di recente che Icea ammette le forme nano.
Anche Omia Laboratoires ha fatto solari con filtri nano certificati Icea.
Fitocose invece li fa da tempo (la linea alla carota), ultimamente ha inserito la linea 'sole mio', con filtri non nano, pur ribadendo che, secondo i loro studi, le forme nano non sono pericolose.
Non ci sono certezze, chi dice una cosa, chi dice il contrario.
Certo, la decisione di Icea lascia perplessi.
Non bisogna fare terrorismo, però in mancanza di certezze, la prudenza è d'obbligo.
Io personalmente, sono arrivata ad un compromesso: in viso uso i nano per una questione estetica, sul corpo invece no.
L'importante è che si possa scegliere consapevolmente e liberamente!
Anche Omia Laboratoires ha fatto solari con filtri nano certificati Icea.
Fitocose invece li fa da tempo (la linea alla carota), ultimamente ha inserito la linea 'sole mio', con filtri non nano, pur ribadendo che, secondo i loro studi, le forme nano non sono pericolose.
Non ci sono certezze, chi dice una cosa, chi dice il contrario.
Certo, la decisione di Icea lascia perplessi.
Non bisogna fare terrorismo, però in mancanza di certezze, la prudenza è d'obbligo.
Io personalmente, sono arrivata ad un compromesso: in viso uso i nano per una questione estetica, sul corpo invece no.
L'importante è che si possa scegliere consapevolmente e liberamente!
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Fabrizio Zago
Re: Solari Eco-cosmetics: da micro a nano!
"L'importante è che si possa scegliere consapevolmente e liberamente"
Parole sante, parole sante.
Ciao
Fabrizio
Parole sante, parole sante.
Ciao
Fabrizio
Re: Solari Eco-cosmetics: da micro a nano!
A proposito di Enti Certificatori, una volta ho visto un cosmetico (mi sembra una matita occhi) del marchio Lady Lya, certificato CCPB, che conteneva "Dimethicone".
Ma non è un ingrediente altamente inquinante, come mai è presente in un cosmetico certificato?
Ma non è un ingrediente altamente inquinante, come mai è presente in un cosmetico certificato?
Re: Solari Eco-cosmetics: da micro a nano!
Ops, scusate, sono off topic!
Se volete, cancellate pure il commento!
Se volete, cancellate pure il commento!
Re: Solari Eco-cosmetics: da micro a nano!
Ciao a tutti,
l'impressione che ho io è che il mondo eco-bio non vedesse l'ora di poter sdoganare i nano perché i prodotti che ne sono privi sono incomparabili (nel senso di non altrettanto gradevoli, etc.) con quelli tradizionali. Quindi hanno approfittato della prima occasione utile, tipo questo studio citato come manna dal cielo. Per carità...ma anche in letteratura scientifica arrivare ad una posizione comune non è roba da poco e ci si mette tempo, anni, decenni, se va bene. Quindi alla base dell'utilizzo dei nano c'è più una forte volontà di offrire performance simili agli altri che non la sicurezza di "essere nel giusto". Sono aziende che hanno modelli economici ed obiettivi da raggiungere come tutte le altre, non capisco le tirate sulla loro etica.
Ci ritroviamo a dei punti morti come nel caso dei vaccini, in cui pro e contro hanno ognuno le proprie belle citazioni da fare….col risultato che alla fine si deve fare una scelta sostanzialmente arbitraria.
Non so, questa è la percezione globale che ne vien fuori per me…non proprio incoraggiante, eh?!!
Buona giornata,
Gemma
l'impressione che ho io è che il mondo eco-bio non vedesse l'ora di poter sdoganare i nano perché i prodotti che ne sono privi sono incomparabili (nel senso di non altrettanto gradevoli, etc.) con quelli tradizionali. Quindi hanno approfittato della prima occasione utile, tipo questo studio citato come manna dal cielo. Per carità...ma anche in letteratura scientifica arrivare ad una posizione comune non è roba da poco e ci si mette tempo, anni, decenni, se va bene. Quindi alla base dell'utilizzo dei nano c'è più una forte volontà di offrire performance simili agli altri che non la sicurezza di "essere nel giusto". Sono aziende che hanno modelli economici ed obiettivi da raggiungere come tutte le altre, non capisco le tirate sulla loro etica.
Ci ritroviamo a dei punti morti come nel caso dei vaccini, in cui pro e contro hanno ognuno le proprie belle citazioni da fare….col risultato che alla fine si deve fare una scelta sostanzialmente arbitraria.
Non so, questa è la percezione globale che ne vien fuori per me…non proprio incoraggiante, eh?!!
Buona giornata,
Gemma
Re: Solari Eco-cosmetics: da micro a nano!
Pensavo che anche la certificazione Ecocert non ammettesse l'uso di nanomateriali... invece l'immagine mostra che il solare Eco-cosmetics di cui si parla ha questa certificazione.
E la certificazione Cosmebio, che in molti prodotti è abbinata a Ecocert e dichiara di non fare uso di nanoparticelle? E' possibile che in realtà le ammetta anch'essa dato che aggregandosi risultano avere dimensioni più grandi? Oppure ha criteri più stretti della sola Ecocert?
Grazie a chi mi chiarirà le idee
Dusk
E la certificazione Cosmebio, che in molti prodotti è abbinata a Ecocert e dichiara di non fare uso di nanoparticelle? E' possibile che in realtà le ammetta anch'essa dato che aggregandosi risultano avere dimensioni più grandi? Oppure ha criteri più stretti della sola Ecocert?
Grazie a chi mi chiarirà le idee
Dusk