tonico
Moderatore: Erica Congiu
durezza e ppm
i ppm di sali disciolti vengono in genere interpretati come durezza.
Visto che non si mettono d'accordo sulle scale in genere la durezza rappresenta il CaCO3 o il CaO disciolti in acqua : 17,8 ppm CaCO3 =1 grado tedesco
i gradi francesi, che trovate nelle tabelle del link proposta da Zago sono invece espressi come 10 ppm CaCO3= 1 grado francese
Poi ci sono altri sali , che complicano ulteriormente il sistema.
Per misurare i sali disciolti nell'acqua basta un conduttivimetro....
Quelli fatti bene compensano ph e temperatura e danno in diretta i ppm, quelli più semplici danno i microsiemens.( l'inverso degli Ohm )
Nella maggioranza delle produzioni cosmetiche per ridurre i minerali nell'acqua si utilizano impianti economici ( addolcitori con la tecnica dell'osmosi inversa ) o costosi ( resine ioniche + cationiche + letto misto ).le acque " minimamente mineralizzate " possono avere anche 40 o più ppm di sali disciolti come appunto molte acque minerali molto leggere . ( Levissima- san bernardo ecc.. )
Per confrontare i valori basta leggere il residuo fisso nell'etichetta dell'acqua minerale ... se leggete 100mg/l significa 100 ppm quindi 10F ( gradi francesi )
Confermo quanto già scritto , al di là del generico scandalo inplicito nel business dell'acqua minerale,... pagare per bere un'acqua minerale con più di 1000 ppm di sali mi sembra assurdo.
i ppm di sali disciolti vengono in genere interpretati come durezza.
Visto che non si mettono d'accordo sulle scale in genere la durezza rappresenta il CaCO3 o il CaO disciolti in acqua : 17,8 ppm CaCO3 =1 grado tedesco
i gradi francesi, che trovate nelle tabelle del link proposta da Zago sono invece espressi come 10 ppm CaCO3= 1 grado francese
Poi ci sono altri sali , che complicano ulteriormente il sistema.
Per misurare i sali disciolti nell'acqua basta un conduttivimetro....
Quelli fatti bene compensano ph e temperatura e danno in diretta i ppm, quelli più semplici danno i microsiemens.( l'inverso degli Ohm )
Nella maggioranza delle produzioni cosmetiche per ridurre i minerali nell'acqua si utilizano impianti economici ( addolcitori con la tecnica dell'osmosi inversa ) o costosi ( resine ioniche + cationiche + letto misto ).le acque " minimamente mineralizzate " possono avere anche 40 o più ppm di sali disciolti come appunto molte acque minerali molto leggere . ( Levissima- san bernardo ecc.. )
Per confrontare i valori basta leggere il residuo fisso nell'etichetta dell'acqua minerale ... se leggete 100mg/l significa 100 ppm quindi 10F ( gradi francesi )
Confermo quanto già scritto , al di là del generico scandalo inplicito nel business dell'acqua minerale,... pagare per bere un'acqua minerale con più di 1000 ppm di sali mi sembra assurdo.
http://www.umwelt-schweiz.ch/buwal/it/f ... eite00083/
Secondo questa pagina (che mi ha passato Milla) in gradi francesi l'acqua e' mediamente dura tra i valori 15-25
Secondo questa pagina (che mi ha passato Milla) in gradi francesi l'acqua e' mediamente dura tra i valori 15-25
D:Il calcare e i minerali dell'acqua fanno male alla pelle? Perché E perchè la silica, le argille e i 'minerali aggiunti nelle creme no?clara ha scritto:Io a qs. punto vorrei alcuni chiarimenti:
Il calcare e i minerali dell'acqua fanno male alla pelle? Perché ? E perchè la silica, le argille e i 'minerali aggiunti nelle creme no?
Resti di sapone o latte detergente:
Quali sono i composti presenti in un tonico che li tolgono meglio della semplice acqua del rubinetto ? L'hidrogenated castor oil onnipresente nei tonici? Il propylene glicole? Mah ...
PH. Da un lato si dice ok sapone tanto la pelle poi ristabilisce il suo ph. Dall'altro, no x carità il ph deve subito essere ribilanciato.
Ma se vado al fiume, al lago al mare che faccio??? Giro con una autobotte di tonico? E quando faccio la doccia? Poi mi riscaicquo con acqua distillata??
Fatemi capire almeno.
R:Il carbonato di calcio e magnesio sono i costituenti principali del calcare.La Silice , che è un ossido di silicio e l’argilla che è silicato idrato di alluminio , possono essere presenti nelle nostre acqua ma a concentrazioni non significative . Poi hanno un comportamento chimico ben diverso tra di loro con funzionalità precise a livello cosmetico .
