Aiuto per muffa in casa RENSCH-HAUS (ora SPAZIOPOSITIVO)
Moderatore: michele ricci
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Re: Aiuto per muffa in casa RENSCH-HAUS (ora SPAZIOPOSITIVO)
trovo ci sia stata leggerezza da entrambe le parti nel non aver approfonditamente valutato le implicazioni di una casa "stagna" in zona così umida: se affrontati per tempo, gli argomenti "arieggiare 3 volte al giorno", "sono fuori 8 ore al giorno" etc etc avrebbero trovato le necessarie soluzioni (vmc??)
in ogni caso l'atteggiamento della ditta in questa discussione mi da il voltastomaco, inutilmente snob. praticamente il loro messaggio è "se sapevi di star fuori tutto il giorno, non dovevi comprarti la nostra casa..."
molto costruttivo
in ogni caso l'atteggiamento della ditta in questa discussione mi da il voltastomaco, inutilmente snob. praticamente il loro messaggio è "se sapevi di star fuori tutto il giorno, non dovevi comprarti la nostra casa..."
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Re: Aiuto per muffa in casa RENSCH-HAUS (ora SPAZIOPOSITIVO)
io parto dal presupposto che il cliente non sa le cose, e ne ha diritto: di solito, fa altro nella vita, quindi sta a chi le sa affrontarle, tirarle fuori, risolverle...troppo facile dire "eh, ma tu dovevi avere il tuo direttore, che appunto sa le cose ed essendo pagato da te, te le risolve"...quindi, se questa figura manca, la ditta è autorizzata a fregarsene e mettertelo in quel posto?
ahhhhhhh bè
ahhhhhhh bè
Re: Aiuto per muffa in casa RENSCH-HAUS (ora SPAZIOPOSITIVO)
Non sei da solo, ti faccio compagnia. Chissà se una piccola cava a 1km da fastidio come un lago a 20kmTrisky Blues ha scritto: Sto seguendo questa discussione con grande interesse ma, in quanto in procinto anche' io a dare il via ad una casa in legno, anche con grande preoccupazione!!!
Più leggo e più mi passa la voglia, per la seconda volta
Angel hai perfettamente ragione. Credo che il sostanziale "scaricabarile" sia il perno che va per la maggiore, sbattendosene del risultato. Tanto in ItaGlia non si è mai responsabili di nulla, nonostante codicini, Leggi, penali varie. E' tutto un gran sorrisone e pacche sulle spalle con un "si si vai tranquillo, la faremo come se fosse nostra".angel72 ha scritto:io parto dal presupposto che il cliente non sa le cose, e ne ha diritto: di solito, fa altro nella vita, quindi sta a chi le sa affrontarle, tirarle fuori, risolverle...troppo facile dire "eh, ma tu dovevi avere il tuo direttore, che appunto sa le cose ed essendo pagato da te, te le risolve"...quindi, se questa figura manca, la ditta è autorizzata a fregarsene e mettertelo in quel posto?
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Ecco perché, quando si mettono i puntini sulle I e si chiede di essere professionali, la differenza sta nel AVVISARE e ANTICIPARE le possibili "idiozie" del committente che, come detto in altri post e come il sottoscritto stesso, può arrivare fin poco prima delle formule se è "bravino" ma ha comunque dei limiti oggettivi che spera sempre risolvibili dalle persone che PAGA PER FARLO. Bisognerebbe provare a saldare i conti con soldi che svaniscono per far capire come ci si sente da questo lato della barricata. Discorso ovviamente applicabile in diversi campi lavorativi e professionali.
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Paolo Boni
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Re: Aiuto per muffa in casa RENSCH-HAUS (ora SPAZIOPOSITIVO)
La muffa non si forma solo perchè c'è umidità quindi chi ti ha detto sta roba ha detto una stronzata.
La muffa si forma per almeno due fattori, umidità elevata e temperatura bassa.
