Nei, cicatrici e questioni di pelle, rottura di pelle.

Forum di supporto al nuovo Biodizionario.it
per approfondimenti sui giudizi espressi del BioDizionario sugli ingredienti Cosmetici e Alimentari

Moderatore: Erica Congiu

Avatar utente
Bio
Messaggi: 45
Iscritto il: sab apr 26, 2014 2:26 pm
Controllo antispam: diciotto
Località: Milano

Nei, cicatrici e questioni di pelle, rottura di pelle.

Messaggio da Bio » gio mag 22, 2014 9:47 pm

Buondì!
Prima di arrivare al domandone finale sono necessarie delle piccole premesse (Fabrizio se mi stai leggendo abbi pietà).
Sono giovane ma a causa dei geni dei miei genitori (non intendevo fare del sarcasmo, o forse sì) ho la pelle costellata di nei, un po' meno a causa loro (o forse no) ho anche sparse qua e là delle deliziose cicatrici di interventi chirurgici passati, una delle quali è proprio per via della rimozione di un nevo (e menomale che faccio sempre il controllo annuale).
Inoltre ho la pelle rognosetta, mi spiego meglio... ricordo che Fabrizio disse che le mani sono meno "sensibili" del resto del corpo perchè sottoposte a costante stress (o qualcosa del genere, non vorrei aver capito male), nel mio caso le mani fanno da cartina tornasole alla mia intolleranza nei confronti di alcuni prodotti.
Quando non utilizzavo prodotti eco-bio: la prima brutta reazione che ricordo fu in un anno in cui medici o specialisti che incontravo per caso (nel senso, persone a cui non mi ero rivolta per quel problema) mi prendevano le mani azzardando ipotesi, morbi e chissà cos'altro; erano rosso scuro, screpolate, crepate, mi facevano malissimo e non miglioravano con nulla.
Non ho mai sofferto di problemi psicosomatici che intaccassero la pelle e poi il fenomeno era strettamente localizzato al dorso delle mani, così non li ascoltai, smisi di usare qualsiasi cosa all'infuori del bagnoschiuma e un balsamo mani comprato in erboristeria e in qualche tempo passò.
Il secondo, lì avevo ripreso a usare una lozione corpo, si manifestò con rossore, prurito, secchezza estrema.
Smisi di usare quel prodotto, passò il problema.
Il terzo è iniziato come se avessi delle punture di zanzara sul dorso delle mani, sia visivamente che a livello di sintomi, tanto che inizialmente quando i bozzetti erano solo uno o due pensai fossero proprio delle punture, poi si moltiplicarono e capii che era una reazione istaminica e non vi dico che gioia :°D
Inizialmente provai con una crema alla prometazina ma niente, solo sollievo momentaneo, poi riprendeva il calvario; durante il giorno e al lavoro al di là del disagio visivo era davvero insopportabile grattarsi per il prurito pazzesco e pentirsene subito dopo per il bruciore.
In quel periodo stavo però usando una crema mani alla Violetta dell'Erbolario, regalatami a Natale ('tacci loro), così smisi di usarla e passò il problema, ripresi a usarla per fare una prova, tornò un accenno del problema, la interruppi bruscamente.
Poi sono passata all'eco bio e al momento non annovero reazioni di questo tipo (solo un po' di secchezza sulle mani se la crema ha alcohol nei posti alti dell'INCI) ma con tutte le NOIOSE premesse che ho fatto fino ad ora, anche considerati i nei e le cicatrici, io spesso (e credo legittimamente) mi domando che diavolo stia andando a mettermi addosso.
Come già dissi ho smesso di truccarmi proprio per evitare impiastri eccessivi sul viso e gli unici prodotti che quindi utilizzo sono shampoo/balsamo/docciaschiuma/lozioni/creme-oli, perchè ci sono zone del corpo e situazioni in cui non posso non utilizzare qualcosa (mani secche, viso, post rasatura che altrimenti divento a pois, protezione solare FPS grasso di foca etc etc etc.).
Con le acque di fiori/idrolati vado quasi sul sicuro, ma soprattutto in funzione dei conservanti nei preparati... Meglio alcohol, fenossietanolo, alcohol benzile, acido benzoico o nessuno di questi?
E la domandona è: per conservare la mia pelle anzichè i prodotti e non far danni col tempo ci sono ingredienti nell'eco-bio che dovrei evitare come la peste e magari sul biodizionario sono verdi/gialli?
Scendo a compromessi o dovrei affidarmi magari a una lozione per il corpo con questo INCI? (e prodotti similari poi magari per viso e mani).

