DUBBI E CERTEZZE
Moderatore: michele ricci
DUBBI E CERTEZZE
Ho voluto iniziare questa discussione, dando questo titolo, dopo aver letto un articolo su Repubblica.it che vi allego di seguito.
Ora, sembrerebbe che sull'autorevolezza dell'intervistato ci siano pochi dubbi, per cui mi chiedo: sono tutti in malafede tutti gli altri altrettanto autorevoli esperti del settore da cui ho attinto, da qualche anno a questa parte, nozioni a non finire sull'argomento tanto amato del risparmio energetico, salutistico etc. etc. o, come spesso accade, la verità è nel mezzo?
Ad es. si fa riferimento, verso la fine dell'articolo, a case assimilabili a scatole di plastica. Sono dunque da escludere quelle con una percentuale di legno ed affini vicina al 100% ?
E poi quando si richiama alla VMC, non si è tante volte dichiarato che in queste tipo di case, particolarmente sigillate, sia praticamente indispensabile? Certo va tenuto in considerazione che una bonifica periodica del sistema sia altrettanto indispensabile. Dopo tutto si tratta di estendere sul residenziale quanto da decenni si fa negli alberghi di una certa categoria. O no?!
Certo una cannonata d'artiglieria ad alzo zero come quella di questo articolo può generare qualche dubbio nelle certezze.
Spero che si apra un dibattito pacato che coinvolga anche e soprattutto chi da anni vive in case di questo tipo e con questi sistemi.
Di seguito l'articolo in questione:
Konrad Fischer è un architetto tedesco, uno dei più riconosciuti esperti di isolamento, ha realizzato un filmato sulle case costruite con il sistema CasaClima, un film che in Italia non si è mai visto. Non si è mai letta neppure l’intervista che ha rilasciato alla rivista tedesca TAGESZEITUNG. Ulrich Pinter di Ton Gruppe ha voluto tradurlo e ve lo riporto.
Tageszeitung online: Sig. Fischer, sta viaggiando dall’Alto Adige verso la Germania. Qui in Alto Adige ha realizzato un film sulle Casa Clima.
Konrad Fischer: ho realizzato con Christoph Süss della TV della Baviera ( Bayrischen Rundfunk), che lavora per la trasmissione “Quer”, (“di traverso”), un filmato critico sull’isolamento termico, perché questo tema al momento riscalda gli animi in Germania. La svizzera “Prognos AG” ha pubblicato uno studio che dimostra che l’isolamento termico non serve assolutamente.
Perché allora è venuto proprio a Bolzano per realizzare questo film?
A Bolzano ed in Alto Adige al momento esiste un incredibile pazzia dell’isolamento termico e un fanatismo per la Casa Clima. Si trovano danni incredibili. Uno degli esempi negativi più eclatanti è sicuramente la costruzione dell’edificio del Comune di Bolzano, nel quale si trova l’ufficio della Natura, Paesaggio e Ambiente. In questo caso si può parlare veramente di una catastrofe dell’isolamento: la facciata esterna è completamente bagnata. In tutti gli angoli e gli spigoli la costruzione è lacerata e si possono intravedere i danni. Danni tipici, perché tutti questi isolamenti sono lavori molto approssimativi e non durano nel tempo. Inoltre le facciate vengono trattate con veleni, per eliminare il problema delle alghe, che si formano a causa dell’isolamento bagnato. Questi veleni vengono poi lavati via dalle piogge e finiscono nelle falde.
Perché queste mura si bagnano tanto?
L’isolante con il sole si riscalda a temperature molto alte. Appena il sole tramonta, l’isolante si raffredda e diventa molto più freddo dell’aria e assorbe così quantità abnormi di condensa, e si ha la formazione della rugiada.
In Germania si parla di questa problematica. In Alto Adige?
In Alto Adige di questi lavori malfatti non si parla e non si fa ancora tanta critica. L’Alto Adige è una roccaforte dell’isolamento. E’ incredibile come qui le persone vengano ingannate. Non eravamo a riprendere solo a Bolzano, ma in alcune valli e abbiamo visionato diversi cantieri. Era incredibile …
Per esempio?