La temperatura bassa poi è anche in grado all'umidità presente che più è alta e più si satura a temperature elevate.
http://it.wikipedia.org/wiki/Psicrometr ... _umido.png
a questo punto dovresti fare un monitoraggio di almeno 3/4 giorni nelle varie stanze per valutare come si modifica l'umidità durante tutto l'arco del giorno.
Essendo via tutto il giorno ed avendo comunque una casa ben isolata (presumo) questo problema non dovrebbe avvenire. Inoltre se avviene con anche il caldo ritengo non si una questione solo di arieggiamento ma un tantino più complessa.
Quello che mi fa specie è che la Haus faccia la "facilona" imputando senza aver monitorato ed approfondito.
Non mi pare una questione da poco ed inoltre non mi pare una questione risolvibile con un controllo saltuario ma con un monitoraggio nel tempo.
Il costruttore dovrebbe aiutare chi ha di fronte e dovrebbe vedere non tanto di pararsi il culo ma quanto di trovare la motivazione assieme. Una volta trovata , se ha così la certezza che sia una situazione dovuta allo stile di vita, ha tutte le carte in mano per spiegare e dimostrare che loro hanno fatto il meglio che si poteva fare, aiuto compreso.
Monitoraggio sui 4 giorni da parte di un esperto e verifica delle temperature superficiali con termocamera o (meglio) con strumenti più precisi sulla temperatura nei singoli punti di formazione di muffa.
Paolo
La muffa si forma per almeno due fattori, umidità elevata e temperatura bassa.
La temperatura bassa poi è anche in grado all'umidità presente che più è alta e più si satura a temperature elevate.
http://it.wikipedia.org/wiki/Psicrometr ... _umido.png
a questo punto dovresti fare un monitoraggio di almeno 3/4 giorni nelle varie stanze per valutare come si modifica l'umidità durante tutto l'arco del giorno.
Essendo via tutto il giorno ed avendo comunque una casa ben isolata (presumo) questo problema non dovrebbe avvenire. Inoltre se avviene con anche il caldo ritengo non si una questione solo di arieggiamento ma un tantino più complessa.
Quello che mi fa specie è che la Haus faccia la "facilona" imputando senza aver monitorato ed approfondito.
Non mi pare una questione da poco ed inoltre non mi pare una questione risolvibile con un controllo saltuario ma con un monitoraggio nel tempo.
Il costruttore dovrebbe aiutare chi ha di fronte e dovrebbe vedere non tanto di pararsi il culo ma quanto di trovare la motivazione assieme. Una volta trovata , se ha così la certezza che sia una situazione dovuta allo stile di vita, ha tutte le carte in mano per spiegare e dimostrare che loro hanno fatto il meglio che si poteva fare, aiuto compreso.
Monitoraggio sui 4 giorni da parte di un esperto e verifica delle temperature superficiali con termocamera o (meglio) con strumenti più precisi sulla temperatura nei singoli punti di formazione di muffa.
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Re: Aiuto per muffa in casa RENSCH-HAUS (ora SPAZIOPOSITIVO)
Un'azienda con cui spesso collaboro ha avuto un problema sull'intonaco di una abitazione da me progettata e da loro realizzata.
Queste facciate sull'esterno, erano macchiate in maniera strana. Si macchiavano nei posti protetti e rimanevano pulite nei posti esposti.
Sotto le gronde erano macchiate e più in basso erano pulite.
Non capivamo
sono venuti vari tecnici degli intonaci e dei cappotti...
tutti la stessa risposta... MUFFA
io non assolutamente convinto perchè la casa era costruita in maniera perfetta (pacchetto passivhaus e tenuta all'aria 0,27)
assolutamente traspirante e completamente pacchetto naturale.
Temperature superficiali interne 20 gradi nei punti critici (ponti termici zero)
Sempre la stessa risposta MUFFA.
IL cliente incazzato e comunque non capivamo come mai su due faciate solamente e sulle altre due nulla, perfettamente pulite.
Morale sapete cos'era?
