Nuovo studio: Cuore sano = cuore vegano

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Etrusca_F
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Nuovo studio: Cuore sano = cuore vegano

Messaggio da Etrusca_F » dom mag 12, 2013 4:55 pm

Cuore sano = cuore vegano

Un'altra sostanza contenuta nei cibi animali (compresi latticini e uova) aumenta il rischio cardiovascolare nell'uomo.

[ Link notizia: http://www.scienzavegetariana.it/news_dett.php?id=1376]

Dopo lo studio che abbiamo recentemente segnalato (vedi Cuore sano = cuore vegetariano), che dimostrava come la trasformazione della carnitina da parte dei batteri intestinali è in grado di produrre una sostanza, la TMAO (trimethylamine-N-oxide), che aumenta il rischio cardiovascolare nell'uomo, ecco che un nuovo studio identifica un analogo effetto anche da parte della colina (fosfatidilcolina o lecitina).

Se infatti la carnitina è presente solo nelle carni ma non nei cibi animali indiretti come latticini e uova, la colina invece è una sostanza presente in tutti i cibi animali, ed è in particolare molto abbondante nell'uovo.

Anche la sua trasformazione nell'intestino umano ad opera dei batteri intestinali, analogamente alla carnitina, è responsabile di abbondante produzione di TMAO, sostanza che aumenta il rischio di infarto, ictus e morte.

In questo nuovo studio pubblicato nell'aprile 2013 sulla prestigiosa rivista scientifica New England Journal of Medicine, i ricercatori hanno esaminato 4007 soggetti e hanno evidenziato come coloro che presentavano i livelli plasmatici più elevati di TMAO presentavano un rischio di eventi cardiovascolari superiore di 2,5 volte rispetto ai soggetti che presentavano i livelli più bassi.

Una dieta vegana, basata su cereali, legumi, verdura, frutta fresca e frutta secca oleaginosa è quindi in grado di abbattere le assunzioni di colina, oltre che di carnitina, fornendo una protezione aggiuntiva nei confronti delle malattie cardiovascolari rispetto a quella già conferita dalla sua abbondanza di fibre, dalla ridotta presenza di grassi saturi e dall'assenza di colesterolo.

Stanno quindi affiorando altri tasselli che possono spiegare perché la dieta vegetariana riduca il rischio di malattie cardiovascolari in maggior misura (32%) di quanto possa essere stimato se si considera solamente il suo effetto favorevole sui livelli di pressione arteriosa e di colesterolo (24%).

Fonte:

Tang WH, Wang Z, Levison BS, Koeth RA, Britt EB, Fu X, Wu Y, Hazen SL., "Intestinal microbial metabolism of phosphatidylcholine and cardiovascular risk.", N Engl J Med. 2013 Apr 25;368(17):1575-84. doi: 10.1056/NEJMoa1109400.
http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/23614584

filoveg
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Re: Nuovo studio: Cuore sano = cuore vegano

Messaggio da filoveg » dom mag 12, 2013 7:03 pm

Sarà,ma io tempo fa avevo trovato un articolo che dice esattamente il contrario:

http://www.ok-salute.it/alimentazione-e ... chio.shtml

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Etrusca_F
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Re: Nuovo studio: Cuore sano = cuore vegano

Messaggio da Etrusca_F » dom mag 12, 2013 9:34 pm

Ciao Filoveg, :)
premettendo che non sono andata a leggere nessuno dei due abstracts scientifici, limitandomi all'articolo postato sopra e a quello del tuo link, e premettendo anche che non sono medico né nutrizionista, non mi pare di trovare opinioni completamente opposte nei due pezzi...
Piuttosto, probabilmente l'estensore del primo articolo, trattando di uno specifico nuovo studio comparativo (e scrivendo per la newsletter della SSNV, quindi presumibilmente per lettori già a conoscenza delle raccomadazioni base per un'alimentazione vegan corretta), per brevità non ha ribadito l'importanza dell'assunzione di Omega 3, B12, etc.
Ma sul loro sito (http://www.scienzavegetariana.it/, menù Salute, sottomenù Nutrizione vegetariana), e sul più pratico http://www.vegpyramid.info sezione Raccomandazioni particolari, specificano tutto, e lo ribadiscono anche se li si contatta per porre domande personalizzate tramite l'apposita e-mail (Domande agli esperti, [email protected]). :wink:
La SSNV, infatti, raccomanda un'alimentazione vegan bilanciata,
basata su cereali, legumi, verdura, frutta fresca e frutta secca oleaginosa
con opportuni abbinamenti (es. la vitamina C per migliorare l'assorbimento del ferro di origine vegetale, etc.) e integrata regolarmente di Omega 3 (da semi di lino) e B12.
L'articolo da te linkato si conclude con queste parole:
Come fare per prevenire le patologie cardiache? Vegetariani e vegani dovrebbero, concludono i ricercatori, provvedere a un'integrazione di acidi grassi omega3 e di vitamina B12.
Insomma, mi pare che le divergenze siano più di forma che di sostanza :wink: (per fortuna dei vegan! :mrgreen:).

Grazie della segnalazione e buon proseguimento, ciao :)

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