Il lavaggio a secco, questo sconosciuto
Moderatore: Erica Congiu
Il lavaggio a secco, questo sconosciuto
Apro questo topic, pur consapevole che trattasi di procedura non propriamente ecologica, proprio con l'intenzione di conoscere di cosa si tratta esattamente e di individuare e capire quali siano gli effetti sui capi e sull'ambiente.
Lo scopo dovrebbe essere scientifico, cioè capire i meccanismi di azione degli idrocarburi.
Ho dato un'occhiata in rete e non ho trovato molto.
Provo a riassumere i concetti base reperiti.
1) cos'è: lavaggio che usa un solvente al posto dell'acqua. Il solvente può essere una miscela di idrocarburi oppure il tetracloroetilene.
2) come avviene: il solvente viene prelevato da uno dei serbatoi e pompato in botte, quindi viene fatto circolare tra la botte e dei filtri che trattengono le particelle di sporco. Le macchie di grasso e di sostanze solubili vengono rimosse chimicamente dal solvente. Al termine del lavaggio, il solvente viene scaricato dalla botte in un distillatore. Il distillatore riscalda il solvente e lo converte in vapore per poi condensarlo. Grazie alla distillazione, la frazione pura del solvente viene separata dallo sporco che resta nel distillatore, mentre il solvente rigenerato viene riversato in un serbatoio per essere disponibile per il lavaggio successivo. Per recuperare la maggior quantità possibile di solvente, e scaricarla nel distillatore, si ricorre ad una fase di centrifuga seguita da una fase di asciugamento dei panni. Vengono impiegati anche filtri a carbone attivo per trattenere i vapori di solvente presenti nell'aria all'interno della botte a fine lavaggio.
3) curiosità: i capi escono dalla macchina bagnati, poi vengono asciugati con un'asciugatrice e quindi stirati.
4) effetti dal punto di vista della disinfezione dei capi (chiarimento di Fabrizio, spero di riportare correttamente): il lavaggio a secco stacca virus e batteri, ma non uccide nulla. I batteri ed i virus più "cattivi" si dotano di un guscio che li protegge in caso di condizioni estreme. I solventi usati a secco costituiscono dal loro punto di vista una condizione estrema e quindi dentro il solvente residuale del lavaggio ci saranno tanti microrganismi. Quando però questi solventi vengono poi trattati a caldo e distillati con il calore si distrugge tutto.
DOMANDE:
A) Dal punto di vista ecologico, l'inquinamento è dato da ciò che evapora? con la distillazione del solvente allo stato liquido, mi pare di capire che il prodotto finisce con l'essere riutilizzato, una volta separato lo sporco, quindi ciò che si disperde effettivamente è soltanto quanto evapora nel passaggio dallo stato liquido allo stato aeriforme?
B) L'azione dell'idrocarburo è di tipo meccanico come quello dell'acqua ossigenata, per intenderci, nel senso che il contatto con lo sporco ne provoca il distacco dal tessuto (un po' come l'H2O2, scindendosi in acqua e ossigeno, provoca il distaccamento meccanico delle particelle di sporco, provocando il tipico effetto frizzante) oppure di diverso tipo? In cosa consiste, in altre parole, l'azione chimica?
C) Posto che il cestello contiene tot kg di panni, l'idrocarburo come viene di fatto in contatto con i tessuti e dove ricade prima di essere riaspirato per la distillazione? C'è un momento del ciclo in cui i panni appaiono immersi in un liquido che è solvente, oppure viene per così dire vaporizzato in minima quantità nel cestello?
Grazie, e buoni lavaggi consapevoli a tutti!
Lo scopo dovrebbe essere scientifico, cioè capire i meccanismi di azione degli idrocarburi.
Ho dato un'occhiata in rete e non ho trovato molto.
Provo a riassumere i concetti base reperiti.
1) cos'è: lavaggio che usa un solvente al posto dell'acqua. Il solvente può essere una miscela di idrocarburi oppure il tetracloroetilene.
2) come avviene: il solvente viene prelevato da uno dei serbatoi e pompato in botte, quindi viene fatto circolare tra la botte e dei filtri che trattengono le particelle di sporco. Le macchie di grasso e di sostanze solubili vengono rimosse chimicamente dal solvente. Al termine del lavaggio, il solvente viene scaricato dalla botte in un distillatore. Il distillatore riscalda il solvente e lo converte in vapore per poi condensarlo. Grazie alla distillazione, la frazione pura del solvente viene separata dallo sporco che resta nel distillatore, mentre il solvente rigenerato viene riversato in un serbatoio per essere disponibile per il lavaggio successivo. Per recuperare la maggior quantità possibile di solvente, e scaricarla nel distillatore, si ricorre ad una fase di centrifuga seguita da una fase di asciugamento dei panni. Vengono impiegati anche filtri a carbone attivo per trattenere i vapori di solvente presenti nell'aria all'interno della botte a fine lavaggio.
3) curiosità: i capi escono dalla macchina bagnati, poi vengono asciugati con un'asciugatrice e quindi stirati.
