A cosa si può rinunciare e a cosa assolutamente no?
Moderatore: michele ricci
A cosa si può rinunciare e a cosa assolutamente no?
Buongiorno a tutti, vi spiego la mia domanda. Come qualcuno di voi saprà sto per iniziare la costruzione della mia casa, ho per lo meno la stiamo progettando con il mio architetto. Il progetto di massima è fatto e sono molto soddisfatto, adesso dovrei scegliere i materiali vari, isolazione, cappotto, finestre, impermeabili per il tetto piatto, riscaldamenti ecc...
Adesso arriva il bello, voi a cosa non rinuncereste come materiali? Calcolate che è una casa a telaio. Quindi secondo voi cosa non può mancare e a cosa si può rinunciare? Per esempio intonaco in argilla o tradizionale? VMC o no? Solare termico o fotovoltaico? Triplo vetro o solo doppio?
Ditemi le vostre idee/opinioni cosi mi faccio un idea più precisa, a partire dalla cosa più semplice fino al piccolo dettaglio che secondo voi è indispensabile o assolutamente inutile...
Grazie mille! Se vi servono più info chiedete pure
Adesso arriva il bello, voi a cosa non rinuncereste come materiali? Calcolate che è una casa a telaio. Quindi secondo voi cosa non può mancare e a cosa si può rinunciare? Per esempio intonaco in argilla o tradizionale? VMC o no? Solare termico o fotovoltaico? Triplo vetro o solo doppio?
Ditemi le vostre idee/opinioni cosi mi faccio un idea più precisa, a partire dalla cosa più semplice fino al piccolo dettaglio che secondo voi è indispensabile o assolutamente inutile...
Grazie mille! Se vi servono più info chiedete pure
Re: A cosa si può rinunciare e a cosa assolutamente no?
Sui pannelli io direi più fotovoltaico che termico, almeno al nord dove abito io. Con pannelli termici hai molta acqua calda in estate quando non ti serve, mentre ne hai meno in inverno. I pannelli fotovoltaici invece funzionano, anche se a regime basso, anche in inverno, dandoti sempre corrente elettrica, che puoi usare per un piano cottura a induzione al posto del gas, o in un bagno con doccia tramite uno scaldabagno elettrico.
Poi se sbaglio ragionamento correggettemi!
Poi se sbaglio ragionamento correggettemi!
Re: A cosa si può rinunciare e a cosa assolutamente no?
credo che la cosa più importante sia fare bene l'isolamento.
l'energia che costa meno è quella che non si usa.
quindi si al cappotto ben valutato ma senza esagerare tipo case che hanno su 30 cm.
un buon muro a strati di una trentina di cm di cui almeno 10 di xlam.
il tetto è importantissimo,quindi sul tetto non si risparmia.
sugli impianti si può risparmiare tantissimo.
è la cosa a cui guardo tantissimo.
sto seriamente valutando la macchina di cui scrivo nell altra discussione.
fa da vmc (assolutamente essenziale),deumidificatore,climatizzatore caldo freddo,filtro aria.
con quello e un scaldacqua a pompa di calore si fa tutto con la max semplicità e spendendo la metà del solito pavimento a pannelli.(tutti,MA TUTTI) i tecnici e architetti esperti nel campo mi dicono che in queste case bisogna andaci molto piano con il riscaldamento.
a questo punto mi rispiarmerei anche i 10-12.000 euro di fotovoltaico perchè con un bel contatore dedicato alle pompe di calore e un pizzico di cervello la spesa sarebbe tanto bassa da non giustificare un investiento da rifare dopo 20 anni.
altro grande risparmio sui pavimenti .ci sono i flottanti di ultima generazione che se uno ha un po' di manualità se li mette da solo e costano una scemata.anche sui serramenti si risparmia molto se dal legno si passa al pvc che è molto più performante nel tempo e costa molto meno e per di più è completamente reciclabile.
a questo punto non serve nemmeno il gas.
l'energia che costa meno è quella che non si usa.
quindi si al cappotto ben valutato ma senza esagerare tipo case che hanno su 30 cm.
un buon muro a strati di una trentina di cm di cui almeno 10 di xlam.
il tetto è importantissimo,quindi sul tetto non si risparmia.
sugli impianti si può risparmiare tantissimo.