Certo che non viviamo più in un paradiso terrestre .Ormai non possiamo più fare a meno di lavarci e di seguire corrette e costanti norme igieniche che non alterino gli equilibri fisiologici cutanei . Anche le acqua troppo dure possono a lungo risultare nocive e limitare l’atto detergente come avviene a livello macroscopico con il lavaggio della pelle e capelli fatto con il sapone
D:PH. Da un lato si dice ok sapone tanto la pelle poi ristabilisce il suo ph. Dall'altro, no x carità il ph deve subito essere ribilanciato. Io a qs. punto vorrei alcuni chiarimenti
R: La pelle ha un suo sistema tampone in grado di che ripristinare il pH fisiologico alterato da un sapone in breve tempo ( 1-2 ore normalmente). Il tonico invece ripristinare il pH acido ( 4,5-6,5) del mantello idrolipidico alterato e lo riporta immediatamente a livelli fisiologici
La pelle del corpo è molto più resistente , meno stressata rispetto a quella del viso ed è protetta per la maggior parte del tempo da indumenti per cui sopporta meglio l’azione detergente del sapone
Se decidi di lavarti con sapone purtroppo devi anche tenerti sulla pelle quella sensazione di liscivia che ti danno le acque dure . I sali alcalini di acidi grassi ( saponi) detergono bene ma con alcuni limiti connessi con la loro struttura chimica. Il sapone ha reazione alcalina e per reazione di scambio con il calcare produce saponi lipofili insolubili che si depositano su pelle e capelli rendendo imperfetta la detersione :
2 R-COONa ( sapone sodico) +CaCO3 ( calcare) ------Na2CO3+ Ca(COOR)2 ( sapone calcareo) Il sapone calcareo poi si deposita formando un film che rende la pelle opaca e fa sembrare sporchi i capelli Come più volte è stato detto bisogna far seguire un risciacquo con aceto o limone per sciogliere il sapone calcareo e allontanarlo dalla pelle e capelli rendendolo in questo modo solubile .
D:Resti di sapone o latte detergente: quali sono i composti presenti in un tonico che li tolgono meglio della semplice acqua del rubinetto ? L'hidrogenated castor oil onnipresente nei tonici? Il propylene glicole? Mah ...
R:una lozione a pH acido( es acidificata con acido acetico) tiene in soluzione il calcare dell’acqua secondo la reazione : CaCo3 + 2CH3COOH ----Ca(COOH)2 ( sale solubile) +H2O+H2Co3 che a sua volta si decompone in H2O + Co2
Inoltre molti tonici cosmetici contengono quantità variabili di polialcoli ( es.glicerina) e/o solubilizzanti poliglicerici che aiutano la rimozione dei residui grassi lasciati dalla detersione del latte. se poi aggiungiamo anche l’azione meccanica del batuffolo di cotone impregnato di lozione il gioco è fatto.
D:Ma se vado al fiume, al lago al mare che faccio??? Giro con una autobotte di tonico? E quando faccio la doccia? Poi mi riscaicquo con acqua distillata
R:. L’importante è che usi prodotti specifici per il viso e per il corpo e poi divertiti e non pensare alla pelle!!!
Saluti
-
Fabrizio Zago
Leggere tutti questi interventi mi ha fatto girare la testa ma una cosa la voglio dire anche io. L'acqua con dei sali è meglio, molto meglio di una senza o con pochissimi! Un'acqua povera di sali infatti creerà una coondizione di osmosi negativa per la pelle in quanto le cellule della pelle cercheranno di ripristinare il livello "giusto" di salinità.
In definitiva l'ottimale sarebbe di usare una soluzione fisiologica cioè con la stassa quantità di sali di quella presente nei fluidi corporei, in questo modo le cellule epiteliali non avrebbero bisogno nè di cedere nè di acquistare acqua e starebbero tranquille che è proprio quello di cui abbiamo bisogno.
Ciao
Fabrizio
In definitiva l'ottimale sarebbe di usare una soluzione fisiologica cioè con la stassa quantità di sali di quella presente nei fluidi corporei, in questo modo le cellule epiteliali non avrebbero bisogno nè di cedere nè di acquistare acqua e starebbero tranquille che è proprio quello di cui abbiamo bisogno.
Ciao
Fabrizio
x Zago.
personalmente penso non si possa generalizzare : ogni problema ha la sua soluzione.
Termalismo e Thalasso da secoli ribadiscono che acqua salina ( anche molto salina ) è " terapeutica ".
Se la funzione del cosmetico è riequilibrante concordo assolutamente con te sul fatto che dovrebbe essere il più possibile dermoaffine, quindi ph e salinità più vicini possibile a quelle standard della pelle.