Di notte non dormivo, continuavo a pensare cosa poteva essere a sporcare il muro nella parte protetta (gronde) e lasciarlo pulito nella parte esposta. Doveva essere uno sporco che si depositava, mi dicevo. Uno sporco che nella parte bassa esposta si dilavava e quindi si puliva, mentre nella parte protetta non riusciva a dilavarsi.
Non Capivo fino a che l'illuminazione...
Il cliente era un camionista ed aveva due camion parcheggiati all'aperto proprio all'altezza delle due facciate. Tutte le mattine sia lui che suo fratello accendevano il camion e lo facevano riscaldare.
Siamo in piena pianura padana ed il gas di scarico si depositava sui muri inumiditi dalla nottata nebbiosa (dato che erano in calce idraulica naturale) ed assorbivano che era una meraviglia.
Ora ne ho la certezza, a breve faremo analizzare i campioni di sporco per avere conferma del fatto che è gas di scarico.
Il cliente però sia io che l'azienda costruttrice non l'abbiamo piantato lì, ma l'abbiamo seguito, abbiamo valutato, analizzato, fatto incontri, prospettato comunque di ripristinargli a spese dell'azienda il colore, ed ora che anche lui ha compreso che la cosa è una sua colpa e non imputabile all'azienda non si mette certo a litigare.
Ora concorderanno il da farsi anche se è chiaro che la responsabilità dell'azienda non c'è.
Così a mio avviso un'azienda seria dovrebbe fare.
Paolo
Queste facciate sull'esterno, erano macchiate in maniera strana. Si macchiavano nei posti protetti e rimanevano pulite nei posti esposti.
Sotto le gronde erano macchiate e più in basso erano pulite.
Non capivamo
sono venuti vari tecnici degli intonaci e dei cappotti...
tutti la stessa risposta... MUFFA
io non assolutamente convinto perchè la casa era costruita in maniera perfetta (pacchetto passivhaus e tenuta all'aria 0,27)
assolutamente traspirante e completamente pacchetto naturale.
Temperature superficiali interne 20 gradi nei punti critici (ponti termici zero)
Sempre la stessa risposta MUFFA.
IL cliente incazzato e comunque non capivamo come mai su due faciate solamente e sulle altre due nulla, perfettamente pulite.
Morale sapete cos'era?
Di notte non dormivo, continuavo a pensare cosa poteva essere a sporcare il muro nella parte protetta (gronde) e lasciarlo pulito nella parte esposta. Doveva essere uno sporco che si depositava, mi dicevo. Uno sporco che nella parte bassa esposta si dilavava e quindi si puliva, mentre nella parte protetta non riusciva a dilavarsi.
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Il cliente era un camionista ed aveva due camion parcheggiati all'aperto proprio all'altezza delle due facciate. Tutte le mattine sia lui che suo fratello accendevano il camion e lo facevano riscaldare.
Siamo in piena pianura padana ed il gas di scarico si depositava sui muri inumiditi dalla nottata nebbiosa (dato che erano in calce idraulica naturale) ed assorbivano che era una meraviglia.
Ora ne ho la certezza, a breve faremo analizzare i campioni di sporco per avere conferma del fatto che è gas di scarico.
Il cliente però sia io che l'azienda costruttrice non l'abbiamo piantato lì, ma l'abbiamo seguito, abbiamo valutato, analizzato, fatto incontri, prospettato comunque di ripristinargli a spese dell'azienda il colore, ed ora che anche lui ha compreso che la cosa è una sua colpa e non imputabile all'azienda non si mette certo a litigare.
Ora concorderanno il da farsi anche se è chiaro che la responsabilità dell'azienda non c'è.
Così a mio avviso un'azienda seria dovrebbe fare.
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Re: Aiuto per muffa in casa RENSCH-HAUS (ora SPAZIOPOSITIVO)
eh, ma sai, il committente dice le parolacce...si può mica, nè....Paolo Boni ha scritto:Il costruttore dovrebbe aiutare chi ha di fronte e dovrebbe vedere non tanto di pararsi il culo ma quanto di trovare la motivazione assieme.
