Scelte impiantistiche
Moderatore: michele ricci
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Trisky Blues
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Scelte impiantistiche
Sono in fascia climatica E
Tra le varie mi sono state prospettate due soluzioni impiantische:
1. caldaia+2 pannelli solare termico
2. pdc+caldaia supporto
In entrambe è prevista la VMC e 3 kw di fotovoltaico.
In base ai calcoli e le verifiche del termotecnico la classe energetica è pressochè equivalente (si rientra con entrambe in A) e si soddisfano le normative FER in vigore nel mio comune (sono in provincia di BO).
Alla luce del minor costo e della maggior semplicità impiantistica (meno valvole, centraline elettroniche per gestire le priorità, ecc.), lui propenderebbe per la prima soluzione.
Potrebbe diventare competitiva la soluzione 2 qualora volessi implementare anche il raffrescamento con split: nel caso della soluzione 1 dovrei partire da zero e comprare macchina multisplit + split, con la soluzione due sarebbe sufficiente aggiungere gli idrosplit (la predisposizione al raffrescamento è comunque prevista dalla haus) e alimentarli con la pdc
Commenti?
Ci sarebbe una terza alternativa che prevede l’aggiunta alla 2 soluzione di due pannelli solari: si andrebbe in A+ ma credo che il maggior costo dei pannelli si ammortizzi in almeno 7 anni.
Tra le varie mi sono state prospettate due soluzioni impiantische:
1. caldaia+2 pannelli solare termico
2. pdc+caldaia supporto
In entrambe è prevista la VMC e 3 kw di fotovoltaico.
In base ai calcoli e le verifiche del termotecnico la classe energetica è pressochè equivalente (si rientra con entrambe in A) e si soddisfano le normative FER in vigore nel mio comune (sono in provincia di BO).
Alla luce del minor costo e della maggior semplicità impiantistica (meno valvole, centraline elettroniche per gestire le priorità, ecc.), lui propenderebbe per la prima soluzione.
Potrebbe diventare competitiva la soluzione 2 qualora volessi implementare anche il raffrescamento con split: nel caso della soluzione 1 dovrei partire da zero e comprare macchina multisplit + split, con la soluzione due sarebbe sufficiente aggiungere gli idrosplit (la predisposizione al raffrescamento è comunque prevista dalla haus) e alimentarli con la pdc
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Ci sarebbe una terza alternativa che prevede l’aggiunta alla 2 soluzione di due pannelli solari: si andrebbe in A+ ma credo che il maggior costo dei pannelli si ammortizzi in almeno 7 anni.
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Truzzman
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Re: Scelte impiantistiche
Parto dal presupposto che hai radiante come terminale di emissione.
Se non devi raffrescare soluzione 1, spendi poco (una caldaia a condensazione ti costa 1000 €), hai già l'accumulo per il solare. Sei in classe A, non sarà quella casaclima, ma avrai comunque consumi ridotti, la pdc ci metti una vita a ripagarla.
Fai comunque predisporre quello che serve per aggiungere un eventuale chiller e termoconvettori (tu li chiami split ma non lo sono) che userai per il raffrescamento e la deumificazione (scegliendo quelli a datti). In momenti successivi potra convertire il tuo impianto al raffrescamento e deumidificazione che ben si sposa con la produzione estiva del fotovoltaico.
Se non devi raffrescare soluzione 1, spendi poco (una caldaia a condensazione ti costa 1000 €), hai già l'accumulo per il solare. Sei in classe A, non sarà quella casaclima, ma avrai comunque consumi ridotti, la pdc ci metti una vita a ripagarla.
Fai comunque predisporre quello che serve per aggiungere un eventuale chiller e termoconvettori (tu li chiami split ma non lo sono) che userai per il raffrescamento e la deumificazione (scegliendo quelli a datti). In momenti successivi potra convertire il tuo impianto al raffrescamento e deumidificazione che ben si sposa con la produzione estiva del fotovoltaico.
Re: Scelte impiantistiche
Per me soluzione 4: pdc senza caldaia ne solare
Re: Scelte impiantistiche
Sei sicuro che in Regione Emilia Romagna sia ancora adottabile la soluzione 1? L'energia utilizzata deve provvenire per il 50% da fonti rinnovabili e con quella soluzione non mi pare tu riesca a soddisfarla...inoltre dovrai installare almeno 1kw di fotovoltaico...verifica.
Re: Scelte impiantistiche
@emc, ma in entrambe le soluzioni mette 3KW di fotovoltaico.
@Trisky Blues, anch'io zona climatica E come te e ho scelto la soluzione 1, molto tradizionale, ma attualmente più convincente (per me).
Aspetto estivo: nel mio caso punto più sulla VMC che sul raffrescamento che ho solo predisposto.
@Trisky Blues, anch'io zona climatica E come te e ho scelto la soluzione 1, molto tradizionale, ma attualmente più convincente (per me).
Aspetto estivo: nel mio caso punto più sulla VMC che sul raffrescamento che ho solo predisposto.
