vi leggo da parecchio e con alcuni di voi ci siamo sentiti anche in PM per vari consigli ma ho aspettato ad aprire un topic ufficiale perchè il mio progetto è stato un lungo travaglio con un continuo cambio di idee da parte di mio suocero e il suo parentado.
Ma forse ora ci siamo
L'idea è nata a Luglio 2012 quando mio suocero mi ha chiesto se avevo piacere di trasferirmi in cascina e se avevo idee su come sistemare il tutto. ECCERTO CHE SI!!!! Non vedevo l'ora che mi facesse questa domanda!!!
Mi sono preso tutte le misure e studiato il da farsi per qualche mese. Poi è iniziata la trafila della ricerca impresa. Un vero delirio e bagno di sangue. Gente che non risponde, preventivi assurdi con parcelle tecniche da NASA (come scritto in altri post), e di concreto sul piatto nulla di CERTO, nessun prezzo fissato, tutto sempre campato un po per aria.
Siccome la pazienza poi finisce e dopo aver mandato a ranare un po di gente dell'edilizia tradizionale ho convinto mio suocero che stavamo seguendo una strada ormai obsoleta e impraticabile (sia per budget che per serietà delle aziende contattate)
L'ho quindi convertito al "legno", gli ho spiegato e raccontato che queste case non sono quelle robacce all'americana e che ci saremmo dovuti mettere sotto con un nuovo giro di ricerca.
Quindi, grazie a voi e a tutti i vostri post che mi hanno fatto incrociare gli occhi
e mi sono messo alla ricerca del partner. Ringrazio quindi Gbycat, EMC, il grande Paolo Boni per tutti i consigli dati che mi hanno dato sotto ogni aspetto.
L'idea iniziale era di abbattere completamente i 35 metri di cascina, recuperare la volumetria e fare due abitazioni nuove.
Purtroppo dissidi interni famigliari hanno stravolto il progetto, che è stato ridimensionato in una parziale demolizione dell' esistente (per il recupero della cubatura) e una sola abitazione bipiano da 140mq. Almeno così doveva andare perché ovviamente le pagliacciate politiche all'italiana hanno rovinato (economicamente) l'idea.
La ricerca dei partner anche qui risulta faticosa. I demolitori manco rispondono, chi viene a vedere è molto sommario, incerto, perplesso (non sa che scuse usare per fottere soldi) un paio di loro alla richiesta di verifiche antimafia spariscono proprio, diventano irrintracciabili. Anche qui forbici di prezzo assurde: dai 10mila euro ai 30mila. Bah...
Lascio perdere temporaneamente e mi concentro sul partner casa. 7 mesi di appuntamenti, ogni volta rispiegare tutta la tiritera di cosa abbiamo e cosa vogliamo fare e come vogliamo farlo. Ho fatto circa 4000km per andare a visionare per ogni costruttore i loro lavori nei vari stati di avanzamento. Anche qui, gente inesistente, gente fallita e/o con il vizio di fallire a fine lavori (grazie a Paolo per la segnalazione), altri con la puzza sotto il naso, altri ancora con preventivi scritti
quasi su un tovagliolo, poco chiari e con il "poi per strada vediamo". Eh no, il "poi per strada vediamo" lo usi con tua sorella, con me non si lavora ne si ragiona così. Su 14 costruttori proseguo con 4 e la scelta di fa difficile, anche perché quando trovo gente competente e onesta poi faccio una fatica boia a dire "mi dispiace ha vinto un'altro". Mi dispiace veramente, soprattutto quando la scelta finale non è mia ma di altri. Infatti lascio che sia il proprietario, mio suocero, a scegliere chi ispira più fiducia e servizio pre-post lavori.
Ha scelto Rensch-Haus alla fine e tramite loro ho trovato un partner anche per la parte demolizione/fondamenta/allacci e altro. Prezzi più ragionevoli e niente si, ma, boh, vedremo. Vedremo dal vivo se poi sarà realmente così. Credo di si e lo spero vivamente per loro
L'idea sommaria è questa (senza taverna/box)

che in realtà in toto sarà così perché non andremo ad edificare sopra la parte demolita. Sarebbe stata la cosa migliore per l'esposizione di luce ma avendo il portico la cosa andava a morire comunque e non avrei avuto l'esposizione a sud della falda per il solare e il fotovoltaico (il lato stretto di un 4 falde non sarebbe bastato)

La posizione è dovuta anche al fatto che voglio allontanarmi il più possibile dai parenti rimasti, sul lato stretto andrò ad agganciarmi alle nuove utenze create dai "condomini abusivi del Comune", ottimizzo il giardino solo da un lato, lasciando così
la possibilità di edificare nuovamente un casa più piccola o dividere il giardino in caso di parziale vendita.
Come scritto in un altro post siamo in ritardo marcio perché abbiamo firmato il contratto a Giugno, durante le elezioni, e il Sindaco è cambiato. Doveva riapprovare il PGT con una variante che consentisse di "risparmiare oneri" utilizzando le cubature delle cascine ma l'idiota ha votato contro e quindi l'abbiamo preso in quel posto. Soldi in più da tirar fuori e mesi persi inutilmente. Amen, questa è l'itaGlia dei pirla, non ci si può fare nulla. Abbatteremo comunque 2/3 di cascina per non pagare più IMU su una volumetria inutile e inservibile ed economicamente impegnativa da ristrutturare. Faremo i lavori per renderla box/laboratorio solo su due dei cinque portici. Decisamente meno oneroso.
Lunedì si dovrebbe iniziare a preparare le carte e partire. Speriamo bene perché ho ancora un 10% di pazienza e credo che alla prima stupidata che sento possa andare a 0%...
Vi aggiorno strada facendo su questa odissea infinita e su come lavorano i vari attori.
Scusate il papiro ma è stata lunga viverla
A presto
buona giornata a tutti.
Stefano