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marino.oliva
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Re: Aiuto per muffa in casa RENSCH-HAUS (ora SPAZIOPOSITIVO)
Mi scusi se le rispondo con una domanda, rimaniamo in tema quattro ruote, a me tanto caro, dirà qualcuno, lei acquista una vettura perché il costruttore garantisce che ha una percorrenza di 100 Km./L., passato un certo periodo di tempo, in cui ha utilizzato la vettura come ha sempre utilizzato quelle possedute precedentemente, si accorge che riesce a percorrere solo 30 Km. /L., contatta il costruttore che le risponde: per percorrere 100 Km./L. lei deve viaggiare per tre volte al giorno, per almeno 8/10 minuti, con tutti i finestrini aperti, oppure montare un turbocompressore. Lei come si sentirebbe?cri_15 ha scritto:Scusate se mi intrometto: con tutto il rispetto, mi pare che entrambe le parti si stiano perdendo in un bicchier d'acqua...
Alla fine non ho capito una cosa: il committente, nel caso di consenso (che poi lascia a mio avviso il tempo che trova) da parte della ditta, pagherebbe di tasca sua l'eventuale vmc oppure pretende che l'installazione sia a carico della ditta costruttrice? A me pare che il contenzioso di fatto giri tutto su questo punto..
Detto questo, sono già in contatto con due ditte per avere dei preventivi e delle soluzioni meno “empiriche” dell’aprire le finestre, non ho mai chiesto nulla di gratis alla RENSCH-HAUS, ho solo chiesto da dove poteva provenire la muffa, come potevo eliminarla e con quali mezzi, ho chiesto se una VCM poteva risolvere il problema , non ho chiesto nulla di più. Adesso sono in attesa della Perizia, dovrebbe farci capire qual è il problema, e sono anche in attesa della risposta da un associazione di consumatori, quando finalmente avrò tutte le risposte, potremo decidere.
Ora, per rispondere chiaramente alla sua domanda, certo che mi accollerò il costo dell’impianto, quale esso sia, se poi dovessero emergere responsabilità di altri, ne riparleremo.
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marino.oliva
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Re: Aiuto per muffa in casa RENSCH-HAUS (ora SPAZIOPOSITIVO)
Quando abbiamo deciso di acquistare una casa di questo tipo, abbiamo consultato decine di depliant, di siti internet, in nessuno, abbiamo mai trovato l'obbligo di ventilare 3/4 volte al giorno.angel72 ha scritto:trovo ci sia stata leggerezza da entrambe le parti nel non aver approfonditamente valutato le implicazioni di una casa "stagna" in zona così umida: se affrontati per tempo, gli argomenti "arieggiare 3 volte al giorno", "sono fuori 8 ore al giorno" etc etc avrebbero trovato le necessarie soluzioni (vmc??)
in ogni caso l'atteggiamento della ditta in questa discussione mi da il voltastomaco, inutilmente snob. praticamente il loro messaggio è "se sapevi di star fuori tutto il giorno, non dovevi comprarti la nostra casa..."
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Quando siamo andati in Germania per la campionatiura, sapevano benissimo che lavoravamo entrabi, sapevano anche che tipo di lavoro e che eravamo via per molte ore al giorno.Perchè non dirci dell'arieggiatura?
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marino.oliva
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Re: Aiuto per muffa in casa RENSCH-HAUS (ora SPAZIOPOSITIVO)
Peccato che il mio Direttore Lavori era pagato direttamente dalla RENSCH-HAUS.angel72 ha scritto:io parto dal presupposto che il cliente non sa le cose, e ne ha diritto: di solito, fa altro nella vita, quindi sta a chi le sa affrontarle, tirarle fuori, risolverle...troppo facile dire "eh, ma tu dovevi avere il tuo direttore, che appunto sa le cose ed essendo pagato da te, te le risolve"...quindi, se questa figura manca, la ditta è autorizzata a fregarsene e mettertelo in quel posto?