Siamo andati nei masi dell’Alto Adige, costruzioni antiche, e dappertutto si è isolato. Ho trovato operai, carpentieri, che hanno lavorato con tanta rabbia addosso, perché obbligati ad applicare isolanti dappertutto. Gli artigiani sanno che questa è una stupidaggine, ma sono obbligati a farlo. D’altra parte sanno già quando devono ritornare per riparare i danni. Ero anche in Val d’Ultimo: là ci sono masi secolari, che hanno sempre funzionato. Adesso li rovinano con queste assurde prescrizioni. I proprietari di bellissime case sono obbligati ad applicare una quantità incredibile di isolamento e hanno allo stesso tempo la paura che l’umidità gli rovini le case. Per me è uno scandalo. Avevo davvero l’impressione che quelli che costruiscono case sono disperati: applicano questi isolanti perché vengono obbligati. Volontariamente nessuno lo farebbe.
Chi in Alto Adige riceve un contributo provinciale, deve costruire con un certo livello: che vuol dire, isolare a dovere?
Il problema è che in Alto Adige non esiste nessuna possibilità di aggirare queste prescrizioni. In Germania queste si possono aggirare, se si dimostra che isolare non paga. E siccome queste prescrizioni in un periodo ragionevole, diciamo in dieci anni, non si ammortizzano mai, non c’è alcun problema a chiederlo. Sono convinto che nessuna persona normale costruirebbe una casa simile. Solo con la legge si può obbligare la gente a realizzare case così.
Questo obbligo dice tanto …
Se ci fosse solo un briciolo di buon senso in tutto questo, non si dovrebbe obbligare la gente con le leggi, ma lo farebbe automaticamente. Questi obblighi sono un brutto segno per il valore delle leggi.
Lei dice con l’isolamento non si risparmia niente?
No, al contrario. Già il costruire in questa maniera costa molto di più. Inoltre: la manutenzione di una facciata così costa già 9 € al m² all’anno in più che con una facciata intonacata normalmente. Già questi costi pareggiano i risparmi. Ci sono anche studi con i quali si dimostra che gli isolanti non lasciano più entrare l’energia del sole nella casa. ( … “energia che sarebbe a disposizione gratis, il sole non manda bollette”). Per questo i costi del riscaldamento sono più alti.
I calcoli termici che vengono presentati dicono però sempre qualche cosa di diverso …
E’ incredibile: Tutti gli studi scientifici dimostrano che il consumo energetico aumenta, appena ci sono isolanti sulla facciata. Gli studi contrari invece, per dimostrare che isolare conviene, si basano solo su valori teorici calcolati. Questi calcoli sono però utopia e sono lontani dalla realtà. Questo è tutto un inganno e una truffa che si basa solo su numeri teorici.
Ma perché nessuno fa qualche cosa contro questo inganno?
E’ proprio questo il problema: i lobbisti in questo ambiente hanno una influenza così grande, che non si sente la voce di chi ci si oppone. E così purtroppo è anche in Alto Adige. E la politica nemmeno vuole saperne. Hanno i loro scenari della salvaguardia del clima in testa e per il resto nascondono la testa nella sabbia. Vogliono fare i loro affari e niente di più!
Si sente parlare anche di pericoli di incendio di queste case superisolate (“ case leggere”)
Questo è l’altro enorme problema del quale le persone non sono informate: una volta che il materiale prende fuoco, brucia velocemente. L’ultimo incendio spettacolare è stato nella città russa Grosny: in pochi minuti una casa alta 145 m è bruciata. Ma sembra che questo alla gente non interessi.
Cosa vuol dire vivere in una casa sovraisolata?
Queste case sono scatole di plastica, troppo umide e con forte inquinamento interno dei locali, perché l’aerazione forzata non funziona più a regola d’arte. Cosa si trova in un impianto di areazione forzata non è immaginabile per un profano: è come in un’anticamera dell’inferno. In questi impianti si accumulano le polveri fini , che non vengono filtrate. Qui si formano le culture di batteri di prima classe. Quando l’aerazione non funziona, l’aria del canale arriva anche nei locali e fa le vittime delle malattie.
