MI SA CHE FARò COSì MA COL LEGNO (VISTO CHE SAPPIAMO METTERCELO) E NON CON LA PIETRA.. IL RESTO DEL MURO INTONACATO oooops la maiuscola, e quello schifo di catrame che rimarrà fuori dal legno lo coprirò con quella vernice..Noodles ha scritto:per lavoro ho a che fare spesso con budget e BP.
Per conto mio non lo coprirei tutto. Mi giocherei sul contrasto bianco/pietra coprendo solo un angolo.
Valuta se ci stai dentro come costi a fare circa 10 mq ( 7 mq su un lato e 3.5 sull'altro) coprendo anche solo un angolo.
Gli fai una proposta di fartelo a 12/15 euro al metro. Ovvio che è solo una soluzione estetica.
come ti rivesto il bio bunker
Moderatore: michele ricci
- barbara71
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Re: come ti rivesto il bio bunker
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franco mori
Re: come ti rivesto il bio bunker
Di ritorno da poco dalle Maldive dove ho speso tutti i soldi di barbara
volevo testimoniare quanto sia caldo ed accogliente il bio bunker....barbara hai tutta la mia ammirazione! La soluzione fai da te legno piu vernice mi piace!
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angeloh(a)rD
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Re: come ti rivesto il bio bunker
salve barbara,
vorrei farti giungere il mio parere, che è un po' articolato
l'idea di usare un rivestimento esterno in listelli di legno o in bambù mi pare molto valida
soprattutto se realizzata in autocostruzione, e a protezione della guaina
non avrei timori particolari con il bambù se montato in verticale con la testa protetta da una scossalina che puoi realizzare con semplici profli in lamiera zincata-verniciata-allumino-pvc, o se preferisci con copertine in legno o pietra
anche questa è un'operazione che potresti realizzare da sola - dipende dal dettaglio del coronamento della copertura che non conosco - o affidare ad un lattoniere
stesso dicasi per listelli in legno, che puoi disporre in verticale o in orizzontale, diciamo che nel 1. caso l'uso della scossalina è d'obbligo
sostenibilità dell'operazione: in realtà non si tratterebbe - per la zona in guaina - di un'operazione di puro maquillage e quindi in realtà gratuita in quanto la guaina va effettivamente protetta contro urti o altri accidenti (vandalismi) che bucandola metterebbero a rischio la tenuta
poi non dimentichiamo l'effetto ombra molto valido nel ridurre i carichi termici estivi
tutti questi fattori mi farebbero scegliere una soluzione di questo tipo
un rivestimento in pietra invece - ancorché molto in voga - sarebbe sì un'operazione di pura cosmesi e quindi in realtà non "sostenibile"
i materiali e l'architettura hanno le proprie leggi, le proprie regole grammaticali
come in un testo scritto se inserisco a sproposito un vocabolo magari in sé elegante non ottengo un arricchimento, anzi mostro di essere un principiante
l'architettura - soprattutto se vuol'essere sostenibile - vuole che i materiali vengano usati dove servono DAVVERO, non che si rivesta e si finga
come hai visto tu stessa l'architettura contemporanea è piena di esempi mirabili di volumi semplicemente intonacati, o di rivestimenti in legno o bambù, anche composti tra loro secondo motivi e geometrie più o meno complessi
saluti
angelo
vorrei farti giungere il mio parere, che è un po' articolato
l'idea di usare un rivestimento esterno in listelli di legno o in bambù mi pare molto valida
soprattutto se realizzata in autocostruzione, e a protezione della guaina
non avrei timori particolari con il bambù se montato in verticale con la testa protetta da una scossalina che puoi realizzare con semplici profli in lamiera zincata-verniciata-allumino-pvc, o se preferisci con copertine in legno o pietra
anche questa è un'operazione che potresti realizzare da sola - dipende dal dettaglio del coronamento della copertura che non conosco - o affidare ad un lattoniere
stesso dicasi per listelli in legno, che puoi disporre in verticale o in orizzontale, diciamo che nel 1. caso l'uso della scossalina è d'obbligo
sostenibilità dell'operazione: in realtà non si tratterebbe - per la zona in guaina - di un'operazione di puro maquillage e quindi in realtà gratuita in quanto la guaina va effettivamente protetta contro urti o altri accidenti (vandalismi) che bucandola metterebbero a rischio la tenuta
poi non dimentichiamo l'effetto ombra molto valido nel ridurre i carichi termici estivi
tutti questi fattori mi farebbero scegliere una soluzione di questo tipo
un rivestimento in pietra invece - ancorché molto in voga - sarebbe sì un'operazione di pura cosmesi e quindi in realtà non "sostenibile"
i materiali e l'architettura hanno le proprie leggi, le proprie regole grammaticali
come in un testo scritto se inserisco a sproposito un vocabolo magari in sé elegante non ottengo un arricchimento, anzi mostro di essere un principiante
l'architettura - soprattutto se vuol'essere sostenibile - vuole che i materiali vengano usati dove servono DAVVERO, non che si rivesta e si finga
come hai visto tu stessa l'architettura contemporanea è piena di esempi mirabili di volumi semplicemente intonacati, o di rivestimenti in legno o bambù, anche composti tra loro secondo motivi e geometrie più o meno complessi
saluti
angelo
- barbara71
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Re: come ti rivesto il bio bunker
ma molto utile e conforta le mie opinioni!!angeloh(a)rD ha scritto:salve barbara,
vorrei farti giungere il mio parere, che è un po' articolato
............
saluti
angelo
grazie