è la cosa a cui guardo tantissimo.
sto seriamente valutando la macchina di cui scrivo nell altra discussione.
fa da vmc (assolutamente essenziale),deumidificatore,climatizzatore caldo freddo,filtro aria.
con quello e un scaldacqua a pompa di calore si fa tutto con la max semplicità e spendendo la metà del solito pavimento a pannelli.(tutti,MA TUTTI) i tecnici e architetti esperti nel campo mi dicono che in queste case bisogna andaci molto piano con il riscaldamento.
a questo punto mi rispiarmerei anche i 10-12.000 euro di fotovoltaico perchè con un bel contatore dedicato alle pompe di calore e un pizzico di cervello la spesa sarebbe tanto bassa da non giustificare un investiento da rifare dopo 20 anni.
altro grande risparmio sui pavimenti .ci sono i flottanti di ultima generazione che se uno ha un po' di manualità se li mette da solo e costano una scemata.anche sui serramenti si risparmia molto se dal legno si passa al pvc che è molto più performante nel tempo e costa molto meno e per di più è completamente reciclabile.
a questo punto non serve nemmeno il gas.
Re: A cosa si può rinunciare e a cosa assolutamente no?
Rinunciare al gas ci stavo seriamente pensando, ma tutti quegli impianti a corrente elettrica pensavo di alimentarli coi pannelli fotovoltaici.
Davvero rinunceresti al riscaldamento a pavimento? Il suo vantaggio è di lavorare a basse temperature e non ha spot più caldi come succede coi radiatori o con la pompa di calore, ma il calore è uniformemente distribuito.
Davvero rinunceresti al riscaldamento a pavimento? Il suo vantaggio è di lavorare a basse temperature e non ha spot più caldi come succede coi radiatori o con la pompa di calore, ma il calore è uniformemente distribuito.
Re: A cosa si può rinunciare e a cosa assolutamente no?
La pensavo esattamente come te... Poi qui in svizzera il gas non arriva dove abito io, usiamo l'eletricità che costa meno...Massi-z ha scritto:Sui pannelli io direi più fotovoltaico che termico, almeno al nord dove abito io. Con pannelli termici hai molta acqua calda in estate quando non ti serve, mentre ne hai meno in inverno. I pannelli fotovoltaici invece funzionano, anche se a regime basso, anche in inverno, dandoti sempre corrente elettrica, che puoi usare per un piano cottura a induzione al posto del gas, o in un bagno con doccia tramite uno scaldabagno elettrico.
Poi se sbaglio ragionamento correggettemi!
Grazie mille...
Re: A cosa si può rinunciare e a cosa assolutamente no?
Il gas come spiegato sopra non arrivi qui di è sicuramente evitabile... Per il fotovoltaico ci pensavo perchè ci danno incentivi molto alti in svizzera e in 10 anni lo paghi e poi ci guadagni anche vendendo la corrente prodotta.. Che non è male, ma è un discorso complicato...gbykat ha scritto:credo che la cosa più importante sia fare bene l'isolamento.
l'energia che costa meno è quella che non si usa.
quindi si al cappotto ben valutato ma senza esagerare tipo case che hanno su 30 cm.
un buon muro a strati di una trentina di cm di cui almeno 10 di xlam.
il tetto è importantissimo,quindi sul tetto non si risparmia.
sugli impianti si può risparmiare tantissimo.
è la cosa a cui guardo tantissimo.
sto seriamente valutando la macchina di cui scrivo nell altra discussione.
fa da vmc (assolutamente essenziale),deumidificatore,climatizzatore caldo freddo,filtro aria.
con quello e un scaldacqua a pompa di calore si fa tutto con la max semplicità e spendendo la metà del solito pavimento a pannelli.(tutti,MA TUTTI) i tecnici e architetti esperti nel campo mi dicono che in queste case bisogna andaci molto piano con il riscaldamento.
a questo punto mi rispiarmerei anche i 10-12.000 euro di fotovoltaico perchè con un bel contatore dedicato alle pompe di calore e un pizzico di cervello la spesa sarebbe tanto bassa da non giustificare un investiento da rifare dopo 20 anni.
altro grande risparmio sui pavimenti .ci sono i flottanti di ultima generazione che se uno ha un po' di manualità se li mette da solo e costano una scemata.anche sui serramenti si risparmia molto se dal legno si passa al pvc che è molto più performante nel tempo e costa molto meno e per di più è completamente reciclabile.
a questo punto non serve nemmeno il gas.
VMC secondo te inevitabile? Ci metto cmq una stufa a legna, di quelle che riscaldano l'acqua pensavo, che sentendo alcuni vicini è sufficiente per riscaldare tutta la casa anche senza serpentine.... Qui di quel sistema mostrato nel tuo post potrebbe essere interessante... Sempre che sia venduto pure in svizzera....