Per cui le Case Clima ammalano le presone?
Si. Specialmente l’umidità è troppo alta. Chi monta e poi installa gli impianti di aerazione, monta in casa vere bombe a orologeria. La gente non si rende conto! Non può immaginarsi cosa si trova in questi impianti e non sanno, che vanno poi manutenuti regolarmente.
Si mette allora la gente in box di plastica e si aspetta finché si ammalano, o soffocano?
Certo, e l’industria farmaceutica è la prossima a guadagnarci.
Con quali sentimenti lascia ora l’Alto Adige?
Sono esterrefatto, dopo che ho conosciuto questo delirio per la Casa Clima in Alto Alto Adige. Ho sentito così tante voci indignate di persone colpite, di artigiani e proprietari di case. La gente è disperata. E non hanno la minima possibilità di aggirare questi obblighi. Ma dove siamo? Tutto questo è un regime totale: il cittadino non ha la minima possibilità, e quelli che hanno il coltello per il manico portano avanti il discorso, e non si preoccupano minimamente se conviene o come vivono queste persone in queste baracche.
Intervista: Karin Köhl. Maggio 2013
Ora, sembrerebbe che sull'autorevolezza dell'intervistato ci siano pochi dubbi, per cui mi chiedo: sono tutti in malafede tutti gli altri altrettanto autorevoli esperti del settore da cui ho attinto, da qualche anno a questa parte, nozioni a non finire sull'argomento tanto amato del risparmio energetico, salutistico etc. etc. o, come spesso accade, la verità è nel mezzo?
Ad es. si fa riferimento, verso la fine dell'articolo, a case assimilabili a scatole di plastica. Sono dunque da escludere quelle con una percentuale di legno ed affini vicina al 100% ?
E poi quando si richiama alla VMC, non si è tante volte dichiarato che in queste tipo di case, particolarmente sigillate, sia praticamente indispensabile? Certo va tenuto in considerazione che una bonifica periodica del sistema sia altrettanto indispensabile. Dopo tutto si tratta di estendere sul residenziale quanto da decenni si fa negli alberghi di una certa categoria. O no?!
Certo una cannonata d'artiglieria ad alzo zero come quella di questo articolo può generare qualche dubbio nelle certezze.
Spero che si apra un dibattito pacato che coinvolga anche e soprattutto chi da anni vive in case di questo tipo e con questi sistemi.
Di seguito l'articolo in questione:
Konrad Fischer è un architetto tedesco, uno dei più riconosciuti esperti di isolamento, ha realizzato un filmato sulle case costruite con il sistema CasaClima, un film che in Italia non si è mai visto. Non si è mai letta neppure l’intervista che ha rilasciato alla rivista tedesca TAGESZEITUNG. Ulrich Pinter di Ton Gruppe ha voluto tradurlo e ve lo riporto.
Tageszeitung online: Sig. Fischer, sta viaggiando dall’Alto Adige verso la Germania. Qui in Alto Adige ha realizzato un film sulle Casa Clima.
Konrad Fischer: ho realizzato con Christoph Süss della TV della Baviera ( Bayrischen Rundfunk), che lavora per la trasmissione “Quer”, (“di traverso”), un filmato critico sull’isolamento termico, perché questo tema al momento riscalda gli animi in Germania. La svizzera “Prognos AG” ha pubblicato uno studio che dimostra che l’isolamento termico non serve assolutamente.
Perché allora è venuto proprio a Bolzano per realizzare questo film?
A Bolzano ed in Alto Adige al momento esiste un incredibile pazzia dell’isolamento termico e un fanatismo per la Casa Clima. Si trovano danni incredibili. Uno degli esempi negativi più eclatanti è sicuramente la costruzione dell’edificio del Comune di Bolzano, nel quale si trova l’ufficio della Natura, Paesaggio e Ambiente. In questo caso si può parlare veramente di una catastrofe dell’isolamento: la facciata esterna è completamente bagnata. In tutti gli angoli e gli spigoli la costruzione è lacerata e si possono intravedere i danni. Danni tipici, perché tutti questi isolamenti sono lavori molto approssimativi e non durano nel tempo. Inoltre le facciate vengono trattate con veleni, per eliminare il problema delle alghe, che si formano a causa dell’isolamento bagnato. Questi veleni vengono poi lavati via dalle piogge e finiscono nelle falde.
