A cosa si può rinunciare e a cosa assolutamente no?
Moderatore: michele ricci
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franco mori
Re: A cosa si può rinunciare e a cosa assolutamente no?
La mia ditta in svizzera usa quei materiali per quello te li ho consigliati. In italia invece usiamo la fibra di legno nel telaio al posto della lana di roccia per migliorare il rendimento estivo. Per noi il cappotto in eps e la miglior soluzione per il cappotto appunto....ma qui se ne e discusso parecchio e molti privilegiano la fibra di legno perche più naturale. La fibra di legno pero ha questi difetti se usata come cappotto
- supporta un tipo di intonaco che fessura facilmente provocando infiltrazioni
- pesa 170 kg al m3 e quindi costa un botto
- reagisce male agli incendi. Nel senso che non la spegni più
Ok vediamo se ora qualcuno interviene....eehheh
- supporta un tipo di intonaco che fessura facilmente provocando infiltrazioni
- pesa 170 kg al m3 e quindi costa un botto
- reagisce male agli incendi. Nel senso che non la spegni più
Ok vediamo se ora qualcuno interviene....eehheh
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franco mori
Re: A cosa si può rinunciare e a cosa assolutamente no?
Nel telaio puoi usare una fibra di legno di 50 kgs m3 che rende bene e costa meno....ma comunque hai bisogno di qualcuno che ti studi la stratigrafia mica la puoi fare cosi a sentimento.....avrai un sacco di condense interstiziali se no e ti si marcira la casa in breve....
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marco63
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Re: A cosa si può rinunciare e a cosa assolutamente no?
Ciao, ho visto degli impianti con due accumuli di acqua "tecnica" a stratificazione (es. Rotex) in serie ... Molto semplicemente: il primo accumulo e' alimentato dal solare termico che in inverno fa' quello che può per pre-riscaldare l' acqua che arriva dalla rete; nel secondo accumulo integri la differenza con quello che vuoi.Bandito ha scritto:i panneli per ACS rendono molto bene in estate e meno nei mesi invernali.
Per la Svizzera sicuramente conviene la termopompa ( che può essere anche molto piccola) in parallelo puoi aggiungere quando vuoi la stufa all' accumulo più adatto in base alle temperature d' esercizio.
Marco
Re: A cosa si può rinunciare e a cosa assolutamente no?
Grazie mille dei consigli e dei complimenti.... Vedremo cosa salta fuoriBandito ha scritto:Ciao Tia
come già detto i panneli per ACS rendono molto bene in estate e meno nei mesi invernali.Per "consumare " l'esubero di produzione ho installato lavatrice e lavastoviglie con l'attacco acqua fredda e calda.
un bel sistema FV e uno scaldabagno a pompa di calore con accumulo da 550 litri. Nelle ore diurne avrei corrente prodotta del FV andrai ad alimentare le varie utenze, tra queste il tuo scaldabagno, e la notte l'acqua calda arriva dall'accumulo.
Avendo molti scarti di lavorazione, metterei una stufa bergamasca oppure una caldaia a legna, ma queste sono soluzioni molto molto personali, dettate dalo stile di vita, voglia di fare ecc ecc.
Resta il fatto che sei un grande se ti stai facendo tu tutta la casa. complimenti!
Bandito
No dai scherzo.. Sta venendo tutto bene... In primavera/ estate vi faccio poi vedere le foto...
Re: A cosa si può rinunciare e a cosa assolutamente no?
Sicuramente non è fatto cosi a casaccio ma ci studieremo attentamente con il mio architetto!! Era solo per avere un idea migliore sui materiali da usare. Poi quando avrò deciso verra studiato più precisamente per evitare di fare qualche cosa di sbagliato...franco mori ha scritto:Nel telaio puoi usare una fibra di legno di 50 kgs m3 che rende bene e costa meno....ma comunque hai bisogno di qualcuno che ti studi la stratigrafia mica la puoi fare cosi a sentimento.....avrai un sacco di condense interstiziali se no e ti si marcira la casa in breve....
Re: A cosa si può rinunciare e a cosa assolutamente no?
Grazie Marco ma penso che il fotovoltaico sia più redditizio dei pannelli ACS..marco63 ha scritto:Ciao, ho visto degli impianti con due accumuli di acqua "tecnica" a stratificazione (es. Rotex) in serie ... Molto semplicemente: il primo accumulo e' alimentato dal solare termico che in inverno fa' quello che può per pre-riscaldare l' acqua che arriva dalla rete; nel secondo accumulo integri la differenza con quello che vuoi.Bandito ha scritto:i panneli per ACS rendono molto bene in estate e meno nei mesi invernali.
Per la Svizzera sicuramente conviene la termopompa ( che può essere anche molto piccola) in parallelo puoi aggiungere quando vuoi la stufa all' accumulo più adatto in base alle temperature d' esercizio.
Marco
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marco63
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Re: A cosa si può rinunciare e a cosa assolutamente no?
Pensavo ad entrambe i sistemi, termico e fotovoltaico piu' termomopompa, che anche ridotti al minimo ma usati in cascata riescano a reggiungere le temperature necessarie.
Ma dimenticavo i vostri incentivi ...
Complimenti anche da parte mia per l' autocostruzione, pratica molto gratificante che da noi era abbastanza "normale" fino a un paio di decenni indietro.
Ma dimenticavo i vostri incentivi ...
Complimenti anche da parte mia per l' autocostruzione, pratica molto gratificante che da noi era abbastanza "normale" fino a un paio di decenni indietro.
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marco63
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Re: A cosa si può rinunciare e a cosa assolutamente no?