Per le finestre non le faccio in PVC, per tre motivi. 1 non mi piacciono! 2 sono tossiche o almeno così dicono, se non sbaglio in alcuni posti sono proibite per locali dove si sta per più di otto ore al giorno! Forse sbagli!
3 non stanno tanto bene con la bioedilizia.. Meglio legno o alluminio...
Comunque accetto i tuoi consigli e li valuterò!!
Grazie mille!!
Per quanto riguarda i lavori la casa me la sto costruendo da solo quindi tutte le ore di manodopera sono risparmiati;-) anche se mi faccio un cxxo così....
È sui materiali avete consigli? Per le isolazione? Lana di roccia? Fibra di legno? Canapa? Con bariera vapore incorporata o meno?
Cappotto in sughero o il classico in polistirolo?
Intonaco in argilla o cartongesso???
Avanti con i consigli;-)
Grazie mille!!!
Re: A cosa si può rinunciare e a cosa assolutamente no?
in una casa bioedilizia o cmq in classe A la vmc è assolutamente necessaria per semplicissimo motivi di condensa e non solo.
a meno che dopo 10 anni non la vuoi a strati di muffa.
con la stufa ti confermo che riesci a far tutto perchè ce lho anchio dove abito ora (a 30 min da lugano)solo che ti da da lavorare.e scaldare l'acqua in autunno o in primavera con la stufa fai surriscaldare tutta la casa.
chiedi a chiunque e ti diranno che per scaldare queste case basta un phone per capelli.e al limite una stufetta a legna piccola
.
a meno che dopo 10 anni non la vuoi a strati di muffa.
con la stufa ti confermo che riesci a far tutto perchè ce lho anchio dove abito ora (a 30 min da lugano)solo che ti da da lavorare.e scaldare l'acqua in autunno o in primavera con la stufa fai surriscaldare tutta la casa.
chiedi a chiunque e ti diranno che per scaldare queste case basta un phone per capelli.e al limite una stufetta a legna piccola
Re: A cosa si può rinunciare e a cosa assolutamente no?
vmc la metterei.Tia87 ha scritto:Il gas come spiegato sopra non arrivi qui di è sicuramente evitabile... Per il fotovoltaico ci pensavo perchè ci danno incentivi molto alti in svizzera e in 10 anni lo paghi e poi ci guadagni anche vendendo la corrente prodotta.. Che non è male, ma è un discorso complicato...gbykat ha scritto:credo che la cosa più importante sia fare bene l'isolamento.
l'energia che costa meno è quella che non si usa.
quindi si al cappotto ben valutato ma senza esagerare tipo case che hanno su 30 cm.
un buon muro a strati di una trentina di cm di cui almeno 10 di xlam.
il tetto è importantissimo,quindi sul tetto non si risparmia.
sugli impianti si può risparmiare tantissimo.
è la cosa a cui guardo tantissimo.
sto seriamente valutando la macchina di cui scrivo nell altra discussione.
fa da vmc (assolutamente essenziale),deumidificatore,climatizzatore caldo freddo,filtro aria.
con quello e un scaldacqua a pompa di calore si fa tutto con la max semplicità e spendendo la metà del solito pavimento a pannelli.(tutti,MA TUTTI) i tecnici e architetti esperti nel campo mi dicono che in queste case bisogna andaci molto piano con il riscaldamento.
a questo punto mi rispiarmerei anche i 10-12.000 euro di fotovoltaico perchè con un bel contatore dedicato alle pompe di calore e un pizzico di cervello la spesa sarebbe tanto bassa da non giustificare un investiento da rifare dopo 20 anni.
altro grande risparmio sui pavimenti .ci sono i flottanti di ultima generazione che se uno ha un po' di manualità se li mette da solo e costano una scemata.anche sui serramenti si risparmia molto se dal legno si passa al pvc che è molto più performante nel tempo e costa molto meno e per di più è completamente reciclabile.
a questo punto non serve nemmeno il gas.
VMC secondo te inevitabile? Ci metto cmq una stufa a legna, di quelle che riscaldano l'acqua pensavo, che sentendo alcuni vicini è sufficiente per riscaldare tutta la casa anche senza serpentine.... Qui di quel sistema mostrato nel tuo post potrebbe essere interessante... Sempre che sia venduto pure in svizzera....
Per le finestre non le faccio in PVC, per tre motivi. 1 non mi piacciono! 2 sono tossiche o almeno così dicono, se non sbaglio in alcuni posti sono proibite per locali dove si sta per più di otto ore al giorno! Forse sbagli!
3 non stanno tanto bene con la bioedilizia.. Meglio legno o alluminio...
Comunque accetto i tuoi consigli e li valuterò!!
