Fabrizio Zago ha scritto:"il Sodium Lauryl Sulfate non è biocompatibile. Per me è rosso!"
.... ma non dici su quali dati si basa la tua affermazione. Aspetto con ansia.
Ciao
Fabrizio
La mia affermazione si basa in parte sulla mia esperienza diretta, non personale per fortuna, ma di molti miei clienti che sono arrivati al punto di non poter più utilizzare i detergenti commerciali e che se lo fanno, ne pagano le conseguenze con effetti che vanno dal banale prurito (che è già comunque un campanello d'allarme) fino alla desquamazione, per non parlare degli atopici.
Poi il fatto che non sia "biocompatibile" è ampiamente dimostrato:
http://archderm.jamanetwork.com/article ... eid=556176
http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/8811 ... t=Abstract
http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/9656 ... t=Abstract
http://toxnet.nlm.nih.gov/cgi-bin/sis/s ... /~P1QCT1:2 (selezionare dal menù sulla sinistra la voce "Human Toxicity Excerpts" e poi leggere sulla destra.)
http://www.cir-safety.org/sites/default ... alerts.pdf (Journal of the American College of Toxicology)
Cito dal secondo paragrafo dell'ultimo documento:
"Discussion
Sodium Lauryl Sulfate and Ammonium Lauryl Sulfate are irritants in patch testing at concentrations of 2 percent and greater,
and that irritation increases with ingredient concentration." [...] "The longer these ingredients stay in contact with the skin, the greater the likelihood of irritation [...]"
"Conclusion
Sodium Lauryl Sulfate and Ammonium Lauryl Sulfate appear to be safe in formulations designed for discontinuous, brief use
followed by thorough rinsing from the surface of the skin. In products intended for prolonged contact with skin, concentrations should not exceed 1 percent."
Traduco per i non avvezzi all'anglosassone: Il Sodium Lauryl Sulfate e l'Ammonium Lauryl Sulfate
sembrano essere sicuri in formulazioni dedicate ad un uso discontinuo e breve seguito da un risciacquo della superficie della pelle. Nei prodotti destinati ad un contatto prolungato con la pelle le concentrazioni
non dovrebbero superare l' 1%.
Il fatto che il Sodium Lauryl Sulfate sia di per sé più ecologico
(cit. "A differenza di detergenti sintetici con catene ramificate come gli alchilbenzensolfonati, SLS viene degradato quasi completamente ad opera di alcuni enzimi batterici utilizzati nel trattamento di depurazione delle acque [...])" non vuol dire che sia biocompatibile e tanto meno il fatto che
(cit. "In some cosmetic formulations, however, that irritant property is attenuated.") lo rende a mio avviso da bollino verde.
Se il biodizionario serve, come credo, a quelle persone poco avvezze con gli INCI, ritengo che per lo meno il SLS meriti un semaforo giallo, ma verde proprio no poiché il soggetto deve per lo meno avere una sorta di
avviso in merito al prodotto che si accinge ad utilizzare che, se non formulato correttamente potrebbe causargli dei problemi magari a causa di un SLS di scarsa qualità o sovradosato.
Ciao,
Maurizio