Domande sui conservanti
Moderatore: Erica Congiu
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Fabrizio Zago
Re: Domande sui conservanti
Ciao Lindaa,
il fatto è che non ne capiamo nulla neppure noi!!! E' triste ma è così. Appena ti si apre un lume di speranza, ad esempio l'accoppiata sodio benzoato e potassio sorbato, ti accorgi che provoca allergie ed allora cambiamo strada, ma per andare dove?
Se devo proprio sbottonarmi ti dico che il principale e più importante conservante è la pulizia dell'acqua che viene impiegata ed in generale il grado igienico che si ha durante lo spignattamento.
Ma se la preparazione è sensibile all'attacco batterico (benzoino e tocoferolo non conservano nulla perché sono degli antiossidanti) allora si può pensare ad usare lattati e soprattutto formiati. In realtà è molto più facile trovare le loro versioni acide (acido lattico e acido formico) e poi neutralizzarle.
Ho molti dati positivi e se non si può promettere una conservazione sine die almeno non marcisce tutto dopo due giorni. Qualche mese davanti a se lo si ha.
Ciao
Fabrizio
il fatto è che non ne capiamo nulla neppure noi!!! E' triste ma è così. Appena ti si apre un lume di speranza, ad esempio l'accoppiata sodio benzoato e potassio sorbato, ti accorgi che provoca allergie ed allora cambiamo strada, ma per andare dove?
Se devo proprio sbottonarmi ti dico che il principale e più importante conservante è la pulizia dell'acqua che viene impiegata ed in generale il grado igienico che si ha durante lo spignattamento.
Ma se la preparazione è sensibile all'attacco batterico (benzoino e tocoferolo non conservano nulla perché sono degli antiossidanti) allora si può pensare ad usare lattati e soprattutto formiati. In realtà è molto più facile trovare le loro versioni acide (acido lattico e acido formico) e poi neutralizzarle.
Ho molti dati positivi e se non si può promettere una conservazione sine die almeno non marcisce tutto dopo due giorni. Qualche mese davanti a se lo si ha.
Ciao
Fabrizio
Re: Domande sui conservanti
Ciao Fabrizio,
tu non sai quanto ti sono grata della risposta che ci hai dato (immagino che anche altri siano felici di questa condivisione).
Ti sono grata anche se - ti ho anticipato nei messaggi precedenti che sono digiuna della materia .. ho fatto solo degli studi per il turismo negli anni 70 - non riesco ad arrivare a capire in che percentuale di uso potrei fare dei piccoli test utilizzando questi due acidi (tipo: lattico 20 o 40 - formico 80 o 60.. ??).
L'a. lattico ho visto online che si trova in vendita diluito all'80%, il formico all'85%, vanno bene?
Inoltre immagino che debba poi aggiungere una sostanza basica, tipo soda o bicarbonato (o cosa?), per far sì che il liquido finale arrivi a PH7.
E' questo che intendi per "neutralizzare" questo liquido conservante finale?
E quanto inserirne in 100 gr di prodotto finito (devo mettere l'equivalente del cosgard o phenonip, ad esempio?), o mi attengo alla media data nei consigli di uso per l'uno o per l'altro acido separatamente? (esempio acido lattico nei vini 225 g per 100 lt, ecc.)
E infine - sempre che i discorsi di quanto sopra non siano tutti sballati - che range di ph mi salvaguarderebbe un conservante di questo tipo?
Perdona per tutte le inesattezze che posso aver scritto e comprenderò se non potrai/vorrai rispondermi di nuovo se pensi che si stia creando più confusione che altro..
Ancora, grazie mille
Linda
tu non sai quanto ti sono grata della risposta che ci hai dato (immagino che anche altri siano felici di questa condivisione).
Ti sono grata anche se - ti ho anticipato nei messaggi precedenti che sono digiuna della materia .. ho fatto solo degli studi per il turismo negli anni 70 - non riesco ad arrivare a capire in che percentuale di uso potrei fare dei piccoli test utilizzando questi due acidi (tipo: lattico 20 o 40 - formico 80 o 60.. ??).
L'a. lattico ho visto online che si trova in vendita diluito all'80%, il formico all'85%, vanno bene?