Perché queste mura si bagnano tanto?
L’isolante con il sole si riscalda a temperature molto alte. Appena il sole tramonta, l’isolante si raffredda e diventa molto più freddo dell’aria e assorbe così quantità abnormi di condensa, e si ha la formazione della rugiada.
In Germania si parla di questa problematica. In Alto Adige?
In Alto Adige di questi lavori malfatti non si parla e non si fa ancora tanta critica. L’Alto Adige è una roccaforte dell’isolamento. E’ incredibile come qui le persone vengano ingannate. Non eravamo a riprendere solo a Bolzano, ma in alcune valli e abbiamo visionato diversi cantieri. Era incredibile …
Per esempio?
Siamo andati nei masi dell’Alto Adige, costruzioni antiche, e dappertutto si è isolato. Ho trovato operai, carpentieri, che hanno lavorato con tanta rabbia addosso, perché obbligati ad applicare isolanti dappertutto. Gli artigiani sanno che questa è una stupidaggine, ma sono obbligati a farlo. D’altra parte sanno già quando devono ritornare per riparare i danni. Ero anche in Val d’Ultimo: là ci sono masi secolari, che hanno sempre funzionato. Adesso li rovinano con queste assurde prescrizioni. I proprietari di bellissime case sono obbligati ad applicare una quantità incredibile di isolamento e hanno allo stesso tempo la paura che l’umidità gli rovini le case. Per me è uno scandalo. Avevo davvero l’impressione che quelli che costruiscono case sono disperati: applicano questi isolanti perché vengono obbligati. Volontariamente nessuno lo farebbe.
Chi in Alto Adige riceve un contributo provinciale, deve costruire con un certo livello: che vuol dire, isolare a dovere?
Il problema è che in Alto Adige non esiste nessuna possibilità di aggirare queste prescrizioni. In Germania queste si possono aggirare, se si dimostra che isolare non paga. E siccome queste prescrizioni in un periodo ragionevole, diciamo in dieci anni, non si ammortizzano mai, non c’è alcun problema a chiederlo. Sono convinto che nessuna persona normale costruirebbe una casa simile. Solo con la legge si può obbligare la gente a realizzare case così.
Questo obbligo dice tanto …
Se ci fosse solo un briciolo di buon senso in tutto questo, non si dovrebbe obbligare la gente con le leggi, ma lo farebbe automaticamente. Questi obblighi sono un brutto segno per il valore delle leggi.
Lei dice con l’isolamento non si risparmia niente?
No, al contrario. Già il costruire in questa maniera costa molto di più. Inoltre: la manutenzione di una facciata così costa già 9 € al m² all’anno in più che con una facciata intonacata normalmente. Già questi costi pareggiano i risparmi. Ci sono anche studi con i quali si dimostra che gli isolanti non lasciano più entrare l’energia del sole nella casa. ( … “energia che sarebbe a disposizione gratis, il sole non manda bollette”). Per questo i costi del riscaldamento sono più alti.
I calcoli termici che vengono presentati dicono però sempre qualche cosa di diverso …
E’ incredibile: Tutti gli studi scientifici dimostrano che il consumo energetico aumenta, appena ci sono isolanti sulla facciata. Gli studi contrari invece, per dimostrare che isolare conviene, si basano solo su valori teorici calcolati. Questi calcoli sono però utopia e sono lontani dalla realtà. Questo è tutto un inganno e una truffa che si basa solo su numeri teorici.
Ma perché nessuno fa qualche cosa contro questo inganno?
E’ proprio questo il problema: i lobbisti in questo ambiente hanno una influenza così grande, che non si sente la voce di chi ci si oppone. E così purtroppo è anche in Alto Adige. E la politica nemmeno vuole saperne. Hanno i loro scenari della salvaguardia del clima in testa e per il resto nascondono la testa nella sabbia. Vogliono fare i loro affari e niente di più!