Re: Scelte impiantistiche
Ops..non avevo letto bene....mi era sfuggito. Comunque il tecnico e il comune avranno fatto i calcoli.... 
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Trisky Blues
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Re: Scelte impiantistiche
Intanto grazie a tutti per i riscontri.
x Cri15: la sola pdc (soluzione da me inizialmente caldeggiata) mi è stata sconsigliata non tanto per il discorso legato alle basse temperature invernali, ma anche per la contestuale presenza di nebbia e valore di umidità relativa che si riscontrano nella mia zona. Mi è stato riferito che in certe situazioni la criticità non si limita ad un discorso di rendimento, ma addirittura non ne viene garantita la funzionalità (...e non vorrei ritrovarmi senza ACS o riscaldamento!).
x EMC: il mio termotecnico, dati alla mano, mi ha garantito che anche con la sola caldaia + pannelli solari (e i 3 kw di fotovoltaico obbligatori) verrebbero soddisfatti i requisiti della normativa FER.
x Cri15: la sola pdc (soluzione da me inizialmente caldeggiata) mi è stata sconsigliata non tanto per il discorso legato alle basse temperature invernali, ma anche per la contestuale presenza di nebbia e valore di umidità relativa che si riscontrano nella mia zona. Mi è stato riferito che in certe situazioni la criticità non si limita ad un discorso di rendimento, ma addirittura non ne viene garantita la funzionalità (...e non vorrei ritrovarmi senza ACS o riscaldamento!).
x EMC: il mio termotecnico, dati alla mano, mi ha garantito che anche con la sola caldaia + pannelli solari (e i 3 kw di fotovoltaico obbligatori) verrebbero soddisfatti i requisiti della normativa FER.
Re: Scelte impiantistiche
Ovviamente ha ragione il tecnico...non conosco bene la normativa provinciale bolognese ma a Reggio non basterebbero...a meno che il Fv non vada ad alimentare la climatizzazione e ad aiutare d'inverno la produzione di ACS tramite boiler+pdc dedicata.
Re: Scelte impiantistiche
secondo me invece ha ragione criTrisky Blues ha scritto:Intanto grazie a tutti per i riscontri.
x Cri15: la sola pdc (soluzione da me inizialmente caldeggiata) mi è stata sconsigliata non tanto per il discorso legato alle basse temperature invernali, ma anche per la contestuale presenza di nebbia e valore di umidità relativa che si riscontrano nella mia zona. Mi è stato riferito che in certe situazioni la criticità non si limita ad un discorso di rendimento, ma addirittura non ne viene garantita la funzionalità (...e non vorrei ritrovarmi senza ACS o riscaldamento!).
x EMC: il mio termotecnico, dati alla mano, mi ha garantito che anche con la sola caldaia + pannelli solari (e i 3 kw di fotovoltaico obbligatori) verrebbero soddisfatti i requisiti della normativa FER.
le pdc ormai modulano tranquillamente anche con l interno e la vmc.
e fanno anche l acs
il ftw è obligatorio.....tanto vale usarlo in autoconsumo.
qualche split in caso di bisogno e via andare.....
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Trisky Blues
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Re: Scelte impiantistiche
Truzzman, non ho capito bene quando fai riferimento al "chiller": io parlavo di "split" perché immaginavo che per coprire un'eventuale esigenza di raffrescamento estivo, una volta inserite le varie predisposizioni elettriche ed il passaggio dei tubi (gas freon suppongo), fosse sufficiente in futuro comprare il classico condizionatore che, ad esempio, si trova in vendita c/o la grande distribuzione, quindi macchina esterna e split negli ambienti. Il sistema con chiller e termoconvettori da te citato, invece, in cosa si differenzia e perché è più opportuno?
Gybcat, anch'io avrei preferito dotare l'impianto di sola pdc (e chiaramente fw), che tra l'altro mi avrebbe anche semplificato l'eventuale integrazione futura con il raffrescamento, ma ripeto, come dicevo sopra il termotecnico mi riferiva che con le situazioni ambientali della pianura bolognese (nebbia, umidità relativa...) la pdc da sola potrebbe non riuscire a fare tutto il lavoro da sola (ciò è stato confermato anche in occasione di corsi effettuati dalle varie aziende produttrici) e che quindi sarebbe stato ampiamente caldeggiata l'integrazione con una caldaia di supporto (nella pianura veneta, ad esempio, la situazione è già diversa!). A quel punto l'impianto si complicava, ...anche in termini economici.
Se la normativa FER è soddisfatta (chiederò ulteriori verifiche), perché complicarsi la vita?...E' questo il dubbio/questione che ponevo nel thread.
Grazie a tutti.
Gybcat, anch'io avrei preferito dotare l'impianto di sola pdc (e chiaramente fw), che tra l'altro mi avrebbe anche semplificato l'eventuale integrazione futura con il raffrescamento, ma ripeto, come dicevo sopra il termotecnico mi riferiva che con le situazioni ambientali della pianura bolognese (nebbia, umidità relativa...) la pdc da sola potrebbe non riuscire a fare tutto il lavoro da sola (ciò è stato confermato anche in occasione di corsi effettuati dalle varie aziende produttrici) e che quindi sarebbe stato ampiamente caldeggiata l'integrazione con una caldaia di supporto (nella pianura veneta, ad esempio, la situazione è già diversa!). A quel punto l'impianto si complicava, ...anche in termini economici.