:arrow: Aqua, Glycine Soja Oil *, Olea Europaea Oil *, Caprylic/Capric Triglyceride, Glyceryl Stearate , Glyceryl Stearate Citrate, Hydrogenated Coco Glycerides, Butyrospermum Parkii Butter *, Simmondsia Chinensis Oil *, Punica Granatum Extract *, Hippophae Rhamnoides Leaf Extract *, Hippophae Rhamnoides Oil *, Xanthan Gum, Tocopherol, Lactid Acid, Parfum

Ho provato a usare quasi il NULLA per un certo periodo ma mi rendo conto che un po' di manutenzione mi occorre.
Ciao e grazie a chiunque abbia anche solo letto :wink:

yaga
Messaggi: 166
Iscritto il: gio feb 06, 2014 8:57 am
Controllo antispam: diciotto

Re: Nei, cicatrici e questioni di pelle, rottura di pelle.

Messaggio da yaga » ven mag 23, 2014 7:42 am

Grasso di foca????????????????????????????? :shock:

Avatar utente
theia_
Messaggi: 114
Iscritto il: lun apr 21, 2014 6:02 pm
Controllo antispam: diciotto

Re: Nei, cicatrici e questioni di pelle, rottura di pelle.

Messaggio da theia_ » ven mag 23, 2014 10:36 am

mammina santa che situazione.cerco di risponderti anche se hai fatto un grande miscuglio di problematiche diverse e sicuramente dimenticherò qualcosa. ho una pelle molto simile alla tua quindi ti elenco cosa ho sperimentato negli anni.anch'io ho moltissimi nei, pelle chiarissima e tendente ad arrossamenti e quei puntini post depilazione di cui hai parlato e cicatrici per i nei tolti. ho iniziato ad avvicinarmi all'eco-bio proprio perchè avevo problemi che nessun medico è riuscito a giustificare.grazie a questo sito e al sito di lola e sai cosa ti spalmi ho capito di essere sensibile ad alcuni siliconi. all'inizio anch'io avevo il problema pelle del viso che prude.ho risolto con la crema viso della viviverde coop (quella rosa) e in realtà uso per il viso anche la crema corpo sempre della viviverde e sempre rosa. per alcune zone (per esempio narici dove ho couperose e quindi la pelle prude anche con la crema) dopo aver messo la crema metto anche pochissimo burro di karitè puro. ho notato che il corpo ha impiegato un pò ad abituarsi alla nuova routine perchè dovevo disintossicarmi da anni di siliconi.il discorso del colore dei bollini è complesso perchè bisogna capire perchè un prodotto è rosso (a volte è tossico per i pesci, ma per la pelle va benissimo). io mi trucco senza problemi e a dir la verità l'olio jonsons e tutti gli struccanti (anche con ottimo inci) non riesco ad usarli, mentre i prodotti di make-up non mi hanno mai dato problemi. per i saponi in commercio c'è di tutto. la linea viviverde della coop mi piace, tranne lo shampoo che mi crea prurito, quindi uso quello della Hello baby dell'eurospin che non è tutto a bollini verdi, ma non mi crea problemi. in riferimento alla tua domandona finale ho capito che il dermatologicamente testato serve e poco perchè ognuno ha una pelle con necessità proprie e che ingredienti di origine naturale possono cmq essere aggressivi.