Si sente parlare anche di pericoli di incendio di queste case superisolate (“ case leggere”)
Questo è l’altro enorme problema del quale le persone non sono informate: una volta che il materiale prende fuoco, brucia velocemente. L’ultimo incendio spettacolare è stato nella città russa Grosny: in pochi minuti una casa alta 145 m è bruciata. Ma sembra che questo alla gente non interessi.
Cosa vuol dire vivere in una casa sovraisolata?
Queste case sono scatole di plastica, troppo umide e con forte inquinamento interno dei locali, perché l’aerazione forzata non funziona più a regola d’arte. Cosa si trova in un impianto di areazione forzata non è immaginabile per un profano: è come in un’anticamera dell’inferno. In questi impianti si accumulano le polveri fini , che non vengono filtrate. Qui si formano le culture di batteri di prima classe. Quando l’aerazione non funziona, l’aria del canale arriva anche nei locali e fa le vittime delle malattie.
Per cui le Case Clima ammalano le presone?
Si. Specialmente l’umidità è troppo alta. Chi monta e poi installa gli impianti di aerazione, monta in casa vere bombe a orologeria. La gente non si rende conto! Non può immaginarsi cosa si trova in questi impianti e non sanno, che vanno poi manutenuti regolarmente.
Si mette allora la gente in box di plastica e si aspetta finché si ammalano, o soffocano?
Certo, e l’industria farmaceutica è la prossima a guadagnarci.
Con quali sentimenti lascia ora l’Alto Adige?
Sono esterrefatto, dopo che ho conosciuto questo delirio per la Casa Clima in Alto Alto Adige. Ho sentito così tante voci indignate di persone colpite, di artigiani e proprietari di case. La gente è disperata. E non hanno la minima possibilità di aggirare questi obblighi. Ma dove siamo? Tutto questo è un regime totale: il cittadino non ha la minima possibilità, e quelli che hanno il coltello per il manico portano avanti il discorso, e non si preoccupano minimamente se conviene o come vivono queste persone in queste baracche.
Intervista: Karin Köhl. Maggio 2013
Re: DUBBI E CERTEZZE
Ho trovato il filmato su Youtube, voglio proprio sentire cosa dice.
http://www.youtube.com/watch?v=0z29wHGRdc0
Ciao
Giacomo
http://www.youtube.com/watch?v=0z29wHGRdc0
Ciao
Giacomo
Re: DUBBI E CERTEZZE
L'articolo e' di quasi un anno fa. Qui anche il vespaio di commenti di un forum tedesco, poi al solito qualcuno parte per la tangente ed inizia a dibattere delle scie chimiche o su cose non pertinenti. Tra le opinioni piu' moderate qualcuno afferma che il caro Fischer sia un populista e che non ci sia fondamento scientifico alle sue critiche.
http://www.tageszeitung.it/2013/04/08/k ... hen-krank/
Ri-Ciao
Giacomo
http://www.tageszeitung.it/2013/04/08/k ... hen-krank/
Ri-Ciao
Giacomo
Re: DUBBI E CERTEZZE
Io sono ignorante in materia...l'articolo parla di isolamento di facciata...cosa significa?
- angel72
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Re: DUBBI E CERTEZZE
certo che è inquietante....
Re: DUBBI E CERTEZZE
Una domanda che ci si potrebbe porre sarebbe: l'autore si riferisce ai sistemi di isolamento in generale, quindi anche naturali tipo fibra di legno ed affini o, anche se non esplicitamente, punta il dito ai sistemi sintetici (di plastica a suo dire) tipo polistirente etc.?
-
Paolo Boni
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Re: DUBBI E CERTEZZE
Be leggendo quanto tradotto è il solito problema...angel72 ha scritto:certo che è inquietante....
Se tu progetti col culo allora crei danni
Se tu progetti giusto non li crei.
L'edificio del comune di Bolzano ho saputo anche io che ha problemi ma sono problemi principalmente legati alla sbagliata progettazione.
Anche gli impianti di WMC possono avere problemi legati alla sbagliata progettazione.