4) effetti dal punto di vista della disinfezione dei capi (chiarimento di Fabrizio, spero di riportare correttamente): il lavaggio a secco stacca virus e batteri, ma non uccide nulla. I batteri ed i virus più "cattivi" si dotano di un guscio che li protegge in caso di condizioni estreme. I solventi usati a secco costituiscono dal loro punto di vista una condizione estrema e quindi dentro il solvente residuale del lavaggio ci saranno tanti microrganismi. Quando però questi solventi vengono poi trattati a caldo e distillati con il calore si distrugge tutto.
DOMANDE:
A) Dal punto di vista ecologico, l'inquinamento è dato da ciò che evapora? con la distillazione del solvente allo stato liquido, mi pare di capire che il prodotto finisce con l'essere riutilizzato, una volta separato lo sporco, quindi ciò che si disperde effettivamente è soltanto quanto evapora nel passaggio dallo stato liquido allo stato aeriforme?
B) L'azione dell'idrocarburo è di tipo meccanico come quello dell'acqua ossigenata, per intenderci, nel senso che il contatto con lo sporco ne provoca il distacco dal tessuto (un po' come l'H2O2, scindendosi in acqua e ossigeno, provoca il distaccamento meccanico delle particelle di sporco, provocando il tipico effetto frizzante) oppure di diverso tipo? In cosa consiste, in altre parole, l'azione chimica?
C) Posto che il cestello contiene tot kg di panni, l'idrocarburo come viene di fatto in contatto con i tessuti e dove ricade prima di essere riaspirato per la distillazione? C'è un momento del ciclo in cui i panni appaiono immersi in un liquido che è solvente, oppure viene per così dire vaporizzato in minima quantità nel cestello?
Grazie, e buoni lavaggi consapevoli a tutti!
-
Fabrizio Zago
Re: Il lavaggio a secco, questo sconosciuto
A) Dal punto di vista ecologico, l'inquinamento è dato da ciò che evapora? con la distillazione del solvente allo stato liquido, mi pare di capire che il prodotto finisce con l'essere riutilizzato, una volta separato lo sporco, quindi ciò che si disperde effettivamente è soltanto quanto evapora nel passaggio dallo stato liquido allo stato aeriforme?
Certo l'evaporazione è molto pericolosa ed inquinante. Ma il pericolo maggiore è che questi solventi sono pesantissimi e quindi se finiscono, e succede, per terra penetrano in profondità inquinando le falde acquifere.
B) L'azione dell'idrocarburo è di tipo meccanico come quello dell'acqua ossigenata, per intenderci, nel senso che il contatto con lo sporco ne provoca il distacco dal tessuto (un po' come l'H2O2, scindendosi in acqua e ossigeno, provoca il distaccamento meccanico delle particelle di sporco, provocando il tipico effetto frizzante) oppure di diverso tipo? In cosa consiste, in altre parole, l'azione chimica?
Io direi così: l'idrocarburo solubilizza lo sporco e quindi lo asporta dal tessuto, poi segue la distillazione con conseguente separazione dello sporco ed il ripristino del solvente. Per il meccanismo d'azione dell'acqua ossigenata invece dico che si tratta di una vera e propria combustione, in assenza di fiamma. In altre parole l'ossigeno brucia tutto quello con cui viene in contatto e quindi, bruciando i depositi di saponi insolubili rende i tessuti più bianchi, bruciando un virus lo elimina e via dicendo.
C) Posto che il cestello contiene tot kg di panni, l'idrocarburo come viene di fatto in contatto con i tessuti e dove ricade prima di essere riaspirato per la distillazione? C'è un momento del ciclo in cui i panni appaiono immersi in un liquido che è solvente, oppure viene per così dire vaporizzato in minima quantità nel cestello?
I tessuti sono proprio immersi nel solvente.
Ciao
Fabrizio
Certo l'evaporazione è molto pericolosa ed inquinante. Ma il pericolo maggiore è che questi solventi sono pesantissimi e quindi se finiscono, e succede, per terra penetrano in profondità inquinando le falde acquifere.
B) L'azione dell'idrocarburo è di tipo meccanico come quello dell'acqua ossigenata, per intenderci, nel senso che il contatto con lo sporco ne provoca il distacco dal tessuto (un po' come l'H2O2, scindendosi in acqua e ossigeno, provoca il distaccamento meccanico delle particelle di sporco, provocando il tipico effetto frizzante) oppure di diverso tipo? In cosa consiste, in altre parole, l'azione chimica?
Io direi così: l'idrocarburo solubilizza lo sporco e quindi lo asporta dal tessuto, poi segue la distillazione con conseguente separazione dello sporco ed il ripristino del solvente. Per il meccanismo d'azione dell'acqua ossigenata invece dico che si tratta di una vera e propria combustione, in assenza di fiamma. In altre parole l'ossigeno brucia tutto quello con cui viene in contatto e quindi, bruciando i depositi di saponi insolubili rende i tessuti più bianchi, bruciando un virus lo elimina e via dicendo.
