qualche probema su nuova costruzione
Moderatore: michele ricci
Re: qualche probema su nuova costruzione
Il riempimento con spessori di larice è sicuramente più economico, ma non utilizzabile in sicurezza per le pareti esterne almeno per le quali confermo la mia idea della trave in acciaio. Riempire con malta cementizia non garantisce una adeguata resistenza alla compressione nel tempo...6cm sono troppo pochi per creare un "corpo" resistente. A fronte di una evento sismico si sgretolerebbe...
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Paolo Boni
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Re: qualche probema su nuova costruzione
Ho qualche dubbio che si riesca a lavorare bene con l'acciaio.Emc ha scritto:Il riempimento con spessori di larice è sicuramente più economico, ma non utilizzabile in sicurezza per le pareti esterne almeno per le quali confermo la mia idea della trave in acciaio. Riempire con malta cementizia non garantisce una adeguata resistenza alla compressione nel tempo...6cm sono troppo pochi per creare un "corpo" resistente. A fronte di una evento sismico si sgretolerebbe...
Serve capacità del materiale di adeguarsi (magari per mezzo di una piallatina o altro) per essere inserito sotto lo spazio libero.
Inoltre con l'acciaio avresti il problema dello staffaggio laterale con il larice superiore.
Qui entrano in gioco questioni statiche che esulano dai nostri pensieri comunque.
Però mi raccomando al direttore tecnico dell'impresa digli d'andare a cagare quando dice che è la prassi...
digli che se è la prassi come mai in tutti gli altri loro cantieri non l'ano seguita?
Oppure che ti facciano vedere altri cantieri dove la stanno seguendo...
Paolo
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franco mori
Re: qualche probema su nuova costruzione
ti risponderanno appunto che l 'ano lo hanno usato solo in questo cantiere!!!Paolo Boni ha scritto:come mai in tutti gli altri loro cantieri non l'ano seguita?
Paolo
Re: qualche probema su nuova costruzione
Ciao a tutti,
l'incontro con la haus ha prodotto una dichiarazione scritta e firmata dal loro ingegnere che mi sa di presa in giro dal titolo DICHIARAZIONE DI UTILIZZO DI MALTA STRUTTURALE che cito testualmente:
<<In riferimento ai lavori in oggetto, si dichiara che,a causa delle asperità del piano di fondazione (che hanno eseguito loro), sono stati utilizzati degli spessori metallici al di sotto degli elementi in larice costituenti la base delle pareti solo al fine di consentire la corretta verticalizzazione dei pannelli murari.
I carichi, pertanto, non possono considerarsi opportunamente portati in fondazione, non più in maniera puntuale ma linearmente, soltanto al completamento della lavorazione che prevede l'utilizzo di malte strutturali autolivellanti che permettono di favorire la distribuzione dei carichi.
Il prodotto che verrà utilizzato è il Mapefill della Mapei, azienda leader....... Come da sheda allegata, infatti, la malta ha una resistenza a compressione fino di 70 MPa (700Kg cmq) di moleto superiore a quella dei calcestruzzi utilizzati in campo civile.
Max.doc
l'incontro con la haus ha prodotto una dichiarazione scritta e firmata dal loro ingegnere che mi sa di presa in giro dal titolo DICHIARAZIONE DI UTILIZZO DI MALTA STRUTTURALE che cito testualmente:
<<In riferimento ai lavori in oggetto, si dichiara che,a causa delle asperità del piano di fondazione (che hanno eseguito loro), sono stati utilizzati degli spessori metallici al di sotto degli elementi in larice costituenti la base delle pareti solo al fine di consentire la corretta verticalizzazione dei pannelli murari.
I carichi, pertanto, non possono considerarsi opportunamente portati in fondazione, non più in maniera puntuale ma linearmente, soltanto al completamento della lavorazione che prevede l'utilizzo di malte strutturali autolivellanti che permettono di favorire la distribuzione dei carichi.
Il prodotto che verrà utilizzato è il Mapefill della Mapei, azienda leader....... Come da sheda allegata, infatti, la malta ha una resistenza a compressione fino di 70 MPa (700Kg cmq) di moleto superiore a quella dei calcestruzzi utilizzati in campo civile.
