il richiamo della foresta
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GattaMatta
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Ora ve ne racconto una incredibilmente odiosa che e`capitata a me e ad Eugenio sabato scorso.Eravamo a mangiare con degli amici in un locale arabo (?),ad un certo punto arrivano due mamme con due bimbi dell`eta`di Eug e padri imbranati al seguito,loro tutte indaffarate a cercare un tavolo decente (e`una specie di self service,ti apparecchi da solo insomma)e questi bimbi che adocchiato eug,volevano scendere a fare un po`di baldoria.Il consiglio di una delle due mamme e`stato"attento a non sporcarti le scarpe che ti ha regalato la nonna"(a un bimbo di due anni?..mah...).Quando Eug gli e`andato vicino,ad uno di loro che gli piaceva particolarmente gli ha fatto una carezza e gli ha dato un bacino,allora io mi sono avvicinata (premetto che sono giovane,Eug era lercio di giocate per terra sui vestiti male mani erano rigorosamente lavate pre cena ed io ho un piercing al labbro inferiore...)Appena siamo tornati al tavolo,un mio amico mi ha fatto notare che l`altra madre tirava fuori salviette a iosa e le dava alla mammina "delle scarpe"...Lei stava pulendo il suo bimbo dove Eug lo aveva toccato...Ci sono rimasta malissimo...Che bimbo sara`uno che non deve sporcarsi le scarpe (sporche per antonomasia)+igienista fino alla malattia?Avrei voluto strapparglielo e portarmelo con me,per fargli fare tutte le cose piu`zozze e divertenti dell`universo!!!!
Claudia la supermammadegenere (con tanto di look trasandato!)
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Chiara
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Re: il richiamo della foresta
E' vero, anche quelli in televisione mi fanno effetto, ma questo già quando ero incinta. Vi ricordate il piccolo Iacopo, quello che han lasciato nudo sotto la pioggia proprio in questo periodo?Gio ha scritto: Chiara, almeno a te è capitato per un bambino che piangeva lì vicino a te ... a me capita anche quando i bambini che soffrono li vedo in televisione ...
Bhe stava per nascere il mio Paolo e quando ho sentito quella storia alla televisione... sigh
Ma i bimbi di cui parlano alla televisione son molto più in pericolo o soffrono ecc, percui è abbastanza normale sentire empatia.
La cosa che mi ha stupito è stato il forte desiderio di prendere quella neonata che strillava e consolarla, come se fossi la sua mamma.
Ieri al mercato di nuovo scena analoga: due nonni piuttosto anziani e una carrozzina. Il nonno spingeva la carrozzina e la nonna faceva la spesa della verdura. Dentro sotto le coperte ben stirate un neonato roseo e grinzoso dorme con un gigantesco ciuccio di gomma in bocca. Ad un certo punto si sveglia e si mette a piangere disperatamente pur col ciuccio in gomma che gli smorzava il pianto.
E il nonno costernato guarda la nonna e dice "Piange..."
Di nuovo non voglio giudicare nessuno, ma io a quella età non lo avrei dato a passeggio a nessuno, neanche ai nonni. E non perchè non mi fidi ciecamente dei nonni, ma semplicemente perchè il neonato ha bisogno della sua mamma. Di stare in braccio alla sua mamma. E se possibile ci poppare! Come avrei potuto star tranquilla senza di lui pensando in ogni momento "e se adesso sta piangendo?"
Chiara
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Chiara
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E' vero Emy, hai ragione...Emy ha scritto: Però Chiara, metti che la mamma aveva bisogno di stare un po' tranquilla, metti che succeda una volta tanto.
Mi è capitat o poche volte di lasciarli a qualcuno i primi mesi. Però a volte ne avevo bisogno.
Probabilmente dico così perchè sono stata seprata da lui appena nato e non siamo stati dimessi dall'ospedale fino a dieci giorni con tutte le scocciature dell'ospedale con la nursery e i problemi delle poppate ad orari più le infermiere da caserma della Gestapo...
