Sono Chiara, ho 32 anni. Sono vegetariana da circa 10 anni, vegana da 4 e sto concludendo ora le mie prime due settimane "crudiste". Lo metto tra virgolette perché in realtà a cena mango verdura cotta.
Vorrei condividere con voi quanto sto sperimentando. Fin da quando divenni vegetariana, la mia ricerca era legata al benessere, perché con il cibo ho un rapporto brutto: tutti mi dicono da sempre che è una questione psicologica, e senz'altro è vero e sto affrontando questo aspetto con uno specialista, ma sono certissima che esista anche un fattore strettamente organico, biologico, legato a non so quale problema del mio corpo col cibo. Sono stata anche a lungo macrobiotica, con benefici immensi all'inizio, ma poi col tempo ritornavano problemi di digestione, di gonfiori, in particolare in viso, tanto che mi chiesi se non fossi sensibile al glutine. Nell'ultimo periodo pre-crudista ho eliminato tutto il glutine e alla fine, limite su limite, sono rimasta "naturalmente" alla frutta e alla verdura. Senza fatica, né sforzo. Non mangio zucchero da mesi, ma sono anni che periodicamente lo elimino. Per me l'eliminazione di diverse categorie di cibo non è assolutamente un problema, non mi manca nulla di ciò che non mangio.
Vi seguo comunque da diverse settimane, mi avete dato un'idea di come organizzare la mia alimentazione.
In queste due settimane ho notato dei cambiamenti, in particolare nei primi due giorni ho perso quasi due kg con immensio benessere immediato, il viso finalmente sgonfio. La pelle della fronte si è riempita di brufoletti sottopelle, ma ora stanno scomparendo lasciando un bel colorito, una pelle pulita, senza pori dilatati.
Mi si è subito sgonfiata la pancia, che invece ultimamente avevo confissima: mi svegliavo piatta e al primo morso di colazione (comunque, vi ripeto, sempre curatissima, vegana e bio) mi si dilatava e a sera ero addirittura deforme, sembravo incintissima.
Adesso non sono mai piatta, nemmeno al mattino, la scorsa settimana ho avuto per cinque giorni una bella colite, sembrava che "spurgassi", scusate l'orrendo termine.
Vi dico subito che non riesco a non fare colazione, non mangio subito, ma circa un'ora o due dopo: stamattina ad esempio FRULLATO DI UNA MELA E DUE KIWI. Mi piace molto il frullato, lo bevo davvero con piacere, ma mi piace anche masticare la frutta. Durante la mattinata, lavoro a scuola, ho mangiato TRE ARANCE, DUE BANANE e 250g di FRAGOLE. Ora che lo scrivo in effetti mi sembra tantino
A pranzo 100g di INSALATA VERDE, 10 OLIVE VERDI, 100g di FUNGHI CHAMPIGNON CRUDI A FETTINE MARINATI NEL LIMONE, un filo d'olio extravergine di oliva, 6 DATTERI, 1 BANANA E 1 PERA (avanzate dai miei figli, non ne avevo voglia ma mi spiaceva lasciarle indietro). Anche qui, a posteriori mi sembra tantino..
Questa sera preparerò un brodo di verdure (patata carota cipolla sedano pomodoro finocchio) per il mio bimbo che ha la febbre e ne berrò senz'altro una tazza perché lo adoro, ma poi me la caverei con un piatto di verza lessata e magari un'arancia. Al momento veramente sono molto sazia, ma con la tabella delle calorie sono a circa 1500 kcal su un fabbisogno fissato a 1700 (peso 62gk per 1,64cm, vorrei perderne almeno quattro o cinque con questa scelta alimentare).
La sera sento il bisogno di qualcosa di caldo perché qui al nord fa ancora freschino, quindi verza lessata, brodo, ieri due patate bollite.. Ma oggi, senz'altro per le patate, avevo la pancia gonfia e piena d'aria
Allora, che mi dite?
Un abbraccio a tutti e grazie.
Chiara