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Re: Aiuto per muffa in casa RENSCH-HAUS (ora SPAZIOPOSITIVO)
Il monitoraggio, l'ho fatto per 7 giorni, rilevando tre volte al giorno la temperatura e la % d'umidità in tutti i vani, e i dati li ho inviati al tecnico.Paolo Boni ha scritto:La muffa non si forma solo perchè c'è umidità quindi chi ti ha detto sta roba ha detto una stronzata.
La muffa si forma per almeno due fattori, umidità elevata e temperatura bassa.
La temperatura bassa poi è anche in grado all'umidità presente che più è alta e più si satura a temperature elevate.
http://it.wikipedia.org/wiki/Psicrometr ... _umido.png
a questo punto dovresti fare un monitoraggio di almeno 3/4 giorni nelle varie stanze per valutare come si modifica l'umidità durante tutto l'arco del giorno.
Essendo via tutto il giorno ed avendo comunque una casa ben isolata (presumo) questo problema non dovrebbe avvenire. Inoltre se avviene con anche il caldo ritengo non si una questione solo di arieggiamento ma un tantino più complessa.
Quello che mi fa specie è che la Haus faccia la "facilona" imputando senza aver monitorato ed approfondito.
Non mi pare una questione da poco ed inoltre non mi pare una questione risolvibile con un controllo saltuario ma con un monitoraggio nel tempo.
Il costruttore dovrebbe aiutare chi ha di fronte e dovrebbe vedere non tanto di pararsi il culo ma quanto di trovare la motivazione assieme. Una volta trovata , se ha così la certezza che sia una situazione dovuta allo stile di vita, ha tutte le carte in mano per spiegare e dimostrare che loro hanno fatto il meglio che si poteva fare, aiuto compreso.
Monitoraggio sui 4 giorni da parte di un esperto e verifica delle temperature superficiali con termocamera o (meglio) con strumenti più precisi sulla temperatura nei singoli punti di formazione di muffa.
Paolo
Infatti la muffa si è presentata a giugno, con temperature esterne di 26/28*C ed interne di 23/24 *C.
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Re: Aiuto per muffa in casa RENSCH-HAUS (ora SPAZIOPOSITIVO)
Posso solo approvarti in pieno.gaspy75 ha scritto:Non sei da solo, ti faccio compagnia. Chissà se una piccola cava a 1km da fastidio come un lago a 20kmTrisky Blues ha scritto: Sto seguendo questa discussione con grande interesse ma, in quanto in procinto anche' io a dare il via ad una casa in legno, anche con grande preoccupazione!!!![]()
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Più leggo e più mi passa la voglia, per la seconda volta![]()
Angel hai perfettamente ragione. Credo che il sostanziale "scaricabarile" sia il perno che va per la maggiore, sbattendosene del risultato. Tanto in ItaGlia non si è mai responsabili di nulla, nonostante codicini, Leggi, penali varie. E' tutto un gran sorrisone e pacche sulle spalle con un "si si vai tranquillo, la faremo come se fosse nostra".angel72 ha scritto:io parto dal presupposto che il cliente non sa le cose, e ne ha diritto: di solito, fa altro nella vita, quindi sta a chi le sa affrontarle, tirarle fuori, risolverle...troppo facile dire "eh, ma tu dovevi avere il tuo direttore, che appunto sa le cose ed essendo pagato da te, te le risolve"...quindi, se questa figura manca, la ditta è autorizzata a fregarsene e mettertelo in quel posto?
ahhhhhhh bè
Ecco perché, quando si mettono i puntini sulle I e si chiede di essere professionali, la differenza sta nel AVVISARE e ANTICIPARE le possibili "idiozie" del committente che, come detto in altri post e come il sottoscritto stesso, può arrivare fin poco prima delle formule se è "bravino" ma ha comunque dei limiti oggettivi che spera sempre risolvibili dalle persone che PAGA PER FARLO. Bisognerebbe provare a saldare i conti con soldi che svaniscono per far capire come ci si sente da questo lato della barricata. Discorso ovviamente applicabile in diversi campi lavorativi e professionali.