Inoltre immagino che debba poi aggiungere una sostanza basica, tipo soda o bicarbonato (o cosa?), per far sì che il liquido finale arrivi a PH7.
E' questo che intendi per "neutralizzare" questo liquido conservante finale?
E quanto inserirne in 100 gr di prodotto finito (devo mettere l'equivalente del cosgard o phenonip, ad esempio?), o mi attengo alla media data nei consigli di uso per l'uno o per l'altro acido separatamente? (esempio acido lattico nei vini 225 g per 100 lt, ecc.)
E infine - sempre che i discorsi di quanto sopra non siano tutti sballati - che range di ph mi salvaguarderebbe un conservante di questo tipo?
Perdona per tutte le inesattezze che posso aver scritto e comprenderò se non potrai/vorrai rispondermi di nuovo se pensi che si stia creando più confusione che altro..
Ancora, grazie mille
Linda
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Fabrizio Zago
Re: Domande sui conservanti
No, hai ragione tu meglio precisare.
Sia il lattico che il formico (vanno bene le forme commerciali che hai trovato) vanno usate attorno allo 0,5% sia l'una che l'altra. Quindi su 100 grammi di prodotto finito ne serve mezzo grammo. I due acidi si neutralizzano con qualsiasi base: soda caustica o Solvay vanno benissimo. Meglio la seconda che è meno pericolosa nella manipolazione.
Il pH di copertura è abbastanza largo, meglio stare leggermente aciduli tipo tra 5 e 6.
Ciao
Fabrizio
Sia il lattico che il formico (vanno bene le forme commerciali che hai trovato) vanno usate attorno allo 0,5% sia l'una che l'altra. Quindi su 100 grammi di prodotto finito ne serve mezzo grammo. I due acidi si neutralizzano con qualsiasi base: soda caustica o Solvay vanno benissimo. Meglio la seconda che è meno pericolosa nella manipolazione.
Il pH di copertura è abbastanza largo, meglio stare leggermente aciduli tipo tra 5 e 6.
Ciao
Fabrizio
Re: Domande sui conservanti
Ok, grazie ancora.
Quindi da quanto ho capito, potrei fare così (ho scopiazzato il procedimento di un blog sulla preparazione del conservante con sodio b. e potassio s.):
10 grammi a. lattico
10 grammi a. formico (o in un primo post dicevi di utilizzare una dose maggiore,in proporzione, di questo acido rispetto all'altro?)
80 acqua
Tampono per portare questo conservante ad un ph di 5 - 6
Dei 100 grammi di conservante così ottenuto, ne metterò mezzo grammo (0,25 + 0,25) in 100 grammi del futuro cosmetico. Ok?
Giuro, non ti rompo più... per oggi!!
Ciao
Linda
Quindi da quanto ho capito, potrei fare così (ho scopiazzato il procedimento di un blog sulla preparazione del conservante con sodio b. e potassio s.):
10 grammi a. lattico
10 grammi a. formico (o in un primo post dicevi di utilizzare una dose maggiore,in proporzione, di questo acido rispetto all'altro?)
80 acqua
Tampono per portare questo conservante ad un ph di 5 - 6
Dei 100 grammi di conservante così ottenuto, ne metterò mezzo grammo (0,25 + 0,25) in 100 grammi del futuro cosmetico. Ok?
Giuro, non ti rompo più... per oggi!!
Ciao
Linda
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Fabrizio Zago
Re: Domande sui conservanti
No! Non ci siamo.
Se tu fai una soluzione che contiene il 10% di lattato ed il 10% di formiato e di questa soluzione ne prelevi 0,5 grammi, nel prodotto avrai 10*0,5%= 0,05% cioè assolutamente insufficiente ed inutile.
Per avere uno 0,3% di conservante (dell'uno e dell'altro) sul prodotto finito, devi prelevarne 3 grammi su 100 di prodotto finito. Infatti 10*3%=0,3%.
Ciao
Fabrizio
Se tu fai una soluzione che contiene il 10% di lattato ed il 10% di formiato e di questa soluzione ne prelevi 0,5 grammi, nel prodotto avrai 10*0,5%= 0,05% cioè assolutamente insufficiente ed inutile.