Fabrizio Zago

Re: Nei, cicatrici e questioni di pelle, rottura di pelle.

Messaggio da Fabrizio Zago » ven mag 23, 2014 3:28 pm

Sì, il dermatologicamente testato non significa quasi nulla.
Per la pelle super reattiva, rispondo così al domandone finale, io per prima cosa eviteri conservanti noti per il loro potenziale sensibilizzante, anche se verdi al biodizionario, tanto per capirci. Tra questi il sodio benzoato ed il potassio sorbato.
Ma poi starei molto alla larga da oli essenziali. Si tratta di sostanze super efficaci e reattive e se non sono dosati più che sapientemente danno una montagna di problemi. In definitiva INCI corti e niente OE, almeno per il momento, poi si vedrà se la tua pelle riesce a sopportare sostanze più "attive".
Ciao
Fabrizio

Avatar utente
Bio
Messaggi: 45
Iscritto il: sab apr 26, 2014 2:26 pm
Controllo antispam: diciotto
Località: Milano

Re: Nei, cicatrici e questioni di pelle, rottura di pelle.

Messaggio da Bio » ven mag 23, 2014 6:17 pm

yaga ha scritto:Grasso di foca????????????????????????????? :shock:
Ahahaha, no santo cielo era un modo di dire!!! :')
Ironizzavo sul tipo di protezione solare che utilizzo al mare: FPS 50+, pastosa, bianca e impermeabile; passando più tempo in acqua che sulla spiaggia non posso permettermi lozioncine leggere.
Sia mai che mi metta addosso grasso di animali, placente e compagnia brutta...

Grazie infinite per avermi risposto, come sempre io apro la discussione, raccolgo informazioni e dati e aspetto a esprimermi nuovamente finchè non provo qualcosa di diverso, per cui anche se non lascio nmila risposte sappiate che ogni parere va a sommarsi alle mie conclusioni e ogni opinione mi sarà utilissima.
Theia_ mi sento meno sola!
theia_ ha scritto:mammina santa che situazione
Comunque no suvvia, c'è chi sta moooolto peggio, io al momento coi prodotti che sto utilizzando non ho alcun problema particolare, poi per i nei, cicatrici e difettucci della pelle... beh stan lì e ci si convive : )
La questione dei bollini mi è piuttosto nota, però se posso evitare i rossi (seppur lo siano "solo" per l'ambiente) meglio, poi ci sono alcuni verdi come l'alcohol che comunque tengo sotto osservazione e valuto a che posizione dell'inci siano e di che tipo di prodotto si tratti (magari se è al secondo/terzo posto in una crema lo evito, se è in fondo all'inci di uno shampoo no).
Non produco da me i cosmetici in casa perchè per me rischiare di contaminare un prodotto o cannare totalmente le formulazioni è peggio di magari incasinarsi alla ricerca di un prodotto controllato, fatto e finito che sia compatibile con le proprie esigenze, motivo per cui il compromesso conservanti mi è così caro.
Fabrizio Zago ha scritto:Sì, il dermatologicamente testato non significa quasi nulla.
Per la pelle super reattiva, rispondo così al domandone finale, io per prima cosa eviteri conservanti noti per il loro potenziale sensibilizzante, anche se verdi al biodizionario, tanto per capirci. Tra questi il sodio benzoato ed il potassio sorbato.
Ma poi starei molto alla larga da oli essenziali. Si tratta di sostanze super efficaci e reattive e se non sono dosati più che sapientemente danno una montagna di problemi. In definitiva INCI corti e niente OE, almeno per il momento, poi si vedrà se la tua pelle riesce a sopportare sostanze più "attive".
Ma anche il nichel tested lascia il tempo che trova, nel senso: a me sulla pelle procura una reazione analoga alle punture di zanzara di quella crema mani alla violetta e nonostante quest'ultima avesse la dicitura "Nichel Tested" mi procurò comunque una brutta reazione; quindi insomma, l'unico modo per stare un po' più tranquilli se si ha la pelle capricciosa è spulciarsi gli INCI come non ci fosse un domani e capire cosa sia meglio evitare.
Grazie Fabrizio, grazie.
Ultime 3 domande prima di ritirarmi per deliberare...
Ok gli OE puri non li ho mai tenuti in casa e non ne sono fanatica, ma devo anche evitare quindi la dicitura parfum e linalool, limonene, citronellol, citral e compagnia bella, o un cicinino di profumazione se in fondo all'inci e non eccessiva posso permettermela?
Alcohol invece come mi comporto, da talebanizzare o moderare?
Gli idrolati/acque floreali (fiordaliso, camomilla, lavanda) posso continuare a usarle in tranquillità?
Ciao e buona giornata a tutti!

