A cosa si può rinunciare e a cosa assolutamente no?

Forum dedicato alle tecniche di costruzione con materiali naturali.

Moderatore: michele ricci

Avatar utente
Bandito
Messaggi: 529
Iscritto il: mar mar 03, 2009 11:02 am

Re: A cosa si può rinunciare e a cosa assolutamente no?

Messaggio da Bandito » dom ago 11, 2013 7:09 am

Ciao
l'impiantistica, alla fine, è una scelta personale, dettata dallo stile di vita e dalla voglia di fare.
gbykat hai la stufa a legna, ma ti pesa fare un mese a spaccare legna e più in là con il tempo? Ne avrai ancora voglia?

Noi siamo in 4 abitiamo in una soluzione legno masiccio, come artigiano ,per fortuna, sono sempre in giro e ti posso solo dire l'ora di partenza da casa. Mia moglie 2 domeniche al mese lavora , capisci che per noi far legna o movimentare pellet è un problema.
Verissimo che questo tipo di casa la scaldi con pochissimo, ci sarebbe bastato un economico impianto a termosifoni con un cronotermostato per avere caldo quando effetivamente viviamo la casa.
A noi non piaceva e abbiamo messo un pavimento radiante, caldaia a condensazione a GPL e questo inverno abbiamo consumato 1,3 mcubi di gas al giorno, al costo di 3€/mcubo.
Pannelli ACS,con accumuo di 350 litri, più che sufficienti, ma averne di più non sarebbe male, resta sempre il fatto che al nord hai una resa scarsissima nei mesi invernali.
Secondo il mio modestissimo parere, TIA ci vuole un termotecnico non legato ai venditori o marchi in particolare, che valuti effettivmente la resa e i tempi di ammortamento, poi tocca a Te decidere .
Buon lavoro

marco63
Messaggi: 206
Iscritto il: dom set 30, 2012 8:39 pm
Controllo antispam: cinque
Località: Varese

Re: A cosa si può rinunciare e a cosa assolutamente no?

Messaggio da marco63 » dom ago 11, 2013 8:04 am

Quoto alla grande ... questi le mie idee del momento:
- Pericoloso il termotecnico che propone una macchina particolare e non la tipologia di macchina. occhio.
- Anche io ho termocamino con distribuzione ad aria calda + moglie che cura il fuoco ... ma che rottura! non si puo' dipendere da questo generatore che quindi diventa ausiliario.
- L' accumolo grande non fa male, deve pero' essere di acqua tecnina e non acs altrimenti devi portarlo a 65gradi ogni 24 o 48 ore per profilassi. mi ripeto, ne metterei due in cascata (uno solare seguito da uno a gas o foto) invece di quello mega integrato.
- I pannelli a pavimento mi piacciono e mi farebbero stare piu' tranquillo ma vorrei spostare l' investimento sulle pareti e scaldare con la ventilazione.
- Pannelli solari vari e macchine termiche al minimo indispensabile + ev. stufa per picchi, emergerze e ripartenze a freddo.
- La soluzione "Mori" non sbaglia mai.

Quindi secondo me si puo' rinunciare al sovradimensionamento degli impianti (acuumulo a parte), piuttosto, se posso, differenzio. ( ma l' integrazione non deve essere spinta, andrei verso l' evidente che chiunche capisce ... spengo il post riscaldamento perche' ho il fuoco nella stufa ;-) )

marco63
Messaggi: 206
Iscritto il: dom set 30, 2012 8:39 pm
Controllo antispam: cinque
Località: Varese

Re: A cosa si può rinunciare e a cosa assolutamente no?

Messaggio da marco63 » dom ago 11, 2013 8:10 am

Piccolo OT: Questo inverno quando e' finita la legna ho tenuto costantemente accesi i radiatori con la caldaia alla temperatura minina necessaria ai 19.5 gradi in casa. risultato:
- Ottimo confort.
- rispamio gas rispetto al fare on-off.
- piccolo aumento consumo elettrico per pompa di circolazione

Tia87
Messaggi: 54
Iscritto il: lun ott 15, 2012 5:06 pm
Controllo antispam: Cinque

Re: A cosa si può rinunciare e a cosa assolutamente no?