Grazie mille!!
Per quanto riguarda i lavori la casa me la sto costruendo da solo quindi tutte le ore di manodopera sono risparmiati;-) anche se mi faccio un cxxo così....
È sui materiali avete consigli? Per le isolazione? Lana di roccia? Fibra di legno? Canapa? Con bariera vapore incorporata o meno?
Cappotto in sughero o il classico in polistirolo?
Intonaco in argilla o cartongesso???
Avanti con i consigli;-)
Grazie mille!!!
per i materiali dipende se costruisci a telaio, x-lam, mhm...
Re: A cosa si può rinunciare e a cosa assolutamente no?
Ok, grazie... Oltre alla stufa ci vuole comunque qualcosa d'altro per riscaldare l'acqua perché in estate non l'accendo di sicuro... Esisterà un sistema tipo boiler elettrico combinato a quello con la stufa!?!? No?gbykat ha scritto:in una casa bioedilizia o cmq in classe A la vmc è assolutamente necessaria per semplicissimo motivi di condensa e non solo.
a meno che dopo 10 anni non la vuoi a strati di muffa.
con la stufa ti confermo che riesci a far tutto perchè ce lho anchio dove abito ora (a 30 min da lugano)solo che ti da da lavorare.e scaldare l'acqua in autunno o in primavera con la stufa fai surriscaldare tutta la casa.
chiedi a chiunque e ti diranno che per scaldare queste case basta un phone per capelli.e al limite una stufetta a legna piccola.
Il "problema" piu grande è che avendo le camere sotto e non sopra come normalmente pensavo che con la stufa in sala, quindi al piano superiore, il bagno e il corridoi e le camere mi rimangono freddi... Anche se le camere non è comunque un problema, il bagno però deve essere riscaldato..
Re: A cosa si può rinunciare e a cosa assolutamente no?
A telaio..Daniele84 ha scritto:vmc la metterei.
per i materiali dipende se costruisci a telaio, x-lam, mhm...
-
franco mori
Re: A cosa si può rinunciare e a cosa assolutamente no?
direi che avete scritto cose abbastanza giuste. In particolare il fotovoltaico per me va usato solo per l autoconsumo, infatti d inverno produce veramente poco , e la pompa di calore la fai andare d inverno e la sera....quando il sole non c e....per cui meglio un contatore dedicato .per la vmc non saprei, i pareri sono discordanti , certo se vuoi una Casaclima in classe A , ti obbligano a metterla ( casaclima ti obbliga, se no non ti da la certificazione). Io ho clienti che riscaldano una casa di 200 mq con una semplice stufa in maiolica in soggiorno e spendono pochissimo. Cero la stufa va approvvigionata di legna...
Re: A cosa si può rinunciare e a cosa assolutamente no?
Col fotovoltaico se immetti (e quindi vendi) il surplus che generi in estate bilancia l'uso maggiore in inverno della corrente autoprodotta.
Corretto?
Corretto?
-
franco mori
Re: A cosa si può rinunciare e a cosa assolutamente no?
no....era corretto con il quinto conto energia, ora c e solo lo scarico fiscale del 50% sul costo dell impianto (ovviamente non sul nuovo), e quindi se autoconsumi risparmi circa 30 centesimi di euro al kwh, mentre se produci e non consumi, per il meccanismo dello scambio sul posto, vendi a circa 10 centesimi. Quindi non ti copri i costi di riacquisto dell energia, che sembrano bassi con la tariffa bioraria, ma , se ci calcoli tutte le tasse balzelli e extra , anche di sera vai circa a 20 centesimi....Massi-z ha scritto:Col fotovoltaico se immetti (e quindi vendi) il surplus che generi in estate bilancia l'uso maggiore in inverno della corrente autoprodotta.
Corretto?
- hm52
- Messaggi: 892
- Iscritto il: gio feb 11, 2010 7:37 pm
- Controllo antispam: cinque
- Località: Bassano del Grappa
- Contatta:
Re: A cosa si può rinunciare e a cosa assolutamente no?
Ad una cosa non puoi rinunciare: a quello che vuole tua moglie 
Re: A cosa si può rinunciare e a cosa assolutamente no?
Qui in Svizzera funziona così... Quello che consumi non lo paghi e il surplus viene messo in rete e hai un ricavo che va da 29 a 40 ct. kWh. Per ben 25 anni di contratto.. Quindi conviene senza dubbio fare il fotovoltaico....Massi-z ha scritto:Col fotovoltaico se immetti (e quindi vendi) il surplus che generi in estate bilancia l'uso maggiore in inverno della corrente autoprodotta.
Corretto?