Avatar utente
exitplanetdust
Messaggi: 374
Iscritto il: lun mar 17, 2014 10:48 am
Controllo antispam: diciotto

Re: Nei, cicatrici e questioni di pelle, rottura di pelle.

Messaggio da exitplanetdust » sab mag 24, 2014 12:43 am

La reazione all'alcol, come ad ogni altra sostanza peraltro, è altamente soggettiva. C'è chi non lo tollera, chi ci sguazza senza problemi. Io forse appartengo a questa seconda categoria. Posto che non dia fastidio alla nostra pelle, non credo sia un ingrediente da demonizzare...

Non ho le competenze per risponderti ai vari quesiti, ma ti racconto la mia esperienza, magari ti torna utile in qualche modo...
Prima della conversione all'ecobio, non ricordo di fenomeni avversi da cosmetici (diciamo detergenti, che uso quasi solo quelli). Potrei però averli semplicemente trascurati: ad esempio, ad un rossore temporaneo potrei non averci fatto caso; oggi sono infinitamente più attento, e la minima reazione non passa inosservata.

Da quando sono passato all'ecobio, ho avuto due fenomeni di sensibilizzazione. E in base alle mie "ricerche", ho stretto il cerchio sull'accoppiata sodio benzoato+potassio sorbato e sul mentolo. Purtroppo le valutazioni degli ingredienti sono basate (presumo) su delle statistiche, e nulla vieta che nella nostra specifica esperienza, finiamo nella categoria del meno probabile. Magari l'ingrediente ritenuto pericoloso ci fa un baffo, mentre un ingrediente innocuo per la maggioranza, a noi crea problemi.

Avatar utente
Bio
Messaggi: 45
Iscritto il: sab apr 26, 2014 2:26 pm
Controllo antispam: diciotto
Località: Milano

Re: Nei, cicatrici e questioni di pelle, rottura di pelle.

Messaggio da Bio » sab mag 24, 2014 7:49 am

exitplanetdust ha scritto:La reazione all'alcol, come ad ogni altra sostanza peraltro, è altamente soggettiva. C'è chi non lo tollera, chi ci sguazza senza problemi. Io forse appartengo a questa seconda categoria. Posto che non dia fastidio alla nostra pelle, non credo sia un ingrediente da demonizzare...
[...]
Da quando sono passato all'ecobio, ho avuto due fenomeni di sensibilizzazione. E in base alle mie "ricerche", ho stretto il cerchio sull'accoppiata sodio benzoato+potassio sorbato e sul mentolo. Purtroppo le valutazioni degli ingredienti sono basate (presumo) su delle statistiche, e nulla vieta che nella nostra specifica esperienza, finiamo nella categoria del meno probabile. Magari l'ingrediente ritenuto pericoloso ci fa un baffo, mentre un ingrediente innocuo per la maggioranza, a noi crea problemi.
Mai come oggi posso darti ragione! Il tuo intervento e il mio post son proprio cascati a fagiuolo.
Non annoveravo reazioni a prodotti eco bio fino a ieri.
Mi spiego meglio... sul tardi mentre ero al pc mi son ritrovata in mano un campioncino di questa crema (tra l'altro facente parte di una linea in 10 profumazioni che mi aveva anche un po' incuriosita)