Il progettista dovrebbe saperli minimizzare con tubature cortissime e ispezionabili.
Vogliamo parlare dei nostri condizionatori che abbiamo in casa?
quanti di voi li puliscono?
Vogliamo parlare dei danno legati agli edifici non isolati che creano muffe, oltre a creare un enorme inquinamento atmosferico?
E poi la stronzata che l'isolamento non fa usufruire dei raggi del sole e del riscaldamento gratuito è enorme...
Non sono certo i muri che devono scaldarsi e cedere calore internamente ma sono gli infissi che devono permettere di far passare i raggi direttamente.
Secondo voi se un muro si scalda sotto l'effetto del sole cosa penste che possa fare in inverno con giornate fredde?
E poi nei nostri climi con giornate caldissime?
Da quel poco che ho letto è il solito calderone di chi è contrario e lo vuole dimostrare utilizzando ciò che di peggiore è stato fatto?
Per concludere con il commento sugli incendi !!!
Che vorrebbe dire???
Potremmo generalizzare di non utilizzare tetti in legno perchè Roma andò a fuoco e causò migliaia di morti...
Quindi campagne nazionali sul non utilizzo del legname nelle costruzioni.
Concludendo...
Non esiste il giusto e lo sbagliato.
Esiste il fatto male ed il realizzato correttamente.
Oggigiorno esistono programmi avanzatissimi di simulazione dinamica che sanno dimostrare ciò che avviene in maniera abbastanza corretta quindi i dati e gli strumenti per progettare bene ci sono e si possono utilizzare, basta capirli e conoscerli.
E poi lo scontatissimo concetto delle case di plastica perchè ermetiche...
Ma lo sanno che si possono fare ermetiche utilizzando l'argilla naturale (venduta da Ton groupe) ?
Paolo
Re: DUBBI E CERTEZZE
in effetti è inquietante riuscire a dire così tante caxxate in poco tempo...angel72 ha scritto:certo che è inquietante....
su alcuni punti, tipo antialga che magari rilascia veleni potrebbe avere ragione (dico potrebbe perchè è un problema che non mi sono mai posto e di cui non ho mai sentito parlare però potrebbe anche essere vero), per il resto concordo con chi dice che è un POPULISTA...
Re: DUBBI E CERTEZZE
Una marea di "stronzate" strumentalizzate, la questione è sempre e solo progettare bene, costruire bene. La questione delle alghe è dovuta al fatto che le nuove normative europee vietano l'uso di anticrittogamici negli intonaci e quindi gioco causa che se le condizioni climatiche e ambientali sono favorevolì vi possano essere fioriture in tal senso. Se un muro intonacato non presenta problemi dopo 5 anni dalla sua realizzazione mentre intorno altri invece hanno problemi è probabile che il primo abbia suato materiali fuorilegge...semplice. La VMC deve essere manutenuta e periodicamente ripulita di polveri ed eventuali accumuli di diversa origine. Ma qualcuno invece si preoccupa degli accumuylatori di acqua sanitaria? Li portano almento una volta al mese per due/Tre giorni oltre i 60° altrimenti anche in quel caso c'è rischio per il formarsi di biofilm ottimi campi per spore, batteri e virus....se proprio si vuole cercare il pelo nell'uovo.....ce n'è da fare!
- tmx64
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Re: DUBBI E CERTEZZE
..sentito l'intervista...Entropico ha scritto:...http://www.youtube.com/watch?v=0z29wHGRdc0...
Il tema principale è se ha senso economico il coibentarsi molto. Il ritorno cioè dell'investimento.
In più ci aggiungono l'architetto che
- parla male dei cappotti in polistirolo di qualità scarsa
- porta l'esempio dell'edificio di Bolzano di un cappotto in polistirolo fatto alla c...lo (questo però l'ho aggiunto io) per dimostrare la sua tesi.
Direi niente di particolare o da avere paura.
