di seguito alcune mie considerazioni dettate dal fatto che è il 24 sera e che da domani si fa ponte fino a domenica!!!
Lavoro da anni in edilizia in provincia di Milano. Mi trovo continuamente di fronte alla vecchia edilzia: recupero sottotetti, sopraelevazioni, vecchi edifici rattoppati, demolizioni, miglioramento energetico (lavori costosissimi) di edifici anni 50-60-70 costruiti da schifo,..
I costi di recupero / miglioramento quai non hanno senso economico.
Mi chiedo questo:
Oggigiorno ha senso pensare che un edificio avrà un'esistenza di più di 30-40 anni? Quello che oggi è nuovo, tra 50 anni sarà ormai di vecchia concezione, da recuperare e rimodernare.
Non è più logico progettare edifici con durata massima di 50 anni (non oltre!) e la cui demolizione / riciclo avrà costi minimi??
Edilzia a scadenza! Ogni edificio avrà una targa energetica e una traga con la data di scadenza, come il latte!
Basta tutto questo cemento armato che sarà molto costoso e difficile da demolire.
La casa dovrà avere caratteristiche di ricilabilità del 100%. Demolisco facilmente la casa, recupero tutto il materiale, lo rilavoro, riutilizzo tutto per un'altra costruzione.
Pensate, di eterno rimarranno solo i nostri politici!!!!!!!
...forse è meglio che vada in vacanza....che tempi...
ciao!
TMX