"Andresti a comprarmi un etto di bresaola?"

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filoveg
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"Andresti a comprarmi un etto di bresaola?"

Messaggio da filoveg » sab set 14, 2013 9:03 pm

Ciao a tutti!

Stasera mia mamma si è inca**ata con me ma io con lei lo sono probabilmente ancora di più ; ora vi spiego : io me ne stavo tranquillamente al computer a farmi gli affari miei quando lei,parlando del più e del meno,a un certo punto mi domanda se posso andare in un supermercato a 2 passi da casa nostra per comprare della bresaola per lei e mio papà.Vorrei precisare che tutto questo l'ha fatto con un tono molto "foffoso" e "morbidoso" come se sperasse di essere maggiormente persuasiva.Io non le ho detto di no subito,però mi sono sentito abbastanza a disagio perché lo so benissimo che non l'avrei mangiata io però nel momento in cui l'avrei comprata,che la mangiassi io o qualcun'altro che differenza avrebbe fatto? Non so se mi spiego...
Ebbene,dopo un po' me l'ha chiesto nuovamente e io le ho risposto dicendole di rivolgersi a mio papà.Passa una mezz'oretta circa e me la trovo di fronte alla porta della mia stanza chiedendomi come mi sarei comportato se mi avesse domandato di comprarle un kg di pomodori,per poi arrivare al punto : ha definito la mia presa di posizione una s-t-r-o-n-z-a-t-a (parole testuali),ha detto che il mio comportamento non le sembra equilibrato (a un certo punto,sai quanto mi frega!Anche perché arrivare a usare questi termini invece è segno di grande equilibrio), ha continuato con il suo solito vittimismo per il fatto che lei per me deve fare tante rinunce dal punto di vista culinario,cosa che io non ho MAI preteso che facesse(ro) quindi è una scelta soltanto sua/loro, e quindi per una volta che mi chiedeva lei di farle un favore,ecc ecc.Dulcis in fundo,mi ha detto di vergognarmi e che non ha parole per questo mio comportamento.
Ora,premettendo che io di parole invece ne avrei tante ma ho preferito lasciarla parlare e continuare il discorso un'altra volta, voi cosa ne pensate? Vi è mai capitata una situazione analoga? Se sì,come avete agito? In caso contrario,come agireste?

Grazie per avermi letto,avevo bisogno di confidarmi con qualcuno che possa capirmi,a differenza di mia mamma.Per fortuna però,solo su questo tema! :)

Wildfire
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Re: "Andresti a comprarmi un etto di bresaola?"

Messaggio da Wildfire » dom set 15, 2013 8:30 pm

Ciao Filoveg !

Io sono vegana da poco ( 6 mesi ) e sono l'unica in famiglia a seguire questo tipo di alimentazione/scelta etica,dunque gli episodi come questo sono all ordine del giorno !
Io solitamente cerco di svicolare la richiesta facendo la finta tonta a suon di "eh?potresti ripetere? Non ho sentito bene..." finchè i miei parenti non capiscono che è meglio lasciar perdere. Non è certo un metodo poco ortodosso,ma si limitano le sfuriate... Dopotutto come io mi cucino e mi compro le cose da sola per non infastidire nessuno pretendo che anche gli altri mi usino questa cortesia; tuttavia rimane il discorso della disponibilità,non è gentile nè educato rifiutare un favore ai propri genitori,quando proprio mi viene chiesto con estrema gentilezza,senza ruffianaggine faccio questo "sforzo",forse non è giusto per i miei ideali,ma visto e considerato che vivo in una famiglia un minimo di compromessi si devono accettare :roll: .

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RIC1978
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Re: "Andresti a comprarmi un etto di bresaola?"

Messaggio da RIC1978 » lun set 16, 2013 9:54 am

io invece sono riuscito a cambiare un po' la mia famiglia non perchè li obbligo a mangiare come me ma perchè quando hanno scoperto certe cose hanno iniziato a cambiare da soli...i miei genitori mangiano ancora carne ma solo una o due volte la sett....e comunque non si azzardano a chiedermi di andare a comprare carne...

stefano 66
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Re: "Andresti a comprarmi un etto di bresaola?"

Messaggio da stefano 66 » dom set 29, 2013 9:15 pm

Io ci sarei andato senza problemi, se loro si sentono felici con un animale morto che transita nel tubo digerente chi sei tu per toglierli quel piacere ?
Io ho imparato a non discutere (ci ho rinunciato) te ne racconto una la più recente, proprio ieri il barbiere mi ha chiesto se mangio perchè mi vede dimagrito da quando ero cliente (circa 10 anni fa pesavo 82 chili ora 58) quando gli ho detto che a marzo prossimo sono due anni che non mangio carne, latticini, uova e pesce mi ha guardato come se fossi matto.
Ah poi mi ha detto che il pesce lo potrei mangiare perchè "non è un animale" :-D per poi farmi una predica sulla frutta pericolosa: banane velenose perchè le fanno maturare sulle navi con il gas, pompelmi pericolosi perchè vengono dal sudafrica e lì ci mettono le schifezze per finire mi ha fatto un sermone sul parmigiano 36 mesi che fa tanto bene e lui è uno sportivo queste cose le sa bene.
Un pensiero sull'alzarmi e andarmene con il capello tagliato a metà ce lo ho fatto ma mi sono trattenuto, meglio fare un sorriso e passare per scemi tanto ormai l'etichetta me la aveva attaccata..
Vivi e lascia vivere.. la salute è la loro.

filoveg
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Re: "Andresti a comprarmi un etto di bresaola?"

Messaggio da filoveg » dom nov 10, 2013 12:33 pm

Ciao a tutti! Scusate se rispondo dopo più di un mese ma a forza di rimandare poi ci si dimentica! XD

Volevo commentare questo passaggio di Wildfire :

"tuttavia rimane il discorso della disponibilità,non è gentile nè educato rifiutare un favore ai propri genitori,quando proprio mi viene chiesto con estrema gentilezza,senza ruffianaggine faccio questo "sforzo",forse non è giusto per i miei ideali,ma visto e considerato che vivo in una famiglia un minimo di compromessi si devono accettare"


Bè allora,io pur essendo vegetariano non posso ancora dire che sto mangiando esattamente come vorrei,quindi di compromessi direi che ne sto già accettando abbastanza e chiedermi di andare contro un mio principio in maniera così palese non rientra in questa casistica ma va ben oltre.
Se poi si parla di farlo senza ruffianaggine o altro,allora caschi proprio male! ;)

Vabbè l'intervento di Stefano66 non lo commento nemmeno.Non c'entra con l'argomento ma mi è venuta in mente una cosa: giusto in questo periodo sto leggendo un libro sull'assertività,ovvero su come imparare a reagire con le persone in maniera né passiva,come suggerisce lui,né aggressiva. Penso che questo sia stato uno dei casi in cui bisognerebbe esercitare quest'abilità.

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