Messaggio da Tia87 » dom ago 11, 2013 1:38 pm

Effettivamente la legna è un lavoro, nn si discute... Avete ragione.. Ma combinata con il sistema che diceva gbykat potrebbe essere interessante... Con il recupero di calore dal terreno ecc... Un mio collega mi sembra che ha qualcosa di simile.. Mi informerò poi vi dico..

gbykat
Messaggi: 1048
Iscritto il: dom set 23, 2012 8:21 am
Controllo antispam: diciotto
Contatta:

Re: A cosa si può rinunciare e a cosa assolutamente no?

Messaggio da gbykat » dom ago 11, 2013 6:11 pm

Tia87 ha scritto:Effettivamente la legna è un lavoro, nn si discute... Avete ragione.. Ma combinata con il sistema che diceva gbykat potrebbe essere interessante... Con il recupero di calore dal terreno ecc... Un mio collega mi sembra che ha qualcosa di simile.. Mi informerò poi vi dico..
io ho parlato della macchina che mi hanno proposto ma ce ne sono tante....
poi una cosa o l'altra ,ognuno fa come crede..
ma il discorso era su dove risparmiare o meglio su cosa rinunciare..
e io dico che in queste tipo di case spendere 35000 euro di impianti è esagerato.

franco mori

Re: A cosa si può rinunciare e a cosa assolutamente no?

Messaggio da franco mori » dom ago 11, 2013 6:38 pm

gbykat ha scritto:
Tia87 ha scritto:Effettivamente la legna è un lavoro, nn si discute... Avete ragione.. Ma combinata con il sistema che diceva gbykat potrebbe essere interessante... Con il recupero di calore dal terreno ecc... Un mio collega mi sembra che ha qualcosa di simile.. Mi informerò poi vi dico..
io ho parlato della macchina che mi hanno proposto ma ce ne sono tante....
poi una cosa o l'altra ,ognuno fa come crede..
ma il discorso era su dove risparmiare o meglio su cosa rinunciare..
e io dico che in queste tipo di case spendere 35000 euro di impianti è esagerato.
Pur essendo cosciente che cosi facendo equivale a rinunciare a delle provvigioni , quoto....
:roll:

Tia87
Messaggi: 54
Iscritto il: lun ott 15, 2012 5:06 pm
Controllo antispam: Cinque

Re: A cosa si può rinunciare e a cosa assolutamente no?

Messaggio da Tia87 » dom ago 11, 2013 6:42 pm

gbykat ha scritto:
Tia87 ha scritto:Effettivamente la legna è un lavoro, nn si discute... Avete ragione.. Ma combinata con il sistema che diceva gbykat potrebbe essere interessante... Con il recupero di calore dal terreno ecc... Un mio collega mi sembra che ha qualcosa di simile.. Mi informerò poi vi dico..
io ho parlato della macchina che mi hanno proposto ma ce ne sono tante....
poi una cosa o l'altra ,ognuno fa come crede..
ma il discorso era su dove risparmiare o meglio su cosa rinunciare..
e io dico che in queste tipo di case spendere 35000 euro di impianti è esagerato.
Penso pure io che sono tanti... Si spende di più per ottenere un isolamento maggiore quindi si puo risparmiare qualcosina sugli impianti di riscaldamento..

Massi-z
Messaggi: 83
Iscritto il: lun lug 29, 2013 6:23 pm
Controllo antispam: diciotto

Re: A cosa si può rinunciare e a cosa assolutamente no?

Messaggio da Massi-z » dom ago 11, 2013 7:34 pm

Ho trovato questo articolo molto interessante:

http://espertocasaclima.com/riscaldamen ... -progetto/

In sostanza dice più involucro, meno impianti.
Quindi ha senso usare la pompa di calore al posto della caldaia? La PDC chiama poi il fotovoltaico e la vmc, e non si finisce più!
Mi piacerebbe avere un sacco di soldi e farmi tutto il tetto di fotovoltaico, geotermico preriscaldante la PDC, e vmc, ma forse la cosa migliore é:
Riscaldamento a pavimento con caldaia a condesazione e due condizionatori da 300 euro l'uno. Stop.
Quanti anni ci fai coi soldi risparmiati?