Per avere uno 0,3% di conservante (dell'uno e dell'altro) sul prodotto finito, devi prelevarne 3 grammi su 100 di prodotto finito. Infatti 10*3%=0,3%.
Ciao
Fabrizio
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Neemmolina
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- Iscritto il: dom giu 01, 2008 11:02 pm
Re: Domande sui conservanti
Buongiorno Fabrizio, cosa ne pensi di questo "conservante Leucidal" che si trova su AZ come materia prima da usare:
Fonction : Conservateur antibactérien et antifongique à large spectre, assure la conservation des préparations cosmétiques contenant une phase aqueuse (eau, hydrolat)
Désignation INCI : Leuconostoc/Radish Root Ferment Filtrate
Procédé d'obtention : Produit par fermentations de radis par des bactéries Leuconostoc Kimchii
Origine : 100% d'origine naturelle
Io l'ho conosciuto perchè è presente in vari prodotti che ho usato, tipo bagnoschiuma e alcune creme, sono allergica agli altri conservanti ecobio tipo potassio sorbato e sodio benzoato così come alcol belzilico e acido deidroacetico ed anche acido salicilico, alcol e pure fenossietanolo mi danno problemi, l'unico che non mi sta dando reazione è questo Leucidal qua.
Può essere valido? Anche se non lo conosci direttamente cosa potresti pensare dalla scheda tecnica presente qui
http://www.aroma-zone.com/aroma/Fiche_c ... ucidal.asp
e da questo studio in un post qui dove tempo fa se ne parlava: viewtopic.php?f=2&t=43044
link allo studio: http://activemicrotechnology.com/images ... eet-v8.pdf ???
Io da poco mi sono spignattata una crema con questo Leucidal, l'ho anche tolta dal frigo per il weekend fuori, sembra tutto ok. Posso stare tranquilla? Grazie!
Fonction : Conservateur antibactérien et antifongique à large spectre, assure la conservation des préparations cosmétiques contenant une phase aqueuse (eau, hydrolat)
Désignation INCI : Leuconostoc/Radish Root Ferment Filtrate
Procédé d'obtention : Produit par fermentations de radis par des bactéries Leuconostoc Kimchii
Origine : 100% d'origine naturelle
Io l'ho conosciuto perchè è presente in vari prodotti che ho usato, tipo bagnoschiuma e alcune creme, sono allergica agli altri conservanti ecobio tipo potassio sorbato e sodio benzoato così come alcol belzilico e acido deidroacetico ed anche acido salicilico, alcol e pure fenossietanolo mi danno problemi, l'unico che non mi sta dando reazione è questo Leucidal qua.
Può essere valido? Anche se non lo conosci direttamente cosa potresti pensare dalla scheda tecnica presente qui
http://www.aroma-zone.com/aroma/Fiche_c ... ucidal.asp
e da questo studio in un post qui dove tempo fa se ne parlava: viewtopic.php?f=2&t=43044
link allo studio: http://activemicrotechnology.com/images ... eet-v8.pdf ???
Io da poco mi sono spignattata una crema con questo Leucidal, l'ho anche tolta dal frigo per il weekend fuori, sembra tutto ok. Posso stare tranquilla? Grazie!
Re: Domande sui conservanti
Grazie Fabrizio..
recepito
Linda
recepito
Linda
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Fabrizio Zago
Re: Domande sui conservanti
Come avevo già detto non conosco questo conservante. Ed anche se lo conoscessi per via documentale non mi accontenterei, vorrei proprio testarlo ma fino ad oggi non ne ho avuto la possibilità.
Nel frattempo però c'è da dire che se non ti da problemi e se nei tuoi prodotti funziona (non marciscono), direi che si tratta di una ottima notizia, veramente ottima.
Ciao
Fabrizio
Nel frattempo però c'è da dire che se non ti da problemi e se nei tuoi prodotti funziona (non marciscono), direi che si tratta di una ottima notizia, veramente ottima.
Ciao
Fabrizio
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Neemmolina
- Messaggi: 165
- Iscritto il: dom giu 01, 2008 11:02 pm
Re: estratto di ravanello
Grazie Fabrizio per aver ribadito il tuo parere, magari un giorno potessi testarlo e poi commentarlo qui!
