I costi delle aziende

Forum dedicato alle tecniche di costruzione con materiali naturali.

Moderatore: michele ricci

Ilmiche
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I costi delle aziende

Messaggio da Ilmiche » sab giu 01, 2013 11:47 am

Salve, il mercato delle case in legno sta facendosi avanti molto lentamente in Italia per il semplice fatto che sono costose.
Molte aziende ho notato che non sono altro che semplici mediatori di aziende ESTere.
I costi tra una azienda e l'altra differenziano in una forbice molto ampia che parte da un "grezzo" di 300 euro/mq fino quasi
sfiorare i 1000 euro per metro!
Le variabili che portano a questa differenza di listino sono molteplici come l'esperienza della ditta stessa, la prefabbricazione, la manodopera, la marca.
Vorrei però cercare di identificare i costi fissi per cercare di capire se il rincaro dell'azienda è lecito.
I materiali e le tecniche costruttive (mi riferisco in particolare alle strutture a telaio) non si differenziano molto da un azienda all'altra. Mi è sembrato di capire che sui materiali soprattutto sul legno c'è una sorta di monopolio di alcune azienda(non voglio fare nomi) che spezza la concorrenza soprattutto nel nord.
Il legno per esempio ha un costo superiore in Italia rispetto al legno serbo o rumeno? e l'OSB? e per gli isolanti? e i vetri?
Se qualcuno volesse darmi delle delucidazioni gliene sarei grato.

Emc
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Re: I costi delle aziende

Messaggio da Emc » dom giu 02, 2013 8:52 am

Bellissima domanda a cui mi riservo di rispondere. Solo un'anticipazione. E' evidente che il costo del legname varia da nazione e nazione. In Russia dove ci sono sterminate distese di forsete di larici è evidente che non costi come il larice trentino...poi si può discutere di qualità, costi aggiuntivi come il trasporto e così per il legno dei paesi dell'est come la Bosnia dove ancora oggi vi sono ampie porzioni di territorio a bosco d'abeti. Una segheria in bosnia abbatte, taglia e porta al primo sgrezzo un albero con un costo che è 1/6 di quello italiano....e via di seguito, ma la faccenda non è così semplice, questo è solo l'inizio.

Emc
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Messaggio da Emc » lun giu 03, 2013 10:26 am

Ecco alcune differenze sostanziali che determinano differenze di prezzo e qualità:
- La trave di banchina o il dormiente in larice piuttosto che abete.
- Montanti massicci piuttosto che lamellari
- Montanti da 20 cm piuttosto che da 14 cm
- Pannelli di chiusura in legno, legno multistrato, truciolare strutturale, OSB
- Sistemi di aggancio a pioli di legno, alluminio, lamine in acciaio
- Qualità del coibentante
- Qualità del cartongesso/fibrogesso
ed altro........ e in ultimo, ma non ultimo, la professionalità di chi taglia il legno, assembla la parete e garantisce un controllo costante di qualità in filiera
Tutto questo può generare differenze di costi nell’ordine del 300%, costi e qualità!!

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Re: I costi delle aziende

Messaggio da cavallopazzo83 » mar giu 04, 2013 9:33 am

Non posso dirti di quanto ricarico il preventivo, ma posso dirti che con 300 euro7mq copro forse le spese di legname...
Una forbice di prezzo accettaile ed attendibile, per un grezzo avanzao potrebbe andare da 600 a 800 euro/mq. dipende poi da molti fattori, però quella linea di prezzo solitamete è buona.