In tema... quindi rinunci a:
- Impresa di costruzione
- Solare termico
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- Impresa di costruzione
- Solare termico
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Re: A cosa si può rinunciare e a cosa assolutamente no?
Solare termico rinuncio e l'impresa mi farà solo le fondamenta, in pratica la platea e tre pareti in beton nella parte posteriore per compensare il terreno in pendenza. Avro un piano seminterrato con camere e bagno in beton ma rivestito con telaio in legno per avere un ottimo isolamento, soletta in legno e piano cucina e soggiorno sopra tutto in legno...marco63 ha scritto:In tema... quindi rinunci a:
- Impresa di costruzione
- Solare termico
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Re: A cosa si può rinunciare e a cosa assolutamente no?
probabilmente qualcuno l'ha scritto ma econdo me in queste case si può tranquillamente fare a meno di spendere una paccata di soldi per riscaldamento sottopavimento e accumuli a volontà.
per una casetta di 150 mq su due piani qualcuno mi ha proposto per climatizz e acs:
riscaldamento a pavimento
accumulo 300-500 lt
2 pannelli termici
6 kw di fotovoltaico
pompa di calore da 8 kw
tre scaldasalviette elettrici
vmc
-------------------------------------------------------------------------------------38.000+iva
qualcun altro mi ha proposto e sto valutando
vmc che climatizza tutta la casa con pompa di calore (la macchina di cui chiedo referenze nell altro post)
acs con serbatoio suo (tipo nuos di Ariston)200 lt con pannelli termici
pozzo canadese
contatore dedicato
tre scaldasalviette
maggiorazione serramenti migliori 2500 euri
------------------------------------------------------------------------------------19.500 + iva
che dire
per una casetta di 150 mq su due piani qualcuno mi ha proposto per climatizz e acs:
riscaldamento a pavimento
accumulo 300-500 lt
2 pannelli termici
6 kw di fotovoltaico
pompa di calore da 8 kw
tre scaldasalviette elettrici
vmc
-------------------------------------------------------------------------------------38.000+iva
qualcun altro mi ha proposto e sto valutando
vmc che climatizza tutta la casa con pompa di calore (la macchina di cui chiedo referenze nell altro post)
acs con serbatoio suo (tipo nuos di Ariston)200 lt con pannelli termici
pozzo canadese
contatore dedicato
tre scaldasalviette
maggiorazione serramenti migliori 2500 euri
------------------------------------------------------------------------------------19.500 + iva
che dire
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marco63
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Re: A cosa si può rinunciare e a cosa assolutamente no?
... una forbice di prezzo piuttosto ampia.
Re: A cosa si può rinunciare e a cosa assolutamente no?
.......si,ma sono anche due cose molto diverse.......marco63 ha scritto:... una forbice di prezzo piuttosto ampia.
la verità è che ero per la prima ipotesi ma tutti i tecnici e architetti con cui ho parlato mi han detto lastessa cosa......
che era un po' come sparare ad una formica con il bazooka.
Re: A cosa si può rinunciare e a cosa assolutamente no?
Io ho parlato 4 proprietari di casa fatte con il sistema tipo la mia, proprietari che ci vivono tutti i giorni e tutto l'anno, non architette termotecnici o altro. Gente che la vive e che nessuno meglio di loro può dirti se sono contenti o meno. Non si può fare calcoli o altro che arrivi a pareggiarsi con i pareri dei proprietari.
Tutti mi dicono che non servono riscaldamenti a pavimento. Con una stufa a legna e sfruttando il sole in inverno riscaldano casa, calcolate che le temperature minime possono arrivare a -15 2 o 3 giorni all'anno e -10/8 nei giorni freddi...
Secondo voi è possibile? Io penso che sia attendibile...
Tutti mi dicono che non servono riscaldamenti a pavimento. Con una stufa a legna e sfruttando il sole in inverno riscaldano casa, calcolate che le temperature minime possono arrivare a -15 2 o 3 giorni all'anno e -10/8 nei giorni freddi...
Secondo voi è possibile? Io penso che sia attendibile...
Re: A cosa si può rinunciare e a cosa assolutamente no?
si,tranquillamente. bisognerebbe vedere i m3 della casa e potenza della stufa ma anche io dove abito ora,una villetta classica di circa 550 m3, in inverno abbiamo la nostra bella stufona in mezzo la casa ,due tubacci che vanno in giro e a volte devo anche aprire le finestre perhè mi scappa la temperatura....il problema è che mi faccio un mese l'anno a tagliare e mettere via legna...e sinceramente sono stufo anchio.Tia87 ha scritto:Io ho parlato 4 proprietari di casa fatte con il sistema tipo la mia, proprietari che ci vivono tutti i giorni e tutto l'anno, non architette termotecnici o altro. Gente che la vive e che nessuno meglio di loro può dirti se sono contenti o meno. Non si può fare calcoli o altro che arrivi a pareggiarsi con i pareri dei proprietari.
Tutti mi dicono che non servono riscaldamenti a pavimento. Con una stufa a legna e sfruttando il sole in inverno riscaldano casa, calcolate che le temperature minime possono arrivare a -15 2 o 3 giorni all'anno e -10/8 nei giorni freddi...
Secondo voi è possibile? Io penso che sia attendibile...
Re: A cosa si può rinunciare e a cosa assolutamente no?
La mia sono circa 430 m3... La legna non è un problema visto che ci lavoro tutti i giorni, e anche per questo motivo pensavo che poteva essere un buon investimento... Poi la moglie è a casa a far niente ne ha di tempo per spegne e accendere il fuoco
Non prendetevela donne, sto scherzando...
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