Insomma son tornata a casa che niente avrebbe potuto separami dal mio piccolo, neanche il sonno. Ed infatti è stato da lì che ho imparato a portarmelo a letto per farlo poppare, e quando era piccolo se volevo fare il pisolino me lo mettevo nel lettone attaccato alla titta e mi addormentavo... e penso anche lui ;-)
Chiara
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narmaina
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sarà un bimbo represso e senza veri sentimenti.....GattaMatta ha scritto:Che bimbo sara`uno che non deve sporcarsi le scarpe (sporche per antonomasia)+igienista fino alla malattia?
mi sembra il mio ex marito.....
comunque pure io sono vista come quella "strana" perchè lascio il topo gattonare tranquillamente in giardino, sulla terra e sui sassi, e non gli pulisco o igienizzo le mani ogni 10 secondi.....
e poi ho gli occhiali colorati e son grassa, ma nonostante tutto giro già in mezza manica, ho ben tre coppie di orecchini e, topo permettendo, rimetterò pure il piercing al naso e all'orecchio (me li ha strappati per giocarci e non ti dico il male...).....
lascia che parlino....
si fanno del male da sole....
speriamo che i figli crescano senza troppi danni......
non c'entra tanto con l'argomento, ma con il titolo.
Ieri sono stata in un parco ornitologico che ... aveva anche dei grossi felini.
Premesso che secondo me questi posti sono da boicottare (non ho misurato le gabbie e i recinti ma, a occhio, non mi sembravano adeguati allo spazio di cui hanno bisogno una zebra o un leopardo, e poi non è solo una questione di spazio ... ma questo è ancora un'altro discorso), vi volevo raccontare l'effetto che mi ha fatto trovarmi faccia a faccia con la tigre (notare che, anche se eravamo a mezzo metro, c'erano due recinzioni di acciaio tra me e lei): mentre prima, quando era distante, mi ha fatto molta pena, quando me la sono trovata così vicino, che mi fissava negli occhi e guardava i miei bambini (avevo Federica nella fascia e Francesco vivino a me) ... le volevo fare un gestaccio e dirle: "te piacerebbe magnarteli 'sti due bocconcini ... e invece no, tiè, stavolta li guardi e basta".
Ho sentito proprio la forza di questo animale splendido e selvaggio e chissà quale istinto di protezione mi ha tirato fuori ... mi ha fatto pensare come una donna primitiva che doveva difendere i suoi figli dalla fiera (infatti mi sono fermata pochissimo vicino a lei, sono quasi scappata, non riuscivo a starle vicino con i bambini). Poi, da lontano, l'ho sentita ruggire ... per fortuna non lo ha fatto quando le stavo davanti!
Un P.S. per gli animalisti alla lettura: ma gli zoo non dovevano essere stati chiusi diversi anni fa? Andando in un parco ornitologico mi aspettavo una grande voliera (che, in effetti, c'era) ma non grossi animali di ogni parte del mondo (c'erano anche zebre, nandù, lama, ... ) - ma che c'entrano?!?
Ieri sono stata in un parco ornitologico che ... aveva anche dei grossi felini.
Premesso che secondo me questi posti sono da boicottare (non ho misurato le gabbie e i recinti ma, a occhio, non mi sembravano adeguati allo spazio di cui hanno bisogno una zebra o un leopardo, e poi non è solo una questione di spazio ... ma questo è ancora un'altro discorso), vi volevo raccontare l'effetto che mi ha fatto trovarmi faccia a faccia con la tigre (notare che, anche se eravamo a mezzo metro, c'erano due recinzioni di acciaio tra me e lei): mentre prima, quando era distante, mi ha fatto molta pena, quando me la sono trovata così vicino, che mi fissava negli occhi e guardava i miei bambini (avevo Federica nella fascia e Francesco vivino a me) ... le volevo fare un gestaccio e dirle: "te piacerebbe magnarteli 'sti due bocconcini ... e invece no, tiè, stavolta li guardi e basta".