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Re: Aiuto per muffa in casa RENSCH-HAUS (ora SPAZIOPOSITIVO)
Così si lavora.Paolo Boni ha scritto:Un'azienda con cui spesso collaboro ha avuto un problema sull'intonaco di una abitazione da me progettata e da loro realizzata.
Queste facciate sull'esterno, erano macchiate in maniera strana. Si macchiavano nei posti protetti e rimanevano pulite nei posti esposti.
Sotto le gronde erano macchiate e più in basso erano pulite.
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tutti la stessa risposta... MUFFA
io non assolutamente convinto perchè la casa era costruita in maniera perfetta (pacchetto passivhaus e tenuta all'aria 0,27)
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Sempre la stessa risposta MUFFA.
IL cliente incazzato e comunque non capivamo come mai su due faciate solamente e sulle altre due nulla, perfettamente pulite.
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Di notte non dormivo, continuavo a pensare cosa poteva essere a sporcare il muro nella parte protetta (gronde) e lasciarlo pulito nella parte esposta. Doveva essere uno sporco che si depositava, mi dicevo. Uno sporco che nella parte bassa esposta si dilavava e quindi si puliva, mentre nella parte protetta non riusciva a dilavarsi.
Non Capivo fino a che l'illuminazione...
Il cliente era un camionista ed aveva due camion parcheggiati all'aperto proprio all'altezza delle due facciate. Tutte le mattine sia lui che suo fratello accendevano il camion e lo facevano riscaldare.
Siamo in piena pianura padana ed il gas di scarico si depositava sui muri inumiditi dalla nottata nebbiosa (dato che erano in calce idraulica naturale) ed assorbivano che era una meraviglia.
Ora ne ho la certezza, a breve faremo analizzare i campioni di sporco per avere conferma del fatto che è gas di scarico.
Il cliente però sia io che l'azienda costruttrice non l'abbiamo piantato lì, ma l'abbiamo seguito, abbiamo valutato, analizzato, fatto incontri, prospettato comunque di ripristinargli a spese dell'azienda il colore, ed ora che anche lui ha compreso che la cosa è una sua colpa e non imputabile all'azienda non si mette certo a litigare.
Ora concorderanno il da farsi anche se è chiaro che la responsabilità dell'azienda non c'è.
Così a mio avviso un'azienda seria dovrebbe fare.
Paolo
Re: Aiuto per muffa in casa RENSCH-HAUS (ora SPAZIOPOSITIVO)
Ribadisco che se all'interno di una casa c'è un'umidità attorno al 70/80% c'è qualcosa che non va! Ci deve essere una sovraproduzione...le normali attività di una famiglia non producono un livello di umidità così alto anche a 25° di temperatura interna. Ribadisco che livelli di quel genere possono esserci se non si apre mai, ma proprio mai una porta o una finestra. Arieggiando e non 1 ora al giorno, ma meno quei valori devono abbattersi. Sarò noioso ma vi suggerisco come già fatto di fare analizzare la muffa...potrebbe rivelare aspetti inattesi.
Io vivo da 6 anni in una casa di legno con VMC e non ho mai e dico mai avuto un solo millimetro di muffa, anzi, devo lottare d'inverno e nelle meze stagioni con un'umidità bassa...devo umidificare e abito in pianura Padana con umidità esterna regolarmente sopra il 90%...d'estate l'umidità si alza un poco ma non supera i 55%/60%...
Io vivo da 6 anni in una casa di legno con VMC e non ho mai e dico mai avuto un solo millimetro di muffa, anzi, devo lottare d'inverno e nelle meze stagioni con un'umidità bassa...devo umidificare e abito in pianura Padana con umidità esterna regolarmente sopra il 90%...d'estate l'umidità si alza un poco ma non supera i 55%/60%...
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Truzzman
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Re: Aiuto per muffa in casa RENSCH-HAUS (ora SPAZIOPOSITIVO)
Paolo Boni ha scritto:La muffa non si forma solo perchè c'è umidità quindi chi ti ha detto sta roba ha detto una stronzata.