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tmx64
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Re: I costi delle aziende

Messaggio da tmx64 » mar giu 04, 2013 10:22 am

Ciao Ilmiche
scusa se mi permetto ma il tuo discorso mi sembra un po' superficiale / inesatto.
Ilmiche ha scritto:... Molte aziende ho notato che non sono altro che semplici mediatori di aziende ESTere..
...e molte di più no.
Ilmiche ha scritto:... I costi tra una azienda e l'altra differenziano in una forbice molto ampia che parte da un "grezzo" di 300 euro/mq fino quasi sfiorare i 1000 euro per metro...
Direi che sul primo confronto dei prezzi di case se ne è parlato moltissimo in questo forum.
Non ha molto senso quello che scrivi. E come dire "ci sono telefonini da 30 euro e altri da 750 euro". Vero.
Ilmiche ha scritto:.. Vorrei però cercare di identificare i costi fissi per cercare di capire se il rincaro dell'azienda è lecito..
A parte il fatto che il rincaro che un'azieda decide di fare sono solo affari suoi (nessuno ti obbliga a comprare il suo prodotto!!), cosa intendi con costi fissi?? Il costo degli uffici? Del personale? delle auto aziendali????
Per te quant'è un ricaro "lecito"?
Ilmiche ha scritto:... Mi è sembrato di capire che sui materiali soprattutto sul legno c'è una sorta di monopolio di alcune azienda(non voglio fare nomi) che spezza la concorrenza soprattutto nel nord..
Il legno grezzo direi che è quasi una commodity. Monopoli??? ma di chi???
Quanto costa il legno d'abete?!? Tot al metrocubo x tutti, euro più o euro meno.
Ilmiche ha scritto:.. Il legno per esempio ha un costo superiore in Italia rispetto al legno serbo o rumeno? ...
Probabile. Come per esempio il caffè espresso che in Germania costa il doppio che da noi... e da noi la birra costa di più che in Armenia....

...scusa...spero di non essere stato troppo antipatico...

ciao
TMX

Ilmiche
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Re: I costi delle aziende

Messaggio da Ilmiche » mar giu 04, 2013 8:56 pm

Grazie ad Emc per la risposta.
x TMX:
effettivamente sei stato antipatico.
Purtroppo, e per questo chiedo scusa per essermi espresso in modo frettoloso e superficiale, hai evidenziato frase per frase
la mia superficialità nelle domande e hai dato risposte altrettanto stupide, non cogliendo il senso più ampio della questione.
Per costi fissi intendo quei costi che un azienda deve sostenere per acquistare i materiali.
Legname, viti e tiranti, sistemi di giunzione e ancoraggio,pannelli osb, pannelli coibenti, guaine impermeabili, guaine traspiranti.
Definisco quindi i costi fissi i materiali MINIMI indispensabili per costruire in sicurezza.
Definisco i costi variabili i costi di assemblaggio, di organizzazione, di manodopera, di logistica,di marchio, di qualità dei materiali, di pregio dei materiali.
I costi variabili talvolta sono un "surplus" che può essere evitato.
Il rincaro dell'azienda sono cavoli suoi fino ad un certo punto.
Se vado al mercato e compro una maglietta di cotone a 20 euro, poi vado in negozio e ne acquisto una identica con una bella marca sopra a 100, sono consapevole che spenderò 80 euro solo per avere quel disegno. La maglietta del mercato ha la solità utilità dell'altra utilizzando il solito materiale.
Vorrei cercare di entrare più a fondo nel discorso e trasmettere a chi acquista una casa la consapevolezza di quello che paga.

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Re: I costi delle aziende

Messaggio da cri_15 » mer giu 05, 2013 9:40 am

Ilmiche ha scritto:...Il rincaro dell'azienda sono cavoli suoi fino ad un certo punto.
Se vado al mercato e compro una maglietta di cotone a 20 euro, poi vado in negozio e ne acquisto una identica con una bella marca sopra a 100, sono consapevole che spenderò 80 euro solo per avere quel disegno. La maglietta del mercato ha la solità utilità dell'altra utilizzando il solito materiale.
Vorrei cercare di entrare più a fondo nel discorso e trasmettere a chi acquista una casa la consapevolezza di quello che paga.
Ilmiche, posso dirti una cosa in amicizia: sei un FENOMENO! :wink:

Paolo Boni
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Re: I costi delle aziende