Ho sentito proprio la forza di questo animale splendido e selvaggio e chissà quale istinto di protezione mi ha tirato fuori ... mi ha fatto pensare come una donna primitiva che doveva difendere i suoi figli dalla fiera (infatti mi sono fermata pochissimo vicino a lei, sono quasi scappata, non riuscivo a starle vicino con i bambini). Poi, da lontano, l'ho sentita ruggire ... per fortuna non lo ha fatto quando le stavo davanti!
Un P.S. per gli animalisti alla lettura: ma gli zoo non dovevano essere stati chiusi diversi anni fa? Andando in un parco ornitologico mi aspettavo una grande voliera (che, in effetti, c'era) ma non grossi animali di ogni parte del mondo (c'erano anche zebre, nandù, lama, ... ) - ma che c'entrano?!?
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GattaMatta
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Si,gli zoo non esistono piu`...ora si chiamano BIOPARCHI,un`aggiustatina alle gabbie,la finzione di riconvertire una prigione in un accogliente posto per animali,con tutto rispetto delle loro caratteristiche etologiche...e LA SOFFERENZA di una vita in gabbia non si sposta di un millimetro,la prigionia,la cattivita`,lo strazio di cuccioli lontani dalle madri,con centinaia di idioti che li guardano,lo stress...Il prezzo di quel biglietto vale una vita in quelle gabbie,Gio?Boicottare si,a parole...ma le parole non servono,le azioni solo non ti rendono complice delle torture...Pensateci mamme,quegli animali sono nati per stare in liberta`...Voi ce la passereste una vita in gabbia?
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narmaina
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anan ha scritto:dai su, non cadiamo anche noi nei luoghi comuninarmaina ha scritto: sarà un bimbo represso e senza veri sentimenti.....
mi sembra il mio ex marito.....
anna
scusate se vado fuori tema, ma proprio non ci riesco a leggere e a non rispondere....
io sono stata fidanzata per 13 anni e sposata per 3 anni con un uomo "pulito" e solo adesso vedo quante umiliazioni ho subìto per un'educazione sbagliata data dai genitori....
mio marito si lavava il viso e i denti dopo avermi baciata, si disinfettava le mane e gli organi genitali dopo un coito con me, usava stoviglie di plastica e tovaglioli di carta per avere la massima igiene e se avveniva il "contagio" gettava tutto nella pattumiera, disinfettava i sanitari dopo che li avevo usati, faceva due doccie al giorno e i suoi vestiti e l'intimo lo portava in lavanderia o dalla mamma perchè fosse perfettamente igienizzato.....
e poi recuperava il tempo perso da piccolo:
playstation, due allenamenti di calcio, due volte in palestra, la sua partita, la partita della squadra del cuore, quella degli amici e dei colleghi di lavoro, per non parlare dei tornei interaziendali ed estivi....
non sono luoghi comuni ed io li ho vissuti sulla mia pelle.....
posso solo dirti che essere trattata "male" fisicamente e psicologicamente porta ad uno stato terribile, alla depressione, all'esaurimento nervoso, alla bulimia dopo l'anoressia.....
questi sono solo i danni di una cattiva educazione, di una mancata interazione "normale" con gli altri e di un dover aver paura dei contatti a pelle sempre con gli altri.....
AHIAIAI che storia difficile!narmaina ha scritto:io sono stata fidanzata per 13 anni e sposata per 3 anni con un uomo "pulito" e solo adesso vedo quante umiliazioni ho subìto per un'educazione sbagliata data dai genitori....
certo che ne esistono di tipi stranucci forte...
ed anche vero che la tolleranza umana ha del sorprendente. anche io ho sopportato situazioni paradossali. il fatto è che quando ci sei dentro hai una visione troppo ottenebrata.
non so quanto le sue fisse del tuo ex dipendessero solo dai genitori. ovviamente non sono un'esperta però l'equazione mamma fissata per la pulizia = figlio patologico mi sembra troppo.
probabilmente il tuo ex lavandosi voleva "pulirsi" da qualcosa che va ben oltre lo sporco "canonico". ma non ha mai pensato ad un bel percorso analitico?
mia mamma direbbe: hai saltato un bel fosso!
anna