Pilogen Bio-Bio Baby Crema Mani Rosa
:arrow: Aqua, Potassium olivoyl hydrolyzed wheat protein, Cetearyl alcohol, Cetyl palmitate, Butyrospermum parkii(organic), Caprylic/capric triglyceride, Decyl oleate, Glyceryl oleate, Glyceryl stearate, Glycerin, Rosa canina fruit extract (organic), Persea gratissima (Avocado) oil (organic), Simmondsia chinensis (Jojoba) seed oil (organic), Tocopheryl acetate, Xanthan gum, Phenoxyethanol, Parfum, Lactic acid, Benzoic acid, Dehydroacetic acid, Hexyl cinnamal, Hydroxycitronellal, Linalool, Citronellol, Geraniol.

Non l'avessi mai messa.
Dopo qualche minuto bruciore e pizzicore sui dorsi, sensazione di ruvido sui palmi, sentivo proprio la pelle "scalpitare", ho resistito un po' ma dopo una mezz'ora sono corsa a lavarmi le mani e per quietare il bruciore mi son data una spalmata di questa crema che avevo a portata di mano e che solitamente utilizzo come manutenzione base se non ho particolari esigenze.
Lavera Basis Sensitiv Crema Mani
:arrow: Water, Glycine Soja Oil*, Caprylic/Capric Triglyceride, Alcohol*, Butyrospermum Parkii (Shea Butter)*, Glycerin, Hydrogenated Palm Glycerides, Stearic Acid, Cellulose, Simmondsia Chinensis (Jojoba) Seed Oil*, Xanthan Gum, Prunus Amygdalus Dulcis (Sweet Almond) Oil*, Tocopheryl Acetate, Helianthus Annuus (Sunflower) Seed Oil, Tocopherol, Calendula Officinalis Flower Extract*, Chamomilla Recutita (Matricaria) Extract*, Hydrogenated Lecithin, Lecithin, Ascorbyl Palmitate, Lysolecithin, Brassica Campestris (Rapeseed) Sterols, Fragrance, Limonene, Linalool, Geraniol, Citral, Citronellol

E mi ha dato un sollievo incredibile, sebbene abbia etanolo al quarto posto e la prima non lo abbia affatto.
Mi son proprio resa conto, non solo teoricamente, che anche nel mondo eco-bio la dicitura "senza alcohol" abbia davvero poco senso.
Ma la prima postata, che formulazione è? Dovrebbe essere un prodotto anche per bimbi.
Sensazione strana, al di là del pizzicore etc... come se avesse irruvidito le mani filmandole in qualcosa. Bah.
Ad ogni modo mai come in questo caso i demoni mi si sono palesati dietro un packaging carinissimo e accattivante e io stavo QUASI per cascarci, ma grazie alle mie manine tornasole e quelle buone anime che ogni tanto decidono di produrre/distribuire gli utilissimi tester, il pericolo anche questa volta è stato scampato.
E via via verso mille altre avventure.

Fabrizio Zago

Re: Nei, cicatrici e questioni di pelle, rottura di pelle.

Messaggio da Fabrizio Zago » sab mag 24, 2014 10:46 am

Tre domande tre:

Ok gli OE puri non li ho mai tenuti in casa e non ne sono fanatica, ma devo anche evitare quindi la dicitura parfum e linalool, limonene, citronellol, citral e compagnia bella, o un cicinino di profumazione se in fondo all'inci e non eccessiva posso permettermela?
I fenomeni allergici non dipendono dalla quantità, si possono avere reazioni indesiderate anche con dosaggi minimi. Ma siccome tu hai le manine al tornasole puoi capire immediatamente se gli allergeni presenti siano o no presenti in quantità e qualità tale da darti fastidio.