Messaggio da Paolo Boni » mer giu 05, 2013 3:02 pm

Ilmiche ha scritto:Grazie ad Emc per la risposta.
x TMX:
effettivamente sei stato antipatico.
Purtroppo, e per questo chiedo scusa per essermi espresso in modo frettoloso e superficiale, hai evidenziato frase per frase
la mia superficialità nelle domande e hai dato risposte altrettanto stupide, non cogliendo il senso più ampio della questione.
Per costi fissi intendo quei costi che un azienda deve sostenere per acquistare i materiali.
Legname, viti e tiranti, sistemi di giunzione e ancoraggio,pannelli osb, pannelli coibenti, guaine impermeabili, guaine traspiranti.
Definisco quindi i costi fissi i materiali MINIMI indispensabili per costruire in sicurezza.
Definisco i costi variabili i costi di assemblaggio, di organizzazione, di manodopera, di logistica,di marchio, di qualità dei materiali, di pregio dei materiali.
I costi variabili talvolta sono un "surplus" che può essere evitato.
Il rincaro dell'azienda sono cavoli suoi fino ad un certo punto.
Se vado al mercato e compro una maglietta di cotone a 20 euro, poi vado in negozio e ne acquisto una identica con una bella marca sopra a 100, sono consapevole che spenderò 80 euro solo per avere quel disegno. La maglietta del mercato ha la solità utilità dell'altra utilizzando il solito materiale.
Vorrei cercare di entrare più a fondo nel discorso e trasmettere a chi acquista una casa la consapevolezza di quello che paga.
Purtroppo ancora non è così semplice.
Costo del legname ce n'è di tutti i prezzi e di tutte le qualità
costo della viteria pure (non immagini le viti d'alta qualità quanto siano care
Costo delle guarnizioni altro mondo pure li con prestazioni bassissime=costi bassi o altissime=costi alti
Costo OSB c'è quello che costa 4 €/mq e quello che ne costa 10 €/mq a parità di spessore e ti assicuro che la diversità è incredibile.
Cartongesso o fibrogesso altro mondo
Fibra di legno isolante altro mondo che passa da 1 a 2 rispetto al costo.
Quindi riassumento di che standard stiamo parlando?

é veramente come chedersi quanto è il costo effettivo dei materiali di una macchina... si ma di quale auto e di che tipo di finiture stiamo parlando?

La vedo dura
Ciao Paolo

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Re: I costi delle aziende

Messaggio da Paolo Boni » mer giu 05, 2013 3:07 pm

Quello che posso dirti è che il rincaro nel mondo della semiprefabbricazione è di almeno un 20% rispetto alla cifra totale legata alla costruzione.
Nel mondo dei prefabbricatori difficile fare una stima dato che i loro prezzi non li faranno di certo sapere. un calcolo approssimativo rispetto ad un'azienda che ha un nome blasonato potrebbe essere che i loro margini possano aggirarsi attorno ad un buon 30 % naturalmente esclusi tutti i costi di pubblicità, di gestione della loro rete commerciale che comunque ha un suo costo, ecc. ecc.
Potrei aver detto anche una grande cazzata s'intende.
Ciao paolo

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Re: I costi delle aziende

Messaggio da Truzzman » mer giu 05, 2013 4:39 pm

Un 20% di ricarico sui quelli che sono i costi, è comunque molto poco.

Rischio d'impresa, garanzia sul prodotto, pagamenti ritardati, TASSE che il guadagno (che è comunque molto inferiore al ricarico sui costi) come minimo lo dimezzano, sono tutte voci che pesano in negativo su quello che la ditta alla fine si mette in tasca.

Condivido poi le perplessità sul fatto che parlare di costi in assoluto è impossibile senza prendere dei riferimenti specifici sul tipo di materiale, di posa ecc.

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Re: I costi delle aziende

Messaggio da Paolo Boni » mer giu 05, 2013 6:46 pm

Truzzman ha scritto:Un 20% di ricarico sui quelli che sono i costi, è comunque molto poco.