La muffa si forma per almeno due fattori, umidità elevata e temperatura bassa.
La temperatura bassa poi è anche in grado all'umidità presente che più è alta e più si satura a temperature elevate.
La muffa si sviluppa anche a temperature elevate (infatti il nostro utente l'ha vista arrivare in giugno), conta l'umidità.
Lapalissiano che se la parete è fredda, maggiore in superficie sarà l'umidità relativa. Ma potremmo avere temperatura elevata, elevata umidità e la muffa impazza
Se leggi il file al link seguente (ricerca del Fraunhofer Institute)
https://www.dropbox.com/s/yp2d632ja3nc6 ... s.pdf?dl=0
vedrai che tante muffe hanno il miglior sviluppo a temperature non certo basse, ma se manca un certo livello di umidità non si formano.
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franco mori
Re: Aiuto per muffa in casa RENSCH-HAUS (ora SPAZIOPOSITIVO)
da piu' parti mi e' arrivato il consiglio di lasciar perdere la questione...ma ritengo che non sia giusto farlo. Prima di scrivere questo post mi sono letto tutta la corrispondenza che , violando ogni netiquette e legge sulla privacy , il signor Oliva ha pubblicato , espondendosi tra l' altro ad un grave rischio, ma , tant'e lo ha deciso lui.
Punto 1 ....la questione tegole , e' vero che la grondaia e' stata riparata da un artigiano chiamato dal sig Oliva, ma l'intervento lo abbiamo pagato noi... Ovviamente sono da indagare le cause del perche' non siamo riusciti a ripararle....ma io non c'ero e quindi non e' dato di sapere.
Punto 2....il vero punto e' che , secondo il nostro tecnico , installare un deumidificatore avrebbe risolto il problema. Ma il signor Oliva come si evince dalla lunga corrispondenza via mail , voleva risolvere il problema senza l'installazione di macchinari , "se no che bioedilizia e'??? ma come ....oggi si parla di vmc...quasi un obbligo su tutte le case ...ed allora che bioediliza e' quella moderna??? Alla fine giustamente il nostro Zemmer, si e' spazientito perche' gli sembrava un dialogo fra sordi, ma soprattutto credo che questa mail del sig Oliva abbia compromesso la collaborazione
"Stando così la situazione, in attesa di una vostra risposta, ma soprattutto di UN MODO PER
RISOLVERE DEFINITAVAMENTE LA SITUAZIONE “MUFFA”, anche in considerazione che la
mia richiesta di consiglio e di aiuto, inserita sul vostro sito all’indirizzo:
http://www.spaziopositivo.com/albovisitatori, risulta, a distanza di mesi, non ancora pubblicata
perché è in attesa di approvazione, non mi resta che, per cercare UN CONSIGLI O MAGARI LA
SOLUZIONE, da altri abitanti in case “precostruite”, di pubblicare sui vari forum su cui siamo
iscritti, tutta la “cronostoria” (le allego il file in pdf, aggiornato ad oggi, 13/01/2015), di questa
vicenda, siti come: http://forum.promiseland.it/, http://cercaenergia.forumcommunity.net,
http://www.progettiamoinsieme.it/forum/ http://blog.mioprefabbricato.it , http://www.ingegneri.info/forum"
il messaggio , al di la della forma con cui e' espresso, mi sembra chiaro...la sostanza e'
" o mi risolvi la situazione o ti sputtano pubblicamente"
ovviamente a nessuno piace essere ricattato ....come ripeto , secondo me , non e' questo il modo di agire.