Alcohol invece come mi comporto, da talebanizzare o moderare?
Da tenere sotto controllo e niente di più.

Gli idrolati/acque floreali (fiordaliso, camomilla, lavanda) posso continuare a usarle in tranquillità?
Bella questione! Se gli idrolati non sono solo acqua fresca, la possibilità che contengano degli allergeni è reale e quindi anche qui occorre usare la manina al tornasole. Purtroppo non ci sono regole precise, solo il tuo corpo può risponderti in maniera sensata.
Ciao
Fabrizio

Avatar utente
Bio
Messaggi: 45
Iscritto il: sab apr 26, 2014 2:26 pm
Controllo antispam: diciotto
Località: Milano

Re: Nei, cicatrici e questioni di pelle, rottura di pelle.

Messaggio da Bio » sab mag 24, 2014 10:59 am

Graaaazie Fabrizio, io l'avevo scritto nel titolo che sarebbe stata una rottura di pelle... ma tu niente, impavido.
Torno nell'angolino a leggervi dietro le quinte, farò la brava per un po' senza sollevare questioni amletiche e prolisse.
Buona giornata! :lol:

Fabrizio Zago

Re: Nei, cicatrici e questioni di pelle, rottura di pelle.

Messaggio da Fabrizio Zago » sab mag 24, 2014 11:14 am

Ma perché nascondersi nell'angolino? Tu, in realtà hai dato un contributo importante a questa discussione e cioè che è la tua pelle, il tuo corpo a dover assegnare i bollini !!!
E ti sembra poco? Io ne ho messi dal punto di vista ambientale e tu da quello "sul campo", e ti sembra poco? Benvenuta collega!
Ciao
Fabrizio

Avatar utente
exitplanetdust
Messaggi: 374
Iscritto il: lun mar 17, 2014 10:48 am
Controllo antispam: diciotto

Re: Nei, cicatrici e questioni di pelle, rottura di pelle.

Messaggio da exitplanetdust » sab mag 24, 2014 11:28 am

Bio, potresti usare quella brutta esperienza per iniziare a "stringere il cerchio", per evitare future rotture di pelle.
Hai già usato senza problemi prodotti conservati con fenossietanolo?
Mi son proprio resa conto, non solo teoricamente, che anche nel mondo eco-bio la dicitura "senza alcohol" abbia davvero poco senso.
Inizio sempre più a dubitare dei prodotti che vantano assenze nelle proprie formulazioni. Perché magari manca l'ingrediente X perché al momento investito da un modaiolo polverone avverso, e c'è dentro l'ingrediente Y, ancora dal profilo mediatico basso, però potenzialmente molto più dannoso di X.

Avatar utente
exitplanetdust
Messaggi: 374
Iscritto il: lun mar 17, 2014 10:48 am
Controllo antispam: diciotto

Re: Nei, cicatrici e questioni di pelle, rottura di pelle.

Messaggio da exitplanetdust » sab mag 24, 2014 11:43 am

Insomma, che le aziende si limitassero a dichiarare ciò che il loro prodotto potrebbe farmi di buono, che quello che potrebbe farmi di cattivo me lo cerco da solo :lol:

yaga
Messaggi: 166
Iscritto il: gio feb 06, 2014 8:57 am
Controllo antispam: diciotto

Re: Nei, cicatrici e questioni di pelle, rottura di pelle.