Max.doc
Re: qualche probema su nuova costruzione
Facciamo finta che vada bene strutturalmente...ma poi come pensano di risolvere il contatto malta con il dormiente? Mancherebbe l'isolamento tra malta e legno e questo potrebbe portare difronte a fenomeni di capillarità a impregnare il trave e ciò non è bello!!....di sicuro ad una osservazione come questa risponderanno che è già isolata la platea e che non ci saranno fenomeni di risalita...mah, visto come hanno lavorato non sarei proprio tranquillo anche per questo aspetto! Poi ma come pensano di gettare? Casserano il trave di ogni parete o gettano un'intero massetto per la superficie coperta?...Come dici tu a me pare una puttanata la loro spiegazione...è un pararsi il culo a fgronte di una incompetenza galattica....ma torniamo all'affermazione della distribuzione lineare dei carichi...non regge
...non tanto. Cerco di spiegarmi in parole povere....attualmente ogni parete appoggia e scarica puntualmente e quindi il dormiente sta già lavorando sotto sforzo in flessione nelle luci libere e ovviamente al taglio sugli appoggi...se getto dopo che è passato un certo lasso di tempo la malta colmerà i vuoti certamente ma non aiuterà la trave rispetto alle sollecitazioni per le quali già lavora e si è deformata, non la "spingerà in su" al meglio la aiuterà a fronte di ulteriori e maggiori sollecitazioni...altro non farà.
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Paolo Boni
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Re: qualche probema su nuova costruzione
Qualsiasi malta utilizzino ha un ritiro fisiologico dovuto alla perdita di acqua.
Quando si mettono queste malte prima di posare i dormienti queste si schiacciano nel momento dell'appoggio e inoltre tamponano buchi di qualche millimetro.
Comunque fossi in te parlerei con il tuo collaudatore chiedendogli se è disposto ad accettare tale proposta oltre al fatto che sicuramente i calcoli che gli consegneranno si riferiranno a parete posata a terra, fissata e non sospesa con distanze anche sulle staffe.
Paolo
Quando si mettono queste malte prima di posare i dormienti queste si schiacciano nel momento dell'appoggio e inoltre tamponano buchi di qualche millimetro.
Comunque fossi in te parlerei con il tuo collaudatore chiedendogli se è disposto ad accettare tale proposta oltre al fatto che sicuramente i calcoli che gli consegneranno si riferiranno a parete posata a terra, fissata e non sospesa con distanze anche sulle staffe.
Paolo
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Re: qualche probema su nuova costruzione
Ciao Max, ciao EMC.Emc ha scritto:...ma poi come pensano di risolvere il contatto malta con il dormiente? ....non ci saranno fenomeni di risalita...Poi ma come pensano di gettare? ....colmerà i vuoti certamente ma non aiuterà la trave rispetto alle sollecitazioni per le quali già lavora e si è deformata,...
sempre premesso che il lavoro è stato fatto male, io la vedrei così:
- Esecuzione getto: applico una tavola a chiusura su un lato della parete (inchiodo direttamente all'OSB o al dormiente). Dall'altra parte metto (per es. tassello a terra) un listone o tavola d'adeguata altezza a diciamo 5 cm dalla parete. Getto poi la malta liquida autolivellante nella fessura tra parete e listone/tavola. Ottengo così uno zoccolo leggermente più largo della parete. Gli hold down vanno messi prima del getto oppure, se bisogna aggiungerli in un secondo tempo, rompo lo zoccolino nella posizione dove vanno messi.
- Risalita: Mah, c'è già la guaina sotto e il dorminete è in larice. Direi nessun problema. L'unica cosa è risvoltare una guaina all'esterno delle pareti perimetrali, tra marciapiede e parete.
- Parete deformata dai carichi: anche qui non sarei troppo critico. La maggior parte dei carichi non sta ancora agendo. Carichi permanenti (massetti, tegole, pavimenti, cartongessi, finestre, porte,...) e sovraccarichi (interni, neve, ...) non ci sono ancora.
ciao
TMX
Re: qualche probema su nuova costruzione
Abbiamo seguito la prassi (dice il responsabile di cantiere) e ti abbiamo montato la casa sulle zeppe!!!
