Forum dedicato alle tecniche di costruzione con materiali naturali.
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muffin
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da muffin » mer feb 19, 2014 8:29 am
Sampei ha scritto:Ciao,
Se hai voglia e sei un minimo pratico, prova ad utilizzare il software Jtempest (e Jvap se vuoi fare la verifica della condensa interstiziale) che si scaricano gratuitamente dal sito della celenit. Il database è evitabile e puoi creare isolanti/materiali personalizzati, purché tu abbia tutti i dati da inserire (mi pare siano sufficienti lambda, densità e calore specifico)
ok, grazie del suggerimento!
proverò a giocare anche con questo sw

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Paolo Boni
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da Paolo Boni » mer feb 19, 2014 9:04 am
I valori li devi peggiorare del 10% in fase di calcolo non alla fine.
Magari non cambia molto ma però vedi il funzionamento corretto del pacchetto.
PAolo
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tmx64
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da tmx64 » mer feb 19, 2014 10:00 am
muffin ha scritto:ho fatto i compiti con il SW naturalia-bau..
Ciao Muffin
tieni inoltre conto che in gnere tutti qusti programmi non tengono conto della presenza delle listellature nelle pareti (montanti nel sistema a telaio, profili cartongesso nella controparete,..), cioè che i singoli strati non sono omogenei.
Prendi per esempio una parete a telaio:
All'interno della parete ho circa una larghezza di 60 cm con coibente (in genere con lamda minore di 0,04) e poi ho un montante in legno di circa 5-6 cm (con un lamda di circa 0,13). Complessivamente ho una situazione peggiorativa (anche qui siamo sul 5-10%) rispetto a una situazione di calcolo dove prevedo che ci sia solo coibentazione.
Un programma che permette di tenere conto di queste discontinuità è per es. il programma casaclima.
ciao
TMX
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IngMR
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da IngMR » mer feb 19, 2014 10:26 am
esatto tmx, che è poi una questione che va oltre queste prove. In teoria non si potrebbe/dovrebbe dare il valore U della sola sezione dov'è presente l'isolante (nelle pareti a telaio) e, sempre in teoria, quello non dovrebbe essere il valore da utilizzare nelle varie legge10 ecc.
Per quanto riguarda poi l'attendibilità, riprendo giustamente quanto dice Paolo, ovvero peggiorare del 10%. Anzi, a valutar i pacchetti non in regimi stazionari (da cui sono presi i valori di riferimento) ma su simulazioni dinamiche, allora si che ci si diverte
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muffin
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da muffin » mer feb 19, 2014 11:32 am
tmx64 ha scritto:Ciao Muffin
tieni inoltre conto che in gnere tutti qusti programmi non tengono conto della presenza delle listellature nelle pareti (montanti nel sistema a telaio, profili cartongesso nella controparete,..), cioè che i singoli strati non sono omogenei.
Prendi per esempio una parete a telaio:
All'interno della parete ho circa una larghezza di 60 cm con coibente (in genere con lamda minore di 0,04) e poi ho un montante in legno di circa 5-6 cm (con un lamda di circa 0,13). Complessivamente ho una situazione peggiorativa (anche qui siamo sul 5-10%) rispetto a una situazione di calcolo dove prevedo che ci sia solo coibentazione.
Un programma che permette di tenere conto di queste discontinuità è per es. il programma casaclima.
ciao
TMX
da una breve ricerca non sono riuscita a trovare il programma casaclima di cui parli.
Hai mica un link da girarmi al volo?
Ultima modifica di
muffin il mer feb 19, 2014 11:35 am, modificato 2 volte in totale.
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muffin
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da muffin » mer feb 19, 2014 11:34 am
Paolo Boni ha scritto:I valori li devi peggiorare del 10% in fase di calcolo non alla fine.
Magari non cambia molto ma però vedi il funzionamento corretto del pacchetto.
PAolo
quindi devo prendere i dati forniti ad esempio dai produttori dei vari isolanti, peggiorarli del 10%, inserire questi nuovi valori corretti in uno dei vari sw e vedere cosa esce?
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tmx64
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da tmx64 » mer feb 19, 2014 11:43 am
muffin ha scritto:..Hai mica un link da girarmi al volo?
Io ho una versione un po' vecchiotta. Qui dovresti trovare il programma gratuito:
http://www.agenziacasaclima.it/it/servi ... 628-0.html
Non è facilissimo da usare però....
ciao
tmx
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muffin
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da muffin » mer feb 19, 2014 11:48 am
grazie, provo subito a scaricarlo
tmx64 ha scritto:
Non è facilissimo da usare però....
in questo caso... grazie anche per avermi rovinato la pausa pranzo e forse la serata

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robvi
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da robvi » dom mar 02, 2014 11:39 pm
Tutte giuste le osservazioni, ma attenzione ad una cosa: le pareti di una casa a basso fabbisogno energetico, sono molto importanti, ma devono essere studiate alla pari di tutti gli altri componenti (serramenti, tetto e pavimenti), e soprattutto, alla disposizione dei serramenti, all'ombreggiatura ed alla disposizione degli spazi interni.
Troppe volte si pensa solo alla trasmittanza di una parete e poi si mette un bel finestrone scorrevole da 2,5 mt sul lato est o ovest, e questo pregiudica sia la prestazione estiva che quella invernale.
Una bella casa non si ottiene solo mettendo assieme componenti di buona qualità, ma anche mettendoli insieme bene !