Devo dire che mi dispiace solo per la VMC perché é un sistema intelligente. Quanto costa la più economica?

marco63
Messaggi: 206
Iscritto il: dom set 30, 2012 8:39 pm
Controllo antispam: cinque
Località: Varese

Re: A cosa si può rinunciare e a cosa assolutamente no?

Messaggio da marco63 » dom ago 11, 2013 7:53 pm

Gira gira siamo per la soluzione "Mori" ma vogliamo la VMC!

VMC ... Quarda queste: http://www.forclima.it/it/Download.aspx

marco63
Messaggi: 206
Iscritto il: dom set 30, 2012 8:39 pm
Controllo antispam: cinque
Località: Varese

Re: A cosa si può rinunciare e a cosa assolutamente no?

Messaggio da marco63 » dom ago 11, 2013 7:56 pm

Pero tutte queste belle macchine, PDC, VMC, PUFFER, solare termo foto, contatori che girano al contrario, incentivi, pozzi canadesi ... che fascino!

Massi-z
Messaggi: 83
Iscritto il: lun lug 29, 2013 6:23 pm
Controllo antispam: diciotto

Re: A cosa si può rinunciare e a cosa assolutamente no?

Messaggio da Massi-z » dom ago 11, 2013 9:03 pm

Esatto, soluzione Mori!
Però é tutta la sera che spulcio la rete in siti e forum (tipo energeticambiente) per discernere la questione caldaia o PDC, e nonostante ci siano pareri discordanti, gli unici calcoli seri che ho trovato parlano di maggiore convenienza per la PDC, dato che spesso pareggia i costi di una buona caldaia a condesazione, ma risparmi perché non hai i costi fissi del gas (ovviamente usando in cucina un piano a induzione).

Quindi un impianto "tipo Franco Mori" evoluzione sarebbe:

- riscaldamento a pavimento con PDC
- acs sempre con la stessa PDC.

I climatizzatori forse così non servono perché mi dicono che la PDC mentre produce acqua calda, "di scarto" produce aria fredda che puoi immettere in casa, quindi mentre fai acqua per la doccia raffreschi gratis.

Poi se proprio voglio buttare i soldi nella VMC lasciatemelo fare, non vi darò la colpa!

marco63
Messaggi: 206
Iscritto il: dom set 30, 2012 8:39 pm
Controllo antispam: cinque
Località: Varese

Re: A cosa si può rinunciare e a cosa assolutamente no?

Messaggio da marco63 » dom ago 11, 2013 9:22 pm

Cerca "aggregato compatto".

Dimenticavo, anche io vorrei evitare il gas.

marco63
Messaggi: 206
Iscritto il: dom set 30, 2012 8:39 pm
Controllo antispam: cinque
Località: Varese

Re: A cosa si può rinunciare e a cosa assolutamente no?

Messaggio da marco63 » dom ago 11, 2013 9:26 pm

marco63 ha scritto:Cerca "aggregato compatto"
Ma mi pare si debba essere in passiva. A che costi?

franco mori

Re: A cosa si può rinunciare e a cosa assolutamente no?

Messaggio da franco mori » lun ago 12, 2013 1:54 pm

AZz la soluzione "franco mori" nn mi sarei mai immaginato di leggerla!!! :lol:
Comunque grazie grazie......per quanto riguarda la pdc al posto della caldaia tenete presente che ha un sovraprezzo di circa 8/9 mila euro con cui vi pagate 15anni di gas....pero concordo che , quando saranno normati e convenienti gli accumulatori da casa, sara. LA SOLUZIONE! ( Ovviamente sempre targata mori....oramai ci tengo!!!)

cri_15
Messaggi: 672
Iscritto il: gio lug 10, 2008 3:51 pm

Re: A cosa si può rinunciare e a cosa assolutamente no?

Messaggio da cri_15 » lun ago 12, 2013 2:07 pm

franco mori ha scritto:...per quanto riguarda la pdc al posto della caldaia tenete presente che ha un sovraprezzo di circa 8/9 mila euro con cui vi pagate 15anni di gas...
Se si sovradimensiona la pdc.
Se si fanno le cose per bene, una pdc è competitiva con caldaia + solare per acs, e rispetta anche il 20% di energie rinnovabili per risc/raffr ed acs, a differenza della caldaia.
Se invece hai considerato anche la diffrenza tra radiatori e pannelli radianti, le considerazioni cambiano ancora...

Rispondi