Però dagli esecutivi di posa in mio possesso è evidente (anche per la haus) che non è la prassi .
https://drive.google.com/file/d/0B58X8d ... sp=sharing
Però dagli esecutivi di posa in mio possesso è evidente (anche per la haus) che non è la prassi .
https://drive.google.com/file/d/0B58X8d ... sp=sharing
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maciupiciu
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Re: qualche probema su nuova costruzione
Ciao Max,
anche se non stiamo proprio sulla stessa barca, diciamo che stiamo navigando sullo stesso mare .
perchè come ben sai, stiamo costruendo con la stessa Haus, anche se fortunatamente, io ho stipulato per il grezzo avanzato (esclusa platea ed infissi).
Mi dispiace per te, ti confesso che sono un pò deluso dal loro comportamento e dalla loro politica aziendale .
Come ha scritto qualcuno , sbagliare è umano, ma dopo bisogna vedere come cerchi di rimediare dagli errori, e nel tuo caso hanno lasciato molto a desiderare e spero che rimedino al meglio.
Come ho scritto nel tread "INIZIO LAVORI ! " anche io ho notato alcune imprecisioni dovute più che altro al taglio, considerati a detta dei più esperti del forum, comunque facilmente rimediabili.
Per la distanza tra platea e larice (circa 2 cm), useranno anche nel mio caso il mapefill . A te hanno specificato quale tipo? GP, F o altro, visto che le differenze sono notevoli è meglio saperlo...Gli hai proposto di usare il prodotto della fermacell?
In settimana a casa mia riprenderanno i lavori della struttura e poi del cappotto.
Ciao
P.S. Su tuo consiglio, ho preteso che non mi mandino la ditta che ha montato il tuo cappotto
anche se non stiamo proprio sulla stessa barca, diciamo che stiamo navigando sullo stesso mare .
perchè come ben sai, stiamo costruendo con la stessa Haus, anche se fortunatamente, io ho stipulato per il grezzo avanzato (esclusa platea ed infissi).
Mi dispiace per te, ti confesso che sono un pò deluso dal loro comportamento e dalla loro politica aziendale .
Come ha scritto qualcuno , sbagliare è umano, ma dopo bisogna vedere come cerchi di rimediare dagli errori, e nel tuo caso hanno lasciato molto a desiderare e spero che rimedino al meglio.
Come ho scritto nel tread "INIZIO LAVORI ! " anche io ho notato alcune imprecisioni dovute più che altro al taglio, considerati a detta dei più esperti del forum, comunque facilmente rimediabili.
Per la distanza tra platea e larice (circa 2 cm), useranno anche nel mio caso il mapefill . A te hanno specificato quale tipo? GP, F o altro, visto che le differenze sono notevoli è meglio saperlo...Gli hai proposto di usare il prodotto della fermacell?
In settimana a casa mia riprenderanno i lavori della struttura e poi del cappotto.
Ciao
P.S. Su tuo consiglio, ho preteso che non mi mandino la ditta che ha montato il tuo cappotto
Re: qualche probema su nuova costruzione
Ciao maciupiciu, "amico di sventura"!!!
La nostra "gloriosa" haus mi ha mandato la scheda tecnica del mapefill F che come saprai serve per l'ancoraggio di piastre ecc..
Più verosimilmente quello da utilizzare è il mapefill GP che almeno contempla nella scheda di utilizzo il riempimento degli spazi tra parete prefabbricata e fondazione.
Come hai avuto modo di leggere nei vari post, Tmx, Emc, Boni hanno proposto delle possibili soluzioni, bisognerà però anche rifare i calcoli strutturali, (il mio collaudatore non collauda con la variante che hanno apportato agli esecutivi iniziali) e presentare la variante agli uffici competenti.
La haus comunque non mi ha fatto ancora una dichiarazione di corretta posa in opera con assunzione di responsabilità per la variante apportata.
La vedo una battaglia ardua visto come la haus è attaccata al soldo (abbiamo discusso per un pannello della porta blindata costo 90 €. inserito a capitolato ,ma per qualche motivo oscuro mi hanno chiesto di ripagare ci sono volute 3 email per far depennare la voce). Spenderanno qualche migliaio di euro??????
I lavori sono ancora fermi, sono stato contattato dalla haus che mi ha chiesto "la cortesia di far rientrare a lavoro almeno i montatori per mettere in sicurezza la struttura (montaggio hold down, piastre, bloccaggio dei pilastri ecc.) perchè poi hanno altro da fare.