Se la normativa FER è soddisfatta (chiederò ulteriori verifiche), perché complicarsi la vita?...E' questo il dubbio/questione che ponevo nel thread.
Grazie a tutti.
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Truzzman
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Re: Scelte impiantistiche
Il chiller è una pdc che fa solo acqua fredda, la colleghi alle tubazioni di distribuzione al radiante, ai collettori del radiante collegherai anche dei ventilconvettori (magari incassati in parete) che riceveranno l'acqua fredda e faranno raffrescamento e deumidificazione (sopratutto questa sarà importante).
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Trisky Blues
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Re: Scelte impiantistiche
Truzzman, aiutami a capire: l'impianto avrebbe riscaldamento a pavimento e VMC: perché per implementare il raffrescamento (nell'eventualità in futuro se ne manifestasse l'esigenza), dici che dovrei collegare il chiller alle tubazioni di distribuzione al radiante e ai collettori del radiante collegare dei ventilconvettori...non è più semplice condizionatore con split? Magari stiamo parlando della stessa cosa oppure no: nel caso quali sarebbero le differenze ed i vantaggi? Ti ringrazio ancora.
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Truzzman
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Re: Scelte impiantistiche
Se vuoi condizionare con gli spilt fai pure, quanti locali hai? metti uno split per ogni locale? hai presente il comfort che offrono?
Visto che hai già il radiante, usi quello per raffreddare e devi mettere qualcosa per deumidificare. Avendo già la vmc e predisponendo le tubazioni per il ricircolo, puoi aggiungere una semplice batteria di deumidificazione oppure un sistema più sofisticato che neutralizzi l'aria (l'aria che gira in casa a 10° non è il massimo....), oppore ventilconvettori magari da incasso.
Per far questo ti serve qualcosa che faccia acqua fredda, il chiller.
Ma si parla per parlare, gli split sono la soluzione più semplice, economica +o-, e con il minor comfort che ci sia.
Insomma la solita coperta corta.
nelle predisposizioni per gli split della haus, controlla che ci siano gli scarichi per la condensa
Visto che hai già il radiante, usi quello per raffreddare e devi mettere qualcosa per deumidificare. Avendo già la vmc e predisponendo le tubazioni per il ricircolo, puoi aggiungere una semplice batteria di deumidificazione oppure un sistema più sofisticato che neutralizzi l'aria (l'aria che gira in casa a 10° non è il massimo....), oppore ventilconvettori magari da incasso.
Per far questo ti serve qualcosa che faccia acqua fredda, il chiller.
Ma si parla per parlare, gli split sono la soluzione più semplice, economica +o-, e con il minor comfort che ci sia.
Insomma la solita coperta corta.
nelle predisposizioni per gli split della haus, controlla che ci siano gli scarichi per la condensa
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Trisky Blues
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Re: Scelte impiantistiche
Grazie Truzzman, ora è tutto chiaro!
...Io poi continuo a sperare che l'esigenza del raffrescamento non ci sia: non ho il condizionatore neanche oggi (sono in un appartamento degli anni 70) e me la cavo con una semplice pala da soffitto in camera da letto che faccio girare lentamente nelle notti + torride.
...Io poi continuo a sperare che l'esigenza del raffrescamento non ci sia: non ho il condizionatore neanche oggi (sono in un appartamento degli anni 70) e me la cavo con una semplice pala da soffitto in camera da letto che faccio girare lentamente nelle notti + torride.
Re: Scelte impiantistiche
Serve raffrescare? Dipende dall'involucro della tua casa e da come hai risolto l'esposizione e l'ombreggiatura delle finestre esposte all'irraggiamento solare. A meno che tu non abbia pareti da 45 cm e tetto da 60 cm con finestre ombreggiate a dovere probabilmente se incontri una serie di giornate calde da 30/35° senza calo della temperatura serale alla fine se vorrai ottenere un clima gradevole dovrai raffrescare. Premesso che la VMC non raffresca dovrai aprire le finestre di notte se la temperatura esterna sarà più bassa di almeno 5/8° ma con il rischio di rendere umida casa...ma...dipende anche dal concetto di benessere che tu hai! A casa mia certe estati si sono raggiunte temperature interne attorno ai 29°, ma con la VMC avevo sotto controllo l'umidità che restava attorno al 55% e sicuramente era ben sopportabile, mi è bastato un ventilatore e stavo perfettamente...e poi quante volte è capitato? 10 giorni all'anno?
...se invece il tuo concetto di benessere è avere 23//25° con il 50% di umidità...probabilmente dovrai raffrescare "meccanicamente"...split, termoconvettori, raffrescamento a pavimento...il mio parere? Scegli quello meno costoso.