Messaggio da yaga » sab mag 24, 2014 6:47 pm

Quella del "grasso di foca", è la prima volta che la sento............ :wink:
Mi sono resa conto che la nostra epidermide, è uan barriera, e che reagisce alle aggressioni esterne. Quindi non potendo sparare palle di cannone................si incavola e butta fuori quello che cerchiamo di metterle dentro.
Da quando mi faccio in casa quasi tutto, la mia pelle mi ringrazia. Anche se fin ada adolescente ho sofferto di acne avversa, quindi dire "pelle delicata", è un eufemismo............ :roll: , ma con ingredienti manipolati solo da me, e senza schifezze dentro, và bene. Non uso neppure il grasso di foca! :mrgreen:

Avatar utente
Bio
Messaggi: 45
Iscritto il: sab apr 26, 2014 2:26 pm
Controllo antispam: diciotto
Località: Milano

Re: Nei, cicatrici e questioni di pelle, rottura di pelle.

Messaggio da Bio » lun mag 26, 2014 2:33 am

Fabrizio Zago ha scritto:Ma perché nascondersi nell'angolino? Tu, in realtà hai dato un contributo importante a questa discussione e cioè che è la tua pelle, il tuo corpo a dover assegnare i bollini !!!
E ti sembra poco? Io ne ho messi dal punto di vista ambientale e tu da quello "sul campo", e ti sembra poco? Benvenuta collega!
Vi pensavo contrari alla sperimentazione su animali :')
In realtà volevo appartarmi perchè ho il timore che le questioni a me tanto care ad altri possano non interessare e tu dirai: bene, gli altri possono anche non leggere, giusto; ma vedo che ti impegni un sacco per stare dietro a tutti e quindi non volevo scomodarti oltremodo.
Detto ciò, grazie! Sguazzo qui dentro che è un piacere...
exitplanetdust ha scritto:Bio, potresti usare quella brutta esperienza per iniziare a "stringere il cerchio", per evitare future rotture di pelle.
Hai già usato senza problemi prodotti conservati con fenossietanolo?
Eh bella domanda, SICURAMENTE mi sarà capitato ma non saprei dire quali prodotti; uso poche cose al momento e tutte non lo contengono.
Per ora invece formulazioni con alcohol (tipo al terzo/quarto/quinto posto) e anche con sodio benzoato, potassio sorbato, limonene,linalool, citral, geraniol, citronellol, eugenol o alcol benzile(tutti in fondo all'INCI e ovviamente non tutti assieme) non mi hanno dato problemi di reazioni allergiche.
Adesso però mi intrigava provare su viso e corpo una linea per bambini priva di sostanze notoriamente allergeniche e alcol (un esempio ne è la lozione corpo di cui ho postato l'INCI in fondo al primo post, non mi sembra male, voi che dite?)
C'è anche da dire che i prodotti da risciacquo li sciacquo molto molto bene e missà che nel mio caso devo preoccuparmi soprattutto di quelli che permangono sul corpo, quindi le creme/lozioni, sempre con un occhio di riguardo anche per i primi, per carità.
exitplanetdust ha scritto:Insomma, che le aziende si limitassero a dichiarare ciò che il loro prodotto potrebbe farmi di buono, che quello che potrebbe farmi di cattivo me lo cerco da solo :lol:
Più che altro se scrivono "senza alcohol" e omettono "con sodio deidroacetato, sodio benzoato, acido benzoico, fenossietanolo, alcol benzile etc." lì un po' mi ibruttisco.
Non si diventa primi della classe deridendo gli altri.

Avatar utente
exitplanetdust
Messaggi: 374
Iscritto il: lun mar 17, 2014 10:48 am
Controllo antispam: diciotto

Re: Nei, cicatrici e questioni di pelle, rottura di pelle.

Messaggio da exitplanetdust » lun mag 26, 2014 12:46 pm

Bio ha scritto:Più che altro se scrivono "senza alcohol" e omettono "con sodio deidroacetato, sodio benzoato, acido benzoico, fenossietanolo, alcol benzile etc." lì un po' mi ibruttisco.
Non si diventa primi della classe deridendo gli altri.
Visto che non possono indicare in etichetta tutto quello che non c'è, tanto vale che si limitassero a scrivere quello che c'è, evitando di lanciare messaggi "ambigui", che cavalcano il trend del momento.

Rispondi