In sicurezza?? Ci pensate dopo 40 gg alla sicurezza?
Accesso al cantiere negato ovviamente!!
Oggi la mia D.L. si incontra con un tecnico per una consulenza ufficiale.
Max.doc
La nostra "gloriosa" haus mi ha mandato la scheda tecnica del mapefill F che come saprai serve per l'ancoraggio di piastre ecc..
Più verosimilmente quello da utilizzare è il mapefill GP che almeno contempla nella scheda di utilizzo il riempimento degli spazi tra parete prefabbricata e fondazione.
Come hai avuto modo di leggere nei vari post, Tmx, Emc, Boni hanno proposto delle possibili soluzioni, bisognerà però anche rifare i calcoli strutturali, (il mio collaudatore non collauda con la variante che hanno apportato agli esecutivi iniziali) e presentare la variante agli uffici competenti.
La haus comunque non mi ha fatto ancora una dichiarazione di corretta posa in opera con assunzione di responsabilità per la variante apportata.
La vedo una battaglia ardua visto come la haus è attaccata al soldo (abbiamo discusso per un pannello della porta blindata costo 90 €. inserito a capitolato ,ma per qualche motivo oscuro mi hanno chiesto di ripagare ci sono volute 3 email per far depennare la voce). Spenderanno qualche migliaio di euro??????
I lavori sono ancora fermi, sono stato contattato dalla haus che mi ha chiesto "la cortesia di far rientrare a lavoro almeno i montatori per mettere in sicurezza la struttura (montaggio hold down, piastre, bloccaggio dei pilastri ecc.) perchè poi hanno altro da fare.
In sicurezza?? Ci pensate dopo 40 gg alla sicurezza?
Accesso al cantiere negato ovviamente!!
Oggi la mia D.L. si incontra con un tecnico per una consulenza ufficiale.
Max.doc
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Paolo Boni
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Re: qualche probema su nuova costruzione
Non mollare e,max.doc ha scritto:Ciao maciupiciu, "amico di sventura"!!!
La nostra "gloriosa" haus mi ha mandato la scheda tecnica del mapefill F che come saprai serve per l'ancoraggio di piastre ecc..
Più verosimilmente quello da utilizzare è il mapefill GP che almeno contempla nella scheda di utilizzo il riempimento degli spazi tra parete prefabbricata e fondazione.
Come hai avuto modo di leggere nei vari post, Tmx, Emc, Boni hanno proposto delle possibili soluzioni, bisognerà però anche rifare i calcoli strutturali, (il mio collaudatore non collauda con la variante che hanno apportato agli esecutivi iniziali) e presentare la variante agli uffici competenti.
La haus comunque non mi ha fatto ancora una dichiarazione di corretta posa in opera con assunzione di responsabilità per la variante apportata.
La vedo una battaglia ardua visto come la haus è attaccata al soldo (abbiamo discusso per un pannello della porta blindata costo 90 €. inserito a capitolato ,ma per qualche motivo oscuro mi hanno chiesto di ripagare ci sono volute 3 email per far depennare la voce). Spenderanno qualche migliaio di euro??????
I lavori sono ancora fermi, sono stato contattato dalla haus che mi ha chiesto "la cortesia di far rientrare a lavoro almeno i montatori per mettere in sicurezza la struttura (montaggio hold down, piastre, bloccaggio dei pilastri ecc.) perchè poi hanno altro da fare.
In sicurezza?? Ci pensate dopo 40 gg alla sicurezza?
Accesso al cantiere negato ovviamente!!
Oggi la mia D.L. si incontra con un tecnico per una consulenza ufficiale.
Max.doc
Inoltre se nemmeno il tuo collaudatore non accetta quanto hanno fatto se non con piena presa di responsabilità da parte loro, hanno poco da fare devono adeguarsi.
Ora è il momento di dargli tempistiche strette ed iniziare a mettergli in conto i fermi cantiere come loro responsabilità e quantificare la perdita economica così da aggiungere costi dato che se si aprisse la controversia ognuno tirerebbe lacqua al suo mulino.
PS: se il tecnico per la consulenza ufficiale è un tecnico di fiducia CTP vostra forse era il caso di andare direttamente sull'Accertamento Tecnico Preventivo richiesto direttamente al tribunale (che comunque nella fase iniziale dovevate pagare voi).