Nel frattempo posso solo dire dalla mia piccola esperienza che per il momento non è marcito nulla e che quindi dato che non mi fa allergia continuo ad usarlo per qualche crema e tonico che mi faccio ogni tanto finchè lo trovo da acquistare. Purtroppo i prodotti già fatti tipo creme viso e corpo che usano questo conservante non sono molti e quelle che ho provato finora sono troppo grasse per me, quindi mi tocca farmele da me se voglio essere soddisfatta del risultato. Comunque credo che abbia incidenza anche il fatto della scrupolosa igienizzazione di tutto il materiale per la fabbricazione e poi l'utilizzo di contenitori airless per evitare il più possibile contaminazioni durante e dopo lo spignattamento. Almeno il detergente per ora lo trovo già fatto e conservato con questo estratto, così il lavoro da fare non è poi molto...
Nel frattempo posso solo dire dalla mia piccola esperienza che per il momento non è marcito nulla e che quindi dato che non mi fa allergia continuo ad usarlo per qualche crema e tonico che mi faccio ogni tanto finchè lo trovo da acquistare. Purtroppo i prodotti già fatti tipo creme viso e corpo che usano questo conservante non sono molti e quelle che ho provato finora sono troppo grasse per me, quindi mi tocca farmele da me se voglio essere soddisfatta del risultato. Comunque credo che abbia incidenza anche il fatto della scrupolosa igienizzazione di tutto il materiale per la fabbricazione e poi l'utilizzo di contenitori airless per evitare il più possibile contaminazioni durante e dopo lo spignattamento. Almeno il detergente per ora lo trovo già fatto e conservato con questo estratto, così il lavoro da fare non è poi molto...
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Fabrizio Zago
Re: Domande sui conservanti
"credo che abbia incidenza anche il fatto della scrupolosa igienizzazione di tutto il materiale per la fabbricazione e poi l'utilizzo di contenitori airless per evitare il più possibile contaminazioni durante e dopo lo spignattamento."
Assolutamente vero!!!
Ciao
Fabrizio
Assolutamente vero!!!
Ciao
Fabrizio
Re: Domande sui conservanti
Ciao Fabrizio, ciao a tutti,
tornando sul probabile utilizzo dell'acido lattico come co-conservante insieme all'a. formico, stavo verificando di nuovo i giudizi sia sul Biodizionario, e questa volta, anche su Skindeep.
Mentre su Biodizionario, ho trovato "acido lattico" con i due pallini verdi, su skindeep ho trovato due tipologie di a.lattico, con formule diverse (una a palllino verde, l'altra giallo),
Essendo digiuna di chimica, faccio prima a mostrarvi i link delle formule di cui parlo per aver un parere:
Acido lattico - pallino giallo
ewg.org/skindeep/ingredient/703350/LACTIC_ACID/
Acido lattico – L - pallino verde
ewg.org/skindeep/ingredient/725620/LACTIC_ACID%2C_L-/
Qual'è quindi il componente che, unito all'acido formico, dovrei comprare per la soluzione che vorrei provare per questo conservante?
tornando sul probabile utilizzo dell'acido lattico come co-conservante insieme all'a. formico, stavo verificando di nuovo i giudizi sia sul Biodizionario, e questa volta, anche su Skindeep.
Mentre su Biodizionario, ho trovato "acido lattico" con i due pallini verdi, su skindeep ho trovato due tipologie di a.lattico, con formule diverse (una a palllino verde, l'altra giallo),
Essendo digiuna di chimica, faccio prima a mostrarvi i link delle formule di cui parlo per aver un parere:
Acido lattico - pallino giallo
ewg.org/skindeep/ingredient/703350/LACTIC_ACID/
Acido lattico – L - pallino verde
ewg.org/skindeep/ingredient/725620/LACTIC_ACID%2C_L-/
Qual'è quindi il componente che, unito all'acido formico, dovrei comprare per la soluzione che vorrei provare per questo conservante?
Re: Domande sui conservanti
rispostina?
scusate la pedanteria, ma dovrei fare un ordine di prodotti e non ho le idee chiare..
grazie mille
scusate la pedanteria, ma dovrei fare un ordine di prodotti e non ho le idee chiare..
grazie mille