C) Posto che il cestello contiene tot kg di panni, l'idrocarburo come viene di fatto in contatto con i tessuti e dove ricade prima di essere riaspirato per la distillazione? C'è un momento del ciclo in cui i panni appaiono immersi in un liquido che è solvente, oppure viene per così dire vaporizzato in minima quantità nel cestello?
I tessuti sono proprio immersi nel solvente.
Ciao
Fabrizio
-
stellasoave
- Messaggi: 228
- Iscritto il: mar ago 26, 2008 12:33 am
Re: Il lavaggio a secco, questo sconosciuto
Mamma mia che schifo...sorry...
Re: Il lavaggio a secco, questo sconosciuto
Che cosa?stellasoave ha scritto:Mamma mia che schifo...sorry...
Per certe cose è necessario...
Re: Il lavaggio a secco, questo sconosciuto
Possibile che ritirata una giacca di seta dalla lavanderia si senta ancora l'odore del deodorante che avevo usato?Fabrizio Zago ha scritto: B) L'azione dell'idrocarburo è di tipo meccanico come quello dell'acqua ossigenata, per intenderci, nel senso che il contatto con lo sporco ne provoca il distacco dal tessuto (un po' come l'H2O2, scindendosi in acqua e ossigeno, provoca il distaccamento meccanico delle particelle di sporco, provocando il tipico effetto frizzante) oppure di diverso tipo? In cosa consiste, in altre parole, l'azione chimica?
Io direi così: l'idrocarburo solubilizza lo sporco e quindi lo asporta dal tessuto, poi segue la distillazione con conseguente separazione dello sporco ed il ripristino del solvente. Per il meccanismo d'azione dell'acqua ossigenata invece dico che si tratta di una vera e propria combustione, in assenza di fiamma. In altre parole l'ossigeno brucia tutto quello con cui viene in contatto e quindi, bruciando i depositi di saponi insolubili rende i tessuti più bianchi, bruciando un virus lo elimina e via dicendo.
Non si distacca tutto (odori / profumi compresi) a contatto con l'idrocarburo?
Mi viene il dubbio che non l'abbiano lavata...
Re: Il lavaggio a secco, questo sconosciuto
Domanda interessante, anche perché volevo a mia volta portare in lavanderia una camicia rimasta macchiata di deodorante, che non sono riuscita a smacchiare neppure con un lungo ammollo in candeggina delicatafraloc ha scritto:Non si distacca tutto (odori / profumi compresi) a contatto con l'idrocarburo?
-
Fabrizio Zago
Re: Il lavaggio a secco, questo sconosciuto
Possibile che ritirata una giacca di seta dalla lavanderia si senta ancora l'odore del deodorante che avevo usato?
Non si distacca tutto (odori / profumi compresi) a contatto con l'idrocarburo?
Sì, è possibile perché i profumieri cercano in tutti i modi di "fissare" il più possibile il profumo alla pelle ed ai tessuti. Quindi non c'è nulla di strano se senti il profumo anche dopo il lavaggio a secco. Chiediti solo quali porcherie ci mettono per essere più adesivanti dell'Attak.
Ciao
Fabrizio
Non si distacca tutto (odori / profumi compresi) a contatto con l'idrocarburo?
Sì, è possibile perché i profumieri cercano in tutti i modi di "fissare" il più possibile il profumo alla pelle ed ai tessuti. Quindi non c'è nulla di strano se senti il profumo anche dopo il lavaggio a secco. Chiediti solo quali porcherie ci mettono per essere più adesivanti dell'Attak.
Ciao
Fabrizio
Re: Il lavaggio a secco, questo sconosciuto
Vuoi dire che il profumo resta, mentre l'odore di sudore se ne va?Fabrizio Zago ha scritto:Possibile che ritirata una giacca di seta dalla lavanderia si senta ancora l'odore del deodorante che avevo usato?
Non si distacca tutto (odori / profumi compresi) a contatto con l'idrocarburo?
Sì, è possibile perché i profumieri cercano in tutti i modi di "fissare" il più possibile il profumo alla pelle ed ai tessuti. Quindi non c'è nulla di strano se senti il profumo anche dopo il lavaggio a secco. Chiediti solo quali porcherie ci mettono per essere più adesivanti dell'Attak.
Ciao
Fabrizio
Quando lavi ad acqua, l'odore di sudore va via, ma stirando magari riemerge nel momento in cui il vapore riscalda il tessuto, per poi di nuovo scomparire. Il profumo del deodorante, invece, non mi è mai "riemerso".
Con il lavaggio a secco, invece, il profumo del deodorante si sente semplicemente annusando?
Ben curiosa questa cosa...
Re: Il lavaggio a secco, questo sconosciuto
Ad un mese e mezzo di distanza, considerato che la giacca era pure stirata male, l'ho riportata in lavanderia
Vediamo se dopo il secondo lavaggio a secco, posso metterla via in attesa della bella stagione priva di odori (e meno male che sono profumi, tutto sommato
)
Vediamo se dopo il secondo lavaggio a secco, posso metterla via in attesa della bella stagione priva di odori (e meno male che sono profumi, tutto sommato