Ma a volte l'azione richiesta è diversa ed il meccanismo d'azione è rovesciato...
Qui si parlava di tonici, ed io continuo a pensare che si intenda " blanda azione astringente prodotta da una soluzione leggermente acidula ".
Poi è venuto fuori il discorso dei " Tonici " per detergere i latti detergenti.... qui mi sono perso
Paracelso
personalmente penso non si possa generalizzare : ogni problema ha la sua soluzione.
Termalismo e Thalasso da secoli ribadiscono che acqua salina ( anche molto salina ) è " terapeutica ".
Se la funzione del cosmetico è riequilibrante concordo assolutamente con te sul fatto che dovrebbe essere il più possibile dermoaffine, quindi ph e salinità più vicini possibile a quelle standard della pelle.
Ma a volte l'azione richiesta è diversa ed il meccanismo d'azione è rovesciato...
Qui si parlava di tonici, ed io continuo a pensare che si intenda " blanda azione astringente prodotta da una soluzione leggermente acidula ".
Poi è venuto fuori il discorso dei " Tonici " per detergere i latti detergenti.... qui mi sono perso
Paracelso
Re: tonico
Ciao a tutti.
Se la funzione del tonico è di ripristinare il pH fisiologico della pelle, sarebbe assurdo pensare di utilizzare semplicemente una soluzione di acido citrico? E se fattibile, in che percentuale? E quanto il tempo di conservazione?
Se la funzione del tonico è di ripristinare il pH fisiologico della pelle, sarebbe assurdo pensare di utilizzare semplicemente una soluzione di acido citrico? E se fattibile, in che percentuale? E quanto il tempo di conservazione?
- abtv
- Messaggi: 170
- Iscritto il: lun giu 04, 2012 9:17 pm
- Controllo antispam: cinque
- Località: Reana del Rojale (UD)
Re: tonico
Ciao,
ho letto che molti usano il tonico fatto con acido citrico al 10% dopo aver lavato il viso con il sapone. Ma se non usi il sapone non saprei se questa concentrazione sia troppo forte. Io sinceramente non l'ho mai fatta, anche perchè non uso il sapone solido ma solo detergenti a ph acido (circa 5%) e quindi non sento l'esigenza di usare il tonico per andare a riequilibrare il ph della mia pelle.
Per la conservazione penso non ci siano problemi... è comunque un ambiente acido e quindi si conserva... questo è quello che ho capito in questi mesi di frequentazione di questo magnifico forum!
ho letto che molti usano il tonico fatto con acido citrico al 10% dopo aver lavato il viso con il sapone. Ma se non usi il sapone non saprei se questa concentrazione sia troppo forte. Io sinceramente non l'ho mai fatta, anche perchè non uso il sapone solido ma solo detergenti a ph acido (circa 5%) e quindi non sento l'esigenza di usare il tonico per andare a riequilibrare il ph della mia pelle.
Per la conservazione penso non ci siano problemi... è comunque un ambiente acido e quindi si conserva... questo è quello che ho capito in questi mesi di frequentazione di questo magnifico forum!
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Fabrizio Zago
Re: tonico
Io un tonico a base di acido citrico lo farei con lo 0,5 massimo 1% di tale acido. Basta e avanza per sistemare il pH dermico.
Ciao
Fabrizio
Ciao
Fabrizio
Re: tonico
Grazie ad entrambi!!! Questo forum è meraviglioso! Gentilissimi e sempre disponibili sia Fabrizio che tutti gli altri "frequentatori"!
Scusate la domanda stupida e non attinente all'argomento: ma il mio ringraziare ogni volta qualcuno che risponde ad un mio quesito, rende il tutto più "macchinoso" ed "ingolfato"? Non so come spiegarmi...mi è stato insegnato, inoltre mi fa piacere, ringraziare sempre chi è gentile con me, ma non vorrei che aggiungere semplici messaggi senza "particolare" contenuto possano "intasare" in qualche modo il forum!!!
Scusate la domanda stupida e non attinente all'argomento: ma il mio ringraziare ogni volta qualcuno che risponde ad un mio quesito, rende il tutto più "macchinoso" ed "ingolfato"? Non so come spiegarmi...mi è stato insegnato, inoltre mi fa piacere, ringraziare sempre chi è gentile con me, ma non vorrei che aggiungere semplici messaggi senza "particolare" contenuto possano "intasare" in qualche modo il forum!!!
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Fabrizio Zago
Re: tonico
Tranquilla, i ringraziamenti fanno sempre piacere, lascia che dicano .....
Ciao
Fabrizio
Ciao
Fabrizio
Re: tonico
mumble mumble...non ho mai usato il tonico.....
inizierò con l'acido citrico!
grazie!!!!
inizierò con l'acido citrico!
grazie!!!!