In più (visto che è venerdì, siamo sotto carnevale, tra un paio d'ore me ne vado in montagna in Piemonte dove mi aspettano 3 metri di neve sotto il sole!!!!) ci aggiungerei una mia personale polemica:
Noi ci lamentiamo sempre della nostra edilizia. Ma guardate che la qualità dell'edilizia dei tedeschi c'e la siamo inventata noi!!! La media dell'edilizia tedesca fa .....mi viene un termine purtroppo volgare, scusate.......molto più della nostra!!!!
ciao
TMX
W l'Italia, W la neve
Re: DUBBI E CERTEZZE
che articolo insulso.
non cita marche,materiali ,fonti,sistemi costruttivi...niente.
è come dire che il pollo arrosto è una porcheria perchè sei stato in una trattoria e te l hanno dato che faceva schifo.
ma dove,che pollo era,chi l ha cucinato,come,......
ma quante ne volete vedere di care in pietra o cemento che marciscono dopo pochi anni o che hanno il plafone maculato.
e poi la storia della vmc....tutti i costruttori raccomandano la manutenzione adatta.
ma và....una casa ben chiusa ripara bene e fa risparmiare soldi.
se le case son fatte bene non temono nulla legno o cemento che siano.
bicicletta.....e via.
non cita marche,materiali ,fonti,sistemi costruttivi...niente.
è come dire che il pollo arrosto è una porcheria perchè sei stato in una trattoria e te l hanno dato che faceva schifo.
ma dove,che pollo era,chi l ha cucinato,come,......
ma quante ne volete vedere di care in pietra o cemento che marciscono dopo pochi anni o che hanno il plafone maculato.
e poi la storia della vmc....tutti i costruttori raccomandano la manutenzione adatta.
ma và....una casa ben chiusa ripara bene e fa risparmiare soldi.
se le case son fatte bene non temono nulla legno o cemento che siano.
bicicletta.....e via.
Re: DUBBI E CERTEZZE
Sarà anche per questo motivo (e pure la vicinanza all Austria primo paese ad adottare il sistema offerto da OPPT)
che a Bolzano si cominciano a costruire case senza i permessi dati da società private pignorate, prima città nella penisola italica.
Vabbè che son in mezzo ai monti ma non sono mica scemi
Chissà perchè i mezzi di info non lo dicano...
saluti
che a Bolzano si cominciano a costruire case senza i permessi dati da società private pignorate, prima città nella penisola italica.
Vabbè che son in mezzo ai monti ma non sono mica scemi
Chissà perchè i mezzi di info non lo dicano...
saluti
Re: DUBBI E CERTEZZE
...non so se è un architetto, e nemmeno un esperto di isolamenti, di sicuro è uno che ha provato a farsi un po' di pubblicità, dicendo un mucchio di cose senza fondamento.Konrad Fischer è un architetto tedesco,
Alcune "perle":
1) CasaClima non è un sistema costruttivo. È opinione piuttosto comune che lo sia, ma non lo è assolutamente! CasaClima è un sistema di certificazione degli edifici, che possono essere costruiti in qualsivoglia maniera. CasaClima si limita a certificare le prestazioni energetiche degli edifici.
2)
Questa è proprio grossa; ma di quali studi scientifici parla l'esimio architetto ? Della direttiva CasaClima direi di no, magari intende parlare del Passive House Institute di Darmstad, oppure dell'IBO di Vienna, o di Minergie in Svizzera, o ancora del Fraunhofer institute, o del GreenBuildingCouncil ? Questa affermazione può essere facilmente contraddetta da chiunque abbia fatto un isolamento a cappotto su un edificio esistente ed abbia visto scendere i consumi del 60-70%. E comunque, non esiste proprio nessuno studio che sostenga le tesi dello pseudoarchitetto ...Tutti gli studi scientifici dimostrano che il consumo energetico aumenta, appena ci sono isolanti sulla facciata
3)
Magari chi li monta e li progetta male, qualche danno può anche causarlo; ma se si sanno fare le cose e se si fanno bene, l'impianto di VMC è semplicemente un sistema di ricambio aria e deumidificazione invernale molto efficiente, molto pratico e molto confortevole.Chi monta e poi installa gli impianti di aerazione, monta in casa vere bombe a orologeria.
Ciao