Rischio d'impresa, garanzia sul prodotto, pagamenti ritardati, TASSE che il guadagno (che è comunque molto inferiore al ricarico sui costi) come minimo lo dimezzano, sono tutte voci che pesano in negativo su quello che la ditta alla fine si mette in tasca.

Condivido poi le perplessità sul fatto che parlare di costi in assoluto è impossibile senza prendere dei riferimenti specifici sul tipo di materiale, di posa ecc.
le ditte di piccole dimensioni si aggirano mediamente su quel margine, non molto di più. per quello spesso risultano più competitive

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Re: I costi delle aziende

Messaggio da tmx64 » gio giu 06, 2013 1:41 pm

Ilmiche ha scritto:.. effettivamente sei stato antipatico..
Ciao Ilmiche
mi scuso ancora con te per la mia antipatia però un po' tutto il tuo discorso non mi sembra chiaro.
A cominciare dalla differenziazione che fai tra i costi fissi, ovvero "costi minimi indispensabili x costruire in sicurezza", e i costi variabili, ovvero "i costi di assemblaggio, di organizzazione, di manodopera, di logistica,di marchio, di qualità dei materiali, di pregio dei materiali".
Ribadisco inoltre che i ricavi d'azienda sono totalmente cavoli dell'azienda che li applica. Sei tu che devi decidere di comprare una cosa ben definita ad un prezzo proposto. Se non ti sta bene, mica sei obbligato all'acquisto!

Per finire, anche l'esempio della maglietta non c'entra niente con il mondo dell'edilizia.
Quando compri una maglietta d'alta gamma (=marchio di moda), tu paghi prima di tutto il marchio, non il prodotto in se.
In edilizia non esiste, a mio avviso, questa tipologia d'acquisto.

Tendenzialmente, nell'edilzia prefabbricata, se due preventivi si differenziano nel prezzo vuol dire semplicemente che ti stanno proponendo cose diverse (differenze nei materiali, nell'organizzazione, nei tempi di consegna,..).

ciao
TMX

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Re: I costi delle aziende

Messaggio da Emc » gio giu 06, 2013 1:44 pm

Tendenzialmente, nell'edilzia prefabbricata, se due preventivi si differenziano nel prezzo vuol dire semplicemente che ti stanno proponendo cose diverse (differenze nei materiali, nell'organizzazione, nei tempi di consegna,..).

Quotatissimo tmx64 :D

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Re: I costi delle aziende

Messaggio da Ilmiche » ven giu 07, 2013 4:02 pm

Ok..non torno più sul discorso dei costi e dei rincari.
Le mie perplessità e curiosità derivano dal fatto che se nell'edilizia tradizionale i costi dei materiali sono più o meno gli stessi a parità di impresa edile e quello che varia da un azienda all'altra è la tempistica (che incide di molto sul prezzo), nella bioedilizia in legno, la tempistica rimane molto più certa ed a far variare di molto i costi da un azienda all'altra sono la qualità dei materiali e l'intelligenza del loro assemblaggio.
La maggior quantità di materiali utilizzati nella prefabbricazione, rendono la bioedilizia un settore con molte più variabili rispetto ad un impresa costruttrice tradizionale..
Esempio: faccio fare un progetto per 10 villette, mi rivolgo ad un azienda medio-piccola rumena che mi fa un preventivo di 150000 euro di grezzo con struttura a telaio, poi vado da una medio-piccola italiana e sullo stesso grezzo me ne chiede 650000. Vado a vedere i materiali e sono pressappoco gli stessi.come faccio io a capire da dove viene quella differenza?

L'esempio non è inventato, è un fatto realmente accaduto.

Truzzman
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Re: I costi delle aziende

Messaggio da Truzzman » sab giu 08, 2013 12:12 pm

Forse un capitolato non ben dettagliato potrebbe essere la causa di tale importante differenza.

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