3- non credo proprio che nessuno abbia detto al sig Oliva che non bisogna arieggiare le case molto isolate...c'e' anche una legge a tal proposito...e non credo che ci voglia un tecnico esperto per capire che, se mi fai uno scantinato non isolato e ci metti solo una porta normale per separarlo dalla casa, in piu' mi metti anche un impianto di raffrescamento, in una zona dove l 'umidita ' esterna e' al 99 per cento , allora te la vai proprio a cercare...tanto e' vero che poi l umidita ' e ' comparsa d'estate
4- il geometra....potra' anche essere che il geometra e' stato pagato da noi,credo per qualche cavillo burocratico, ma comunque non e' un nostro dipendente che e' stato pagato per un lavoro ed ora dovrebbe essere coinvolto...ed ha costruito uno scantinato non isolato senza isolarlo dalla casa superisolata, cosa che per me e' un comportamento professionalmente carente. Se glielo ha consigliato il mio collega di allora questo non vuol dire che glielo ha consigliato la mia azienda e che tanto meno in germania dovevano sapere come veniva isolato il suo scantinato...visto che c'era un geometra a farlo.
Punto 1 ....la questione tegole , e' vero che la grondaia e' stata riparata da un artigiano chiamato dal sig Oliva, ma l'intervento lo abbiamo pagato noi... Ovviamente sono da indagare le cause del perche' non siamo riusciti a ripararle....ma io non c'ero e quindi non e' dato di sapere.
Punto 2....il vero punto e' che , secondo il nostro tecnico , installare un deumidificatore avrebbe risolto il problema. Ma il signor Oliva come si evince dalla lunga corrispondenza via mail , voleva risolvere il problema senza l'installazione di macchinari , "se no che bioedilizia e'??? ma come ....oggi si parla di vmc...quasi un obbligo su tutte le case ...ed allora che bioediliza e' quella moderna??? Alla fine giustamente il nostro Zemmer, si e' spazientito perche' gli sembrava un dialogo fra sordi, ma soprattutto credo che questa mail del sig Oliva abbia compromesso la collaborazione
"Stando così la situazione, in attesa di una vostra risposta, ma soprattutto di UN MODO PER
RISOLVERE DEFINITAVAMENTE LA SITUAZIONE “MUFFA”, anche in considerazione che la
mia richiesta di consiglio e di aiuto, inserita sul vostro sito all’indirizzo:
http://www.spaziopositivo.com/albovisitatori, risulta, a distanza di mesi, non ancora pubblicata
perché è in attesa di approvazione, non mi resta che, per cercare UN CONSIGLI O MAGARI LA
SOLUZIONE, da altri abitanti in case “precostruite”, di pubblicare sui vari forum su cui siamo
iscritti, tutta la “cronostoria” (le allego il file in pdf, aggiornato ad oggi, 13/01/2015), di questa
vicenda, siti come: http://forum.promiseland.it/, http://cercaenergia.forumcommunity.net,
http://www.progettiamoinsieme.it/forum/ http://blog.mioprefabbricato.it , http://www.ingegneri.info/forum"
il messaggio , al di la della forma con cui e' espresso, mi sembra chiaro...la sostanza e'
" o mi risolvi la situazione o ti sputtano pubblicamente"
ovviamente a nessuno piace essere ricattato ....come ripeto , secondo me , non e' questo il modo di agire.
3- non credo proprio che nessuno abbia detto al sig Oliva che non bisogna arieggiare le case molto isolate...c'e' anche una legge a tal proposito...e non credo che ci voglia un tecnico esperto per capire che, se mi fai uno scantinato non isolato e ci metti solo una porta normale per separarlo dalla casa, in piu' mi metti anche un impianto di raffrescamento, in una zona dove l 'umidita ' esterna e' al 99 per cento , allora te la vai proprio a cercare...tanto e' vero che poi l umidita ' e ' comparsa d'estate
4- il geometra....potra' anche essere che il geometra e' stato pagato da noi,credo per qualche cavillo burocratico, ma comunque non e' un nostro dipendente che e' stato pagato per un lavoro ed ora dovrebbe essere coinvolto...ed ha costruito uno scantinato non isolato senza isolarlo dalla casa superisolata, cosa che per me e' un comportamento professionalmente carente. Se glielo ha consigliato il mio collega di allora questo non vuol dire che glielo ha consigliato la mia azienda e che tanto meno in germania dovevano sapere come veniva isolato il suo scantinato...visto che c'era un geometra a farlo.